Cagliari / Cultura / Elezioni comunali a Cagliari 2016 / Politica / Sardegna

Sardegna Ricerche all’Ex Manifattura: un anno fa Pigliaru lo aveva già annunciato! Zedda e Firino perché hanno taciuto?

SRicerche

La sede di Sardegna Ricerche in mezzo ai boschi di Pula. Vuoi mettere una bella start up in pieno centro cittadino? 

Era il 14 maggio di un anno fa: alla Manifattura Tabacchi il sindaco di Cagliari Massimo Zedda e l’assessore regionale alla cultura Claudia Firino annunciano l’imminente conclusione dei lavori di recupero degli spazi industriali e rilanciano l’ipotesi della Fabbrica della Creatività di soriana memoria. Rullo di tamburi, grandi titoli sui giornali: di fatto, aria fritta. Nessuna idea, nessun progetto, parole in libertà, si brancola nel buio.

Di sera invece, negli spazi di Villa Muscas, Sel organizza un incontro con gli operatori culturali per parlare del futuro (ovviamente nebuloso) dell’ex Manifattura. Intento neanche tanto nascosto, placare la rabbia degli operatori del cinema in merito ai bandi annunciati e sempre rimandati.

A quell’incontro interviene anche il presidente della Regione Francesco Pigliaru che spiega come il “vecchio progetto” della Fabbrica della Creatività cambierà radicalmente.

Ecco il video del suo intervento.

A sentire oggi le sue parole pronunciate allora c’è da restare basiti, perché con un anno di anticipo Pigliaru aveva preannunciato il contenuto della delibera dello scorso 8 aprile con la quale la Regione ha seppellito la destinazione culturale e affida gli spazi a Sardegna Ricerche con l’obiettivo neanche tanto velato (e le parole di Pigliaru sono chiare) di spostare la sede di dell’agenzia che si occupa di innovazione da Pula a Cagliari.

Il progetto di Pigliaru è chiarissimo: la Manifattura deve diventare il luogo dove accorpare tutti gli incubatori di start up, in primis regionali e universitari. Sulla destinazione culturale, neanche una parola. Perché Pigliaru nella cultura e nello spettacolo come fattore di sviluppo della società e dell’economia sarda non ci crede neanche un po’, come questi primi due anni di governo regionale certificano.

La Manifattura diventerà sede del polo digitale, l’annuncio del presidente è chiaro. Era il 14 maggio 2015. Un anno fa.

Delle due l’una: o tutti i politici presenti (Massimo Zedda, Claudia Firino, Francesca Ghirra, Francesco Agus e Matteo Lecis Cocco Ortu) non hanno ascoltato Pigliaru oppure ben sapevano che l’idea della Fabbrica della Creatività era già morta e dovevano salvare le apparenze. E che non abbiano reagito alle parole del presidente sono sempre i video caricati su Youtube a dimostrarcelo.

Di fatto però Pigliaru non si è mai nascosto e le sue parole sono state chiare come la delibera che ha fatto approvare dalla giunta: uno schiaffo a tutti gli operatori culturali cagliaritani.

Ma Zedda e la Firino e tutti i compagni di Sel che governano la cultura a Cagliari e in Regione hanno avuto un anno di tempo per opporsi al progetto di Pigliaru (o quantomeno di presentarne uno in linea con le attese della città): perché non lo hanno fatto?

Io purtroppo le parole di Pigliaru le hi sentite solo oggi per caso smanettando su Youtube: loro no. I cari compagni di Sel un anno fa c’erano, erano lì. E hanno taciuto.

Come oggi, d’altronde.

 

Tags: , , , , , , , ,

10 Comments

  1. Pingback: Sardegna Ricerche all’Ex Manifattura: un anno fa Pigliaru lo aveva già annunciato! Zedda e Firino perché hanno taciuto? | gpieroblog

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.