Elezioni politiche 2013 / Politica

Niente balle: vincono Berlusconi e Grillo, Bersani trascinato alla sconfitta da Monti, sinistra irrilevante

Sarà anche un pareggio, ma se vincevi quattro a zero a un quarto d’ora dalla fine contro una squadra data per spacciata e poi ti fai raggiungere, beh allora è come aver perso, inutile negarlo.

Per cui, non giriamoci troppo attorno: le elezioni le hanno vinte Silvio Berlusconi e Beppe Grillo. Il primo ha recuperato uno svantaggio che sembrava incolmabile, il secondo è andato oltre ogni previsione.

Perché tanti voti a Berlusconi? Perché gli elettori di centrodestra lo hanno ritenuto più affidabile di Monti. Il blocco conservatore italiano non ha niente a che fare con la destra europea. Il centrodestra italiano è eversivo, populista, reazionario. Sono sempre loro, quelli che preferirono Mussolini a Giolitti, Berlusconi a Mario Segni. Ecco perché il Cavaliere vince sempre, perché rappresenta un’Italia profonda che non passa mai. Fatevene una ragione.

Perché tanti voti a Grillo? Perché gli italiani hanno approvato più che il suo programma il suo modo di selezionare la classe dirigente. Grillo è stato bravo, anche a raccontare furbescamente un’Italia talmente allo sbando da rendere poi credibile la battuta “Se mandi in parlamento il primo che incontri per strada, di sicuro non fa peggio di chi c’è lì da vent’anni”. Per questo alla Camera e al Senato che oggi sono nati ci saranno molti inconsapevoli passanti. Ma il Movimento Cinque Stelle oggi è chiamato ad una enorme responsabilità: quella di maturare in fretta e di non essere più solo un enorme contenitore di malcontento animato da spinte populiste, dove a domande vere si danno risposte sbagliatissime, senza una classe dirigente all’altezza della situazione e con l’ennesimo capo che grida in piazza battute ad effetto e poco altro.

Monti è il vero grande sconfitto di queste elezioni. Le proporzioni della sua disfatta hanno affossato il Pd, che per tutta la campagna elettorale ha evitato di attaccare frontalmente il Professore solo perché riteneva di dovercisi alleare: errore fatale. Monti trascina Bersani nel baratro di un parlamento ingestibile, dove sarà difficile anche mettersi d’accordo per una nuova legge elettorale. Il Partito Democratico ha poi cercato di mascherare il tentativo di salvare a tutti i costi le sue élites: missione sostanzialmente fallita.

Con Monti perde ovviamente anche Napolitano, vero regista di questo disastro. A questo punto anche l’elezione del prossimo capo dello Stato diventa una incognita senza precedenti.

La sinistra? Irrilevante. Sparito Ingroia con la sua patetica lista fatta di testimonial televisivi, ininfluente Nichi Vendola e la sua Sel, già usciti a pezzi dalle primarie e che ora al massimo potranno ambire ad essere una costola del Pd.

Elementi positivi di questa situazione? Tanti. Innanzitutto la chiarezza. Con il Movimento Cinque Stelle primo partito in molte regioni (anche in Sardegna) c’è poco da fare i calcoli. Se il centrosinistra vuole vincere le prossime elezioni deve definitivamente intraprendere la strada del cambiamento. Senza sotterfugi, senza ipocrisie, senza trucchetti.

39 Commenti

  1. Ho scoperto oggi che chi ha detto di aver fatto degli scarabocchi sulla scheda elettorale, come segno di protesta, in realtà ha votato per Berlusconi, ma non ha il coraggio di dirlo.
    Anche voi avete degli amici che hanno coltivato la filosofia salvifica dello scarabocchio?

  2. scusate ma di legno e di ghisa dove sono? non si può continuare senza.

  3. indubbiamente gli speculatori finanziari oggi hanno fatto grande festa. Vediamo se gli altri rideranno ancora sulle nostre macerie. Dobbiamo ripartire da zero, anzi da sotto sero

  4. scusa che il PD abbia vinto in Toscana (MPS) non ti sconcerta?

  5. Qui ci vuole la citazione storica: dire contento sono poco!!! Finalmente qualcuno (molti a dir la verità) incomincia a capire perchè gli establishment dei partiti ce l’avevano tanto con Grillo. Populismo, demagogia, torni a fare il comico, gente presa dalla strada, illusi, l’Antipolitica, il quaquaraquà eccetera eccetera. Adesso le cose sono finalmente chiare. Giù la maschera, signori! Napolitano il primo e migliore fra gli edonisti reaganiani, Bersani a cui piacerebbe insegnare alla Bocconi, Vendola a cui piacerebbe guidare il PD, ingroia che pensava bastasse conoscere la costituzione, Monti e Berlusconi e compagnia bella, all’altra sponda, che hanno fatto più o meno bene il loro lavoro, mettendo insieme banchieri e circoli del bridge, fascisti e desperados, giochi di prestigio e colpi di mano, ma nulla hanno a che vedere col disastro del centrosinistra. Sono anni che ci pensano da soli. Assolutamente insensibili al grido di dolore che da ogni parte d’Italia di levava verso di loro. Interessati solo a non modificare il più piccolo frammento di realtà, che sennò tocca a sporcarsi davvero le mani!. Indistinguibili dagli altri quando si doveva fare i conti con privilegi, moralità, diritti dei cittadini, finanza, speranza e carità. Altro che “la prima cosa che faremo una volta al governo sarà abolre tutte le leggi fatte da Berlusconi e varare una sacrosanta legge sul conflitto di interesse”, come ci spiegavano in Tv. E poi sempre posizioni autorevoli e granitiche, e sempre in difesa dei lavoratori, come per pensioni, tasse, TAV, svendita degli asset strategici, forze armate con missioni all’estero e aerei miliardari, trasporti, e si andrebbe avanti fino a notte.Ora, grazie anche a quanti di noi che hanno votato per il movimento cinque stelle, la confusione è massima, e quindi festeggiamo, perchè le cose non potranno MAI PIU’ tornare come prima. Si rincomincia da zero. E le regole sono tutte da scrivere. A proposito, leggo che il sindaco Zedda si ritiene contento anche se ha perso molti voti. Come si dice, cuor contento il ciel l’aiuta. O chi si accontenta gode. Io, personalmente, mi sono personalmente trasformato da elettore di Sel (Ultima Thule mi era sembrata) in indefesso, umile e autonomo lavoratore della campagna elettorale pro M5S, arrivando, credo, a convincere almeno un centinaio di compagni, tanti come me già elettori di Zedda, a ripensare al momento politico e a tentare “il folle volo” dando ali al nostro sogno di cambiamento. E la molla che ha scatenato tutto questo è stato il perfido e aristocratico (nel senso di pane e brioches) atteggiamento di Zedda nei confronti della cultura, e del Teatro lirico in particolare, che rischia lo sfacelo totale (trasparenza, regole e idee sarebbero servite per la sua trasformazione in senso popolare) solo perchè il sindaco ha voluto favorire, trovandole un lavoro superpagato, un’amighixedda sua. Che non fosse in grado di farlo, quel lavoro, non importava. Era la politica. Ma per fortuna, forse e spero, non sarà da oggi più così.

  6. i soldi all’ europa li danno gli stati nazionali.
    L’Italia è il terzo contribuente. Riceve dall’europa meno di quanto versa.
    Informati prima di sparare luoghi comuni. Non pensare che questa sia l’unica europa possibile.

  7. grazia pintore says:

    Quello che mi sconcerta di più è il fatto che in Lombardia,dopo tutte le ruberie,scandali del PDL e Lega,loro rivincano.Grillo sarà un demagogo ma ha riempito le piazze d’Italia,ed ha preso i voti degli italiani delusi dal PD e,un pò,del PDL.Era chiaro a tutti,escluso agli altri partiti,che il Movimento a 5 stelle sarebbe diventato il primo partito.Impareranno qualcosa?Ne dubito.

  8. grazia pintore says:

    L’unico che ha vinto è Grillo,Berlusconi,con le sue balle,ha convinto molti italiani ed è rimontato.Il PD,troppo convinto di vincere,ha perso tanti voti.Questa legge elettorale”porcata”va cambiata prima possibile,ma sarà difficile.Se Bersani si allea con Berlusconi ,il PD scomparirà definitivamente.

  9. inguaribile orrimista says:

    Perchè il pd ha perso? perchè il pd al governo nell’ultimo anno ci è statto eccome! chi ha votato la riforma fornero? chi ha votato una tassa così ingiusta come l’Imu? chi ha sostenuto Monti? volevano fare i responsabili? bene, si sarebbero dovuti assumere l’onere di governare in prima persona e invece hanno voluto far fare il lavoro sporco a Monti per ricostruirsi la verginità e fare gli splendidi alle elezioni ma il giochino questa volta non ha funzionato! beccati!
    Berlusconi e il suo successo una sorpresa? ma quando mai! rispecchia benissimo una buona metà degli italiani..
    Ed ora che si fa? semplice; si partecipa.
    Ma pensavamo veramente di andare al voto eleggere i soliti buffoni e rimetteci in standby a guardare quanto male ci potessero ancora fare? Dai meglio una morte veloce e dignitosa che una interminabile e imbarazzante agonia. No fraintendetemi.. non voglio morire anzi, voglio essere viva piu che mai, partecipare, fare e per questo metterò i grillini alla prova dei fatti e parteciperò a tutto con gli strumenti che sono a disposizione. E se andasse bene?

  10. my2cent says:

    Che lo crediate o no, ha vinto l’Italia. L’Italia che ha avuto le palle di sfidare il sistema finanziario e monetario Europeo e scommettere su un movimento fatto da e per la gente. L’Italia che anzichè scendere in piazza, dar fuoco alle banche e saccheggiare i supermercati, come altrove succede, ha creato dal nulla un movimento politico nella speranza di ribattere democraticamente. Ancora si continua a non capirlo? Il sistema capitalistico e liberale senza regole, così come è, è stato esasperato dallo strapotere finanziario ed ha devastato culturalmente e socialmente la nostra Europa, e l’ha fatto grazie alla sinistra in primis (Prodi ed Amato docet…). Berlusconi è solo un affarista che rappresenta se stesso, ed in quanto tale ha cavalcato i più beceri umori dei “vecchi” anticomunisti che ora ha fatto diventare antieuropeisti… :-D. E’ geniale. Ma la vera rivoluzione è il M5S, e c’è solo da augurarsi che sia un germe in grado di diffondersi anche in Grecia ed in Spagna, in grado di farci riconcepire quest’europa come unione dei popoli per i popoli, e non come banchetto per coloro che generano il nostro debito grazie ad una sovranità monetaria scippataci nonostrante la nostra costituzione. Tutti sempre a ridere di questi concetti,beh, adesso vediamo di non riderci più TUTTI, ed iniziamo a studiarci la costituzione Italiana, il trattato di Maastricht e poi Lisbona. Partiamo dalla radice dei problemi e leviamoci il prosciutto dagli occhi, veramente, per i nostri figli; perchè adesso l’aggressione che subiremo dai mercati sarà devastante, perchè il sistema cercherà di rigettare quanto accaduto in Italia nella maniera più aggressiva possibile e giustificherà ogni possibile porcata che Bersani, Berlusconi e Monti non tarderanno ad annunciare. E’ una nuova rivoluzione, facciamo che sia democratica, e pronti ad affrontare tutti i sacrifici necessari, ne va del futuro dei nostri figli. Sempre my2cent…. 😀

  11. Antonio Sardu says:

    Io un piccolo, piccolo dubbio, ce l’avrei riguardo la bontà del “chiunque sarà meglio” di cui parla Grillo. Lasciatevelo dire da uno scettico su tutto e tutti.
    Se questo parlamento resistera’ ai prossimi mesi, cosa che non e’ affatto certa, credo che avra’ il gruppo misto più ampio che si sia mai visto. decine e decine di sprovveduti lo affolleranno.
    Gruppo misto dove destra e sinistra pescheranno a piene mani. E Molti saranno i parlamentari M5S che capiranno come, affrancandosi dal giogo Grillo/Casaleggio, sarà facile guadagnare visibilità, prestigio, potere o banale tornaconto personale. Grillo con la sua faciloneria populista sta consegnando, proprio ai politici peggiori che dice di combattere, un IMMENSO PARCO BUOI. Fatto di decine e decine di piccoli Scilipoti.

  12. Antonio says:

    Non ha vinto nessuno, perchè di un fatto nessuno si rende conto: non esiste praticamente più la sovranità nazionale. Sui grandi temi, economia in primis, decide tutto l’Unione Europea, che stabilisce quanto puoi spendere, quanto devi incassare, quanto devi tassare. I governi nazionali e, a cascata, i loro cittadini, sono ormai ridotti al rango di sudditi, cani da catena, che, sì, qualche volta abbaiano, ma non mordono poi tanto.
    Personalmente ho smesso da tempo di credere nella politica e in questa falsa democrazia, falsa perchè lascia milioni di persone indietro, falsa perchè se costringe milioni di persone a non avere un lavoro stabile, degno di questo nome, oppure a non averlo per niente un lavoro e nessuna possibilità di trovarne uno ad altrettanti, significa che impedisce a molti suoi cittadini di essere liberi. Non può esserci nessuna libertà se non si è liberi dal bisogno, ma non dal bisogno di cose, di oggetti spesso inutili, ma bisogno di dignità. E se sei inoccupato, o lavoratore con contratti vergognosi, o cassintegrato, o devi mandare avanti una famiglia con poco o niente, o non puoi fartela proprio una famiglia perchè non hai le risorse, beh, la tua dignità di persona, che in natura tutti abbiamo a prescindere, non la trovi più, la cerchi ma non c’è. Ho il massimo rispetto per Grillo (di cui tuttavia condivido pochissimo) e per chi l’ha votato, ma sono molto scettico sulla praticabilità di concetti quali “la gente comune in Parlamento”, “saremo i cani da guardia del potere”, “spazzeremo via tutti”. Non prendiamoci in giro: non si sono mai viste nella storia rivoluzioni pacifiche o democratiche, mai ribaltamenti di regime che non siano costati periodi di disordine, caos, violenza, sangue.
    Vediamoli all’opera questi nuovi rappresentati del popolo, ma qualcuno di loro è partito già male: ho visto un’intervista in un ristorante romano dove si festeggiava, era un ragazzotto dalla faccia certo pulita, ma con l’aria del primo della classe che aveva preso 30 cum laude, che già pareva aver in tasca la pozione magica per risolvere tutti i nostri problemi, unita ad una presunzione e ad un’arroganziella da politicante già scafato.
    Io conosco molto bene Roma. Oltre ad essere bellissima anche laddove è brutta, è suadente,
    accattivante, ammaliante, dopo un pò ti avvolge, ti ipnotizza, ti possiede, ti fa suo. Se hai un pò di soldini in tasca e puoi fare la bella vita, tra ristoranti, piacevoli incontri, conoscenze importanti, salotti e magna magna vario………mah, chissà se i tuoi buoni propositi troveranno coerente messa in pratica. Ci arrivi con la veste candida, ma dopo un pò affioreranno le macchie di sugo.
    Auguri Italia

    • Casu axedu says:

      Anche io conosco bene Roma e quel dedalo di vie che si snodano tra Largo Chigi e Piazza Navona… quanti ne ripescheranno, letteralmente scioccati, in un angolo buio di Via Delle Coppelle. Tempo sei mesi e avranno tutte le cravatte in lavanderia. I bucatini alla matriciana non perdonano.

    • efisio erriu says:

      Quando fai un mutuo per una casa, la banca ti controlla progetto, vita tua e dei tuoi, ti ipoteca la casa. E’ una limitazione della libertà? Sì. Perchè tu stai facendo una cosa per te con i soldi degli altri.
      Oggi l’Italia paga gli stipendi di Vigili e Insegnanti etc. coi soldi dei contribuenti Tedeschi altrimenti non li pagherebbe. E’ una rinuncia alla propria sovranità? Sì.
      Ma i soldi glieli dà l’Europa che decide mediante un parlamento eletto a suffragio universale dai cittadini europei e da una commissione formata dai commissari nominati dai governi nazionali e da un consiglio formato dei ministri dell’economia di ogni nazione, pensa se i soldi all’Italia glieli desse una multinazionale, pensa se ce li desse la Coca Cola o l’Alcoa….
      Pensassero questo gli Italiani e votassero col cervello anzichè con il p…ello

  13. Maurixio says:

    Grillo è stato bravo, anche a raccontare furbescamente un’Italia talmente allo sbando da rendere poi credibile la battuta “Se mandi in parlamento il primo che incontri per strada, di sicuro non fa peggio di chi c’è lì da vent’anni”. Mi permetta , Biolchini, ma è possibile che continuiate a credere che chi ha votato M5S si beva qualunque cosa? Io ho votato M5S perchè stanco di un PD che non ha voglia di rinnovamento, un PD che ha scelto Bersani al posto di Renzi perchè uomo di partito e non di rinnovamento; votare M5S oggi è l’unica possibilità per praticare quel cambiamento che tanti italiani sperano e che sia PD che PDL non vogliono. Saluti Maurixio

  14. Pietro F. says:

    Vito, io a sto punto credo che i grillini debbano essere appoggiati in questa che è ormai una vera rivoluzione. Stanno per ottenere quello che tutti abbiamo sempre sognato: liberare l’italia dalla vecchia politica e dai maneggioni di professione. Fa schifo un parlamento in cui finalmente vadano persone che a cuore hanno solo l’interesse comune e non quello personale? Diffidavo di loro ma stanotte forse ho capito che sono la chiave, il grimaldello per buttare giù tutto e ricostruire questo paese.
    Occhio piuttosto a chi vorrà difendere il potere che ha ancora in mano….perchè lo farà con mezzi leciti e spt illeciti..occhio!

  15. Atropa Belladonna says:

    Sì, hai ragione: il Movimento Cinque Stelle oggi è chiamato ad una enorme responsabilità e qui si parrà davvero la sua nobilitade. C’è un lato positivo, non da poco: siamo al punto di rottura e certamente il messaggio è che qualcosa deve cambiare, anzi molto.

    Tra le altre cose anche …chi e come fa i sondaggi preelettorali, santo cielo ma possibile che istituti di statistica di eccellenza non sappiano neppure fare una campionatura? ma allora è meglio che tacciano.

  16. Claudio M. says:

    M5S forever!

  17. nicola says:

    “Grillo è stato bravo, anche a raccontare furbescamente un’Italia talmente allo sbando…” Ossia non è vero che l’Italia è allo sbando, ma è Grillo che è stato bravo a raccontarla così? Ho la metà dei miei amici emigrati all’estero, cosa deve accadere di peggio perché l’Italia venga definita allo sbando?

  18. Caro Vito, io sono uno di quelli che “ci hanno messo la faccia”, e uno di quelli che hanno perso.
    Forse.
    Dico forse perché, da democristiano impenitente, temo di poter dire che chi ha perso, tutto sommato, è il bipolarismo: come volevasi dimostrare, e come ho cercato di testimoniare.
    Pensare di prendere in mano il paese con “un voto in più”, mi è sempre sembrato – da democristiano, s’intende – una grande fregnaccia; una porcata pazzesca che ha mutuato – inevitabilmente – l’attuale legge elettorale. Applicata la quale, si capisce, ci sono solo nemici, non interlocutori; e questo si vedeva già dalla campagna elettorale, condotta a colpi di “voti utili” (sic!), invece che alla ricerca di possibili convergenze, magari parallele.
    Si, morirò democristiano: si stava meglio quando si stava peggio.

  19. Forse il PD dovrebbe smetterla di rivolgersi solo ed esclusivamente a una parte del Paese. Bersani lo ha fatto per tutta la campagna elettorale. Quella parte del Paese aveva già deciso di votare pd. Non c’era bisogno di convincerli. Berlusconi e Grillo si sono sempre rivolti a tutti gli elettori. Un po’ come aveva in mente di fare Renzi. Ma Renzi era “un po’ troppo di destra”, vero? Ma ci voleva tanto a candidare il più forte, Renzi, con un programma chiaro scelto da tutto il partito?

  20. Ma tu guarda la coincidenza…
    Nessuno si chiede come mai Berlusconi recuperi vagonate di voti SEMPRE all’ultimo momento?

    • Neo Anderthal says:

      Non aveva nulla da perdere, quindi poteva promettere tutto.
      SE mai avesse vinto avrebbe sempre potuto dare la colpa ll’Euro, a Monti, alla Merkel, non importa se non è vero, l’importante è che ci creda -o finga di- l’elettorato.
      Il suo target, d’altra parte, è sufficientemente abboccone -20 anni di balle non lo hanno liberato- da bersi qualsiasi cosa.
      L’odiosa IMU ha fatto il resto -e pensa che l’hanno inventata la Lega e Tremonti!

  21. Paolo Orrù says:

    Condivido in toto. Lo sconfitto è il Pd che di fronte a tutte le occasioni di aprire gli occhi verso il fallimento che costruiva mattone dopo mattone ha preferito spegnere la luce.
    Anni e anni buttati, respingendo tutte le istanze di innovazione, schierandosi con l’establishment più grigio; il Pd ha letteralmente cacciato i suoi elettori, specie i più giovani.
    Una classe dirigente da mandare a casa da molto tempo; non sulla scorta della semplicistica rottamazione renziana, ma già Nanni Moretti lo diceva quasi 10 anni fa ormai. E infatti continuiamo a perdere.

    • Paolo Orrù says:

      mi scuso per la sintassi un po’ singhiozzante a tratti, ma si può immaginare lo stato d’animo.

  22. laburista says:

    Ma perchè o Vito nel tuo sito non hai mai speso una parola per un’ Italia liberale come l’inghilterra, la germania, la francia, la spagna, l’olanda, la svezia e gli altri paesi civili. Non vuoi capire che in italia craxi e berlusconi o chi per loro ci saranno fintanto che continuerà ad esserci il PCI che ha in mano il centrosinistra italiano. La critica ipocrita e falsa che i simpatizzanti fanno al centrosinistra è di essere poco di sinistra, cioè l’opposto della critica utile e costruttiva che andrebbe fatta: di non essere una sinistra liberale.
    Perciò fintanto che ci saranno bersani d’alema,fassino e le loro controfigure di paese, saremmo obbligati a votare berlusconi o chiunque a quelli alternativo.

  23. La chiarezza mi sembra un pò poco come elemento positivo. Ci sarebbe una finanziaria da fare, un presidente della repubblica da eleggere, uno spread da abassare…ecc. ecc. come lo facciamo? Con la chiarezza?
    Avranno pure vinto, ma chi non ha lavoro, chi è precario, chi deve comprarsi una casa, ha perso lo stesso…

  24. Casu axedu says:

    Dire che Berlusconi è uno dei vincitori mi sembra eccessivo, il suo è solo il terzo partito. Se poi vince chi determina l’ingovernabilità del paese allora ditelo. A livello locale iniziano i preparativi per il funerale del PSd’Az: mi raccomando fate ancora decidere a Giacomo Sanna!

  25. senzasenso says:

    Queste elezioni certificano che la sinistra è morta.
    Chi era di Destra lo è ancora e ha votato Berlusconi.
    Molte persone che erano di sinistra, incluso Dario Fo, hanno votato Grillo che non è nè di Destra nè di Sinistra, è oltre (cosa diavolo voglia dire io non l’ho capito, ma così sostengono Grillo, Casaleggio e i loro adepti).
    L’unico partito che si è presentato con la Falce e il Martello nel simbolo ha preso lo 0,5% .

    • walter says:

      oltre… è semplicissimo… oltre lo strato di merda che accomuna la partitocrazia, che non è altro che un’oligoarchia massonica divenuta via via sempre più potente… la destra e la sinistra fanno parte di un modo di pensare ottocentesco, lo volete capire o no?… ormai le idee sono cambiate: non ci stanno nè comunisti, nè fascisti… ci stanno tante persone che hanno troppo e che appartengono a coalizioni opposte solo per dover di cronaca, ma che in realtà sono dei luridi massoni che si nutrono come i peggiori vampiri del sangue del popolo… di contro ci stanno quelli che hanno sempre di meno ma che non occupano mai le prime pagine dei giornali. Ecco quello che dovrebbe fare un vero giornalista, anzichè spremersi le meningi sul perchè ciccio ha preso più di caio, sarebbe più utile che il loro sforzo lo dedicassero per dar voce agli ultimi.

  26. abolirei la parola vittoria, per chiunque. perdiamo tutti. ne viene fuori uno Stato ingovernabile. Ed era forse l’unica cosa che non potevamo permetterci. Napolitano darà incarico a chi vincerà alla camera di provare a far qualcosa, ma non ne verrà fuori niente. Nel frattempo siamo senza un governo. ora arriverà il peggio

  27. Bello, onesto e molto lucido. Si tornerà al voto ben prima dell’autunno e se anche fosse vero che Grillo toglie voti al PD, allora il Pd deve capire cosa spinge i suoi ‘simpatizzanti’ scegliere altro….vuoi vedere che taglairsi gli stipendie rinunciare ai rimborsi elettorali sia la strada giusta?

    • efisio erriu says:

      Ottimo.
      Ora anziché stare tutti quanti a dare consigli al PD, provate a trovar soluzioni per il paese, oltrechè quella di votare ogni sei mesi ovviamente…

      • Lino Grill says:

        Te la scrivo subito, al soluzione: ridurre drasticamente i rimborsi elettorali, ridurre drasticamente i compensi e le prebende per i parlamentari,cambiare la legge elettorale e dare un reddito di cittadinanza (invece che elemosinare i cassintegrati e poi SPERPERARE milioni di euro in corsi di riquaificazione di ‘maniscalco urbano’,’guardaboschi di mare’,’collezionista di fiori’. Vendere due canali rai e tenere un solo canale pubblicoe e gratuito….insomma, le idee per il paese le puoi vedere sul programma, che ti piaccia o non ti piaccia un italiano su 4 ha scelto quello!
        Ad ogni modo non credo tanto alla funzione del m5s come ‘organo di governo’, credo fortissimamente alla funzione dle m5s come agente catalizzatore di una nuova era politica, in cui l’eletto non si senta unto dal Signore, ma al servizio più del cittadino che del partito. Quando capiremo questo saremo pronti per la terza repubblica.

        • senzasenso says:

          eh no, ora dovete trovare anche voi le soluzioni per togliere l’Italia dal guano. Gli altri hanno fallito? Bene, ora tocca a voi.SIete il primo partito d’italia

          • Lino Grill says:

            Le proposte per cambiare l’Italia sono lì, nel programma. Se qualcuno PDl o pdmenoelle le vuole attuare avrà il voto in blocco del m5s. Il primo partito in Italia ha una proposta, criticabile,utopica, quella è. Se qualcuno dei due schieramenti vuole fare DAVVERO le riforme e governare i prossimi 5 anni, basta che ‘uniformi’ le proprie proposte a quelle del m5s. E’ molto più semplice di quello che sembra…non compri più desistenza (in aula) con presidenza (di qualche commissione). La proposta fatta da grillo (che metà degli elettori nemmeno ha letto) ha convinto iun italiano su quattro.

        • efisio erriu says:

          Non è che voglio difendere i politici perché spero che questi tagli si facciano, il problema è che reddito di cittadinanza ti costa 3 milioni al mese, se togli le casse integrazioni e le 2 reti Rai anche 6. I conti non tornanoooo.

          PS d’accordo sui corsi di formazione, ma è Soru che li voleva togliere e chissà se qualche grillino non li avrà urlato e votato contro

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