Cultura / Sardegna

Scoop di Chorus! Un ciellino in Cattedrale: Mani addio, monsignor Luigi Negri prossimo arcivescovo di Cagliari!

La notizia la “spara” la versione on line di Chorus, il periodico di ispirazione cattolica (con cui mi onoro di collaborare): il prossimo arcivescovo di Cagliari sarebbe monsignor Luigi Negri, dal 2005 vescovo di San Marino.

“Da alcuni giorni è partita una catena di sms tra il clero cagliaritano, con la notizia – rimbalzata da Roma – secondo cui monsignor Luigi Negri è la nuova guida della diocesi cagliaritana”, scrive Alessandro Porcheddu, che prosegue: “E’ considerato uno dei Vescovi più interventisti della Cei per le sue prese di posizione su temi politici e legati alla dottrina sociale”.

Sempre secondo Chorus, “se la nomina del successore di monsignor Mani fosse già decisa, i tempi supplementari chiesti dal presule toscano il 21 giugno, giorno del suo del 75° compleanno, sarebbero presto interrotti”.

Altri particolari ovviamente li trovate nella versione integrale dell’articolo:
Da San Marino a San Saturnino: sarebbe monsignor Negri il nuovo arcivescovo di Cagliari

 

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19 Commenti

  1. Anonimo says:

    quanta ignoranza c’è in giro…sapete qual’è il problema…non sapete cosa scrivere. Prima di sentenziare contro la chiesa e i suoi conoscenti dovete pensare con la vostra testa. Parlate di un arcivescovo di Cagliari, di MIlano, di San Marino ecc ecc. Non è che qualcuno inizi a pensare che l’autonomia della Sardegna (della nostra Sardegna) si possa anche allargare all’aspetto religioso. Molti non conoscono Mani, Scola, Negri ma parlano per sentito dire. Ma sappiamo benissimo che il mestiere che sappiamo meglio fare in italia è quello di criticare e giudicare gli altri, oltre che incolpare gli altri. Sappiate che Zedda a Cagliari non avrebbe mai vinto senza un ala importante di voti che arrivano proprio dalla parte che alcuni non immaginano. Altra cosa…quando pensate di colpire arcivescovi o cardinali con la più alta preparazione teologica, persone che sono cultori della materia perchè hanno sviluppato studi su certi argomenti più di qualsiasi altro individuo al mondo, con pubblicazioni di libri che raggiungono il numero dei vostri anni, con una capacità di unire tanti giovani e non, quando inizierete a non dare giudizi fuori luogo allora forse sarà troppo tardi

  2. gabriele ainis says:

    Son d’accordo qualunque nuovo rappresentante del Signore potrà portare del benessere alla nostra città. Prima mettiamolo alla prova questo Negri, di cui si dice un gran bene. Di Mani aspettiamo a tranciare un giudizio così negativo, come ho sentito. Il suo berlusconismo è il patente berlusconismo della città, altro non ha fatto che adeguarsi all’andazzo, senza sia detto, alcuna ingiuria di cui doversi pentire

  3. il giorno che monsignor MANI, non sara’ piu l’arcivescovo di cagliari, come minimo si dovra’ far festa citta’,una persona che non ha mai fatto nulla per nascondera che lui e’ sopratutto un militare,e anche troppo autoritario, troppo presente nella politica cittadina in parole povere un mangiucone, si goda la sua super pensione di 3500 euro, e spero che in questa citta’ non ci sia mai piu’ arcivescovo del genere

    • supresidenti says:

      però, per monsignore meno di un consigliere regionale qualunque? è vero, non c’è più religione..

  4. è la notizia che aspettavo da tanto tempo!fuori dalla Chiesa sarda il vero berlusconiano,Mani è il peggior rappresentante dell’Amore Cristiano,è colui che attraverso parroci e/o amministratori parrocchial hanno annientato la fede secolare dei sardi rappresentando la Chiesa come una miniera d’oro da sfruttare come una fornitrice d’impresa e di lavoro.Grazie!

  5. Pietro F. says:

    Peggio di Mani non sarà…….

  6. Marco Pili says:

    Magari!

  7. Vogliono combattere le “3 EMME” di Cagliari con la “CL”.

    • ZunkBuster says:

      Come se CL non fosse più che organica a disegni di potere su due di queste “EMME”, come ampiamente dimostrato a Milano, e disdegnasse la collaborazione fattiva con personaggi espressione della terza “EMME” come Berlusconi. Tale Luigi Negri è tra i più accaniti difensori del massone Berlusconi nell’establishment curiale.

      • Ammetto la mia ignoranza. E’ probabile che per stare a quei livelli di potere sia importante essere ricattabili; in altre parole, secondo me si tengono per le palle a vicenda e quindi si affrettano a difendersi l’un l’altro (lo so, non è una bella immagine).

  8. cess e non sarà che censurerà anche lui le lucido sottile?

  9. ciaramella says:

    chissà che con quest’uomo di CL non si cada dalla padella alla brace. In Sardegna non mancano le persone giuste che potrebbero svolgere quel compito e che conoscono i problemi della chiesa sarda meglio delle più alte gerarchie vaticane: i disagi della gente, la solitudine dei preti, l’ottusa incomunicabilità che divide le diocesi, e altri problemi abbastanza peculiari della nostra realtà. Non sono però mai state promosse di grado perché sono lontane dai centri di potere e continuano a fare i parroci.
    Che poi con queste strategie che sanno molto di colonialismo (in età spagnola tutti i vescovi erano spagnoli, poi sostituiti da quelli piemontesi, oggi da italiani) l’unica che perde credibilità è la Chiesa, per chi ancora vi ripone qualche fiducia

    • Condivido ogni parola che hai scritto. La chiesa dimostra di avere davvero 2000 anni: continuano a mandare i vescovi in Sardegna o da Roma o dal Piemonte…Mani forse è stato un’ eccezione…

  10. Non posso vedere il Vescovo toscano…pensate che non sono stato cresimato da lui…aveva altri impegni…beh, meglio così..ma sinceramente..non me ne sbatte nulla della Chiesa!!

  11. “uno dei Vescovi più interventisti della Cei” …
    come la dobbiamo prendere questa, come una risposta della Chiesa all’elezione di Massimo Zedda a sindaco e più in generale alla vittoria della sinistra alle elezioni di Cagliari?

    • ZunkBuster says:

      Hmmm … un ciellino a Milano … un ciellino a Cagliari … però attenzione, anche Tettamanzi era considerato filociellino o comunque non certo progressista. Niente di strano che Mani venga pensionato, ultimamente era finito anche nel mirino dell’ala più tradizionalista e conservatrice del mondo cattolico cittadino, da dove venivano aperte accuse di servire più Mammona che Dio o addirittura di abbinare alla Croce la Rosa (cosa tutta da verificare questa dato che i cattolici di destra, come Forza Nuova, vedono massoni dappertutto).

  12. Anonimo says:

    il toto-parroco alla fine dell’articolo è un piscio. Ora capisco perchè parli di Cellino… gh.

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