Cagliari / Elezioni comunali a Cagliari 2011 / Politica / Sardegna

Comunali a Cagliari: insulti a Fantola, ecco la sequenza integrale pubblicata dal sito del candidato sindaco di centrodestra. Giudicate voi

Stasera sul sito di Massimo Fantola è stata pubblicata la sequenza integrale del video girato davanti alla sede del candidato sindaco del centrodestra, in occasione del corteo contro l’omofobia tenutosi sabato scorso a Cagliari.

Come saprete, i cori e gli insulti scanditi da una parte dei manifestanti hanno generato la reazione di Fantola, che si è sentito offeso al punto tale da accusare Massimo Zedda ed altri esponenti del centrosinistra (presenti alla manifestazione) di non essersi dissociati da quella che è stata ritenuta una contestazione al di sopra delle righe.

Ora, con la pubblicazione del video integrale, ognuno può finalmente farsi l’idea che vuole. Bisogna dunque dare atto allo staff di Fantola che, con la pubblicazione di questo documento, contribuisce a svelenire il clima che nelle ultime ore stava diventando eccessivamente teso.

Ciò che si vede nel video è, finalmente, inequivocabile, ed ognuno può darne l’interpretazione che ritiene più corretta.

Guardatevi il video, dall’inizio alla fine. Confrontatelo con la prima versione diffusa.

Le offese ci sono, è evidente, e nessuno le ha mai negate. Valutate voi se la loro veemenza configura un caso giornalistico e politico. Valutate voi se il corteo, nel suo complesso, ha espresso ostilità nei confronti del candidato Fantola.

Ciò che è successo rientra in una normale dialettica politica oppure no? Fa male alla democrazia? E’ stato un corteo violento? Si sono superati i limiti? Ognuno può pensarla come vuole, ma poi deve anche essere coerente ed evitare di infiammare il dibattito politico con dichiarazioni sconsiderate.

Io faccio il giornalista. Nei limiti delle mie capacità, dello spazio che ho a disposizione, delle regole che mi sono dato e dei limiti oggettivi che ho. Le decine e decine di articoli che ho scritto sulle Comunali a Cagliari (e prima ancora sulle primarie del centrosinistra) hanno fatto indispettire esponenti di tutti i partiti. Tutti: e chi segue questo blog lo sa.

Non devo difendere nessuno, non devo attaccare nessuno. Non ho paura di sbagliare e quando sbaglio, chiedo scusa. Pubblicando i due video sul corteo non volevo mettere in dubbio la professionalità dei colleghi che seguono la campagna del candidato sindaco di centrodestra, e a cui rinnovo la mia stima. Mi sono trovato due versioni diverse, le ho messe una vicina all’altra e ho fatto delle valutazioni. Questo per me si chiama “giornalismo”. Mi spiace se ho offeso qualcuno, non era il mio intendimento.

È stata una campagna elettorale tutto sommato serena, e non sarò certo io a volerla rovinare.

Ora la pubblicazione della sequenza integrale rende merito a Fantola e al suo staff. Finalmente tutti, in piena coscienza, sapremo valutare se la durezza delle dichiarazioni del centrodestra cagliaritano trova rispondenza nelle immagini diffuse.

72 Commenti

  1. viceranno grazie a le loro idee e programmi ,magari vincera’ il piu’ onesto quello che non ha bisogno di comprare i voti ,e magari avrebbe gia’ dovuto vincere il 15-16 maggio con tutto quello che si sente in citta’ io non sarei fiero di far parte di quel partito,

  2. alioska mancosu says:

    A quelli che continuano a dire che il video è taroccato: metto a disposizione il NASTRO ORIGINALE. . . . non parli chi non sa ciò che dice.
    I due candidati non hanno bisogno di artefici per vincere. Vinceranno grazie a le loro idee, programmi.

    • Stefano reloaded says:

      Questo video: http://www.youtube.com/watch?v=NrMshSTv2Ik&feature=player_embedded
      è stato pubblicato dallo staff di Fantola?
      Alla sequenza originale è stato apportato un taglio di circa 56”, avvicinando due frasi, “Massimo Fantola quello che non sarà sindaco di Cagliari” e “avete disonestà intellettuale, omofobi di merda”, che nella realtà non erano conseguenti?
      Non vi piace la parola “taroccato”, ma il video è montato ad arte per far apparire un avvenimento in modo differente da quello che è stato in realtà. E’ un artificio.

  3. elettro e non elletro. Perdonate, censurate, ma scrivo in condizioni di disagio e in fretta.

  4. Scusate: elletroshock o elettrochoc. Distrazione e ignoranza.

  5. cagliari ha bisogno di tutto o quasi tutto,sicuramente di case popolari, di lavoro, o che ci sia la possibilita di creare un’attivita commerciale ,con dei fondi messi a disposizione di chi ah voglia di lavorare, e no che si dia i soldi ha chi ah gia’ soldi come e gia capitato non molto tempo fa’ e spero che diventi finalmente una citta’ turistica con una mentalita’ positiva , visto che ne’ ha la possibilita’., sicuramente non ha piu’ bisogno di un’altro sindaco del centro destra .

  6. Quindi se ho ben capito da questo post Lei afferma che gli esponenti del centro sinistra, in particolare Zedda e Soru stessi presenti alla manifestazione, non hanno nessuna responsabilità? A me pare, come è noto fare di solito in queste circostanze, che i politici debbano innanzitutto cercare di riportare all’ordine ciò che è evidentemente è andato fuori posto (cosa non fatta) e poi dissociarsi dagli emblematici insulti. E’ la seconda volta in due manifestazioni differenti che si lanciano insulti gratuiti a Fantola. Io vorrei sapere cosa Fantola come persona fisica ha mai fatto di tanto male a questa gente? A cosa serve passare e fermarsi (con il tacito assenso si Zedda e Soru, silenzio complice) davanti alla sede di un candidato? Anche ieri in Piazze Yenne c’era un’iniziativa del Pdl a sostegno Di Fantola e un gruppo di gente che appositamente ha dato vita ad un corteo a un metro di distanza dal gazebo con un evidente disprezzo per l’impegno politico altrui. Si poteva dare vita allo stesso corteo dall’altra parte della Piazza? Io credo proprio di si. Ovviamente se qualcuno di quelli avesse avuto il buon senso ci comportarsi civilmente.

    • medardo di terralba says:

      Aridaje! E’ stato detto e lo ripeto: sotto la sede di Fantola Soru è stato minacciato da una signora che ha urlato “Merdaaaaaa… vedrai cosa faremo a cuccureddu, alla tua casa di villasimius”. Un’aggressione non ne giustifica l’altra ma, per favore, smettiamo di rinfacciarci mancate solidarietà, sarebbe troppo facile arrivare a ricordareìvi piazza bonaria e la vicenda della mondezza.

      • Pasquino says:

        Marco, non rispondi a Medardo? Io ero lì, alla fine del corteo, dove erano Soru e Zedda. La signora che minacciava Soru l’hanno vista e sentita tutti i tuoi amici. Eppure non se ne parla. Vi siete pure affrettati a tagliare il video e farlo finire proprio qualche secondo prima delle minacce…

  7. Tra un omofobo e un volgare palazzinaro preferisco un omofobo. Se poi si è palazzinari e omofobi allora non c’è più discussione.

  8. Gabriele says:

    E’ omofobo.
    Ti dico che non è omofobo.
    E io invece ti dico che è omofobo.
    E io ti dico che non è omofobo.
    E’ un grande omofobo.
    Ma non è per niente omofobo.
    E’ omofobo come pochi, ti dico.
    Non è omofobo neanche un po’.
    E’ omofobo al 100%.
    Neppure al 5%.
    L’omofobia ce l’ha nel sangue.
    Nel sangue?

  9. alioska mancosu says:

    IL VIDEO ERA TAROCCATO SI O NO??? VORREI UNA RISPOSTA. GRAZIE

    • Penso di essere stato già molto chiaro. In ogni caso, la avrai martedì; se vuoi privatamente, se serve anche pubblicamente. Ora non ho voglia di polemizzare con nessuno. A presto. Vito

  10. Alioska Mancosu says:

    FORSE NON CI SIAMO CAPITI. IO MI SONO INCUIETATO CON VITO E GLI AMICI DELLA WEB TV PERCHE’ HANNO DICHIARATO CHE IL VIDEO E’ TAROCCATO…….SIETE BRAVI A CAMBIARE ARGOMENTO…..DELL’ OMOFOBIA E DEGLI OMOFOBI NON ME NE FREGA NIENTE IN QUESTO MOMENTO.

    VITO: IL VIDEO E’ TAROCCATO SI O NO??? VORREI UNA RISPOSTA, GRAZIE!!!

    • spigolo says:

      Sì. Il video è taroccato. E non urlare.

    • Pasquino says:

      Rieccola signor Mancosu.
      Ritengo che abbiate tagliate il video qualche secondo prima dell’aggressione di una sostenitrice di Fantola a Soru. Perciò è taroccato. Ho visto il vostro operatore filmare la scena, così come lo ha visto la Digos. Lei e i suoi sfuggite alle domande su questo episodio. La cosa più importante è che state taroccando la realtà.

      • Sottoscrivo quanto sopra e riporto ciò che ho scritto da altre parti: il primo video allora non diciamo che è taroccato ma ha avuto una bella opera di montaggio che travisa il senso in quanto il video integrale è completo di una porzione con audio incompresibile prima dell’esclamazione: Omofobi di merda! quindi non si evince chi siano gli Omofobi di merda: i Sostenitori di Fantola? i Partiti che fanno parte della coalizione che in commissione hanno affossato il testo Concia? Il ministro giovanardi? l’uomo della strada? i cani di un canile? mi spiace ma non si capisce.

        Cmq i commenti dei troll sostenitori di Fantola su facebook sono un ottima cartina tornasole sull’omofobia imperante!

        ps: dato che è il responsabile comunicazione faccia una bella cosa: cerchi di attuare un distinguo pubblico da tutti i troll che fanno danni su danni su facebook. se vuole le posso dare i nomi profilo di una buona parte di loro.

    • Monica says:

      Signor Mancosu, il video è stato palesemente manipolato con tagli precisi nella prima versione pubblicata sul web e successivamente pubblicato in una versione più completa e più esaustiva dal punto di vista dell’informazione nella quale manca l’aggressione a Soru. Lei un video così lo definirebbe taroccato oppure no?

  11. Dimenticavo.
    Tra le cose di cui Cagliari non ha bisogno c’è proprio l’Urban Center che dovrebbe essere un luogo dove si discute democraticamente la forma e la sostanza della Città ma che sarebbe invece preda di alcuni che lo concepiscono come un prolungamento, travestito da democrazia partecipata, degli interessi d’impresa coagulatisi nel terminale politico del consiglio comunale.

  12. Talco - Oreste says:

    Biolchini noto che i toni sono decisamente cambiati dall’oggi al domani, come mai?

    A proposito di “Le offese ci sono, è evidente, e nessuno le ha mai negate.” Mi domando.. avete ancora una faccia?

    • Soviet says:

      Il primo video è stato manipolato, cosa che ha costretto a pubblicare il video integrale. Nel video integrale tutte questi insulti e offese non le ha sentito nessuno, se non voi note anime pie in cuori da verginelle. O Talco, ma bogadindi s’aureola che non es cosa po tui!

      • Pasquino says:

        Talco, pure tu silente sulle minacce a Soru arrivate dalla sede di Fantola alla presenza di Farris e Giagoni e degli agenti di polizia?

    • Massimo says:

      Minkia: offese gravissime, come ad esempio quelle che qualcuno di voi (alcuni anche rappresentanti eletti) faceste a Soru al tempo dell’aliga cagliaritana! Ma, ca va sans dire, quella era lotta politica. Ho visto tetri rappresentanti di Rifondazione che sfilavano in corteo discutendo dell’assalti…al Cineworl per capire, in anteprima, chi avrebbe vinto a Cannes. Un altro, un po’ meno tetro perchè meno di sx, che, orrore degli orrori, salutava un avversario politico (o forse lo sfidava a duello?). Truppe ben addestrate armate di ombrelli a protezione dalla pioggia, cosa che se li becca il primo aiutante di piazza gli fa il bigliettino di punizione e ringrazino che il CPMP ha abolito le carceri di presidio di sinuncs…Ascù Oreste o Linetti Brothers o cumenti ti zerrianta ma atra cazzadas de nai e iscriri non di tenisi?

  13. ZunkBuster says:

    Tutta la destra sul tema omofobia è reazionaria e lombrosiana salvo pochi casi tra cui quello insospettabile della Mussolini … È fuori dall’europa e riesce a malapena a mascherarsi tra ipocrisie e cavilli da legulei di infimo ordine. Assomigliano a quei vicini di casa che molestano in continuazione e poi se li mandi a quel paese ti querelano. I geniali spin doctor dell’infelice campagna di Fantola semplicemente cercano di far passare un “vaffa” per una reazione stile Olindo e Rosa. Ma che loro sono gli amici di Giovanardi non conta ..,

    • Immagino che procedendo per amicizie, Zedda sia amico di Bassolino e la Iervolino. Sono stati esponenti di un partito della sua coalizione!!

      • ZunkBuster says:

        Non mi risulta che il PD abbia sostenuto l’infallibilità della Jervolino e soprattutto di Bassolino, poco amato perfino dal presidente Napolitano, per la parte di responsabilità che potrebbero avere sulle cose campane. Le primarie farlocche vinte da Cozzolino sono state annullate, a costo di schierare un candidato poco conosciuto e non andare al ballottaggio. Nessuno pretende che la destra si metta a fare gli elogi dell’omosessualità, solamente che adotti una posizione conforme a quella delle democrazie occidentali su un tema così delicato che riguarda i diritti civili. E uno come Giovanardi in un altro Paese si sarebbe dovuto dimettere dal governo e forse anche dal parlamento da tempo, ma se non lo fa il plurinquisito presidente del consiglio e neanche l’inquisito presidente della regione Sardegna che ve lo dico a fa …

        • Matteo says:

          Ti garantisco ZunkBuster che se Giovanardi si fosse dimesso o fosse direttamente sparito dall’offerta politica italiana, ne sarei stato non felice ma letteralmente pazzo di gioia.

          Il problema non sono tanto le analisi di alcuni commentatori e frequentatori di questo blog, spesso le analisi sono giustissime! O almeno, mi pare di condividerle in larghissima parte. Il problema sono le conseguenze che tirano e i metodi adottati.
          Il pdl non mi piace, e probabilmente, non lo so ma non è importantissimo diciamo, non ci va matto neanche Massimo Fantola. Sicuramente (oso sbilanciarmi) Antonello Gregorini non impazzisce per il PDL. Il punto è: fino a che punto il PD invece ci delizia di alta politica? BAH, mi perdonerai ma un po’ scettico lo sono anche su di loro. Credo in generale che nella politica nazionale serva un ricambio. Generazionale? ANCHE. Un ricambio di mentalità? SOPRATUTTO. Credo che questo ricambio, quest’aria fresca, questa nuova corrente o come lo si voglia chiamare, sia giusto che cominci dal basso. Le istituzioni più vicine a noi, e sommamente quelle cittadine, sono le comunità all’interno delle quali si può riscoprire un senso di appartenenza e una sensibilità civica. Quello che auspico però è che nella partecipazione alla vita civica ciascuno faccia un passo per emanciparsi dagli “schemi nazionali”. Un dubbio cartesiano della politica. Abbandoniamo le categorie che tengono in vita la vecchia partitocrazia, lasciamo “destra e sinistra”, superiamo divisioni che finora hanno fatto comodo solo a chi ci ha governato. Veniamo da 15 anni di Berlusconi è vero. Ma c’è qualcuno di voi che veramente assolverebbe la sinistra italiana per il modo in cui ha fatto opposizione ai governi Berlusconi? E c’è qualcuno di voi che può dirsi soddisfatto delle esperienze politiche di Prodi e D’Alema? La maggior parte degli oppositori di Berlusconi (me compreso) prima o poi parla di “conflitto di interessi”. Giusto, anzi direi SACROSANTO. Ma è veramente possibile essere indulgenti nei confronti dei governi di sinistra che non hanno mai fatto nulla per venire a capo di questa situazione? Qualcuno si è dimenticato che D’Alema, proprio quello venuto qualche giorno fa ad appoggiare Zedda, al principio dell’esperienza politica di Forza Italia definì la Mediaset un’azienda “strategica” per lo sviluppo del Paese? “Strategica” per chi? Per il futuro della Democrazia no di certo. Io sono convinto che il berlusconismo, volenti o nolenti, sia un fenomeno trasversale e che appartenga a quella schiera di mostri della politica italiana che non sarebbero potuti esistere senza un vasto consenso anche nelle così dette “opposizioni”. Un’opposizione sana è la migliore garanzia contro queste derive e queste derive, quando ci sono, devono essere ascritte anche ad un’opposizione malsana.
          Ora per favore, torniamo alla nostra città. Senza paragoni strampalati fra Zedda e Pisapia. Ahimé Zedda non ha un emerito nulla di Pisapia, né in quanto ad affermazione professionale personale, né in quanto a storia politica. Zedda tutt’al più cavalca un’onda, che è la stessa che ha contribuito a portare Pisapia al ballottaggio. Un’onda che ancora una volta nel bene e nel male è causata da Berlusconi e che purtroppo sta pregiudicando la possibilità di molti cittadini di occuparsi della propria città senza guardare continuamente a cosa avviene a Roma. Sulla qualità dei progetti e sulla credibilità dei due percorsi politici e professionali in corsa a Cagliari valutate voi. Valutate entrambi nel modo più critico possibile, ma restituite alla città il diritto di esser padrona del proprio destino e non succube dei venti e delle correnti nazionali.

      • Monica says:

        Cosa c’entrano Bassolino e Jervolino? Giovanardi è stato nominato perchè ha esternato la propria malcelata omofobia andando contro una pubblicità Ikea e contro un videogioco a suo dire attentatori della costituzione Italiana solo perché hanno mostrato attenzione a una presenza omosessuale facente parte a pieno titolo della vita reale in Italia. A meno che tu ( M) non abbia sentito dichiarazioni omofobe da parte degli altri due, e allora le dovresti riportare. Non è una gara a chi ha amici più idioti, perchè se la giocherebbero a pari e dispari. Diciamo che le dichiarazioni omofobe più demenziali sono state partorite da alcuni ministri e politici del centrodestra, facenti capo sia al Pdl che alla Lega e che averli come sostenitori dovrebbe imbarazzare non poco l’aspirante sindaco Fantola che ha partecipato a una manifestazione contro l’omofobia. Esagerando un po’ è come se si pretendesse di essere accolti a braccia aperte durante una manifestazione per commemorare la shoà, annoverando tra i propri sostenitori politici di idee naziste.

        • Matteo says:

          Monica, scusami ho letto dopo che avevi scritto anche tu, comunque spiego meglio ciò che intendo dire nel post precedente. Non mi riferisco solo alla questione “omofobia” (difficilmente ascrivibile a Fantola che io sappia), ma alla tendenza in genere a far prevare partiti, amici, modi e ideologie nazionali al valore delle Persone. Io sono un convino assertore del metodo opposto. Se vogliamo mettere finalmente in dubbio i vecchi schemi dobbiamo uscire da quest’altalena destra/sinistra che non fa che dare una mera illusione di cambiare le cose. Dobbiamo procedere ad un’analisi critica del contenuto dei programmi (una volta superato l’ingiogazzamento su Pisa, bulloni etc etc =)) e sul vissuto politico, professionale e istituzionale dei due candidati. Sia il primo punto, sia il secondo, volendo discuterlo seriamente non può essere riassunto nei termini di Fantola= 3 M+ bulloni e Zedda= l’uomo nuovo che avanza. Io almeno non la vedo così, ma accetto che la si pensi anche in questo modo, purché ad ogni passo non si tiri fuori Berlusconi nelle vicende cagliaritane. Lo trovo pesante e francamente inutile. Va bene andare contro Berlusconi, e ci mancherebbe. Ma chi deve essere il nostro sindaco dovrebbe aver mostrato nella vita di avere anche capacità proprie, non solo di appartenere al partito o alla coalizione “giusta”.

        • Soviet says:

          No cara Monica, se la sfida è a chi ha amici più idioti vince Fantola: quasi tutta la schiera leghista (forse piccole dosi di Maroni), il Pdl hai l’imbarazzo della scelta, la Santanché, Straquadanio, buona parte degli idioti dell’opposizione sono confluiti fra i (ir)responsabili e quindi ormai sono amici loro. La cricca del G8, la P3 dell’eolico, tutti amici loro. Lele Mora e Emilio Fede (la Minetti la perdono perché secondo me è più vittima che altro). Bondi, Romano quello di “Colpo Grosso”, Belpietro, ecc. ecc. ah, Minzolini!
          Quindi niente pari o dispari. Comunque credo che se Fantola avesse detto pubblicamente di essere contro l’omofobia e che una dei punti del suo programma, da condividere con Zedda, sarebbe stato istituire il registro delle coppie di fatto, avrebbe preso un sacco di applausi…

  14. ma scusate dove sarebbe l’offesa così grave??? Perchè ha detto omofobi di merda??? questo è l’insulto mortale??
    Ma allora berlusconi che chiama gli Italiani stronzi e persone che puzzano etc etc.??? cosa dovremmodire noi??

    • Altri insulti gravissimi.

      • Neo Anderthal says:

        M, sono insulti “gravissimi” che non vi scandalizzano né mai muovono la vostra indignazione. Evidentemente. Rimane il piccolo particolare che quando ad insultare sistematicamente avversari e interi ordinamenti costituzionali e grande parte dei concittadini è il Presidente del Consiglio, che governa e opera in nome della NAZIONE INTERA, il caso è appena un pochino più grave degli insulti lanciati da una militante di minoranza presumibilmente esasperata.
        Know what I mean?

  15. Banana says:

    nelle pagine fessbuk si festeggia perchè il fazioso Biolchini ha dovuto ritrattare e chiedere scusa… ahahah

    • Pasquino says:

      Vito, a questo punto non resta che chiedere conto del seguito del video a questi signori che festeggiano per la verità…

  16. Mah… in alcuni pezzi non si capisce assolutamente cio che viene pronunciato dal camioncino.. e quindi non si puù capire il discorso… Viene nominato fantola… poi… c’è una porzione in cui non si capisce nulla… e poi si sente dire Omofobi di merda senza capire a chi sia riferito: a Fantola? a Giovanardi? ai partiti della coalizione che sostengono Fantola? boh! no si cumprendiri.

    Ma se andate a leggere cosa scrivono i sostenitori di Fantola su Facebook devo dire che un pò omofobi lo sono eh…

  17. Soviet says:

    Non credo che il/la speaker del corteo abbia voluto “offendere” Fantola – posto che affermare che non sarà sindaco di Cagliari sia da intendersi come offesa o insulto (certo, che fa male lo sappiamo…e ben più di qualche frase pesante!) – in qualità di professore universitario o di tennista dilettante. Un candidato sindaco è un politico e nel caso di Fantola un politico di lunghissimo corso. Merita di essere inserito nella categoria degli omofobi? Non so come la pensi dal punti di vista personale, resta il fatto che rappresenta un gruppo di forze che in parlamento si stanno distinguendo per la loro strenua resistenza all’approvazione di una legge contro l’omofobia. Legge che non è patrimonio esclusivo della sinistra, ma delle forze laiche, ragione per cui è sostenuta anche da FLI.
    Ci sta un “omofobi di merda” urlato in risposta ad un “froci di merda” durante un corteo? Credo abbia ragione Vito, rientra nella normale dialettica.
    Ma Vito si pone un’altra domanda interessante: c’erano gli estremi per farne un caso accentuando lo scontro e radicalizzando le posizioni? Io direi di no, come credo ogni persona di buon senso indipendentemente dalle idee politiche. Di fatto, enfatizzare quattro grida ha portato qualche sconsiderato a scrivere “froci di merda” davanti ad un locale che è sede di un partito e di un’organizzazione per i diritti. Cosa questa molto più grave per il significato che assume: sappiamo chi siete e dove vi riunite e veniamo fino a casa vostra.
    Credo che qualcuno dovrebbe riflettere un po’ meglio prima di agire, ci sono limiti che è meglio non superare e piani su cui è inopportuno portare il confronto politico.
    Per fortuna, la sinistra oggi è molto più matura dei suoi avversari e preferisce rispondere con lo sberleffo: ad una destra triste, truce, arrabbiata per il potere che inesorabilmente le sfugge dalle dita , forsennatamente impegnata a “chiagnere e fottere”, rispondiamo con una sonora pernacchia. Siamo allegri, sereni e ne abbiamo tutti i motivi!

  18. ZunkBuster says:

    Dottor Biolchini penso che si sia dedicato fin troppo spazio a queste “perrerie”, che lo staff del futuro capo dell’opposizione abbia fatto girare una sintesi che forniva una rappresentazione distorta della vicenda è poco opinabile. La pubblicazione della versione integrale fa forse onore a Fantola, ma diciamo che il modo in cui sta conducendo la campagna elettorale dimostra che non ne ha il controllo e che di fatto è commissariato dalle frange più estremiste della sua coalizione ai cui disastri che vanno da questi fino all’apertura su Facebook di pagine diffamatorie mascherate da satira con deliranti esternazioni da codice penale riesce a mettere una pezza a malapena, non sempre e solo a posteriori. Un soggetto che a 60 anni suonati non riesce manco ad avere il controllo di queste situazioni è semplicemente inadeguato a fare il sindaco.

    • Pasquino says:

      Farebbe onore a Fantola pubblicare anche la parte del video tagliata. Pochi secondi oltre la fine del video messo a disposizione. Dove i sostenitori del centrodestra non fanno una bella figura al contrario del corteo.

  19. “Fantola, che si è sentito offeso al punto tale da accusare Massimo Zedda ed altri esponenti del centrosinistra (presenti alla manifestazione) di non essersi dissociati da quella che è stata ritenuta una contestazione al di sopra delle righe.” NON MI RISULTA. Ora magari non pubblichi questo commento perchè sei troppo trasparente.

  20. Gianluca Serra says:

    Caro Vito, ho visto tutto il video. Ora non è taroccato, peccato che finisca qualche secondo prima dell’aggressione e delle minacce a Soru e alla sua abitazione da parte di una signora che era lì con i sostenitori di Fantola. Al minuto 5.05 si vede e si sente un signore, è un agente in borghese che poi si avvicinerà alla signora che urla e minaccia. Non capisco il motivo del silenzio su questo episodio. Eppure vi hanno assistito in tanti. E’ indicativo il fatto che la mia testimonianza non sia smentita da nessuno. La civiltà delle persone che hanno partecipato al corteo, poi, è dimostrata anche dal fatto che dopo l’aggressione il corteo ha riso e applaudito senza accettare provocazioni. Certo, avrei evitato certe espressioni almeno per il rischio di evitare strumentalizzazioni. Però quello che manca nel video mi sembra forse più grave.

    • Gianluca Serra says:

      Mi scuso per la sintassi e le ripetizioni, ma scrivo in movimento e non posso rileggere. Grazie

    • medardo di terralba says:

      C’ero anch’io e confermo quanto scritto da Gianluca Serra. Una signora, al passaggio di Soru sotto la sede di Fantola ha urlato chiaramente: “M….a, Vedrai cosa faremo a cuccureddu alla tua casa a Villasimius” . A quel punto la signora è stata avvicinata da un uomo in borghese e che immagino fosse un poliziotto e la gente in coda al corteo ha riso e applaudito.

    • Soviet says:

      Pronto a testimoniare quanto affermato da Gianluca Serra!

    • concordo pienamente con te.

    • chissà perché le cose più gravi sono sempre quelle che “mancano” e non quelle visibili a tutti e documentate. Postate il video di questa benedetta signora e vi assicuro che nel mio piccolo condannerò il suo comportamento. Di solito faccio così, piuttosto che accusare di “marketing” colui che pubblica il video.

      • Pasquino says:

        Il video lo avete voi. O lo avevate, a questo punto. E nessuno ha smentito l’episodio. Ora naturalmente provvederete a farlo.

  21. medardo di terralba says:

    Mah … ce n ‘era un po per tutti … all’inizio, prima delle urla si sente anche ” .. [incomprensibile] ..del pci .. per voi paola concia vi fa disonore …”

  22. a.gregorini says:

    Beh! Vito, se mi censuri una nota come la precedente vuol dire che questo non è più uno spazio libero!

    • No caro Antonello, è che ti voglio bene e, credimi, ti voglio evitare una querela grande come una casa.

      • a.gregorini says:

        Ok

      • Magari servirebbe una moderazione anche per i Suoi:

        “Chiunque sia esti unu calloni. Questo senza il minimo dubbio.”

        Dai commenti al post precedente.

        Buona giornata!

        • Neo Anderthal says:

          M: ma cosa cerchi? L’epiteto è chiaramente riferito all’autore della missiva-pallottola.
          Tu sei libero di pensarla come vuoi e di esercitare una tua contestualizzata pietà per il soggetto autore della provocazione.
          Per quanto mi riguarda, non credo che meriti di essere considerato altrimenti o migliore di come il Presidente del Consiglio apostrofa chi esercita la propria libertà di voto in modo difforme dai propri interessi, votando per la sinistra.
          Per opportuna tua memoria:

  23. Luigi Zorcolo says:

    Caro Biolchini, ho apprezzato questa sua rettifica, sebbene le vorrei far notare alcune incongruenze tra i suoi due articoli.
    Ora lei scrive “Le offese ci sono, è evidente, e nessuno le ha mai negate”. Nel precedente pero’ scriveva “In realtà, …, l’insulto è rivolto alle politiche del governo di centrodestra, non certo alla persona Fantola”. Allora delle due l’una: se le offese verso Fantola ci sono, lei prima le stava negando e questo non e’ stato carino da parte sua.
    Altra incongruenza: ora lei scrive “Pubblicando i due video sul corteo non volevo mettere in dubbio la professionalità dei colleghi …”. Prima pero’ ha esplicitamente accusato i colleghi di aver taroccato il video per falzare la realta’. Cordiali saluti

    • Risponderò a questo post dopo che si saprà chi avrà vinto il ballottaggio.

      • Luigi Zorcolo says:

        Caro Biolchini, non riesco a capire in che modo il risultato elettorale possa influire su una sua eventuale risposta al mio commento. Comunque, aspetterò con pazienza a martedì prossimo. Cordiali saluti e buon lavoro

        • Soviet says:

          Posto che Vito è libero di rispondere se e quando vorrà, credo che ci sia una qualche differenza tra individuo e personaggio pubblico. Massimo Fantola non è stato offeso personalmente, perché l’unica frase riferita direttamente a lui dice che non sarà sindaco di Cagliari. In quanto all’ “omofobi di merda”, credo sia rivolta a tutta la compagine politica. Rispetto al primo termine, il comportamento tenuto in parlamento e nelle posizioni politiche solitamente espresse, stanno a dimostrarne la fondatezza. Il secondo invece si sta facendo sempre più evidente dall’uso strumentale che si sta facendo della vicenda.

          • ma ragazzi.. ma stiamo scherzando??? Ma qui si va sul ridicolo… Abbiamo una classe politica al governo che OFFENDE TUTTI E TUTTO.. spara a zero sulla costituzione, sputa sulla bandiera, offende magistratura e Italiani, dice chiaramente di fare decreti legge per evitare referendum etc etc. … e qui???? e qui si disquisisce sull’offesa subita dalla frase ” tu non sarai sindaco di cagliari ” o sulla frase sull’omofobia??
            Qui si sta rasentando l’irreale.. la fantascienza…

            • Soviet says:

              Caro Sky, credo che più che alla fantascienza, il genere vada ascritto alla demenzialità o al grottesco. Ma quando no si ha, si usa ciò che si è…

          • Luigi Zorcolo says:

            Certamente Vito puo’ rispondere se e quando vuole. Tra l’altro le mie considerazioni non necessariamente richiedevano una risposta. Solo non capisco cosa c’entri il risultato del ballottaggio con una sua eventuale risposta.

            Quanto a questa polemica su insulti si/insulti no, credo che una grossa responsabilita’ del “sollevamento dei toni” derivi da tutti noi sostenitori (di una parte e dell’altra), che vogliamo per forza cercare di ingigantire o sminuire i fatti a seconda di quello che ci fa piu’ comodo.
            Fantola ha reso noto che da quella manifestazione sono partiti insulti nei confronti suoi e della sua parte politica e soprattutto ha fatto notare come, pur presente alla manifestazione, il candidato avversario non abbia sentito la necessità di prendere le distanze da tali insulti. Questi sono i fatti. Poi, se iniziamo a dire da una parte che non sono insulti, dall’altra che sono gravissimi, da una parte che e’ stato fatto un tarocco (e qui per fortuna Biolchini ha ammesso l’errore ed ha fatto un po’ marcia indietro) dall’altra che la sinistra e’ tutta cosi’ (e sappiamo che per fortuna non e’ vero), ecco che si sollevano i toni. Smettiamola di avvelenare il clima e soprattutto smettiamola di dire che gli altri stanno cercando di avvelenarlo

            • Stefano reloaded says:

              Ho riletto l’articolo e non vedo la frase in cui Biolchini “ha ammesso l’errore ed ha fatto un po’ marcia indietro” sulla questione del video tarocco. Potrebbe indicarmi qual è?
              Un video che taglia una parte di 56” circa avvicinando due frasi che nella realtà non erano conseguenti, che cosa è? se non piace la parola “tarocco” si può chiamarlo “video montato ad arte”, ma la sostanza non cambia.

  24. Gentile Vito, mi pare – ma non solo a me – che Massimo Fantola e chi lo sostiene abbiano perso ogni misura benché, all’esordio della campagna elettorale, avessero fatto della misura, della pacatezza e dell’equilibrio la forza del loro messagio. Moderati, equidistanti, saggi, così si erano presentati. Quella doveva essere la loro forza. Oggi ringhiano.
    Poi, pochi giorni fa, sono stati abbandonati da una parte del loro stesso elettorato il quale, nelle intenzioni, sarebbe dovuto essere la borghesia grassottella e pasciuta che, si fa per dire, “innerva” la città. Quella che Statera ha rappresentato con le tre innegabili M. La borgesia nero vestita e senza addominali, appassionata di gamberoni e arrosti misti, pochi libri, un poco di teatro perché a teatro un po’ si deve andare, quella presente al concerto di Pollini perché era Pollini, ma ha creduto che la 106 fosse una Peugeot e non la faticosa sonata per pianoforte di Beethoven.
    Insomma quella borghesia torpida che sostiene la cultura ma senza esagerare, i libri, ma senza esagerare perché fanno male al cervello, l’archelogia ma senza eccessi ché sennò si blocca la città (è il refrain costante). Quella borghesia che si è sezionata una parte del cervello, quella dove risiede la memoria, dimenticando che le avevano tolto in pochi giorni il Poetto bianco, il fonte battesimale della città, un pezzo di patria,e non ha battuto ciglio facendo il bagno nell’acqua torbida coma a Ostia e con la sabbia color asfalto. La stessa che si fa tagliare (non potare) le jacarande in fioritura, gli alberi che tutti ricordano quando lasciano Cagliari, la quale non sarà una meraviglia di città, ma ha jacarande e ficus bellissimi. La medesima borghesia che immaginava Tuvixeddu attraente perché un costruttore locale ci costruiva sopra. La stessa che antepone uno spettacolino alle leggi e al rispetto di un monumento, quello sì unico, come è l’anfiteatro.
    Una borghesia sonnolenta che non dirige più la città da tempo e ha subito un elettroschoc che l’ha resa definitvamente com’è: mattoni, mattoni, mattoni.
    Insomma, questo breve inciso per dire che poco importa che Fantola sia omofobo (per la precisione dichiara di non essere contro l’omofobia e, come se fosse chiamato a un referendum, dichiara “No, non sono contrario all’omofobia”). Poco importa la buffonata della pallottola, la busta e la falce e il martello. Poco importano gli insulti inventati. Balle siderali che torneranno inascoltate al cielo.
    Importa la forma della città che non è e non sarà il giocattolo propagandato da Fantola e i suoi graçon.
    Noi consigliamo a Fantola, visto che fa campagne elettorali all’americana, di dichiarsi omosessuale (prenderebbe voti) e, meglio, di proclamarsi bisessuale perché otterebbe voti da maschi e femmine.
    Il fatto è che Fantola ha smesso di parlare della città e, quando lo fa, parla di vela e di turismo e di alberghi perché la sua è un’idea miserabile di città ristorante e rosticceria.
    Uno arriva chissà perché qua, fa un giro a vela, poi mangia, poi dorme e fa tutto il resto. Tutto sotto il controllo dell’Amministrazione che non dorme mai e da le direzioni dei venti. Un sindaco che da le previsioni del tempo.Inverosimile e doloroso.
    Be’, siamo abbastanza avanti negli anni per ricordare quando i suoi omologhi parlavano della Saras e accoglievano proni un venditore come Rovelli, quando hanno aperto il porto canale che è più deserto di Tuvixeddu la notte, quando hanno coperto ogni bellezza con i torrioni dei Fenicotteri costruiti da Zuncheddu il cui amministratore delegato o giù di lì si chiama Carlo Ignazio Fantola, fratello di Massimo.
    La città consegnata all’Unione Sarda e nessuno che pensi a una città dove vivere bene noi.
    Cari Massimo e Carlo Ignazio Fantola (secondo eletto), voi invocate il Re, la vostra visione monarchica della città, il golfo solcato dodici mesi l’anno da ricchi e distinti velisti tr< i quali, ci augutiamo, l'ottimo Segni (tutto il Mediterraneo ha bellisimi porti, ma nessuno resiste secondo voi allo charme di Cagliari), il paragone con la bella Pisa di cui Fantola ci racconta l'orrore che vede solo lui, dimenticando i nostri San Benedetto, Is Mirrionis e vari altri nostri orrori urbani e dimenticando che a Pisa sanno cos'è il resaturo mentre la vostra parte politica ha lasciato il centro storico ai maestri di muro locali e ai padroni dei bar eletti a manager che decidono il destino di Castello, Marina e Villanova, il vostro ripetere ossessivamente che Cagliari deve essere "città impresa" mentre lo è già da mezzo secolo, dai Trois, ai Cualbu (conferenza stampa del sindaco Floris negli uffici di Coimpresa), ai Cadeddu, a Puddu, tutti autori di orrende colate di cemento, sostenitori non dell'architettura ma di un'edilizia modesta e anonima che li ha resi ricchi e ha impoverito tutti noi, il proseguire nell'opera di svotamento del centro a favore dell'hinterland orribile (idea che inizia negl 1980, anno a partire dal quale Cagliari ha perso 80.000 abitanti), tutto questo non rendeono plausibili alcuni aggettivi dei quali vi fregiate.
    Dite di essere moderati.
    E quali moderati avrebbero impresso alla città, con tanta protervia ed esercitando ogni forma di pressione, questa orribile svolta buzzurra e mattoniera che negli ultimi vent'anni (Delogu-Floris) ha moltiplicato i metri cubi più che nei trent'anni precedenti?
    San Benedetto è un ammasso di palazzi che si fanno ombra mentre a La Palma pochi vedono mare e stagno. Vergognoso. Solo asfissianti, mediocri metri cubi.
    Quali moderati si sarebbero piegati, in un eccesso smodato di moderazione, a questo modello cementizio?
    Un eccesso di moderazione è un ossimoro, evidentemente, ma significa in fondo che i veri moderati erano quelli – pochi un tempo e numerosi oggi – che chiedono "fermatevi, è troppo, esagerate con gli affari e siete sempre gli stessi", una mummificazione.
    Voi non siete moderati. Voi siete assertivi, occupate con violenz lo spazio fisico, lo aggredite, volete "fare" e "fare", ci togliete panorami, vi arrogate il compito di mutare paesaggi che sono là da tanto tempo.
    La moderazione, caro Massimo Fantola, è un'altra cosa. Quella vera supera e prescinde la violenza becera della campagna elettorale, tutela la buona educazione e non prevede falsità.
    E sopratutto la vera moderazione rispetta la città, le sue tradizioni e quello che di bello e prezioso esiste.
    Non è successo, ne deriva dunque che non siete moderati.
    Saluti cordiali.
    Il campo da golf nlle aree dismesse, l'idea di suo fratello di una funivia per la Sella del Diavolo e varie altre follie lasciatele perder.
    Ci sono già troppi luna park, lasciate in pace quello che di bello avete ricevuto dai vostri e nostri avi.
    Moderatevi, non siete più quello che avevate annunciato di essere.
    Lasciate perdere pallottole e polvere da sparo, non vi si confanno.
    E lasciate perdere i garçon pipì che da poco vi si sono attaccati come le zecche del cane di Plutarco che preferiva i suoi vecchi parassiti che, almeno, conosceva bene.

    • Elisabetta says:

      Bel pezzo Giovy, grazie.

    • Cordialmente Punto G says:

      Null’altro da aggiungere. Grazie.

    • Blekmacigno says:

      Eccellente pezzo Giovy. Eccellente ed ineccepibile.

    • Bello davvero. Posso pubblicarlo nel mio blog?

    • Barbara M says:

      Bellissimo, grazie.

    • Mauro Peppino Succiabrebei says:

      Bene, bravo! Complimenti: hai parlato di Casteddu com’è e dei Casteddaius come sono sempre stati. E tanto ci voleva! Adesso che hai enumerato i motivi per i quali Zedda perderà, sei contento? Potresti provare a spiegare al PD perché a queste amministrative ha preso una batosta nonostante Berlusconi.
      Un record!
      Devo averlo detto anche da qualche altra parte: Grillo prende solo il 10% perché gli altri sono comici migliori, esattamente ciò ceh vuole la maggior parte dell’elettorato.

  25. Questo post ti fa onore Vito. Ancora una volta stai dimostrando cosa significhino trasparenza e deontologia giornalistica e non solo in radio ma anche sulla rete (un mare magnum dove spesso e volentieri vige la legge del caos anarchicheggiante e in cui tutti possono dire la loro senza limiti di sorta). Ho visto il video circa tre volte e mi sembra che tutto rientri nella normalità più assoluta. Durante le manifestazioni gli insulti ci sono sempre stati e ci saranno, poi sta ad ognuno di noi valutare quanto siano politicamente proficui allorché manifestando l’obiettivo è sensibilizzare verso una problematica o un tema. Ognuno ha il suo modo di scendere in piazza e può dire quello che vuole. Peccato che oggettivamente gli insulti non siano rivolti direttamente a Fantola ma, come si faceva notare da più parti precedentemente, al centrodestra “tutto” e questo va ribadito e sottolineato. La verità: il centrodestra ha fabbricato una serie di costrutti che deviano l’attenzione della cittadinanza più distratta dai problemi più pregnanti: il costrutto della parentela con Soru ( credo sia la stupidaggine che ho sentito riecheggiare di più in tutta la città, dal mio barbiere sino ai box del mercato di via quirra); il costrutto di una sinistra ortodossa e barricadera ancorata a slogan vecchio stampo ( che paura!); il costrutto del giovane senza esperienza (vent’anni di apprendistato non bastano del resto) . Insomma un coacervo che denota non solo la pochezza di idee ma è anche il termometro di una coalizione che brancola nel buio e non sa a cosa aggrapparsi. Le ultime vicissitudini devono farci meditare perché una parte della classe politica freme e trema poiché sa quanto conti il predominio al comune di Cagliari a livello regionale. E’ una sacrosanta sineddoche Ragion per cui è necessario che la sinistra in questi ultimi giorni di campagna stia con il coltello tra i denti, o meglio, stia pronta a schivare le stilettate improvvise di una compagine che sa di giocarsi tutto ed è in svantaggio.

    • Luigi Zorcolo says:

      @ Luca. Non voglio polemizzare su quello che hai scritto, anche se molte cose non le condivido. Volevo solo farti una domanda. Siccome per me la parola “apprendistato” ha un significato ben preciso, vorrei sapere (te lo chiedo perche’ davvero non lo so) dove avrebbe fatto questi 20 anni di apprendistato il candidato Zedda. Grazie

  26. Neo Anderthal says:

    Taddannu signorina Bonarina, custus comunistacciusu uomini sessuali!
    -siamo seri, per favore. Nessun tafferuglio, nessuno spintone, nessun assalto alla sede, nulla di più di un paio di banali intemperanze verbali, fatte di passaggio.-
    E passatevi, che fate una figura migliore.

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