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“Lost Citizens”, un documentario di Sebastiana e Carla Etzo sulla crisi del Sulcis Iglesiente

[youtube http://youtu.be/yQKrakf7r5Y]

Sebastiana Etzo è una africanista e sociologa di formazione, vive a Londra e lavora principalmente come ricercatrice freelance e consulente per lo sviluppo internazionale. Attualmente si trova in Sud Sudan dove collabora con una organizzazione internazionale che fornisce servizi legati alla salute riproduttiva delle donne.
Sua sorella Carla invece è una giornalista professionista, vive a Cagliari e ha collaborato con “L’Unione Sarda” ed è una esperta di comunicazione. Insieme hanno girato “Lost Citizens”, un documentario di 46 minuti sulla crisi del Sulcis Iglesiente. Del progetto fa parte anche il cineoperatore Vincenzo Rodi che si è occupato delle riprese e del montaggio. Musiche e suono sono invece firmate da Marco Messina (dei 99 Posse) e Marco Della Monica.

I lavori e le riprese del film sono iniziati nella seconda metà del 2012 con interviste a coppie di genitori e figli (operai, cassaintegrati, pensionati, giovani alla ricerca di occupazione). I principali protagonisti sono Antonello e Alessandro Pirotto, Silvestro e Gian Marco Mocci, Carlo e Michela Martinelli con Enea Concu, Enzo e Tiziana Pisu, e Lilli Pruna.

Una particolarità: la postproduzione di “Lost Citizens” è stata finanziata grazie ad una azione di crowdfunding su una piattaforma on line.

La prima proiezione assoluta del documentario è in programma venerdì 23 maggio alle ore 21 nel Cine teatro Centrale di Carbonia (piazza Roma) con ingresso libero. Organizza il Centro servizi culturali (C.S.C) di Carbonia Iglesias della Società Umanitaria in collaborazione con la Regione Autonoma della Sardegna, il Comune di Carbonia e l’assessorato alla Cultura del Comune di Carbonia. L’iniziativa si avvale inoltre del patrocinio della Femca Cisl Sulcis Iglesiente e della Filctem Cigil Sulcis Iglesiente.

 

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One Comment

  1. Nuccio Monello says:

    abbandonare gli elmetti ormai troppo “ammaccati”, rivolgere lo sguardo alla madre-terra e aprire un libro …

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