Pensierini / Politica / Sardegna

Pensierini #25 Trilussa, Mario Melis e Christian Solinas

Trilussa

Lo confesso: non ho letto la prefazione che il presidente Christian Solinas ha fatto al libro di Antony Muroni “Mario Melis, il presidente dei sardi”, né ho visto il documentario che insieme al volume è nato e che è stato recentemente presentato a Cagliari: recupererò presto.

Però ogni volta che qualcuno accosta la figura dell’attuale presidente della Regione a quello di oltre trent’anni fa, mi viene in mente una poesia di Trilussa, di cui ieri cadeva il centocinquantesimo anniversario dalla nascita (come Grazia Deledda: i casi della vita).

Lo conosceva bene il potere e la politica Trilussa, e quindi conosceva bene anche Mario Melis e Christian Solinas. Eternati in queste splendide rime che io ora voglio condividere con voi.

Er vecchio Nano de la pantomima,
pe’ comparì più grande e più importante,
se fece pijà in braccio dar Gigante:
ma diventò più piccolo de prima.

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6 Comments

  1. Edoardo Murgia says:

    Un libro copia incolla.

  2. Maria Teresa says:

    Mischino Mario Melis, si son presi a braccetto con Emilio Lussu per rivoltarsi nella tomba.

  3. Roberto M says:

    Impeccabile, si adatta anche per il nano B. che a mio parere i vuol farsi prendere in braccio da un drago gigante.

  4. Nicola Carboni says:

    Bellissimo pensiero, che condivido!

  5. lorenamelisenda says:

    carissimo ottimo commento..

  6. Romano Cannas says:

    Grande Trilussa. E bravo Vito a ricordare quei versi che dimostrano la grandezza morale e politica del primo presidente sardista della storia autonomista e la pochezza di Solinas e del partito sardo d’azione di oggi. Non ho letto il libro ma mi dicono che tra gli autori c’è qualche giornalista che predica la schiena dritta per gli altri ma lui è sempre pronto alla riverenza.

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