Antifascismo / Politica

A Salvini e ai suoi seguaci: noi falsi buonisti, voi veri fascisti

Salvini

È chiaro che poi alla fine la gente sclera. Adorabile, sul suo profilo Facebook, le ultime di Matteo Salvini sui migranti a bordo del traghetto Tirrenia le ha sinteticamente definite “calloranas” (che a Cagliari non vuol dire solo “coglionate” ma proprio stupidaggini di poco conto, sulle quali non bisognerebbe manco star lì a perdere tempo).

Per tanta malafede e tanta idiozia c’è però davvero da perdere la pazienza. Ma è il clima complessivo che preoccupa. Avvenire, non a caso, parla di “fabbrica della paura”, una fabbrica che vede impiegati anche molti giornalisti, la cui caratteristica non è quella di essere d’accordo con Salvini quanto di essere proprio professionalmente scadenti. Perché la cattiva politica e il cattivo giornalismo vanno sempre a braccetto, e in Italia di cattivo giornalismo ce n’è tanto.

Ora, di fronte all’idiozia e alla malafede crescenti che si fa? Ribattere colpo su colpo è stancante (mentre le merde non si stancano mai). Perché, sia chiaro, siamo davanti a qualcosa che i logici chiamano “fallacia dell’ignoranza invincibile” che, come spiega Wikipedia, è

una fallacia di ragionamento circolare per cui la persona in oggetto rifiuta semplicemente di credere all’argomento proposto, ignorando ogni evidenza. Non si tratta tanto di una tattica d’argomentazione fallace, poiché è un rifiuto di discutere nel vero senso della parola, facendo, d’altra parte, affermazioni senza alcuna considerazione delle obiezioni mosse.

Quindi discutere nel merito sulle coglionate di Salvini rischia di non avere molto senso (anche se è giusto farlo, come hanno fatto alcuni ragazzi che lo hanno sbugiardato, come racconta il sito Giornalettismo).

Le reazioni emotive sono sacrosante ma alla lunga non ci portano lontano. Quindi che si fa?

Io penso che finché non si usano le giuste categorie politiche per classificare le posizioni della Lega Nord (e, per quanto riguarda i migranti, temo anche del Movimento Cinque Stelle), noi restiamo intrappolati in un vicolo cieco.

E sui migranti Salvini è, senza ombra di dubbio, un fascista. Lo è perché usa tutto l’armamentario dialettico caro al fascismo. Ne usa gli argomenti, ne usa soprattutto il linguaggio (sempre violento e mai argomentativo), lo è perché ne incarna l’atteggiamento sprezzante verso la verità dei fatti e riporta in auge parole d’ordine che non si sentivano dai tempi dell’aberrante “Manifesto sulla razza”.

Quindi a Salvini e ai suoi io inizierei a rispondere semplicemente così: “Fascisti”.

In ogni post: “Fascisti”.

Su Twitter e su Facebook: “Fascisti”.

In ogni occasione, pubblica e privata: “Fascisti”.

Nessun argomento, nessun altra parola se non “Fascisti”

E non ci sarebbe altro da aggiungere.

 

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29 Comments

  1. Nuccio Monello says:

    caro Mister X, non rispondo ad anonimi nostalgici, fuori dal tempo, affondati con malcelato aplomb, nelle più becere ed obsolete “logiche” del passato.
    Buon riposo !

  2. Camo & Urgekitana says:

    molti che però si dicono “non fascisti” non sarebbero comunque daccordo
    nel far arrivare tranquillamente in Sardegna o Italia o UE tutti coloro
    che lo volessero, tramite normali aerei e navi di linea, come sarebbe
    coerentemente giusto per non essere fascisti.
    gli “stranieri” dovrebbero avere diritto ad entrare come e quando
    vogliono, anche provenendo da paesi non in emergenza politica, poi
    dovrebbero essere le organizzazione della sinistra a fare capire loro
    che ad esempio si deve accettare di lavorare solo con i diritti , che la
    femmina conta quanto il maschio, che la religione puoi anche non seguirla se non ti va e tutte queste cose “progressiste”.

  3. g.f.t. says:

    Anche se è un ossimoro direi che il bravo Monello supera se stesso con la proposta di una !sana e risolutoria azione coloniale 3.0″

  4. g.f.t. says:

    Su Facebook:

    Nuccio Monello
    18 agosto alle ore 18:00 ·
    … e invece dell’HUB Croceristico (produttivo) inauguriamo l’HUB dei Portoghesi (a nostro carico) …
    dalla formula turistica dell'”Albergo Diffuso” a quella socio-assistenziale dell'”Accoglienza Diffusa” …
    ma perché non si agevolano anche i cittadini italiani … a che gioco vogliamo giocare ?
    PS – urge liberarsi velocemente di questi nefasti, incapaci aguzzini di stato.

    A proposito di generatore automatico di luoghi comuni.

    Ecco cosa si trova su fb, caro Monello:

    • g.f.t. says:

      Chiedo scusa, volevo scrivere “caro Biolchini” e non “caro Monello”.
      Difficile dare una definizione delle cose brutte scritte dal signor Monello, difficile anche conservare aplomb. E forse non hanno bisogno di commenti.
      Chissà cos’è il colonialismo 3.0?

  5. Fourthciucciu says:

    Si sottovalutano le affermazioni di Salvini, per uno squallido tornaconto elettoralistico si sollecitano i più bassi istinti della mente umana, leggere la miriade di post sui social fa venire il voltastomaco, è peggio del fascismo, come ha scritto qualcuno è più simile al nazismo, vergognoso poi l’appoggio dato a questo politico in felpa da tantissimi meridionali, evidentemente gente dalla memoria corta che non ricorda gli insulti verso i “terroni”, dei propri e veri Zio Tom

  6. Nuccio Monello says:

    E se l’Europa decidesse di avviare una sana e risolutoria azione coloniale 3.0 …

  7. Non si tratta di Salvini o di altri, si tratta che non non se ne può più di tutta questa gente che arriva senza controllo portando dietro malattie che da tempo erano state debellate è che alla lunga la miseria e la disperazione li porta spesso a delinquere e a prostituirsi, e ultimamente a rompere i coglioni pur essendo ospiti onerosi. Se vogliamo aiutarli dobbiamo farlo a casa loro. Punto

    • Dimmi che sei vero e che non hai il computer collegato ad un generatore automatico di luoghi comuni. Comunque hai vinto questo link: http://m.famigliacristiana.it/articolo/i-soliti-noti-e-la-xenofobia-delle-bufale.htm

      • Sardinian Observer says:

        Cani sciolti al plurale perché siete più di uno? E non riuscite a generare concetti leggermente più elaborati di quello che avete scritto? Forse ha ragione Vito, è sicuramente un pensiero generato da qualche distributore automatico di luoghi comuni o di bufale scotte…
        Vi prego di leggere l’articolo suggerito da Vito nella speranza che possa illuminarvi e mi permetto di consigliarvi anche questo: http://felicita-sostenibile.blogautore.repubblica.it/2015/08/15/la-fabbrica-della-paura-e-le-false-rappresentazioni/
        E se non vi è ancora chiaro discutiamone ancora, cari Cani Sciolti, perché mi dispiacerebbe chiuderla qui. Abbiamo tutti da imparare. Basta aprire la mente.

    • negli anni 90 i leghisti volevano fare a parole un muro da firenze in giu’ e non volevano insegnanti del centro sud, i leghisti sono razzisti a prescindere,il fatto tragico che in sardegna Salvini, ha pure dei seguaci , ricordo anni fa’ un comizio in piazza costituzione a cagliari con dei pseudo leghisti ogliastrini , quante risate ci siamo fatti quel giorno …,oggi il suo problema sono gli immigrati domani i pecorari e i terroni

    • g.f.t. says:

      Scusi, signor Cani Sciolti, ma di quali malattie parla? Glielo chiedo davvero. Ci informi, abbiamo sete di notizie sulla nostra situazione sanitaria. Ci nascondono qualcosa? Non ci lasci sulle spine.

    • Nuccio Monello says:

      questo è il moderno, auspicabile significato dell’azione coloniale 3.0 … erroneamente confusa con altro da nostalgici, fuori dal tempo e condizionati da un obsoleto “aplomb” legato a modalità operative del passato !
      buon riposo …

  8. Michele says:

    A me sembra che Salvini sia furbo, e molto amante dell’esposizione mediatica. Sta cercando da molto tempo appoggi politici e voti anche in parti d’Italia che non sono dalla parte della Lega, e lo fa attaccandosi a tutti i motivi possibili…secondo me una arma molto efficace contro certe derive è la corretta e puntuale informazione…faccio un esempio pratico…io conosco molta gente che dice che ai migranti nei centri accoglienza danno 30 euro al giorno e regalano le sigarette, quindi l’uomo della strada, mediamente ignorante, pensa che questi stanno benissimo e campano a spese nostre. Invece ho saputo che 30-35 euro è la spesa media che lo Stato fa a testa per ogni migrante giornalmente, mentre a loro, effettivamente, vanno 2-3 euro con i quali non so proprio cosa possano fare. Molti, se non tutti i fondi dedicati a questa emergenza sono derivati dall’Europa, e non ledono le risorse destinate a imprese, servizi ecc….quanto poi alle sistemazioni in cui sono alloggiati questi migranti…non le augurerei a nessuno. Detto questo, se si oppone agli sproloqui una informazione serrata, veritiera e corretta, tutta la Gente che sproloquia come appunto leghisti, ecc avrebbero contro un muro insormontabile…la verità. Quanto alla foto postata da Vito….gli Italiani dormono nei sacchi a pelo sulle navi anche perchè scelgono di risparmiare soldi e non prendere poltrone o cabine…ma questo non fa comodo dirlo ai Leghisti…

    • Michele says:

      Aggiungo una cosa….faccio notare che nel profilo twitter di Salvini a ferragosto lui twitta “Altri 40 IMMIGRATI morti.Altro sangue sulla coscienza sporca del Governo e dell’Europa. Bloccare partenze, significa SALVARE VITE.” Ieri quelli che sono sopravvissuti a tragedie e traversate, che arrivano in Italia, immediatamente diventano CLANDESTINI come nel post di cui sopra….come ve lo spiegate??

    • GhostWriter says:

      Il problema é capire chi a parte noi comuni e impotenti tizi qualunque ha interesse a far emergere il tutto. Dei 30-35€, come ha ben detto, il 90% viene ingoiato dal buco nero delle coop (nelle intercettazioni romane viene definito un business piú redditizio del mercato della droga). Coop riconducibili per rapporti vari ed eventuali a esponenti o organizzazioni politiche che coprono tutto l’arco costutuzionale (come d’altronde buona parte del sistema giornalistico), compresa la lega. Gli interessi di chi potrebbe fare sono troppi e Salvini svolge il ruolo di ottimo “parafulmine” per spostare l’attenzione.

  9. marco m. c. says:

    Salvini è un fascista, un vero e pericoloso fascista.
    Detto ciò, e al fine di contrastare la pericolosissima deriva xenofoba che gente come questo Salvini è in grado di provocare, risulta necessario mettere in atto il vero piano di gestione ed organizzazione dell’accoglienza con tutti gli strumenti in possesso (nb: accoglienza ed integrazione sociale), altrimenti si rischia solo di alimentare la polemica mentre “l’uomo della strada” (la vera “base” dell’opinione pubblica) percepisce solo ciò che vede, ovvero disordine, degrado, mancato rispetto delle regole.
    Marco.

  10. Io ci sto provando a fare una piccola guerra personale contro la demagogia Salviniana, ormai è una questione personale, loro possono dire tutte le castronerie possibili e il popolo bue ascolta e mormora! Ma nessuno ha il coraggio di dire le cose come stanno, pochi stanno vincendo la rassegnazione di subire questo linciaggio quotidiano ed io sono una di queste … Salvini è un fascista furbo ed ha un’arma micidiale da parte sua, tutti quei media che gli fanno da cassa di risonanza solo per avere audience in più !
    Dovrebbero ignorarlo e invece lo usano e lui usa loro, mette ansia ed angoscia ed ha grossa capacità seduttiva! Perciòdobbiamo provare ad opporsi con tutti i mezzi leciti … sono troppo pericolosi!

  11. GhostWriter says:

    Salvini parla di buonisti, ma in realtá sa benissimo di avere contro il nulla. Oltre a essere un individuo subdolo è anche un individuo furbo e sa che puó permettersi certe sparate quotidiane perché tutti coloro che gli si oppongono non hanno altro che l’invettiva. Nessuno ha la benché minima idea di cosa fare per risolvere il problema (tout court) dei migranti a partire dai cialtroni che stanno al governo che passano il tempo a fare dichiarazioni deliranti su giornaletti e programmi televisivi di pessimo gusto. Salvini offre una soluzione: facile, stupida, criminale, razzista quanto si vuole, ma la offre. Altri parlano, parlano, parlano, discutono e ancora parlano senza arrivare a nulla e senza fare nulla (Renzi é l’apoteosi di ció da buon democristiano, senza offesa per i democristiani). Per battere Salvini serve una “soluzione”, serve capire come agire nei confronti di questa emergenza e sapere come comportarsi, altrimenti nella continua lotta dello sparare “callonarasa” fagociterá, assime al gemello eterozigote fiorentino, sempre piú attenzione.

    Per quanto riguarda il M5S credo non sappiano neanche loro quale sia la posizione. Come al solito, a parte le sparate del leader maximo (che molti neanche piú ascoltano), la situazione riproduce il detto “centu concasa, centu berritas”. Per me meglio lasciarli nuotare nel proprio brodo, si “fredderanno” da soli.

    Per quanto riguarda il definire “fascista” o “comunista” qualcuno o qualche organizzazione, personalmente, vado molto cauto, anche perché penso sempre che se esistessero ancora certe realtá probabilmente non avrei la possibilitá di stare su questo blog a discutere. Penso piuttosto che da anni si stalli in una “dittatura democratica” bipartisan che fa dell’Italia il posto perfetto a misura di delinquente.

  12. Secondo me, se proprio dobbiamo fare un paragone con ideologie del passato in relazione al razzismo, l’approccio di Salvini non è fascista, è proprio nazista: “Gli ebrei non furono mai nomadi, ma sempre e soltanto parassiti”. (Adolph Hitler).

    Invece, mi sembra più assimilabile al fascismo l’atteggiamento ambiguo del Movimento Cinque Stelle: “Discriminare e non perseguitare” (Benito Mussolini in merito alle leggi razziali).

    In altri termini, per Salvini, gli stranieri sono il capro espiatorio per tutti i problemi italiani, mentre per Grillo non è il M5S a essere razzista, sono loro che sono stranieri.

    Tutto ciò semplificato per capirci, eh?

  13. Gennaro says:

    Anche tu caro Biolchini hai perso l’occasione per non ribattere all’altanelante sequenza di idiozie che quotidiamente ci vengono propinate dai “Salvini” di turno che ahimè si trova in buona compagnia soprattutto da quanto i social network hanno invaso più che la nostra sfera personale. Hai scritto un articolo che definire inutile sarebbe riduttivo per la tua sagacia e notevole capacità gioralistica che in queste righe hai un pò dimenticato. Lasciamo il Salvini e la sua pletora alle loro invettive, il popolo è meno bue di quello che si possa lasciare intendere e lasciamo il “fascismo” e il “comunismo” nei cassetti della storia, li scomodiamo tanto e a volte inutilmente.
    Con simpatia.

    • E invece no, io la categoria politica del fascismo la uso quanto e quando mi pare. Soprattutto quando mi aiuta a capire quello che sta succedendo, altro che “cassetti della storia”.

      • Neoanderthal says:

        “Cassonetti” della storia, per essere precisi.
        Concordo in pieno con Mario e Con Vito, ma aggiungo: L’uso strumentale di rivendicazioni “sociali” è tipico della destra oltranzista, e la tipizzazione/esclusione che pretende un NOI e un LORO reciprocamente escludenti e “nemici” e in ultima istanza concorrenti in tema di welfare è esattamente la sostanza del nazional-socialismo, nel momento in cui le prestazioni di assistenza sociale non si intendono fornite secondo una scala di bisogni o -per assurdo- meriti, ma in via previa per appartenenza etnica/cittadinanza.
        In questo, estremizzando e portando a esiti forse paradossali la proposta, il tema grillino del “reddito di cittadinanza”, che infatti è cosa diversa dal “reddito minimo garantito”, è una proposta di estrema destra, non tanto per il reddito, quanto proprio per la CITTADINANZA, requisito che di per sé escluderebbe logicamente lo straniero residente, e magari anche lo straniero residente già contribuente e momentaneamente disoccupato, magari a favore del “cittadino” italiano eternamente inoccupato perché occupato nel malaffare e renitente all’impiego regolare.

    • Vincenzo says:

      Mi piacerebbe molto concordare con quanto affermi, Gennaro, ma il fascismo è traboccato troppo spesso, e continua a traboccare, dai cassetti della storia con conseguenze drammatiche. Passando, poi al popolo che sarebbe meno bue di quel che si creda, chiunque abbia orecchie per sentire le assurdità e atrocità in pura salsa salviniana (o anche peggio), che scambia la gente nelle conversazioni, tra la folla, non può che dissentire. La sottovalutazione dei fenomeni ha sempre favorito le tragedie.

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