Politica / Sardegna

“Il Qatar finanzia il Psg e il terrorismo”: ma anche un ospedale in Sardegna. E nessuno ha niente da dire

Bastia

 Lo striscione esposto sabato scorso dai tifosi del Bastia in occasione della partita contro il Paris Saint Germain

Domanda a bruciapelo: cosa c’entrano i valori con i soldi? Perché si imputa a molti paesi di cultura musulmana di avere un deficit di laicità, di libertà di espressione (per non parlare di democrazia), quando gli stati occidentali (che di questi valori oggi si ergono a paladini) con quei paesi fanno affari, e anche tanti? Da sistema economico, il capitalismo si è trasformato in sistema culturale: al punto tale che spesso viene difeso anche dai poveri, che dai meccanismi del profitto vengono quotidianamente schiacciati e umiliati.

Il capitalismo non è né per la laicità né per la liberta di espressione, se non nella misura in cui la loro assenza o presenza favorisce gli scambi e il profitto. Il capitalismo è per il capitalismo: punto. E che il capitalismo non sia portatore giocoforza dei valori democratici lo si può vedere chiaramente in Cina.

Oggi i governi europei si riempiono  si riempiono la bocca di valori, di grandi principi e ideali: ma non possono farlo. Perché l’unico valore in cui credono è quello del capitalismo globalizzato, della finanza selvaggia e dei conti pubblici ipocritamente in ordine, per difendere i quali non si fa specie di far crollare in molti paesi la partecipazione democratica e far rinascere le destre nazifasciste.

Se i veri valori dell’occidente fossero quelli che oggi dopo la strage di Parigi in tanti sbandierano (laicità e libertà di espressione su tutti), la nostra economia sarebbe profondamente diversa; perché ai fondi sovrani di molti paesi chiaramente collusi con il terrorismo avremmo chiuso le porte in faccia, impedendo loro di inserirsi nei nostri mercati e di avere un ruolo nella nostra vita quotidiana. E soprattutto di finanziare dittature ed estremismi di matrice religiosa  grazie ai profitti generati in società più libere e democratiche .

Così invece non è stato.

Tutt’Europa teme le cellule dormienti, i combattenti che ritornano dai campi di addestramento siriani e minacciano la nostra incolumità. Nessuno teme la presenza dei fondi sovrani di paesi non democratici nelle nostre economie.

Sabato scorso, su uno striscione esposto dai tifosi del Bastia in occasione della partita contro il Paris Saint Germain c’era scritto: “Il Qatar finanzia il Psg e il terrorismo”. Qualcuno può sostenere il contrario?

La domanda è sempre la stessa, e ve la ripropongo a distanza di mesi: ragazzi, chi ci stiamo mettendo in casa? A qualcuno dei nostri politici sardi è mai venuto in mente di chiedere agli emiri del Qatar (che in questi anni hanno fatto pressioni pazzesche per realizzare un ospedale privato a Olbia) quale fosse la loro posizione sui temi della laicità dello stato e della libertà di espressione, e di subordinare il via libera al loro progetto alle risposte che eventualmente avrebbero dato? Penso proprio di no. E dunque di cosa stiamo parlando?

La destra italiana (e anche sarda) santifica Oriana Fallaci, si sceglie come intellettuale di riferimento Giuliano Ferrara, poi fa gli affari con gli emiri in odore di terrorismo. E il Pd non è da meno. L’ipocrisia è uno dei valori sui quali si fondano il capitalismo del terzo millennio e la nuova identità europea.

Conclusione provocatoria (ma non troppo): “Il Qatar finanzia il Psg e il terrorismo”, ma anche un ospedale in Sardegna. E nessuno ha niente da dire. Nessun dibattito, nessuna domanda scomoda. “Pecunia non olet”: questo è il vero e unico valore in cui credono le classi dirigenti dell’occidente.

 

14 Commenti

  1. Oggi, sabato 17 gennaio 2015, in prima pagina sulla Nuova Sardegna, Ferdinando Buffoni (ex docente universitario, consulente internazionale sul riciclaggio e rappresentante del governo all’estero), nel suo pezzo dal titolo “Gli inquietanti finanziatori degli estremisti islamici”, riferendosi ai fatti di Parigi scrive:
    “Chi arma questi sicari? Chi finanzia i mandanti? Cioè, chi finanzia il terrorismo che definiamo “islamico” ma che non è riconducibile al Corano? (…) Il paese maggiormente indiziato è l’Arabia Saudita (..) e l’Unione degli Emirati Arabi. Lo Yemen è un percettore di fondi. (…) Da qualche tempo si è affacciato il nome del Qatar. Non a caso, dicono gli analisti, l’Isis non attacca né Qatar né Arabia Saudita. (…) Per noi sono stati amici”, facciamo insieme affari (…). Certo, è molto conveniente far finta di niente se qualche “stato canaglia occulto” si presenta anche da noi con proposte di investimento. Anche se è assodato che “pecunia non olet”, possiamo sempre turarci il naso!”.
    Oggi. Sulla Nuova Sardegna. In prima pagina.

  2. Ancora con questa storia del capitalismo??? Ma senza il capitale accumulato è probabile che non ci sarebbero state le reti satellitari, le grandi università, questa incredibile ascesa dei cinesi, ecc ecc. Se invece mi si dice che troppa concentrazione di ricchezza in mano a pochi decisori è la causa di troppe disparità sono d’accordo. Che una banca d’affari come JP Morgan possa far fallire la prima democrazia del mondo ha dell’incredibile. Anche l’eccesso di competizione ha le sue storture e vedere il Quatar che rinuncia a un investimento industriale del valore di 6 miliardi causa crollo del prezzo del petrolio può essere per molti un bene e per altri un male, Caro Vito dipende sempre dai punti di vista. Ma per favore non parlatemi di economie pianificate o di supremazie della politica e dei governi sul libero e profittevole scambio di beni e di servizi, di tangibili e di intangibili; e se il pescatore vuole due sacchi di grano dal contadino in cambio di un chilo di pesce non deve essere di sicuro un governo a stabilire se quel valore di scambio sia giusto o meno.

  3. Concordo sulla critica al Qatar, non sul tutto il resto: se possiamo criticare lo si deve al capitalismo, che ci ha offerto gli strumenti per poterlo fare. E sono gli stessi strumenti che ad Hong Kong hanno spinto migliaia di persone a contestare il modello monopartitico di Pechino. Alla lunga il capitalismo si modificherà, perché grazie agli scambi consente anche la circolazione dei valori della libertà (ma a sinistra questo concetto non viene ancora digerito 😉 ). Chiediamoci cosa significano quelle donne che sfidano la legge saudita per poter condurre un’automobile. Non si può forzare la mano ai processi storici ed economici.

    • Dal mio punto di vista, se possiamo criticare lo dobbiamo alla Resistenza e alla guerra di Liberazione contro il nazifascismo. Il capitalismo forse ci ha fatto diventare più ricchi, ma aumentando a dismisura le naturali disuguaglianze. Alla lunga il capitalismo ci peggiorerà tutti.

      • Senza gli Alleati oggi la resistenza sarebbe ancora sui monti a combattere il nazifascismo. Dobbiamo ringraziare il capitalismo non solo per i mezzi economici forniti alla macchina bellica, ma anche per quelli tecnologici che oggi ci consentono di dire la nostra, così come nel mondo arabo stavano consentendo l’affermazione di primavere democratiche sventate – non dal capitalismo finanziario (spauracchio buono per tutti i mali) – ma da classi dirigenti conservatrici e stataliste, pronte a tenere il potere a qualsiasi costo.
        Ricordo Tsipras quando citava il Venezuela chavista come esempio di Paese che aveva sconfitto la finanziarizzazione globale…A Caracas sono stati così bravi che oggi nei negozi non si trovano neppure i generi di prima necessità 😀 http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-01-14/a-caracas-cibo-razionato-e-moody-s-taglia-rating-063759.shtml?uuid=ABFHlddC
        Punti di vista!

  4. canasa says:

    Finalmente….sembra pure banale….ma è verissimo….poi la Nuova Alitalia…la Costa Smeralda….Eni, Unicredit, Saipem…..il Fondo del Katar è una metastasi finanziaria che nessun politico può accusare,,,perchè sono gli unici che investono e nessun paese può farne a meno…fa schifo ma è così…. Caro Vito…come valuti questo accordo Stato – Regione sulle servitù militari…? io lo trovo assurdo e quasi irridente verso la ns intelligenza….tu tempo fa eri stato giustamente esigente e critico in merito a questo argomento verso Pigliaru…..ma adesso è peggio…un abbraccio

  5. efisio says:

    Pasolini, nel 1975, aveva previsto tutto.
    Ormai è tardi.
    Abbiamo perso, non ci rassegniamo ma abbiamo perso.
    Puoi dire loro tutto lo schifo che se ne può dire.
    Sarà un sistema talmente sbagliato da creare una crisi decennale con migliaia di morti e tanta sofferenza.
    Ma loro continuano a testa bassa a perorare la causa del capitalismo, non ne combattono le storture, combattono chi non ci sta.
    Questo è il vero fascismo, il fascismo fascismo (come diceva Pasolini) ed ha vinto.

  6. Ospitone says:

    Tranquillo Vito ,alla fine i “Valori” battono i “soldi” : 4 a 2

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