Antifascismo / Sardegna

Sardegna antifascista! Anche nelle piazze dell’isola domenica 30 la Giornata del Tesseramento dell’Anpi

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Vi fa più paura Grillo che espelle dal movimento i suoi deputati che osano contraddirlo o Salvini che porta nelle istituzioni le parole d’ordine della destra xenofoba? Oppure vi spaventa Renzi che smantella l’architettura istituzionale e attacca i sindacati? E Berlusconi (che è pur sempre Berlusconi) dove lo lasciamo? Insomma, se volete una scusa per iscrivervi all’Anpi quest’anno c’è solo l’imbarazzo della scelta.

Domenica 30 novembre anche a Cagliari celebreremo la Giornata del Tesseramento dell’associazione nazionale partigiani e antifascisti. L’appuntamento è dalle 10 alle 13 in piazza del Carmine dove verrà allestito un banchetto. Chi vorrà rinnovare la tessera sarà benvenuto, un ringraziamento supplementare andrà a chi deciderà di iscriversi per la prima volta.

A Sassari i compagni della sezione “Bastianina Musu Martini” vi aspettano presso i locali dell’Arci, in via Costa 62 dalle 10.30 alle 13.30.

A Oristano l’appuntamento è invece per sabato 29 dalle 9 alle 13 nell’androne del palazzo comunale.

A Monserrato appuntamento ai giardinetti di via del Redentore, a Senorbì in piazza Sant’Antonio (in entrambe i casi dalle 10 alle 13).

A Ozieri invece il banchetto sarà allestito in piazza Carlo Alberto (10-13).

Cosa fa l’Anpi? Memoria attiva della Resistenza, innanzitutto. Perché nella lotta di Liberazione contro il nazifascismo ritroviamo esempi di militanza politica e di coerenza che sono attuali anche a settant’anni di distanza. E su questo fronte lavoreremo già dalle prossime settimane, riscoprendo episodi e figure straordinarie di resistenti sardi.

Poi l’Anpi difende i diritti garantiti dalla Costituzione, primi fra tutti il lavoro e l’uguaglianza. Combattiamo contro chi vuole trasformare il lavoro in una merce e lede la dignità dei lavoratori, e ci battiamo contro tutti i tipi di razzismi. Perché siamo antifascisti. E il fascismo oggi sta rialzando la testa.

A Cagliari ci aspetta un gran lavoro. Serviranno più energie che in passato perché la Regione ha deciso di non finanziare più le associazioni antifasciste riconosciute per legge, e quindi ogni nostra attività dovrà essere sostenuta unicamente dai soci. Presto avremo una sede (a pagamento), perché il Comune in questi anni si è sempre rifiutato di affidarci uno spazio (come accade in tantissime città d’Italia) e ha trattato l’Anpi come una associazione culturale qualsiasi (invece siamo un ente morale).

Ci aspetta un gran lavoro perché nel 2016 celebreremo il 70° anniversario della Liberazione. Sarà una festa speciale, che sarà più bella e partecipata del solito. E da domenica iniziamo ad organizzarla insieme a tutti coloro che vogliono stare con noi, nel ricordo e con l’esempio di chi ha liberato l’Italia dal fascismo e dal nazismo.

Ho detto tutto. Anzi, no. Se domenica non riuscite ad essere in una delle tante piazze sarde e volete iscrivervi lo stesso, mandatemi una mail. Il vice presidente del Comitato provinciale di Cagliari vi porterà la tessera a domicilio.

 

2 Commenti

  1. luisa sassu says:

    una giornata piovosa. credevo che non sarebbe stata proficua. e invece, tantissime persone hanno raggiunto il banchetto dell’ANPI in piazza del carmine per rinnovare la tessera o iscriversi per la prima volta. in un momento di grave crisi di rappresentanza della politica, aggregarsi intorno agli Ideali, ai Princìpi, ai Valori significa trovare un luogo in cui si può riscoprire il senso di appartenenza e il piacere dell’impegno militante. la pioggia è caduta quel tanto che basta per guadagnarci l’allegria! lunga vita!

  2. sergio says:

    giusto

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