Cagliari / Politica

“Vi piace la giunta Zedda?”. Il centrosinistra lancia un sondaggio (ma il sindaco non è più in sintonia con la città)

sondaggio

 

Se c’è una categoria di persone che ha il polso della situazione a Cagliari è quella dei consiglieri comunali. Di maggioranza o di opposizione: sanno tutto, conoscono tutto, capiscono tutto. Per questo c’è una buone dose di propaganda nell’iniziativa ideata dai consiglieri Pd Matteo Lecis Cocco Ortu e Marco Murgia, un sondaggio telematico rivolto ai cagliaritani (a questo indirizzo potete accedere al modulo: http://bit.ly/centrosinistracagliari) attraverso cui indicare punti di forza e punti di debolezza dell’amministrazione di centrosinistra guidata dal sindaco Massimo Zedda a tre anni dalla sua elezione. Propaganda: perché l’aria che tira in città loro la sentono bene. Da tempo. E nonostante tutto non hanno voluto/saputo imprimere una svolta a questa amministrazione. Oppure, molto più banalmente, il sindaco non ascolta neanche loro.

Poi, per carità, utilizzare la rete per consultare i cittadini è certamente cosa buona e giusta, a patto però che in precedenza la stessa voce dei cittadini (in vario modo organizzati) sia stata presa in adeguata considerazione: cosa che questa amministrazione e questo sindaco più e più volte non hanno fatto, spesso anche in maniera ostentata e plateale (penso solamente al caso del Teatro Lirico, a quello del parcheggio sotto le mura di Castello o alla piccola ma significativa vicenda degli alberi tagliati a Terrapieno: ma sono solo i primi tre casi che mi sono venuti in mente, probabilmente non i più significativi).

È imbarazzante poi apprendere che i nostri consiglieri si dichiarino “consapevoli che uno dei limiti principali che stiamo avendo è proprio quello della comunicazione. Un anno e mezzo fa scrissi il post “Perché il sindaco Zedda sta perdendo consensi (e la comunicazione non c’entra nulla…)”: evidentemente non ero stato abbastanza convincente.

I meccanismi di ascolto e partecipazione annunciati e che dovevano essere attivati sono rimasti lettera morta: la maggioranza che sostiene Zedda vuole improvvisamente cambiare rotta? Allora non c’è che da rallegrarsi. Se dunque verranno confermati i primi dati (cioè che tra i punti deboli ci sia per esempio la gestione della cultura, un vero smacco per una amministrazione che ambisce a diventare Capitale europea della cultura) non dubitiamo che i consiglieri della maggioranza riusciranno a convincere il sindaco ad imprimere una decisa svolta nella sua azione amministrativa. Sempre che poi, alla chiusura del sondaggio, magicamente la cultura non sparisca dall’elenco delle criticità (ormai non mi stupisco più di niente).

Detto questo, i primi dati, diffusi dagli stessi organizzatori, sono superficialmente condivisibili:

Finora promosso a pieni voti il lavoro sul Poetto e su tutto il lungomare della città, le trasformazioni in atto rispetto alla mobilità e alla qualità degli spazi pubblici. Critiche per quanto riguarda il turismo e la cultura e la gestione della problematica della movida nel centro storico. 

Dico “superficialmente” perché i limiti di questa amministrazione arrivano da lontano e sinceramente non ho neanche più tanta voglia di elencarli.

Peccato che nel sondaggio manchi la banalissima domanda “Siete soddisfatti dell’operato del sindaco?”, perché la mia impressione è che Zedda da tempo non sia più in sintonia con la città, e questo a prescindere dalle cose giuste o sbagliate che la sua amministrazione ha fatto e può ancora fare. D’altra parte, che da tempo il primo cittadino preferisca entrare in ufficio dall’ingresso del Search o da altre entrate secondarie piuttosto che dal portone principale di via Roma la dice lunga sulla sua capacità di affrontare a viso aperto e con personalità i cagliaritani e i problemi che devono affrontare di tutti i giorni. E sulla funzione di supplenza che il direttore generale Cristina Mancini svolge costantemente basta sentire un consigliere a caso per avere riscontri di prima mano.

I consiglieri di maggioranza sanno dunque che aria tira in città e dal sondaggio potranno giusto avere qualche indicazione in più, soprattutto relativamente alla possibilità di riuscire ancora a salvare il salvabile, magari brandendo il sondaggio proprio per “convincere” il sindaco a cambiare rotta.

Personalmente ritengo che ormai la strada sia da tempo ben delineata: Zedda tenterà la rielezione sulla base di un programma fatto soprattutto di opere pubbliche e decoro urbano: piazze, giardinetti, marciapiedi. Praticamente come un sindaco democristiano (scarso) qualunque. Una mano poderosa gliela darà anche la Regione (nella persona dell’assessore ai Lavori pubblici Maninchedda, quello che secondo Zedda “doveva stare fermo un giro” e non essere accettato nella coalizione che ha sostenuto Pigliaru…) con lo sblocco del progetto per la riqualificazione del quartiere di Sant’Elia e la nuova viabilità in viale Marconi. La metropolitana leggera no, quella no, quella è tutta farina del sacco di Zedda ed è indubbiamente un successo che gli va ascritto con pieno merito.

Basteranno questi successi a convincere i cagliaritani a votare ancora Zedda? Basteranno le betoniere in azione a nascondere il fallimento della cultura, dei servizi sociali (tutto ancora va avanti come ai tempi del centrodestra), delle politiche per la casa (disastrose, e per giunta Cagliari continua anche a perdere residenti)? Basterà rifare tre-quattro piazze per nascondere l’assoluta mancanza di un’idea guida per la città? Basterà mettere in moto la macchina della propaganda per nascondere i limiti di una giunta opaca e poco rappresentativa?

Io ritengo che Zedda (al netto delle possibili disavventure giudiziarie che ancora rischiano di comprometterne la carriera politica) possa ancora riuscire ad essere rieletto, ma contando su un elettorato molto diverso da quello che lo ha sostenuto tre anni fa. Molto, molto diverso. Per cui cari consiglieri comunali di centrosinistra, fatevi due conti.

Post scriptum
Sarebbe bello che i consiglieri comunali di maggioranza che stanno sostenendo l’iniziativa rendessero note le risposte date da loro stessi al questionario. Così, giusto per giocare tutti a carte scoperte (e, per qualcuno, smettere di bluffare).

 

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52 Comments

  1. qwerty says:

    Il fallimento della cultura….già, finalmente Cagliari è su una mappa (finalista come capitale europea della cutura e non per il concerto di Jovanotti) e nessun dirigente condannato per regalare beni pubblici ad associazioni “amiche”….e qualcuno parla di fallimento della cultura. Bastano i due fatti citati sopra per fare un bel sorriso ma evidentemente a qualcuno non basta…

    • giovanni says:

      No non basta è morta Un risultato da somari . Dove puo essere il senso nel pensare che questi due elementi posjsano giustificare una giunta incinsistente

    • Nightingale says:

      C’e’ poco da sorridere, pensi alle politiche sociali ….scaricabarile sul terzo settore. Legga i commenti dell’ alfabeto del mondo, degli articoli continui del primo quotidiano sardo sulla Caritas ….Il sistema integrato dei servizi sociali si basa sulla carità ?
      Da quando?
      Il male di vivere di quartieri interi la lascia plaudere a questa giunta che si è avvalsa di progetti delle precedenti relativi al settore dell’aiuto.
      Una amministrazione sul siete poveri ? affari vostri.

      • giovanni says:

        Si cerca di nascondere la povertà ,di parlare di opere pubbliche , ma la povertà i poveri cacciati dalla porta entrano dalla finestra . Noto che i commenti vertono sulle politiche sociali ambito mortificato da questa Amministrazione. Evidentemente le persone mostrano quella sensibilità che non possiede Chi istituzionalmente dovrebbe averla. La vendetta dei poveri ci sarà

      • Sarebbe giusto che emergesse la responsabilità non solo della giunta ma dell intera maggioranza e soprattutto del PD che si è mostrato pavido e vergognoso nel gestire le situazioni cittadine .esponenti privi di spessore e spesso vili incapaci di dire con fermezza non ci sto e difendere i cittadini

    • molti vostri commenti non sono solo il frutto della pessimo lavoro di Zedda,ma e evidente che politicamente siete del centro destra

      • e cercare di comprendere ed essere meno scontato? destra , sinistra ma che significa in questo sfacelo …

      • Lantanio says:

        Anzitutto i miei vivissimi complimenti per l’acume e l’intelligenza, uniti a quelli per i due terzi dei candidati alle primarie per la presidenza della Regione Emilia Romagna…del Centro sinistra INDAGATI… Se dici scemenza tu le possiamo dire anche noi …Ma cosa ci appiccica l’essere di destra o di sinistra ? E’ un non senso : Cagliari è un pitale sporco e male olezzante, forse la pioggia di oggi lo laverà.
        Roby ricordati di Gramsci che diceva studiate perché avremo bisogno di tutta la vostra intelligenza..
        Dai inizia….

        • Lantanio secondo me tu sei intelligente ,e evidente che ne capisci !!! ti ricordo che le opinioni si possono condividere o anche no per il resto Gramsci e l’intiliigenza e roba tua.ciao

  2. Lantanio says:

    Letto …ricordo come dimenticare il passaggio della nonna …..una figata …. Togliatti lo avrebbe mandato in rieducation,
    Per carità ..una oratoria degna di Demostene.
    Siamo su rieduZEDDIONAL channel…
    la cosa che trovo delirante sono le multe alla sella del diavolo e al faro….Vado a Calamosca…Ho sentito gente con intenzioni omicidiarie dopo multa da 200 euro della municipale sbarcata in gommone o su moto d’acqua..
    lo sanno anche i cani che è un’ordinanza del 1987 mai applicata da nessuno..SOLO Zedda ……..lo ha fatto …….Una persecuzione 8-14 poi i vigili vanno via …La domanda è perché ???????

    • giovanni says:

      A ferragosto è apparsa una intervista al Sindaco Una intervista su Unione Sarda fatta quasi in ginocchIo. Diceva che le richieste dei cittadini ,che pervenivano al comune, erano relative a strade e marciapiedi per wuesto motivo si era orientati e si privilegiano questi interventi. Completamente ignorati i bisogni ed i servizi alla persona, li impera “tagliare” . Senza criterio , senza pietà ,cercando di scaricare su Chi non ha il compito istituzionale di intervenire: la Chiesa , il volontariato . In Un momento in cui la crisi è apparsa più di grave il comune si ritira.

      • Lantanio says:

        E’ vero i servizi sociali vengono esternalizzati alla Caritas , a parte i piani di inclusione sociale per i rom , i risultati complessivi sono stati non eccelsi.. Poverta’ estreme pagate dopo mesi …ecc ecc.
        Meno male che ci doveva essere l’ideario per Cagliari…Oramai scivolano su ogni buccia di banana che incontrano.
        E l’urlo è oramai :AL ZEDDA AL ZEDDA, anche quando ha una qualche ragione (rarissimamente)

      • Santa Lea says:

        Non solo la Giunta Zedda ha scaricato tutto sul volontariato, ma ha anche sfrattato Alfabeto del Mondo che da 6 anni, gratuitamente e a proprie spese si prendeva cura degli immigrati e delle persone socialmente svantaggiate. lo sfratto ha paralizzato l’attività autofinanziata dell’associazione. la conseguenza è che lo stato sociale è ancora più allo sfrascio di prima. Insomma non si riesce nemmeno a lasciar lavorare chi lo stava facendo senza chiedere niente in cambio.

    • chi compilerà il questionario? non credo possa avere ampia diffusione.

  3. è una questione di scelta ,di priorità, tutto qui …quanto stanno a cuore i cittadini meno fortunati al Sindaco? e di atteggiamento accogliente, non puoi non accoglierli, non puoii entrare nel palazzo dal retro per non incontrarli… non puoi esssere sprezzante, RISPETTO

    • Lantanio says:

      Non ha rispetto..pensa, come diceva Guicciardini, solo al PARTICULARE.
      Certo associare Zedda al Duca di Valentinois è un azzardo è spericolato….
      Cesare Borgia me ne vorrà…
      Una Amministrazione ben lontana dalla democrazia partecipata…
      Una giunta , salvo ripeto poche eccezioni, inclusa la intellettualmente onesta Susanna Orru’…Una giunta di figli di papà radical chic.
      Entrare dall’entrata di servizio…fiero l’occhio, svelto il passo…Complimenti, non la sapevo

      • un sindaco che con un discorso finto ( intriso di solidarietà etica e responsabilità) ha pure ingannato il Papa. e questo dovrebbe bastare…

  4. Lantanio says:

    Un imperativo categorico Kantiano : BOGARE ZEDDA a pedate col voto.
    Il resto è fuffa..Cercare Emilio è fuffa..Trovare qualcuno ( in un quotidiano on line ) che mi dice che lo rivota perché gli ha risolto i problemi del suo quartiere cioè il Poetto è : Italietta, squallore e demagogia che manco l’ing Leonid Breznev si sognava.
    Io , a parte l’ing Coni, vedo gente improvvisata..
    Leggo che l’assessore Loi che ha detto che i cagliaritani vanno educati e mi ha ricordato il Ministro di Stalin Beria ….
    Ma siete registrati per dire questa roba ?
    Ruggeri a Quartu è stato come Ernesto Nathan a ROMA ? No per carita’ !!!
    Siete tafazzisti e masochisti, altro che sondaggi
    Multate pure chi va a farsi due passi alla sella del diavolo….pogarirari

  5. Zedda ha fatto le sue scelte. Ad esempio ha scelto i dirigenti del Comune. Trovate quelli che hanno competenze adeguate all’Assessorato guidato. Un esempio per tutti: le politiche sociali. Un assessore biologo e un dirigente… che non ha la più pallida idea dell’assessorato che dirige. Un caso? Non credo. Chiedete a Susanna Orrù perché ha lasciato proprio quell’assessorato. A Zedda non importa nulla di quel settore. Li non ci si fa belli… troppa gente sfigata.
    Una nota finale: questa giunta è finta almeno quanto la metro leggera. Quel mezzo ovunque si chiama tram. Ma del resto perché non darsi un tono chiamandola metro? Eppure in Europa si chiama proprio tram… Guardate invece Brescia. Quella è una metropolitana. Stessi anni in cui se ne parlava a Cagliari. Rende economicamente? Pare proprio di si. Perché sono sempre più gli automobilisti che la usano, anno dopo anno. Che lungimirante il giovane carino Zedda che non distingue un tram da una metro…

    • Lantanio says:

      Questo della troppa gente sfigata è vera vorrei vedere zedda ricevere il pubblico delle politiche sociali, gli passerebbe la voglia di sciorare capi griffati…..Oh cindaco !! Non ci ho la zolfaaaaa ! Zacca il contributo !
      Questi sono i problemi della città, non andare a tagliare nastri in quattro francobolli di piazzette o magnificare il car sharing.
      Bisognerebbe, ognuno nel proprio ambiente relazionale e di lavoro fare propaganda indefessa contro questa Giunta, altro che sondaggi commissionati da chi lo sostiene .

      • giovanni says:

        solo i servizi sociali potrebbero indicare il gradimento dell’amministrazione quando tagli i contributi economici , perchè i poveri sono imbroglioni, quando l’unico obiettivo è disconosceree la crisi e la povertà con atteggiamenti crudeli, quando tagli l’acqua e slacci la fogna a chi occupa stabili comunali ( abbandonati e mai custoditi dall’amministrazione) senza preavviso, incurante del fatto che vi siano bambini, disabili , donne incinta,,senza offrire soluzioni alternative che non siano la separazione delle famiglie, allora popolo della sinistra possiamo dire che l’amministrazione ha la sensibilità la dignità per governare la città ?

        • Lantanio says:

          Questi esseri girano con le scarpe da trecento euro ai piedi, come si puo’ anche lontanamente pensare che abbiano a cuore concetti come la solidarietà sociale e l’aiuto ?
          DI GESSO per essere educati

        • barbagianni79 says:

          il vero problema è che una giunta di sinistra dovrebbe qualificarsi proprio con le politiche sociali, cioè quelle politiche che offrono aiuto e opportunità alle persone meno fortunate. però questa giunta ha trascurato completamente proprio queste politiche. gli strumenti per programmare le politiche sociali ci sono e aspettavamo tutti l’avvento della giunta zedda per uscire finalmente dal pantano dei sussidi a pioggia e vedere attuati i PLUS anche a cagliari. invece, niente di niente. tutto come prima con la scusa dei soldi che mancano. è vero che i soldi non son più tanti, ma basta con questa stora della crisi! la crisi c’è dal 2008 e zedda governa da 3 anni. in tre anni qualche idea su come affrontare le varie categorie del disagio sociale avrebbe dovuto trovarla!!! aggiungo che con la programmazione delle politiche sociali avrebbe potuto praticare quella democrazia partecipata tanto sbandierata in campagna elettorale. infatti la legge regionale sulla programmazione dei servizi sociali prevede proprio l’utilizzo degli istituti di partecipazione e una amministrazione che fa politica e non si impantana nella burocrazia può trasformare queste occasioni in vere e proprie occasioni di democrazia. ma a quanto ci ha raccontato l’ex assessore orrù, il sindaco, su questi temi, era un muro di gomma.
          immagino che fosse un muro di gomma anche su altri temi che avrebbero potuto differenziare questa giunta cosiddetta di sinistra da quelle precedenti ( che almeno, nella loro collocazione e pratica politica erano coerenti).

        • Lantanio says:

          Condivido in piena la tua analisi, non si possono sbandierare i vuoti nei conti per un diritto , quello all’assistenza sociale, codificato nell’articolo 38 della Costituzione….
          Questa Giunta sta facendo acqua anche nel settore delle politiche sociali.
          Zedda che è quasi giurista saprà della norma costituzionale sull’assistenza sociale ? O deve chiedere info al consigliori ?

        • non c’è dubbio, è assurdo, non hanno nessuna sensibilità

    • la sfiga è contagiosa, la povertà è indecente, avere a cuore gli svantaggiati è una debolezza e allora cancelliaamoli . creiamo un beellissimo contenitore dove non importa chi lo abita. cagliari capitale della cultura ? certo, che importa se a sant’elia è stata chiusa la scuola don milani , se i giovani sono analfabeti , se non comprendono un testo, se il tasso di dispersione scolastica è altissimo, cultura è altro cerchiamo di comprendere ancora che significato ha per l’amministrazione.

      • E aggiungo: coloro che aiutavano GRATUITAMENTE SENZA CHIEDERE FINANZIAMENTI PUBBLICI i ragazzi italiani e stranieri socialmente svantaggiati sono stati sfrattati! coloro che distribuivano GRATUITAMENTE i libri scolastici a chi non aveva i soldi per comprarli sono stati sfrattati. in questo momento i libri sono chiusi dentro le scatole in attesa di trovare un luogo dove metterli. purtroppo i volontari di Alfabeto del Mondo, nonostante abbiano offerto di pagare un canone annuo di 18,000 euro, sono stati sfrattati comunque. Adesso non sanno dove mettere questo enorme patrimonio culturale di circa 6.000 libri. Cagliari capitale della cultura?

    • Non mi risulta che il Cindico possa assumere nuovi dirigenti. Quelli ha e quelli deve usare. Al massimo li può far ruotare ma, come è chiaro, la merda la puoi murigare ma sempre merda rimane.

      Cagliari ha una spesa sociale elevatissima: il problema è che non basta più ne sono sufficienti le politiche fatte sino ad ora.
      Lo stesso problema c’è ovunque. Ovviamente nel sud è più forte. All’aumento delle povertà non è corrisposto un aumento degli stanziamenti per la povertà. Anzi, sono stati tagliati i fondi ai Comuni.
      Il risultato è quello che vediamo, Zedda (e gli altri sindaci) possono fare ben poco. Dare risposte serie alla povertà crescente con i mezzi di oggi è impresa impossibile

      E poi: La Metro si chiama così dai tempi di Soru e Broccia. Se il comune di cagliari di emilio floris e la giunta Cappellacci non avessero remato contro (preferendo la cazzata enorme della metro interrata) sarebbe già ultimata.

      • Dubcek says:

        Puo’ spostarli e fare danni..
        Legga il riferimento alle politiche sociali.

      • barbagianni79 says:

        un’amministrazione di qualità deve riuscire a gestire correttamente ed efficacemente anche il rapporto con l’apparato burocratico. altrimenti il rischio è che la politica ceda il passo alla burocrazia. però mi pare di ricordare che anche su questo tema un’altra ex assessore abbia sperimentato il muro di gomma

        • Lantanio says:

          Se l’assessore è la orru’ e l’altra persona è chi penso io ……Hai solo ragione.
          Ma questi non riescono a guardare oltre la punta del naso…..figurati se riescono a costruire rapporti con i vecchi boiardi barrosi del Comune…
          Per avere rispetto bisogna meritarselo, questi non fanno nulla e chi ha le leve del potere gestionale ne abusa, sostituendosi al politico abulico e assente….

  6. Gianfranco Carboni says:
  7. De Madera says:

    Qui un altro sondaggio sull’operato del sindaco più amato dalle suocere.
    https://www.sondaggio-online.com/s/6922dab
    Con preghiera di diffusione.

  8. A tutte le riunioni in Prefettura Zedda è stato accompagnato dalla Mancini che lo segue come un’ombra. Probabilmente pronta ad intervenire per limitare i danni

    • e quindi la Mancini è il sindaco ombra di cagliari ?

      • Lantanio says:

        Una sorta di badante ? Stiamo parlando del dg del Comune…beh una laurea in giurisprudenza ce l’ha …Io posso dire una cosa mi sputerei in faccia per averlo votato… Una cosa che manco si puo’ definire …I sondaggi, modifica mia, diceva Fabrizi in “C’eravamo tanti amati” me li sbatto arca e nun me importa unca.
        Si riferiva ai sindacati quelli che RENZI , altro bel tomo , ignora
        Zedda è politicamente morto.
        Mi spiace soprattutto per i servizi sociali dove ho lavorato.
        Siamo in presenza di una non amministrazione, tranne l’ing Coni uomo di valore

  9. gaetano murru says:

    “…Ovviamente, le critiche sono sempre lecite…Dipingere però il Sindaco Zedda come un nullafacente democristiano è una cattiveria gratuita che solo chi, come te, è animato da delusioni e rivendicazioni personali può fare…”

  10. manolo 71 says:

    Ho visto il questionario e non mi cimenterò nella sua compilazione. Provo a spiegare brevemente perché.
    Le domande del questionario hanno come punto di riferimento, o come premessa tematica, le dichiarazioni programmatiche presentate dal sindaco e approvate dal consiglio nell’autunno del 2011.
    l’iimpianto metodologico del questionario sarebbe pure condivisibile se lo scopo del sondaggio fosse la misurazione dello stato di avanzamento e di attuazione delle dichiarazioni programmatiche. Invece, il questionario viene presentato come una verifica del gradimento della amministrazione zedda (non del sindaco) e come un’occasione di democrazia partecipata (!) Nientemeno!
    Ai consiglieri bisognerebbe spiegare che lo stato di avanzamento del programma di governo di zedda è soltanto uno dei tanti possibili indicatori di gradimento e lo è soltanto per chi condivideva quel, programma nella forma e nella sostanza.
    voglio dire, per farla breve, che il questionario ha il sapore di “troppa grazia!”. Una funzione troppo sbandierata rispetto alla mediocrità dello strumento messo in campo.
    non voglio, pensare ad una spudorata pratica di captatio benevolentiae o di dolus bonus per fare propaganda spicciola. No, non ci voglio pensare.
    però una cosa voglio dirla a questi creativi consiglieri comunali. Cari consiglieri, se lo stato di attuazione del programma di governo è scarso (e lo è davvero!), la responsabilità è anche vostra che dovevate esigere ilmrispetto degli impegni programmatici e invece avete subito la esuberanza decisionale del sindaco che ha capito molto presto di non dover rendere conto di niente a nessuno, neppure alla sua maggioranza.
    Diciamo che questo benedetto questionario , paradossalmente, interroga sulla qualità dell’attività dei consiglieri di maggiornanza prima ancora che di quella della giunta.. questo zedda è proprio fortunato.
    Su, ragazzi, cambiate strumento. Provate a fare i “sondaggi” guardando negli occhi e ascoltando le persone in carne ed ossa e magari chiedendovi se questa amministrazione, nel metodo e nel merito, possa definirsi di sinistra. Auguri

    • lettero attento says:

      Purtroppo alle dichiarazioni programmatiche mancano anche degli impegni importanti precisi pubblici presi in campagna elettorali per esempio l’iniziativa fatta a l’ExMa il 13 aprile 2011 ….non vi traccia….dimenticanza …….direi di no’ la volontà sta nei fatti…

  11. HaiLaFacciaComeIlGomito says:

    Certo Carlo I che davvero ci vuole il tuo coraggio. A parte tutto andate a vedere il sondaggio. Ci sono solo scelte positive pre compilate e addirittura si fanno passare come iniziative del Comune manifestazioni come Monumenti Aperti!!
    Ci scommetto che non hanno avuto nemmeno il coraggio di coinvolgere Pippo per fare una rilevazione degna di scientificità.
    Secondo me l’80% di risultati sarà strafavorevole.
    Carlo primo salutami Cri

  12. Lapo orso capo says:

    I giannnizzeri del sindigo e della suocera sono in movimento già da un po’. I circoli SEL stanno mandando in giro da qualche giorno il questionario ai loro iscritti (mischini, non sanno che ci sono anche io) e ci scommetto che sarà una valanga di voti favorevoli.
    Il sindaco in città vive nascosto (saggiamente) e per tutti lui è “Zedda”, mentre l’ultimo sindaco è sempre stato “Emilio”. E Emilio era sempre in mezzo ai cagliaritani, per la strada. Alle sagre, alle processioni, alle occasioni di unità della comunità cittadina.
    “Zedda” lo vedi solo se ci sono tagli di nastro, nella migliore tradizione democristiana e sempre “protetto” dalla suocera.
    Non ti irritare, Carlos I. Dimmi con chi vai… 😀

    • Cateto says:

      Sei astuto come una volpe.
      Mischini, chissà quando scopriranno che ricevi anche tu le loro mail.
      E chi ti frega?!

  13. Carlos I says:

    Mi mancavano i tuoi post fegatosi: ho contato almeno 10 tra inesattezze gravi, carenze o totali puttanate. Più o meno come la maggior parte dei tuoi post. Poi sei togo quando ti lanci in previsioni. Rileggi i tuoi post, O vito, rileggi le volte in cui della situazione non ci hai capito una fava e da li a poco hai cambiato idea, sconfessato dai fatti, e ti sei preparato per salire sul carro dei vincitori.

    Zedda, come tutti i Sindaci in questo periodo, è alle prese con un ruolo dei comuni completamente diverso rispetto a chi ricopriva quel ruolo 10, 5 o appena 3 anni fa. Parla quanto è successo in Italia e in Europa negli ultimi anni, fatti che forse riusciremo a capire solo tra decenni. Parlano le leggi finanziarie nazionali e regionali e parlano i bilanci, ovviamente solo a è in grado di leggerli.
    Ha fatto tanti errori, ovviamente. Ne ha fatto Renzi, ne ha fatto Ganau, ne hanno fatti Pisapia e De Magistris. Su altre cose gli va riconosciuto il coraggio di aver preso decisioni difficili e di non aver governato questi tre anni con l’ansia del consenso facile.
    Su diverse partite (Poetto, Stadio sant’Elia, pedonalizzazione di villanova e del centro storico, gestione dei contributi, Teatro Lirico) sarebbe stato molto più semplice per l’amministrazione fare finta di niente e tenere la linea del centrodestra, sposata anche da tanti pezzi di centrosinistra che da quelle scelte traevano vantaggio. Soldi, spazi pubblici affidati senza bando, concessioni date con la chiusura di entrambi gli occhi di chi doveva controllare.
    Ha fatto scelte che di sicuro non accontentano tutti ma che sono necessarie per tenere a galla questa città in un periodo in cui altri affondano.

    Poi, ovviamente, le critiche sono sempre lecite.

    Dipingere però il Sindaco Zedda come un nullafacente democristiano è una cattiveria gratuita che solo chi, come te, è animato da delusioni e rivendicazioni personali può fare.
    Non occorre essere addetti ai lavori per dirlo, è sufficiente essere buoni osservatori e preservare quella onesta intellettuale che tu ormai hai mandato al macero.

    • Ti sfido a duello, Carlos I. Scegli tu data, luogo e ora del confronto pubblico. Io ci sarò.
      Don Vito

    • lasciate perdere che Zedda ,sta lavorando bene anzi alla grande!!!

      • SulMarc says:

        I cavalli si vedono al ritorno. Cappellacci tre anni prima delle elezioni era moribondo e a quasi vinto le elezioni (anzi, se il centrosinistra non avesse accolto i sovranisti e sostituito la barracciu ce l’avrebbe fatta). Soru tre anni prima delle elezioni sembrava Dio sceso in terra e poi ha perso di 10 punti.
        Zedda ha ancora quasi due anni per fare. Lo giudicheremo quando sarà il momento e quando emergeranno le alternative

  14. Un appunto, questa sintonia del sindaco con la città, non mi sembra ci sia mai stata, al punto che a suo tempo arrivati al ballottaggio, qualcuno come lo scrivente, pur avendo votato Zedda, si poneva il dubbio su come costruire realmente una generazione politica di sinistra cagliaritana, tornando indietro nel tempo, si sarebbe forse prestato un servizio bipartisan migliore alla comunità votando Fantola, ma purtroppo indietro non si torna, resta la magra consolazione di non avere mai guardato con speranza o particolare ottimismo questa giunta nella sua complessità, eccezion fatta per Lobina e la reale sinistra di movimento, che sapeva di collocarsi da subito a sinistra in relazione a ciò che Zedda progettava e proponeva in campagna elettorale…
    https://www.youtube.com/watch?v=mVYGATs16BM

    • Più che Tavor generation mi pare che la simpatica brunetta dei ricchi e poveri della videorubrica sia degna di altro nome: suggerisco “Braccia rubate all’agricoltura”. Oppure “cervelli in vacanza”

      • Io nella stessa rubrica, vedrei la classe politica di sinistra d’ultima generazione che ha manifestato la palese incapacità di rappresentare i movimenti che ovviamente si sono frammentati nell’altrove, come d’altronde il video risalente al tempo del ballottaggio preannunciava: “allora massacriamoci”.

        • Lantanio says:

          La classe politica di sinistra è una non classe . fatemi dire grazie al colendissimo prof pigliaru per non avere favellato su Capo Frasca…leggasi bombe incendiarie. Ma Pigliaru crede di essere Duvall in Apocalypse Now , quando dice ” mi piace l’odore del napalm di primo mattino ” ?Io mi vergogno per loro

  15. Angelo says:

    Ma se questo sindaco (è Zedda o la Mancini? non l’ho capito ma tanto è uguale) spera di essere rieletto con politiche da piccolo democristiano, e magari ci riesce pure, quale sarebbe la differenza tra una sua riconferma ed una sua sconfitta?
    Domanda retorica naturalmente perché ormai non c’è davvero più nessuna differenza: l’alternativa vera deve ancora nascere e sembra lontana.

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