Cagliari / Sardegna

Silvestrone, non fu vera gloria! Espulso da Confedercontribuenti l’uomo che voleva vendere il Chiagliari agli amerigani!

 A sinistra, Luca Silvestrone

Gli scherzi della storia, delle volte. Ieri, mentre al T-Hotel il nuovo presidente del Cagliari Tommaso Giulini presentava il suo progetto di rilancio della società rossoblù, a Roma la giunta nazionale di Presidenza della Confedercontribuenti decideva di espellere dall’organizzazione il “signor Luca Silvestrone”. Ma sì, proprio lui, Silvestruàn, il mediatore che voleva vendere il Chiagliari agli amerigani e che per mesi ha tenuto banco nell’opinione pubblica, stringendo mani a casaccio nella zona di via Roma e dintorni, esibendo soprattutto la sua carica di vice coordinatore nazionale della benemerita organizzazione!

Ieri ho chiesto al presidente Giulini cosa avesse pensato quando ha visto la foto di Cellino con Silvestrone, il giorno dell’improbabile annuncio della vendita del Cagliari agli americani. “Ho pensato la stessa cosa di quando mi hanno detto che Zeman sarebbe andato al Bologna”, ha risposto. Però dopo, su sollecitazione di un altro collega, ha ammesso di esserci rimasto male quando ha visto i tifosi rossoblù dare più credito al fantomatico mediatore che non a lui.

La questione è tutta qui: come riconoscere le persone a cui dare fiducia? Perché delle volte l’intuitu personae non basta.

L’annuncio dell’espulsione di Silvestrone è uscita su “Il Quotidiano dei Contribuenti”, quotidiano telematico della Federcontribuenti. Per farvi l’ultima risata sull’improbabile mediatore leggete invece questa intervista uscita tre giorni fa sul sito Ravennaedintorni.it, dal titolo “Sembra una bufala, ma non lo è”. No, macché!

***

Confedercontribuenti: Espulso Luca Silvestrone

20 giugno 2014 – La Giunta Nazionale di Presidenza si è riunita in data odierna alle ore 16,00 alla presenza del Presidente Nazionale Carmelo Finocchiaro, i componenti Dott. Alessandro Ciolfi Vicepresidente Vicario, Bruno Viaggio Vice Presidente, Alfredo Belluco Vice Presidente, La Torre Giuseppe, Tesoriere e Amministratore Delegato di Confedercontribuenti Servizi srls in via d’urgenza per deliberare l’espulsione dall’organizzazione e procedere alla revoca di qualsiasi incarico dirigenziale nella Confederazione  e nella società di servizi del Signor Silvestrone Luca, dopo che nelle ultime settimane sono giunte diverse segnalazioni e documenti che denotano un modo di agire del Silvestrone non conforme ai principi e al modo di agire di questa organizzazione.

Tali azioni risultano essere in netto contrasto con lo Statuto e i regolamenti interni. La Confedercontribuenti si riserva nelle prossime ore di valutare ogni azione a tutela della propria immagine delle proprie sedi e dei propri associati.

Diffida il Signor Luca Silvestrone ad usare documenti, email, loghi o qualsiasi altro materiale che possa ricondurre ad un suo ruolo nella nostra organizzazione. Lo diffida con effetto immediato a presentarsi presso la struttura notarile che le sarà indicata entro Lunedi prossimo per gli adempimenti relativi a Confedercontribuenti Servizi srl, a non usare email con la dicitura confedercontribuenti-pmi.it, a dichiarare quali rapporti ha illegittimamente intrapreso, pur non avendo alcuna rappresentanza in nome e per contro della Confedercontribuenti.

La Giunta ha conferito mandato al Presidente di presentare esposto-denuncia alle autorità competenti sui fatti e sui documenti di cui siamo a conoscenza.

La Presidenza nazionale fa appello ai contribuenti e alle imprese di segnalare con immediatezza a questa organizzazione qualsiasi situazione non conforme alle leggi e alla legalità in cui eventualmente possano essere stati coinvolti.

Inoltre è dato incarico al tesoriere di verificare tutte le eventuali posizioni amministrative e procedere a presentare relazione appropriata all’autorità competente.

 

20 Commenti

  1. Simone says:

    App’essi deu drommiu, ma non ho capito quali sarebbero le colpe di Zedda e/o dell’amministrazione.

  2. urgekitana says:

    imoi no po’ iscriri s’urtimu scimproriu ma… inzandu io sarei per anticapitalismo, antiproduttivismo, antilavorismo e queste cose, ma sed’ era per far sfregio agli Aragonesi, Catalani, Castigliani, Piemontesi, Lombardi e Romani… ma che ci cravassero gli Arabi o gli Americani due grattacieli altissimi all’Ospedale Marino, e un’ippodromo modernissimo per scommesse e fare arrivare barche di lusso tutto l’anno, costruire ville in ogni posto libero, tutta la costa, e poi lo STADIO, 100.000 posti, comprare giocatori da 100 milioni di euro… e io ero ascensorista al Poetto, parlavo sei lingue, con la divisa a costume sardo con trame d’oro e ricami d’argento…

  3. Quali altri boiate pazzesche ci riserba la giuntina ?
    Io so solo che avevano un patrimonio di consenso e lo hanno pervicacemente mandato a ramengo , realizzando fesserie grandiose, senza nemmeno avere l’umiltà di scusarsi con la cittadinanza, dal sindaco , passando per gli assessori ed anche qualche bel dirigente,
    Ora, la domanda è questa i 5 stelle e la destra hanno qualcuno che gestisca bene la Città, perché, dopo questa ” Indicibile ARMADA ” di Spagnolesca memoria..la sinistra non pensi di rifilarci qualche altro suo prodotto…

  4. Se c’è una storia che è simbolica è questa. Di come molti ci considerino, del provincialismo delle (ahinoi) pessime “classi dirigenti” locali e dei loro complessi verso i “continentali”. Infine, per questa imbarazzante giuntina Zedda e per i suoi limiti (che poi sono quelli di certa “sinistra” cagliaritana) davvero imponenti, sembra la storia definitiva.
    Che cosa si può dire, dopo aver letto questa storia? C’è solo da vergognarsi di averli votati e perfino sostenuti, purtroppo.

  5. Gianni Campus says:

    Per il Cagliari è arrivato il momento di comprarlo.
    Potrebbe essere un buon mediano di spinta.

    • Radio Londra says:

      A questo punto oserei fino in fondo e, assieme a Silvestrone, comprerei Cellino e (perchè no?) anche Delogu, ottimo centrocampista metodista con discreti trascorsi anche da ala destra.
      Non sono del tutto sicuro della resa come punte ma il centrocampo ne risulterebbe sicuramente e notevolmente rafforzato.

  6. Radio Londra says:

    Non ne farei comunque un caso.
    Sarà anche vero che Zedda poteva controllare su google però è altrettanto vero che Silvestrone ha incontrato Zedda incaricato di portare avanti la trattativa a nome del Cagliari e su esplicito mandato di Cellino e Cellino non ha smentito.
    Allora cosa dobbiamo pensare se non che era tutta una messa in scena di Cellino che ha proseguito nella sua guerra Santa contro il Sindaco (guerra Santa che ha portato avanti fin dal primo giorno in cui Zedda gli ha chiesto di rispettare il contratto che aveva col Comune?
    D’altra parte quello che aveva annunciato al mondo intero che IL CAGLIARI ERA STATO VENDUTO AGLI AMERICANI non era nè Silvestrone nè Zedda ma proprio Mister Cellino, noto anche come FurtivaPerenneLagrimuccia (“Dio li benedica….” disse Lagrimuccia),
    Cosa sarebbe successo se invece che una bufala fosse stata la verità e Zedda si fosse ancora una volta, come sempre affermato dalla moltitudine, messo di traverso nei confronti di Cellino e non avesse ricevuto “IL MESSO del Cagliari”?
    Vuoi vedere che, in quel caso sarebbe stato accusato di fare ancora una volta burocrazia, di sbattersene del Cagliari e di tifare Inter?
    Dopo di che si ricevono tutti FINO A PROVA CONTRARIA, l’importante è che non si prendano accordi prima di conoscere gli interlocutori e questo Zedda ha fatto, affermando appunto che il Comune non si sarebbe impegnato su nulla fino a quando non fossero stati resi noti i nomi degli “investitori”.
    E non è che ne esca tanto bene neanche la Confedercontribuenti.
    Davvero interessante denunciarlo e farlo fuori dopo ma, fino a prova contraria, Silvestrone si è sempre avvalso del loro ombrello fin che gli è servito.
    Forse forse…. potevano agire anche un po prima. O NO?
    Tutto vero quel che riguarda il famoso 3D dello stadio, altrettanto vero però che anche il MegaArchitettoGalattico ha chiarito che non rappresentava nessun investitore solo dopo aver incontrato il Sindaco e dopo essersi fatto mettere la sciarpa del Cagliari.
    Allora la domanda sorge spontanea: visto che Silvestrone non ha neanche i soldi per andare alla lavanderia della Conad per farsi togliere la macchia sulla camicia, chi ha organizzato tutta la messa in scena e a quale scopo?
    E, tanto per dirne una, il ritorno di Delogu è una coincidenza o è anche altro?
    Zedda è il Sindaco e gli altri sono privati?
    Giusto ma…. esistono anche privati e privati e non tutti i privati sono uguali.
    In definitiva insomma, sarà anche vero che il Sindaco ha abboccato ma non è che ora TOTTU PAGADA ZEDDA?

    • infatti non paga tottu zedda, ma noi che ci abbiamo creduto a questo giovane sindaco io e tanti mie amici e vicini di casa stanchi del centro destra con un susseguire di fesserie madornali i tifosi illusi da un personaggi strano e strambo, una citta’ che si e persa nelle mani di un sindaco che dice non toccu nudda po non fai dannusu,ma questa giunta arrivera nel 2016 ???

  7. Lantanio says:

    Altro che sparare a casaccio qua c’e’ stata la transustazianzione della idiozia . Per cortesia basta con i pretoriani di zedda che sparano perreriasa…
    Se uno è accorto e sveglio lo è senza laurea , che il noto Zedda non possiede, cosa caspita si può dire?
    Zedda è malaccorto ? Non gira ha mezzi per informarsi …Google o altavista..In ralatà è very scarso

  8. gaetano murru says:

    bla bla bla…silvestrone, uno pagato per fare finta…zedda lo incontra perche’ gli viene chiesto (tra l’altro ben sponsorizzato da cellino e con un “progetto” che andava ascoltato)….il comune mica gli ha dato soldi o che…aio’ e basta sparare a casaccio…

  9. Povero Zedda voleva regalare ai cagliaritani uno stadio nuovo… e a se stesso altri cinque anni in comune…ma ha rischiato troppo

  10. paulsc says:

    Ho notato che si utilizza il termine intuitu personae, in modo improprio. Non ha nulla a che fare con l’intuito di chi deve effettuare una scelta, ma è uno dei presupposti che sta alla base del lavoro subordinato alle dipenze di una pubblica amministrazione. Cioè: volontario, bilaterale, di subordinazione, strettamente personale (la specifica capacità intellettiva e tecnica richiesta per ogni singolo ufficio e la fiducia che l’ente deve avere nella persona cui affida la cura dei propri interessi, comportano che il rapporto sia costituito intuitu personae). Cito letteralmente la prescrizione. Magari nell’articolo è scritto in modo ironico, ma chi legge potrebbe essere tratto in inganno dalla traduzione del termine.

    • giulia says:

      l’intuitu personae si esercita quando si devono attribuire incarichi fiduciari, in deroga alla norma che impone il concorso pubblico per accedere ai ranghi della pubblica amministrazione. intutitu personae e concorso pubblico, quindi, sono due procedure diverse. per non dire opposte. l’ironia di biolchini era evidente. la tua correzione era…sbagliata…

      • paulsc says:

        Ho solo chiarito il significato del termine, relativamente al diritto amministrativo. E’ un principio generale. Non c’entra nulla con il concorso pubblico, come dice lei. Infatti, non ne ho minimamente parlato.

  11. Vito,
    parlare adesso è facile. A cose fatte. Però anche tu, come più o meno tutti, ti sei ben guardato dal prendere una posizione precisa all’inizio. L’hai fatto quando ormai ci voleva la testardaggine di Zedda per insistere. E lasciarsi convincere da una visita di Meis. Mentre proprio questo avrebbe dovuto metterlo sull’avviso. Dall’archigeometro (maschio, con la “o”) all’archistar. Neppure ad Agadez. Con tutto il rispetto per i Tuareg.
    C’è chi, al contrario, l’ha detto (e scritto) mezz’ora dopo aver saputo che un “fondo americano” aveva incaricato un “mediatore” e voleva restare anonimo. Un mediatore come Silvestrone!
    E infatti per uno come Silvestrone ci voleva un posto come Chiagliari. Dopo gli exploit di Sulmona! E soprattutto i chiagliaresi!
    Qualche dubbio l’avrai avuto, lo so, ma sei rimasto zitto. E hai sbagliato. La prossima volta chiedi a Blackhole. Quello che ci acchiappa però. Non l’altro a cui ti rivolgi tu.
    Ah, dimenticavo: lo stesso “chi” che ha anche descritto come probabilmente sono andate le cose. E ne è ancora convinto. Soprattutto dopo la notizia che hai citato.
    E non sai neppure tutto! Ciò che è accaduto avrà probabilmente uno strascico. Se leggi tra le righe del comunicato lo indovini. Oppure chiedilo a Blackhole. Che di queste cose se ne intende. E che mi ha detto che lo strascico è già iniziato.
    E comunque: chi se ne fotte del Cagliari Calcio? Guarda che un giochetto simile lo stanno facendo anche nel Sulcis. Ma a un livello moooolto più alto. Però non ne parla nessuno. Per la maggior parte perché pochi ne capiscono. Per il resto perché i pochi hanno fifa di parlarne. O poca convenienza. (Che poi è lo stesso).
    Ma scusa: dopo le decine e decine di 488 finite in tribunale (e puntualmente prescritte) ci facciamo ancora impressionare dal primo Silvestrone che passa?
    Prova a chiedere in giro chi è Klesch, invece. Altro che Silvestruàn!
    “Applying non-conventional thinking to create value in business.”
    Perché questi non-convenzionali a noi sardi “ce piacciono”. Come Chef Rubio…

  12. Emanuele says:

    “Lo diffida con effetto immediato a presentarsi presso la struttura notarile che le sarà indicata entro Lunedi prossimo per gli adempimenti relativi a Confedercontribuenti Servizi srl, a non usare email con la dicitura confedercontribuenti-pmi.it, a dichiarare quali rapporti ha illegittimamente intrapreso, pur non avendo alcuna rappresentanza in nome e per contro della Confedercontribuenti.”
    In sa Confedercontribuenti depent esse genius

  13. ahaahahahha

    • povero zedda. documentarsi e informarsi prima no ? a volte sembra un bambino che si e perso nella giungla ma sopratutto poveri noi cagliaritani che ci rapresenta che figura di m…a !

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