sustangioni

Un Commento

  1. Premesso che il piano di Su Stangioni etc. costituisce in prospettiva un insieme molto più esteso di quanto indicato nel disegno (200+200 ha); premesso che la questione è stata discussa e sviluppata – nella piena consapevolezza di tutte le parti politiche, che poi hanno votato unanimemente – fino alla votazione in aula; premesso che con il piano si propongono rimedi a complesse questioni idrogeologiche, e a buona parte dei problemi da esse derivanti più a valle, a Fangario; premesso che l’obiettivo era quello di creare un nuovo polo “sostenibile” e autosufficiente in quanto ad acqua, rifiuti ed energia, con assorbimento di CO2 nelle parti previste di nuovo impianto (nell’insieme dei 400 ha Stangioni – S.Lorenzo); premesso che la questione dei trasporti e dell’accesso è stata abbondantemente analizzata e approfondita già con la Giunta Soru; premesso che il Comune stesso avrebbe dovuto ricevere aree per attivare politiche di decongestionamento e revisione di altri insediamenti(come S.Teresa, Fonsarda e lo stesso S.Elia), attivando politiche da smart city; premesso tutto questo, e anche tante altre cose, forse sarebbe meglio parlarne, come sta facendo – per fortuna – Biolchini.
    Personalmente, avendo vissuto tutti i precedenti con grande intensità, ma essendo convinto che ogni momento abbia i suoi interpreti, che vanno lasciati lavorare secondo le proprie attitudini, mi son messo a disposizione, ma ho sempre tenuto un basso profilo: ci credo ancora, ma sono cose che devono essere fatte dal basso, e con pieno convincimento; il Comune deve coordinare e gestire, non irrompere gorillescamente (ma non è che lo stia facendo). Se non ci si crede più, però, si revochino gli atti precedenti.
    Con osservanza

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