Politica

Berlusconi, quando finirà? Inutile scrivere ancora, lo schifo è sempre quello. Aspettiamo, con pazienza, la fine

Invidio moltissimo certi giornalisti di Repubblica (ma anche di altri giornali): scrivono da anni lo stesso articolo contro Berlusconi e non si sono ancora stancati. Sono dei veri e propri virtuosi: la storia è sempre quella, ma loro trovano ogni volta nuovi spunti e nuovi stimoli per raccontarci le vicende del Cavaliere come se fossero nuove di zecca. E invece no, è veramente sempre la stessa storia, non c’è molto da aggiungere. Ma loro sono bravi, bravi veramente: da uno standard ormai consolidato partono per degli straordinari assolo. Certo, la cronaca offre sempre nuovi spunti. Ma i loro articoli sono sempre così diversi, così perfetti. Li invidio.

Perché io invece, modestamente, mi sono stancato. Non riesco a dire la stessa cosa due volte e per di più in due modi diversi. Aspetto che Berlusconi cada, ma non mi faccio troppe domande sul quando e sul come. E non mi faccio più neanche molte illusioni. Vi ricordate di Noemi Letizia? Che scandalo! E quando si ribellò Fini? Cess! E la D’Addario? E le bestemmie? E le foto a Villa Certosa? E le Olgettine? E Ruby la nipote di Mubarak? E le lettere della moglie? Scandali su scandali, prime pagine, sconcerto, schifo: e comunque non è successo nulla.

A volte non capisco se gli italiani sono un popolo di coglioni perché, davanti a queste cose, non mettono a ferro e a fuoco le città o se sono un popolo di persone serie perché in una situazione del genere mantengono la calma.

Poi se ci si mettono anche la Marcegaglia, Montezemolo, i banchieri che adesso vorrebbero pure indicarci la strada per uscire da questa situazione, i Minzolini e i Ferrara, no, io spengo la tv, il computer, tutto. Avvertitemi quando lo schifo è passato. Tanto quello che dico, che scrivo e che penso non conta nulla, non serve a nulla. Mi limito ad aspettare: vediamo come va a finire. Si accettano scommesse.

42 Commenti

  1. luciano says:

    certamente vedo tutti scrittori nessun operaio che scrive tutti veri fenomen i sicuramente incapaci di sfornare una sola busta paga e parlano sempre a morte quello a morte questaltro meno male che ci sono in italia gente come Berlusconi che sforma 50000 buste paga se poi fa sesso co qyalche ragazza come la rubi che è gia in meno pausa come farebbero tutti i mariti italiani .S iete proprio incoerenti poveracci chi con le possibbilita di Berlusconi non farebbe peggio

  2. Disterrau says:

    Caro Soviet ,

    le mie banalizzazioni e generalizzazioni sono state prese da internet precisamente una semplice ricerca dal sito Transparency International che pubblica l’Indice di percezione della corruzione. Un indice che classifica 180 paesi in base alla percezione della corruzione nel settore pubblico su una scala di voti da zero a 10, in cui lo zero indica i livelli più alti di corruzione
    L’Italia e’ al 67 posto , in europa tra le peggiori insieme a Grecia e Polonia in teoria per fermare Per fermare la corruzione ci sarebbe bisogno di un forte controllo nell’attività parlamentare(non mi sembra che nel parlamento italiano da destra a sinistra ci siano esempi di trasparenza ,controlli e misure per ridurre le anomalie) di applicare la legge(in italia gli unici casi di applicazione della legge sono per disperati e delinquenti banali non mi pare per i cosiddetti colletti bianchi ), di media indipendenti (oltre al caso del berlusca che e’ una palese anomalia creata anche con la connivenza dei partiti dell’opposizione )di una società civile vibrante(.
    Cinico ? Forse si ma a me sembra di esser piu’ realista
    L’Italia e’ un paese di merda
    L’ha detto la persona che e’ stata eletta democraticamente 3 volte(B.)Giratela come volete, la “frittata”, ma non si scappa.Del resto, quando gli esponenti dell’Italia per bene dicono che nel Bel Paese occorre una “rivoluzione culturale”, stanno dicendo la stessa cosa, ma educatamente.
    E poi, come si può definire un paese che vede il suo territorio controllato per almeno un terzo dalla criminalità organizzata, che è in cima alle classifiche per la corruzione, che è ancora governata da un uomo inseguito dalla magistratura per reati che si possono definire tipici del “carattere nazionale” italiano e che all’estero viene apertamente considerato un pagliaccio malato in testa, un paese che a tutti gli effetti costituisce un protettorato di uno stato straniero guidato da uno sciamano accusato di favoreggiamento della pedofilia?Gli Italiani per bene, ovviamente, esistono, ma sono una minoranza che conta come l’asso di picche
    Non ho mai affermato superiorita’ razziali dei sardi nei confronti di nessuno , so da persona di buon senso che non siamo ne meglio ne peggio di altri ,
    Su questo di do ragione e ti citero’ ancora una volta . Chi vede solo merda forse non e’ capace di vedere altro oppure non merita di vedere altro
    E verita ‘ rispondendoti continuerei a vederla e sentirla vicina e non mi andrebbe ..percio’ ti saluto cordialmente sperando di non venire censurato per questa piccola divagazione MERDOSA

  3. Bisogna resettare l’intera classe dirigente politica italiana…sia maggioranza che opposizione…e soprattutto tutti questi “senatori” et similia che beccano pensioni da gran signori …. solo così le cose si sistemeranno …. Berlusconi è solo la punta dell’iceberg…

  4. Mossad says:

    A questo ci siamo ridotti. A sperare nei declassamenti dei mercati finanziari per liberarci di Berlusconi, così come nel 1943 si sperava nei bombardamenti degli anglo americani per liberarci di Mussolini… Una domanda però, penso che ce la dobbiamo porre tutti: Perché sono sempre gli altri a doverci liberare?

  5. Il problema, oltre alle michiate di Berlusconi, è che nella porcilaia del parlamento italiano non c’è nessuno che meriti di assurgere a capo del governo, poiché tutti della stessa risma di berlusconi…che fammo allora?

  6. gentarrubia says:

    A me è risultata abbastanza interessante la parte che si riferisce ai giornalisti di Repubblica, immagino D’Avanzo incluso. Mi risulta preoccupante il livello di decadimento in cui versa la stampa italiana: scrivere scrivere scrivere senza mai realmente dire niente. Senza spostare la questione un po’ più in la. Oltre il pettegolezzo sterile. Oltre il campo in cui il berlusconismo sguazza satollamente.

  7. il giorno che morira politicamente berlusconi , enon solo,tanti sardi parassiti evaporeranno dalla scena della politica sarda ,tempo al tempo tanto si sanno nomi e cognomi di questi abigui e strani personaggi politici

  8. Francesco Sechi says:

    Non è sufficiente che cada Berlusconi per sperare che le cose cambino. La sua caduta sarebbe soddisfacente solo per le persone che lo odiano e che quindi trovano piacere solo nell’attesa dell’imminente evento. Ma per chi ha desiderio che le cose in italia cambino veramente occorre che qualcuno faccia cadere anche i vari Fini, Casini, Rutelli, Buttiglione, D’Alema, Bersani, Bindi, Di Pietro, Vendola. Un Zedda o un Renzi della situazione, qualcuno che sia svincolato dai soliti partiti ma che riesca a catalizzare la speranza e l’entusiasmo degli italiani. Spero possa essere vero che Berlusconi sia il collante della destra ma anche della sinistra cosicché la sua caduta possa determinare un vero cambiamento da una parte e dall’altra.

  9. attilio says:

    Caro Vito, tu puoi andare bene a Cagliari,forse i giornalisti di Repubbllica non stanno alla
    finestra come altri,( Davanzo di dice qualcosa?). Se ti dovessero pestare tutti i giorni, urli solo il primo giono?. Borioso presuntuoso, con simpatia ..3 meno meno

  10. Disterrau says:

    Caro Soviet ,

    mi permetto di dirti non e´una questione di parole piu´o meno filosofeggianti sul berlusconismo , su come si deve far uscire un personaggio cosi´ (in teoria non si sarebbe potuto far entrare nemmeno )comunque io penso una cosa al di la di tutto . Questo personaggio ha la necessita´di venire fuori da diversi processi …che si faccia una leggina e stop ….di cosa bisogna indignarsi non lo capisco, tutto il sistema italia e´impregnato di mafia di iniquita´di corrotti di collusi , e ci scandalizziamo per questo ???
    B. e´vent anni che governa con il bene placito di tutti e non mi sembra che ci sia un alternativa italiana credibile (la presunta sinistra cosa ha da insegnare???)
    Ti ripeto l’italia e´un paese immorale e tutte le persone di buon senso dovrebbero capirlo , ti ripeto tutto e´ MAFIA … se hai voglia e ci mettiamo e facciamo esempi concreti ti sembra normale che in un paese di 58 mil di persone solo 73000 mila dichiarino piu´di 200000 euro ? e´berlusconi il problema ? ti ricordo una cosa ……non curati di questo non soprenderti perche sono 150 anni che il teatrino e sempre lo stesso …e l’abbiamo capito ormai con chi abbiamo a che fare .da sardo pensa un po di piu´alla tua terra se ci tieni …..

    • Soviet says:

      Caro Disterrau, io non so se mi sono lasciato andare a “parole più o meno filosofeggianti” sul berlusconismo. Certo, tra il filosofeggiare e il banalizzare e generalizzare un po’ a casaccio, preferisco di certo la prima attività.
      E devo confessare che mi annoiano i padreterni che fanno del cinismo la loro cifra, come fai tu. Chi vede solo merda forse non è capace di vedere altro oppure non merita di vedere altro.
      Mi pare poi che hai un modo di ragionare, se ragionare vogliamo definire il tuo scritto, piuttosto stravagante: siccome il sistema Italia è impregnato di mafia e corrotti (immagino che tu abbia un qualche sistema per analizzare quale sia la percentuale di corruzione e mafiosità, avendo un range di valori che dovrebbero essere stati superati) allora non ci si può indignare se un vecchio satiro, aspirante dittatore, ci rende ridicoli davanti al mondo e mina fin dalle fondamenta la nostra democrazia a colpi d’ascia, facendo della prostituzione, dei corpi e delle menti, la pietra angolare del suo potere.
      È normale che in un paese di 58milioni di persone solo 73mila dichiarino 200mila euro? Sì e francamente non so bene se siano più dannosi per la collettività gli evasori, che riducono le risorse per il bene di tutti o i cinici come te che avvelenano i pozzi della speranza. È colpa di Berlusconi? Non è certo lui l’origine dell’evasione fiscale, ma è certo che dalla sua posizione l’ha promossa in ogni modo. Quindi, la mia risposta è sì, Berlusconi e stato causa di un notevole peggioramento di questo Paese in tutti gli ambiti. Ci sono anche milioni di persone come me che pagano le tasse e le pagano tutte e sanno che è importante pagarle.
      E se permetti, non so tu, ma io non ho mai sostenuto Berlusconi e il “beneplacito” non glielo hanno dato tutti, anzi. E non solo col voto e con l’impegno politico, ma anche col comportamento quotidiano e come me milioni di italiani. Forse non la maggioranza degli italiani, ma non confondere merda e cioccolata, perché forse a te non sembrerà, ma hanno un sapore diverso.
      Prima di essere sardo, io sono una persona che ragiona e queste cazzate da micronazionalisti di provincia non mi fanno nessun effetto. Come se il sardo fosse geneticamente migliore di un siciliano o di un lombardo. Siamo uguali agli altri, né meglio né peggio, scegliamo noi chi ci governa in Regione, e non mi pare che in media siano più onesti o meno onesti di chi ci rappresenta al parlamento o di qualsiasi altro rappresentante di ogni regione.
      Poi, ciascuno faccia il suo per migliorare la terra in cui vive, come può e come sa, ma a mio parere, poco di buono ci si può aspettare da chi ragiona come te.

      • Soviet says:

        Forse ci sono andato più pesante di quanto non intendessi, ma mi hai proprio fatto gira le palle!

  11. Neo Anderthal says:

    Caro Vito, il problema nell’avere pazienza -un grosso problema, in realtà- è che di pazienza si muore. Infatti i malati sono pazienti, per definizione. Prima. Poi diventano deceduti.
    Possiamo permetterci di aspettare con pazienza la fine?
    Ovviamente il Buffone finirà, è ineluttabile, e non finiranno con lui l’Italia e il mondo.
    Ma ogni secondo che passa i danni proseguono, la parete dello scafo si assottiglia -mentre la parete dello schifo si incrosta sempre di più- e la falla si annuncia più ampia e meno riparabile in tempi utili.
    Io non so cosa si possa fare -intendo con mezzi pacifici e legali- e non confido nella resipiscenza della “corte dei miracoli” radunata in Parlamento dall’Orrendo né in quella della Lega, anche se i leghisti, per puro spirito di sopravvivenza, potrebbero dare ascolto alla loro base, ampiamente sfiancata dalla insostenibilità dell’appoggio offerto al Mon(o/a)maniaco.
    So che ne ho davvero abbastanza, e mi considero a ragion veduta direttamente danneggiato.

    • Stefano reloaded says:

      Concordo.
      “Non dobbiamo avere pazienza, ma accampare pretese intorno a noi come un assedio”. E, anche a voler avere pazienza, che almeno non sia inattiva a tal punto da ridursi a un involontario soccorso.

  12. francesco says:

    …la prima che hai detto…coglioni!

  13. Il problema è che con Berlusconi è stato in qualche modo… “sdoganato” tutto, dall’imbrogliare (e far passare chi non lo fa per deficiente) all’andare a pu**ane (e sbatterlo in faccia agli elettori), fino al razzismo da Lega. I giornali come Repubblica (che, premetto, hanno fatto bene a parlare di queste cose…) non sono stati però d’aiuto in quanto non hanno fatto altro che “vomitare”, per anni, come dici tu, la stessa e solita storia in salse un po diverse e questo ha portato, a mio parere, ad un ulteriore “sdoganamento” di questi assurdi comportamenti della nostra classe politica, quasi come se il popolo si fosse abituato a tutto ciò (il popolo ITALIANO, s’intende). Tale popolo non s’indigna più per Berlusconi. Se invece le “bombe” di Noemi, Bunga Bunga ecc. fossero state “sganciate”, per dire, tutte in una sola volta (magari proprio oggi, dopo anni di segretezza), allora forse ci sarebbe un inca**amento da parte degli elettori.

    Insomma: il principio della rana bollita.

    • Soviet says:

      Esatto! Il principio della rana bollita o dell’erosione degli obiettivi (il meccanismo è lo stesso). Attenzione che questo meccanismo sta tornando quando si parla di consentire un’uscita morbida a Berlusconi “purché si levi dalle palle”. Sento questo discorso anche da persone indiscutbilmente di sinistra. Ma se dovesse farla franca per un accordo extragiudiziario e solo politico sarebbe un vulnus intollerabile alla democrazia!

      • Concordo.
        Il risultato di questa “erosione” sarebbe proprio un Berlusconi che esce di scena con tanto di applausi, a siparietto ( = governo) finito, pur di levarselo dai cojones.

        Ricordiamoci che stiamo parlando a tutti gli effetti di un criminale (non è l’unico, ovviamente, ma sicuramente ne è un degno rappresentante…).

        • Neo Anderthal says:

          Ammetto una sola uscita morbida: Lo sciacquone!

        • Stefano reloaded says:

          E invece la via extragiudiziaria potrebbe essere un’ottima soluzione.
          Pensateci bene: una cosa informale, senza troppe complicazioni, in una viuzza brumosa di un ameno paesino lacuale, non si nega a nessuno.

        • Neo Anderthal says:

          Intendi dire tipo Giulino di Mezzegra?
          -nostalgia del Comandante Valerio, quello giusto-

        • Soviet says:

          Oppure la via dei thugs di salgariana memoria…anche quella sarebbe una via extragiudiziale!

        • Che bello, sembra così poetico: “una viuzza brumosa di un ameno paesino lacuale”. Io modestamente preferirei la soluzione “San Gavino”: su scallattoiu.
          Peace

        • Soviet says:

          Ma prendendo per vera una legge karmica, confermata dal motto popolare “chi la fa l’aspetto”, qualsiasi soluzione si adotti, prima un po’ di bunga bunga! Come dire, chi di bunga colpisce, di bunga perisce…

        • Neo Anderthal says:

          Il detto popolare è in sé sia saggezza che stupidaggine. È infatti ovvio che ad aspettarla sia chi non la fa -e soffre-.
          Se è quindi per questo lui ne fa in continuazione, praticamente non fa altro.
          Ma noi imperterriti ce lo mandiamo lo stesso ogni giorno, chissà perché.
          Però vi prego: non iniziamo a vestire di parole le nostre ire e magari fantasie punitive.
          Da una parte è inumano, e dall’altro è troppa gloria per chi meriterebbe, e a stragrande maggior ragione una fine triste e cupa come quella del suo compare d’anello, rifugiato oltre il canale di Sardegna.
          Se mai fosse possibile, e se non fosse invece indispensabile riflettere anche dopo sul come e sul perché del fenomeno che rappresenta e ha esposto, l’Inquinatore andrebbe condannato alla Damnatio Memoriae.
          http://it.wikipedia.org/wiki/Damnatio_memoriae

        • Stefano reloaded says:

          Ultimo a fare il boia!

        • Neo Anderthal says:

          Riserva dell’Ultimo, anzi in tribuna, anzi assente per visite mediche di controllo.

  14. Disterrau says:

    Proseguo brevemente …..da Sardi …ricordatevi solo questo
    Siamo l’unica regione senza una linea ferroviaria , il nostro trasporto marittimo oltre che scadente e’ gestito da altri…(vedi il caso tirrenia ) non abbiamo trasporti aerei che ci consentano di spostarci in modo economico e continuo …costi energetici piu’ alti per imprese e cittadini ….le basi militari ……..siamo sicuri che sia tutta colpa di berlusconi??????????e gli altri governi …..quelli si che ci hanno dato sviluppo (mi permetto un po di sarcasmo ) siamo proprio sicuri di volerci bene e di volere un sano sviluppo per noi ? penso di no …….
    RIPETO SIAMO PROPRIO SICURI CHE IL PROBLEMA SIA BERLUSCONI??
    Che si faccia una legge una volta per tutte e baste con queste pagliacciate che sono 20 anni che ci lessano …. il cervello con ll’anomalia…..

    • Soviet says:

      Scusa per la brutalità dell’esempio Disterrau, però è come dire: io ho l’aids, siamo sicuri che il problema sia il cancro?

  15. Monica says:

    Anch’io ne ho le scatole piene del re, della corte e dei nani e della ballerine che gli ruotano attorno. Spengo televisione, radio e computer sempre più spesso in preda alla rabbia, allo sconforto e allo schifo, poi però li riaccendo e discuto con chi ancora crede nel re della corte dei miracoli e fa ricadere la colpa della sua incapacità a governare a tutto l’universo, classificandolo come comunista, comprese le congiunzioni astrali e le condizioni meteorologiche e mai a chi avendo in mano il potere per tanto tempo si è rifiutato di riconoscere l’esistenza di una crisi economica fino a ieri, successivamente dandola come già superata da tempo, e attualmente facendo pagare la sua incapacità e la mancanza di azione politica a chi ricco non è per dare ai ricchi la possibilità di arricchirsi ulteriormente. Nel mio piccolo ho ottenuto dei buoni risultati. Il mio compagno, che all’inizio mi guardava strano e non capiva il perchè di tanta acredine nei confronti dell'”imprenditore di successo” che anche lui aveva contribuito a mandare al governo, attualmente conta i giorni sperando in una immediata dipartita dello stesso e dei suoi seguaci e accoliti. Diverse persone a me care, tra amici e parenti, inizialmente stregati dal cabarettista di serie b prestato alla politica, attualmente vorebbero vederlo sparire preferibilmente all’interno di un carcere di sicurezza. Ci sono anche persone che lo hanno difeso a spada tratta e che attualmente asseriscono di essergli sempre stati ostili , e questi sono i peggiori, le banderuole che si riposizionano immediatamente al cambiare della direzione del vento. Le persone che hanno il prosciutto negli occhi credono davvero che lui sia un perseguitato politico perchè siamo tutti comunisti invidiosi dei suoi soldi e della sua potenza sessuale, e si rifiutano di vedere il re nudo per quello che è: un imprenditore ( mediocre, ndr), che si è salvato dal fallimento entrando in politica, come ebbe ad affermare Confalonieri in una intervista al Corriere di tanti anni fa, nonchè persona assolutamente volgare e rozza in tutti i suoi atteggiamenti, compreso nel modo di truccarsi e di vestirsi, misogino come pochi e, parere mio personale, probabilmente gay represso, come praticamente come quasi tutti i più grandi puttanieri che si vantano in pubblico delle proprie mirabolanti capacità sessuali. Ecco, per colpa di queste persone non posso mollare, perchè ho paura che se mollo la brace potrebbe di nuovo ravvivarsi e incendiare ulteriormente il paese. Io non mi do per vinta, con la speranza che prima o poi paghino caro e paghino tutto, e con gli interessi. Altro che il figlio di un operaio non può essere uguale al figlio di un professionista, come ebbe a dire il caro premier, sintetizzando in maniera perfetta il proprio pensiero politico.

  16. Disterrau says:

    cari Amici e caro Vito,
    vorrei per un momento che tutti noi seriamente e con un poco di buon senso e con la mano nella coscenza ci mettessimo a riflettere sul fenomeno berlusconi e sul sistema presunto alternativo e sull’Italia Non mi sembra che l’opposizione sia in grado di dare un sistema alternativo per il semplice motivo che non e’ possibile curare un cancro in metastasi , l’italia e’ un paese immorale e non puo’ essere salvata . Tutto il popolo ha quel tipo di mentalita’ (l’apparire prima dell’essere , il perbenismo , ti giri ti frego , posso sempre recuperare , mancanza di responsabilta; mancanza di senso civico ) sia la classe dirigente parassitaria e corrotta (ripeto destra e sinistra non fa differenza .
    E’ un paese che vive sulle spalle dei lavoratori dipendenti e che non garantisce un futuro a nessuno.
    Parliamo degli stipendi , delle minacce e continue vessazione che si e’ costretti a subire in ambito lavorativo …tutti lo sappiamo …e’ forse colpa di berlusconi o tutto fa fparte di una certa mentalita’

  17. ilgiullare says:

    vito, la penso esattamente come te.
    ormai solo la morte può liberarci di berlusconi. conosco centinaia di persone ancora si indignano, si incazzano, si rovinano il fegato, io non ci riesco più….per me basta. ormai la situazione è talmente incancrenita che chi lo vota non crede a ciò che legge e sente, pensando che sia una macchinazione. siamo ad un livello tale che neppure si rendono conto che ormai il premier da queste accuse nemmeno si difende, nemmeno le nega, anzi ci si bea. Ma i suoi fedeklissimi, alla fine, sono più realisti del re, lo difendono come se quegli scandali non fossero veri, non siano successi davvero. Chi non lo stima o non lo apprezza, come uomo e come politico, ha smesso di farlo da anni e non cambierà idea nemmeno alla ennesima assoluzione.
    non si augura la morte di nessuno, tantomeno per vie ‘violente’, ma qui non c’è nessuna prospettiva di tornare ad essere un paese ‘normale’ finchè ‘Silvio c’è’

  18. sparito lui..gl’italiani saranno pronti a metterne uno del tutto simile.. pescando dal basso… il problema non è tanto chi guida il paese.. ma chi decide chi deve guidarlo… credo che per le prossime 2 generazioni cambierà poco

  19. Stefano reloaded says:

    Sai quanto sarebbe contento Berlusconi se tutti tacessero? Io, nel mio piccolo e con i miei strumenti, battaglio quasi ogni giorno per far capire alle persone con le quali vengo in contatto, i motivi per cui ritengo che non stiamo vivendo una situazione normale. A te, a voi, spetta il compito di raccontarci i fatti e anche fornirci chiavi interpretative che, noi da soli, magari non riusciremmo a trovare. Anche a mala gana.
    Non scrivi su Repubblica, ma già sei bravo lo stesso. Su! Coraggio!
    Ti lascio il link a questa canzone che ti tirerà un po’ su. Fidati!

    • già, concordo:
      o Vito, se non lo fate voi giornalisti, chi lo deve fare?
      capisco e condivido lo schifo e l’ansia di vedere una nuova alba per questo povero e martoriato paese, ma ti invito a tenere duro e a combattere anche tu questa battaglia.
      se no resterà solo a nuovi partigiani fare una nuova guerra di resistenza … 😉

  20. attendo quel giorno da 17 anni. Si farà festa per le strade, ma durerà ben poco se nel mentre non ci prepareremo seriamente a svoltare. Cominciamo dal basso, con piccoli gesti. La cancrena ha già colpito i piani alti.

  21. Neo Anderthal says:

    Ma magari!

  22. Soviet says:

    La saggezza popolare dice che è l’ultima goccia che fa traboccare il vaso. Di gocce ce ne sono state moltissime ed ognuna avvicina sempre di più a quell’ultima che stiamo aspettando.
    Gli italiani sono strani: prima ti osannano poi ti appendono a testa in giù o ti lanciano monetine agitando cappi da forca…è già successo, scommetterei che risuccederà!

    • Neo Anderthal says:

      @Soviet: Ma magari!
      Il rischio è che vada in cancrena tutto, assieme al pezzo marcio.

    • Bucca rua santa oh Soviet! Attenzione però, dopo vent’anni di latifondo culturale, anche se dovessero impiccarlo sarà il berlusconismo a permanere nell’immaginario della gente. Sfido chiunque a fare delle ipotesi su quanto tempo e forza occorrerà per cancellare la suddetta egemonia sottoculturale dal dna italiano. Mussolini è stato appeso eppure quanti nostalgici o neofascisti abbiamo? Anche Bettino è scappato dal fitto lancio di monete eppure buona parte degli italiani pensa che quello di Craxi fosse il vero socialismo: fare i furbi, rubare e strarubare per poi darsela a gambe.

      • Soviet says:

        È vero, come dice Vendola, che Berlusconi è l’autobiografia dell’Italia. Non è un fenomeno nuovo, ma una forma di catalizzatore Helsinki esalta al massimo grado tutto ciò che c’e di peggio – almeno per la mia sensibilità – nell’italiano medio.
        È vero che l’Italia non è stata bonificata dopo il fascismo, ma sappiamo benissimo che le ragioni sono state più di carattere geopolitico – la divisione del mondo in blocchi contrapposti – che di resistenza degli italiani. In Germania, dove il nazismo si è presentato con la sua faccia più terribile, i conti li hanno fatti, da noi no.
        Resta il fatto che il duce delle adunate oceaniche è stato fucilato e appeso non tanto per umiliarne le spoglie, ma per preservare il corpo dall’accanimento del popolo in piazza.
        Il berlusconismo supererà Berlusconi? Intanto, se manca il motore, se manca l’elemento che con la sua straordinaria potenza economica e politica è in grado di tenere in scacco le istituzioni democratiche, il problema sarà quello di decolonizzare le coscienze. Prima che emerga qualcuno capace di assommare in sé caratteristiche simili di tempo credo ne passerà. Certo noi non possiamo restare inerti, le regole, rimosso Berlusconi, devono essere ritarate anche per tsunami politici come quelli che lui ha dimostrato possano verificarsi. Perché qualcosa si realizzi nella storia devono esserci le condizioni e deve esserci colui che ne incarna lo spirito: è successo con Mussolini in Italia, è successo con Hitler in Germania, è successo ogni qualvolta si sia determinata questa congiunzione. Berlusconi poteva fare più danni di quelli che ha fatto, credo che siamo d’accordo che la sua parabola sia ormai in fase discendente. Qualche colpo di coda ci può essere, ma l’attacco forsennato alla nostra democrazia parlamentare così come l’abbiamo vissuto in questi anni non mi pare si più in grado di sostenerlo. Dietro di lui vedo solo nani, escort, ballerine e yesmen. Nessuno che ne avvicini, nel male, la grandezza e la bulimia di potere.

        • Soviet says:

          Non cercate il “catalizzatore Helsinky” perché è una cazzotta del correttore automatico…

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