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Il sindaco Zedda prepara la giunta “uovo di Pasqua”: fino alla fine non si saprà cosa c’è dentro! E tra i piccoli partiti, esclusi da tutto, tira già aria di fronda!

Ammetto di non aver ancora capito se si tratta di una strategia sopraffina o una di quelle cazzate che rischiano di pregiudicare un’avventura politica appena iniziata. Sta di fatto che a meno di 48 ore dalla presentazione della nuova giunta di Cagliari, prevista per martedì nell’aula di via Roma all’atto dell’insediamento del nuovo Consiglio, praticamente nessuno sa niente di come sarà composto l’esecutivo guidato dal sindaco, Massimo Zedda.

Quando dico “nessuno” intendo dire le persone di solito ben informate, consiglieri comunali ed esponenti di partiti della maggioranza di centrosinistra. Gente “che ne sa” e che adesso brancola nel buio. Generalmente sono i giornalisti che chiamano i politici per avere informazioni: ma quando succede il contrario vuol dire che la situazione è quanto meno strana!

Il sindaco Zedda ieri ha cercato di tranquillizzare tutti dicendo che sarà una “giunta di alto profilo”. Ma a sconcertare non sono solo alcuni nomi che sono circolati in questi giorni, quanto l’assenza di un criterio che unisca questi nomi in un progetto politico.

Ad esempio: chi sarà l’assessore all’Urbanistica? I nomi che sono circolati, tutti ottimi, rispondono però a profili i più disparati: dal maneggione vicino ai partiti al tecnico odiato dai partiti, dal giovane sconosciuto al docente universitario. Una cosa e il suo contrario.

E così anche per gli altri assessorati, per i quali non sembra ci siano dei punti fermi e le idee chiare. Il sindaco aveva annunciato una giunta di “tecnici politicizzati”, ma si ha l’impressione che alla fine verrà fuori uno strano mix di “politici tecnicizzati” e di illustri sconosciuti. Non si capisce, anche perché lo stesso Zedda tiene gelosamente nascoste le sue carte.

L’Unione Sarda in questi giorni ha “sparato” un po’ di nomi. Un paio li ho sentiti di persona e mi hanno detto: “Abbiamo avuto un contatto con Zedda prima del ballottaggio, gli abbiamo dato la nostra disponibilità, ma dopo l’elezione non l’abbiamo più sentito”.

Niente, non si sa niente.

No, in realtà qualcosa si sa. I consiglieri eletti non saranno nominati assessori. E, a maggior ragione, i candidati non eletti non potranno far parte della giunta. Gli assessorati saranno ridotti da tredici a dieci, anche se ancora qualcuno sta premendo perché siano almeno undici. Le donne assessore saranno cinque, altrettanto gli uomini.

Poi si conosce la formula spartitoria: cinque assessori al Partito Democratico, tre a Sel, due direttamente nominati da sindaco. Italia dei Valori, socialisti, Federazione delle Sinistre, la civica “Meglio di prima non ci basta” e i Rossomori non avranno alcun rappresentante in giunta. Non solo: nessuno li ha ancora consultati per parlare del presidente del Consiglio comunale, carica che rivendica il Pd.

Parlarne prima di entrare in aula martedì, visto che l’elezione del presidente sarà il primo atto rilevante della Consiliatura? Sarebbe opportuno e anche corretto. Ora però tra i “piccoli” c’è chi non esclude di fare qualche brutta sorpresa al sindaco in cambio di tanta irriconoscenza e dall’esclusione anche dalle informazioni più banali sullo stato dell’arte. Sono in tutto sei consiglieri, fondamentali per non fare figuracce alla prima uscita.

Insomma, l’aria che tira non è delle migliori e il tempo stringe. Qualcuno sa qualcosa di più?

62 Commenti

  1. medardo di terralba says:

    ceeee … la cognata della megadirigente prestata a sa regioni, filla del giometro sorcio della negropoli assessora! Pitticco il rinnovamento! Soviet, ce la spieghi anche questa?

  2. Soviet says:

    Premesso che, come nel calcio, su qualsiasi nome ci potrà essere sempre qualcuno che ha qualcosa da obiettare, credo che il problema di Yuri non stia tanto nel fatto che rappresenti “il vecchio” (nei nomi ipotizzati non mancano, né dal punto di vista anagrafico, né dal punto di vista delle appartenenze), quanto nel fatto che è segretario cittadino di un partito e non credo che il sindaco voglia espressioni dirette dei partiti in giunta. E’ giusto? E’ sbagliato? Il voto a Zedda è stato anche un voto di cambiamento e quindi credo che l’elettorato, a torto o a ragione, chieda un passo indietro dei partiti.
    Su alcuni nomi possono esserci perplessità anche per “conflito di interessi”…è vero anche che se si vogliono assessori competenti bisogna pur sceglierli tra quelli che conoscono l’argomento e il settore e che quindi con grandissima probabilità – a menche non si voglia pescare tutti dalla pubblica amministrazione, possono avere un qualche conflitto di interessi. Poi all’interno di questi c’è magari chi sa amministrare e chi no, chi ha capacità organizzative e chi no, chi sa relazionarsi con gli gli operatori del settore di competenza e chi no. A meno che non si formuli la proposta di prendere tutti gli assessori da Sassari: in questo caso si potrebbe avere competenza e un buona probabilità (anche se non la certezza, almeno per i più bravi) di assenza di conflitto di interessi.

  3. Su Cooperadori says:

    Piccioccheddus, eis giogaus in is’elezionis bentulendi banderas stendardus e striscionis de su PD?
    Su giogu esti accabbau.
    In moi ci seus nosus, su zocculu duru de su partidu: “Is de Issus”.
    Scietti nosattrus sciemmus cummenti si governat.
    Aiò picciocchedus bogaisì a una parti chi non teneus tempu po scimigiaras!

    • ZunkBuster says:

      Eya tenis arrexioni, scieis totu bosatrus, de siguru scieis beni comenti si perdint is eletzionis … peccau, funti is piccioccheddus chi anti fattu binci a Massimeddu Zedda, e sentz’e is piccioccheddus si depestis aguantai a Pantofolas …. procurade ‘e moderare barones de su PD sa tirannia … e donai attentzioni, a su Cunsillu de Stadu sa situatzioni no esti diaici sigura cun sa presidentza noa, pregontei a su professori Andrea Pubusa chi esti maistru de custas cosas. Si s’anatra ‘nci bessit azzoppiàda e si ar’a deppi torrai a votai, s’ind’abarraus in domu e bosatrus si ciappais a su tranvi!!!!

      • Su Cooperadori says:

        Oh ZunkBuster ma tui da cumprendi sa parola: I R O N I A .
        Si!
        Inzà cussu chi appu scrittu esti I R O N I CU!
        Po nai chi ora, po fai sa giunta apustis chi anti lasciau giogai Massimu e tottus i atterus chi boliant cambiai su entu, si poninti in mesu “Sos barones e su PD” e faint e disfant cussu chi ollinti.
        D’as cumprendiu o non d’as cumprendiu?
        Custu e su beru giogu e sa politica!!!!!

  4. ZunkBuster says:

    Leggendo “la nuova” pare ci sia un veto di Zedda su Yuri perche’ rappresenterebbe il vecchio … Detesto Marcialis pero’ o su sindigu, invece Gabor Pinna e’ il nuovo?

    • Il veto è dato dal fatto che quando entrambi erano nella Sinistra Giovanile…se le davano di santa ragione.
      Ovvero….uno aveva la carica e non faceva, l’altro non aveva la carica ma non si fermava mai.
      Quindi..uno metteva in cattiva luce l’altro!
      Per la serie…no ti pozzu biri mancu pintau!
      Non se mi sono…capito! 😉

  5. Su Cooperadori says:

    Picioccheddus, eis giogaus in is’elezionis bentuelndi banderas stendardus e striscionis de su PD?
    Su giogu esti accabbau.
    In moi ci seus nosus, su zocculu duru de su partidu: “Is de Issus”.
    Scietti nosattrus sciemmus cummeti si governat.
    Aiò picciocchedus bogaisì a una parti chi non teneus tempu po scimigiaras!

  6. Gueffo says:

    1) E se fosse la Fiori (in tutteStorie con Claudia Urgu sposata con Davide Carta) per la Cultura? Sarà solo questa la Cultura per gli adulti che non vogliono crescere o che hanno bambini ? con un conflitto d’interessi non indifferente con i guadagni x la libreria…
    2) Mentre se per i “grandi eventi” ci fosse la Barbara Argiolas, cugina di Soru, a cui dare per esempio il turismo ?

    Se fosse così, devo rivedere il mio voto………DOH! ho già votato!

    • Ma lah ke sono tutte coincidenze…. 😉
      Guarda che tra i nomi usciti questi giorni….ci sono anche ex fidanzate 😉

  7. Felice Castelli says:

    pensiero notturno:
    (ore 1:08, perdonatemi se non sono più tanto lucido, ma prendetela come un’idea non ragionata, un semplice spunto di discussione …)
    forse si sarebbero potute fare le primarie anche per gli assessori …
    un po’ complicato, da trovare un metodo, ma perché no?

    • Soviet says:

      Felice perché se fai le primarie anche per gli assessori: 1) inizieresti ad amministrare allo scadere della consiliatura; 2) il sindaco dovrebbe amministrare con una squadra di cui non ha responsabilità e quindi sarebbe deresponsabilizzato anche lui rispetto all’azione di governo. Io credo che nei comuni, dove le leggi non le fai ma le devi applicare e devi risolvere in tempi congrui i problemi dei cittadini sia giusto che il sindaco scelga la propria giunta, la rimuova se reputa che non assolva con sifficienza ai propri compiti e si assuma pienamente la responsabilità della propria azione amministrativa. Come si può annegare di troppa acqua, elemento fondamentale per la vita di ciascuno di noi, si può soffocare di troppa partecipazione!
      Ma sei scusato per l’ora… 😉

    • Neo Anderthal says:

      Come idea è eccellente, ma dati i limiti già connaturati alle primarie per i sindaci ci sarebbe una altissima probabilità che -coinvolgendo gli interessati/introdotti- una primaria assessorile divenga un fiorire di lobbies, favori dati e presi e scambi vari, mentre coinvolgendo indistintamente “tutti” inevitabilmente si favorirebbe chi ha capacità di mobilitazione alla napoletana o all’inverso si istituirebbe un concorso per visibilità/fama che le trasformerebbe in un “beauty contest”.
      Però, detto questo, perché no?

    • gentarrubia says:

      Lassaus perdi!!! Le primarie anche per chi tira i rigori, NO! non facciamoci male…
      poi, se fanno cagate, hanno la scusa dell’investitura popolare. così è solo colpa di Massimo Zedda.
      o merito, per meglio dire.

  8. claudio cugusi ,non sara’ certamente peggio di anselmo piras,di giuseppe farris,di onorato,o di giagoni quest’ultimo disse che i cagliaritani non erano culturalmente pronti a fare la differenziata,uno che ha fatto mettere i cestini dei rifiuti antiterrorismo in via dante, e invece nel resto della citta’ ci sono ancora i vecchi cestini cosi nel resto della citta i terroristi possono lavorare tranquillamentesi si vede che 10 anni non le sono bastati a giagoni ,per fortuna tutti questi non ci sono piu’ sinceramente claudio cugusi non mi sembra peggio di loro,ma allo stesso tempo assessore non lo vorrei ,come si dice a casteddu e unu troppu convintu di se stesso, lo vedo meglio come consigliere

    • Soviet says:

      Credo che il problema di Cludio Cugusi non si ponga perché questo sindaco si è dato la regola di non nominare assessore chi si è candidato per fare il consigliere.
      In ogni caso, credo che – se possibile – il criterio dovrebbe essere quello di scegliere il meglio, non il meno peggio di quelli che c’erano prima. Anche perché, con questo criterio, potremmo candidarci tutti a fare l’assessore… 🙂

  9. l i commercianti sono sul piede di guerra ,perche dicono loro zedda, ha cancellato shopping sotto le stelle ,una cosa che stava nella vecchia giunta di floris,non e molto importante pero’ puo avere il suo peso

  10. Telefonare a Bisignani per avere qualche anticipazione?

  11. Gianluca says:

    Che ne pensate di veder Claudio Cugusi assessore?

    • ZunkBuster says:

      Ancora Claudio? Ma non era stato “bruciato” dalle indiscrezioni da tempo? Sinceramente non ce lo vedo in quel ruolo, meglio forse come capogruppo del PD o presidente del Consiglio comunale. Sicuramente ce lo vedo più di certi “tecnici di area” che non si vedono in campagna elettorale ma sono in prima fila nella spartizione delle poltrone.

      • Micaela says:

        Hai perfettamente ragione sull’ultima frase, io ho notato la solita’ avidita’ di vecchi personaggi che vogliono la poltrona, tutti a sostenere Zedda se da’ una poltrona a me o a chi dico io (e non parlo dei partiti). Che arrivismo che c’e’ in giro…

    • Atru dannu non si tòcchidi…

  12. Alter nos says:

    Se vogliamo trovare due difetti al Sindaco sono il poco dialogo prima e dopo le elezioni e il mancato coinvolgimento dei consiglieri eletti se non a 24 ore dalla convocazione del consiglio. A nessuno è stato parlato di Assessorati (solo al PD), Zedda ha solo ascoltato e deciso, per cui non ci rimanga male se domani almeno 5 dei consiglieri minori si asterranno o voteranno contro la sua giunta e magari a favore di un presidente del consiglio udc. Spero che oggi rimedi a cotanta arroganza nel modo di trattare gli alleati seppur minori. In caso contrario, magari non domani ma da dopodomani, occhio per occhio…..

  13. Mauro Peppino Succiabrebei says:

    Se nessuno (soprattutto Biolchini, detto senza voglia di polemica) se ne fosse accorto, Zedda parte da una situazione del tutto particolare (simile a quella di De Magistris a Napoli): da una parte è fortissimo; legittimazione popolare (primarie vinte contro un pezzo da novanta e preferenze al ballottaggio), poca dipendenza dai partiti (per una serie lunghissima di motivi), consapevolezza che se gli mettono i bastoni tra le ruote può fare la voce grossa visto che in questo momento non ci sono alternative (che facciamo, andiamo ad altre elezioni? Così la sinistra le perde!). Dall’altra parrebbe debole, paradossalmente per gli stessi motivi: legittimazione “solo” popolare, poca dipendenza dai partiti (leggi PD) eccetera.
    Siccome lo Snark(*) lo sa, sta facendo ciò che mi aspettavo: propone nuovi comportamenti (almeno formalmente) che lo smarchino da vecchie consuetudini e lo qualifichino come “diverso”. Sarà un’amministrazione giocata, in larga parte, e almeno formalmente, “contro” la “vecchia” politica e “pro” i cittadini che lo hanno eletto.
    Che non abbia parlato con nessuno è una balla colossale, così come stare a discutere del toto-nomine ha lo stesso senso della discussione attorno alla prossima formazione del Cagliari. Però è legittimo farlo e divertirsi: il cazzeggio non ha mai fatto male a nessuno.
    (*) – Snark non è un epiteto offensivo; Lewis Carroll ha coniato il termine per esprimere (ironicamente) il concetto di un animale inconoscibile e misterioso… esattamente come Zedda sindaco fino a questo momento.

    • Soviet says:

      Come il minollo di Massimo Troisi o il sarchiapone di Walter Chiari…ma Zedda è inconoscibile come sindaco anche per una ragione molto più semplice: non ha mani fatto il sindaco! Però, giunta a parte, due o tre mosse le ha già fatte…

  14. ZunkBuster says:

    Banda beni … Zedda dixit: “Nessun dirigente di partito”. Forse almeno da Yuri ce la siamo scampati.

    • stato@libero.it says:

      Quando, e soprattutto in quale sede pubblica, Zedda avrebbe detto “Nessun dirigente di partito?”. Grazie.

      P.S.
      Alla fine, con molti mal di pancia, velate minacce e tripli salti mortali all’indietro carpiati con avvitamento, la “quadra” la si troverà. Però, siccome la matematica non è un’opinione e le poltrone sono quelle che sono, stai a vedere che per accontentare tutti si farà ricorso agli uffici di staff e ai cosiddetti “delegati” del sindaco (sostanzialmnente assessori mancati, senza portafoglio), con grande aumento dei costi della politica. In questo caso bisognerà vedere se ad occupare le poltrone di rimpiazzo saranno i politici a cui non era possibile dire di no, oppure se questi ultimi, sul filo del traguardo, in queste poltrone di rimpiazzo non ci faranno finire le belle e nuove facce che tutti si aspettavano di vedere come segno di novità. Va da sè che in questo caso la lettura sarebbe: “Tutto cambia per non cambiare, camaleonti alla riscossa”.

      • ZunkBuster says:

        Sul “niente dirigenti di partito” c’è stata una dichiarazione o indiscrezione ripresa dal TGR Sardegna.
        L’aumento dei costi della politica riguarda anche il city manager. Francesco Cicero, dirigente di carriera interno al Comune, difficilmente potrà mantenere il ruolo per eccessiva vicinanza, anzi organicità, al PDL. Si pescherà qualche professionalità di area utilizzabile nella dirigenza comunale, o si dovrà ricorrere all’esterno? Si è parlato di Carlo Mannoni, attualmente che ruolo ricopre nella pubblica amministrazione e potrebbe semplicemente essere distaccato o “comandato” a costo zero?

  15. ed io che temevo cugusi!!!!! Però se c’esti s’amighisceddu chiesa….

  16. Fortza Paris says:

    La parola d’ordine della campagna elettorale di Zedda è stata unità con la coalizione: io da solo non vado da nessuna parte, adesso però si mormora di una Giunta che accontenta tutte le componenti del PD e tutte quelle di SEL…..e gli altri ascoltati una volta e poi ignorati….da profano mi sembra che un duopolio cosi non possa avere una legittimizione democratica. Non vorrei che si stessero rimarcando i passi sbagliati di un recente centro-sinistra che faceva tutto da solo e poi ha pagato un conto salato lasciando di nuovo la scena alla destra. Sig. Sindaco non aver mai ricevuto dalla vittoria del ballottaggio ad oggi, i tuoi consiglieri, quelli che ti dovrebbero sostenere nella difficile amministrazione di una città strappata a 20 anni di destra è un errore madornale e andare avanti cosi non sarà semplice. Un consiglio al neo-sindaco: lasci stare i vecchi tromboni che lo stanno consigliando perchè l’imposizione di un pacchetto a scatola chiusa (Giunta, Presidente del Consiglio, Vice Sindaco & C.) non è una buona cosa, il confronto si. Caro Zedda quando decici di realizzare un progetto, una delle prime cose che sei portato a pensare una volta legittimato è di fare tutto da solo o quasi. La tua mente è concentrata alla ricerca di risorse e capacità ma senza il confronto con i tuoi alleati c’è la possibiltà che ti si scateni la sindrome da super eroe. Ti convinci cioè che tutto dipende solo ed esclusivamente da te, le tue capacità diventano il paramentro di misura su cui basare i fallimenti o le vittorie. Quei valori che formano il tuo carattere come la caparbietà, la tenacia possono essere alla fine scuse per evitare di ammettere che quello che non sai, puoi chiederlo e se necessario condividere i risultati e le vittorie con gli altri. Io, come tanti altri Cagliaritani, ho votato per un partito minore (Federazione della Sinistra) e siccome sei il mio Sindaco (quello per il quale questa volta come non mai ho fatto una campagna elettorale casa per casa) ti chiedo di non fare l’errore di correre da solo e cercare di abbattere tutte le porte chiuse che incontri, chiedi anche ai tuoi alleati (a tutti e non solo al PD) chi ha la chiave per aprirle e condividere con loro il piacere della riuscita. Buon lavoro e valuta sempre le condizioni climatiche Cagliaritane: basta un pochetto di maestrale e la temperatura scende da 24 a 20 in un attimo.
    Fortza Paris

    • Curioso says:

      Si conoscono le componenti del PD, anche le componenti della federazione delle sinistre, ma quelle di Sel da accontentare quali sono?

  17. medardo di terralba says:

    Soviet, azzanna!

    • Soviet says:

      Cos’è ti manco? Allora mi vuoi bene! 🙂
      Comunque, se Massimo avesse dato retta a tutti i consigli (compresi i miei) probabilmente oggi non sarebbe neppure sindaco. Il giovane sindaco è più abile di quanto appaia e generalmente dotato una buona sorte. Quindi aspettiamo di vederlo all’opera – perché non basta un organigramma, bisogna anche vedre le persone al lavoro – e poi valutiamo.
      Come ho già detto, per fortuna l’elettore della sinistra è molto esigente e poco propenso a perdonare gli errori. Questa consiliatura, ci aspettiamo molto non solo dalla giunta ma da tutto il consiglio comunale, ha creato moltissime aspettative. Io non credo che esista una bacchetta magica e i problemi non possano essere risolti con un battito di mani. Però dalle prime azioni di questa nuova giunta (e di questo consiglio) si potrà capire se la direzione è quella giusta (se per andare a Sassari prendo la strada per Pula, forse c’è un problema…).
      Io sono fiducioso, SEL ha dato pieno mandato al Sindaco proprio per questo. L’approccio che vorremo coniuga trasparenza e partecipazione: se riusciremo ad avere un’amministrazione capace di coinvolgere i cittadini e di aprire tutti i sui cassetti e armadi si potrà lavorare bene e si potrà anche correggere in itinere in caso di criticità.

      • Anonimo says:

        Soviet, non sai quanto io sia d’accordo con le correzioni in itinere in caso di criticità. Ne ho fatto il motto di famiglia, anche se la mia compagna premeva per solennizzare un “verso l’infinito e oltre” che avrebbe contentato la prole, proiettata -è logico- verso i mondi ulteriori.
        Ma io vorrei sapere: e in caso di cricetità? No, raga, perché la questione roditori non è da trascurare, in quadro che veda una leadership che è certamente unica ma altrettanto condivisa e plurale, che valorizzi vocazioni e mondi diversi, che localizzi e persegua gli obiettivi comuni a una visione di radicale rinnovamento che partendo da radici solidamente affondate in una Storia che ci rende orgogliosi ma che ci impegna -senza legarci a stantie coazioni a ripetere- ad una direttrice sicura, ci porti ancora verso un avvenire che sia di condivisione fraterna, di fratellanza condivisa, di un mondo possibile di eguaglianza e di speranza in cui il pane del progresso sia spartito -e s’Angelu, fraris e sorris, sin’ci sezziri!- con tutti, anche con i fratelli animali che anche loro hanno diritti e non torti.
        Come se foss’antani.

        • Neo Anderthal says:

          C’est moi, mon frère le Soviet. Tarapa tapioca per il progresso, per bene e non male e la salute avanti.

        • Soviet says:

          Forse è meglio il motto della tua compagna (ma Buz di Toy tory non era maschio?) o forse “fino ad arrivare laddove nessun uomo è mai giunto prima” come in Star Trek…personalmente la “cricetità” non credo sia un problema, anzi: mutuare la capacità di azione collettiva e l’intraprendenza che di solito hanno i roditori non potrà che giovare a qualsiasi amministrazione. Il problema forse, nello specifico cricetiano, è non correre il rischio di entrare nella classica “ruota da criceto2, attualizzazione anche estetica dell’antico mito sisifeo.
          Per il resto, mio caro anomimo, apprezzo il virtuosismo verbale (chissà cosa direbbe della giunta Zedda Alessandro Bergonzoni!), ma io sono olto più terra terra: trasparenza e partecipazione. Si possono fare entrambe le cose, molti Comuni le fanno, ci sono esperienze, pratiche, tecniche. Forse mancano solo gli alibi. Quindi è giusto scherzare, ma anche pretendere ciò che è possibile…quindi forse non “verso l’infinito e oltre”, ma sicuramente fino ad arrivare laddove nessuna amministrazione di centrodestra è mai giunta prima!
          Così è se vi pare…

        • Neo Anderthal says:

          Mi pare, mi pare. Ma giungere dove non hanno osato le aquile di Floris (Giagoni, Anselmo Piras, il Trasvolatore Pellegrino e altri campioni che vorrei dimenticare) mi pare il minimo. Da quel punto in avanti si deve osare veramente, trasparire, partecipare. I nomi contano un po’ meno, anche se certamente contano, soprattutto per i non nominati.
          -p.s. l’anonimo involontario sono sempre io, Neo-

  18. matteo murgia says:

    sarà una bella giunta, in linea con quanto di bello è stato fatto fino ad ora.. Massimo Zedda ha ascoltato tanta gente, saprà scegliere tra le proposte che gli sono state fatte e sceglierà bene come ha dimostrato di saper fare da sei mesi a questa parte.. saludi e trigu..

  19. ZunkBuster says:

    Non si capisce se i nomi che vengono insistentemente fatti dall’Ugnione e da altri siti siano fatti più che altro per bruciarli, o addirittura per squalificare Zedda prima ancora che abbia ancora iniziato a fiatare, dato che i curricula di molti dei nomi che girano si prestano a critiche e perfino a facili ironie. Speriamo sia così perché se i nomi sono questi la proposta è profondamente deludente e non risponde alle istanze di rappresentanza dei giovani, dei movimenti e della società civile. L’esclusione dei consiglieri eletti, peraltro, è un elemento di complicazione: come la si metterà con Francesca Ghirra, un nome molto gettonato anche dalla base (non solo di SEL) e che peraltro risolverebbe il grave problema della penuria di donne meglio del ricorso all’elenco dei ricercatori universitari o, peggio, a mediocri quadri di partito come Valentina Sanna… come si fa a tenere fuori i consiglieri che hanno dimostrato in campagna elettorale di avere un rapporto vero con l’elettorato e coi quartieri senza essere semplicemente “portati” da un consigliere regionale, come nel PD Matteo Lecis e il pur da qualcuno discusso Claudio Cugusi … se il risultato dev’essere portare in giunta Yuri Marcialis, su cui si è già detto e scritto tanto e continuare è come sparare sulla croce rossa, o inventarsi i “politici tecnicizzati” (caro Biolchini, ti riferisci per caso a qualche avvocato?), non è che poi sia esaltante.
    Ma fermiamoci qui. Spero, davvero, che Zedda sappia stupirci. In positivo. Permettendo il PD dove sembra che l’iniziale impressione di una forte tutela di Soru su Zedda abbia attirato al banchetto tutte le correnti, comprese quelle che non hanno alcun merito della vittoria e magari sottobanco, secondo miglior tradizione, hanno portato qualche voto a Fantola.

  20. Anonimo says:

    Francamente non ho mai visto un partito che prende il 6% esprimere Sindaco e tre assessori. Se la logica della spartizione tra PD e SEL fosse vera mi sembra che di tutto si possa parlare tranne che di rinnovamento, ma aspettiamo di vedere concretamente la giunta con la speranza di essere smentiti. In ogni caso sono sicuro che Zedda aveva già detto prima delle elezioni a IDV, Rifondazione e Rossomori che non avrebbero ottenuto un assessorato, giusto?

  21. cinzia says:

    abbiamo tutti grandi aspettative e ormai ci siamo:basta attendere un giorno e mezzo. Zedda, perchè non è quel ragazzino che molti dipingono anche sulle tv nazionali, anche accreditati giornalisti, credo che stia agendo con molta attenzione, senza sbilanciarsi. E ha sentito tutte le liste…anche le piccole anche la civica.Senza fare nessuna promessa. Solo ascolto…parlerà a tempo debito.

  22. Gianfranco Carboni says:

    Chi vivra’ vedrà e di conseguenza commenterà. Mi pare che tutto sia nei tempi. certo mi sembra che il tutto si sia svolto in un fortino ma zedda credo abbia incontrato tutti. avra’ fatto le sue valutazioni e deciderà essendo nelle sue prerogative l’assetto di giunta. L’importante è che presenti la giunta e la maggioranza elegga presidente del consiglio martedi’.Poi analizzare e crititcare se sarà il caso. Senza taffazzi ma senza inchinare la testa. GF

  23. Luigi Zorcolo says:

    Caro Vito, siamo tutti in attesa di questa giunta, che a dire il vero ci sta mettendo un po’ troppo tempo a formarsi. Visto il chiaro segnale, dato dagli elettori, di voglia di ringiovanimento e di rottura dei vecchi schemi della politica, mi aspetto una giunta fatta di quarantenni, che abbiano provate competenze tecniche specifiche nel settore che gli verra’ assegnato, e soprattutto che non siano troppo identifcabili con i soliti partiti politici. Tra due giorni sapremo se sara’ cosi’.

  24. Adriano S. says:

    possibile che non riusciate a stare zitti fino a martedì?

  25. Roberto says:

    Fiu… avevo quasi paura che Petrucci si beccasse un assessorato.

    • Neo Anderthal says:

      Perché paura? Petrucci è una persona di valore.

    • Alessandra says:

      dopo Anselmo Piras , Gianni Giagoni e compagni, avere Petrucci come assessore non mi sembrerebbe la madre di tutte le tragedie. Non conosco di persona Petrucci, ma credo che essere riuscito a sparigliare le primarie ed entrare come consigliere sia un risultato lusinghiero per lui e per chi lo ha sostenuto.

    • ZunkBuster says:

      Io invece ho paura che se lo becchi Marcialis, vedi un po’ te …

  26. Non è detto (almeno spero) che le cose vadano in questo modo. La maggior parte dei consiglieri deve la loro insperata presenza in Consiglio alla vittoria di Zedda. Dunque il Sindaco è nella incredibile (e irripetibile) condizione di imporre ai giocatori le regole del gioco. Quindi il Sindaco è nelle condizioni di scegliere gli assessori per costruire una squadra fuori dalle logiche dei partiti. Anche perché se si dovesse infilare nelle logiche del PD significherebbe che ogni consigliere regionale potrebbe reclamare il “proprio” assessore e questo varrebbe anche per le correnti di SEL. Ha ragione Biolchini quando dice che poi il problema è far capire il nesso tra le scelte ed un progetto. Però non credo che i partitini miracolati dalla vittoria vogliano fare scherzi. Altrimenti una surra simbolica non gliela toglierebbe nessuno. Anzi sarà meglio chiarire subito ai nostri compagni consiglieri che noi elettori non accettiamo scherzi da prete. Ci aspettiamo che sostengano la giunta con rigore e fedeltà. Perché la critica, se permettete, spetta a noi che li abbiamo votati.

    • Felice Castelli says:

      sottoscrivo in pieno! .-)
      solo una cosa:
      correnti di SEL?
      ma aundi?

    • ZunkBuster says:

      Anche il PD se si “ingiogazza” troppo tra correnti e correntine, ex assessori regionali di Soru e “accozzati” di qualche altro notabile, “politici tecnicizzati” (per riprendere ancora il felice concetto espresso da Biolchini) e quadri di partito da sistemare meglio, non è che rischi meno. Cagliari e l’Italia sono percorse da un “Wind of Change” difficilmente frenabile, perpetrare le vecchie abitudini significa solo rendere più furiosa la bufera che si abbatterà addosso a chi continuerà con questi giochetti.

    • Marco, premesso che queste sono chiacchiere senza rete e che magari domani potremmo essere smentiti da una giunta di alto profilo che zittisce tutti, vorrei farti qualche domanda:
      non è anche Massimo Zedda che deve la sua vittoria al lavoro dei consiglieri eletti, come del resto del lavoro fatto dai partiti che si sono impegnati a sostenerlo e a farlo votare, o vogliamo dire che avrebbe comunque vinto senza il loro sostegno? Non si capisce dunque perché il diritto di critica dovrebbe spettare a chi lo ha votato mentre dovrebbe essere precluso a chi lo ha fatto eleggere, mi spieghi la logica? Bisogna stare attenti con le tentazioni presidenzialiste dell’uomo solo al comando, perché la cronaca politica ci insegna che, pensiamo a Soru, le surre, non solo simboliche, possono prenderle sia i partiti, sia gli unti del signore. Se riduciamo tutto al mandato popolare ottenuto, lasciapassare per ogni operazione, vuol dire che Berlusconi non aveva poi tanto torto…

      • arrogutottu says:

        Concordo. La nostra è una democrazia rappresentativa e il consglio non è un inutile orpello decorativo. Altrimenti eleggiamo un capotribù e boh.

  27. l’unione sarda spara cazzate, e non sono a salve, un giorno da yuri marcialis, assessore al personale, poi alle politiche giovanile,se continuano cosi’ quelli dell’unione nomineranno marcialis ,sindaco e forse anche vice sindaco,complimenti e sempre piu’ un quotidiano credibile.

  28. Felice Castelli says:

    «Ammetto di non aver ancora capito se si tratta di una strategia sopraffina o una di quelle cazzate che rischiano di pregiudicare un’avventura politica appena iniziata.»
    grande Vito! 😀 😀 😀
    ma consolati, non l’abbiamo capito neppure noi, lo scopriremo solo vivendo!!! (cit.) 😀 😀 😀
    e poi, per rispondere alla tua domanda finale:
    no, io non ne so proprio niente di più, come credo quasi tutti a quanto pare! 😀 😀 😀
    e non so neppure perché la cosa mi faccia tanto ridere …. 😀 😀 😀
    sarà perché anche questa faccenda è una bomba esplosiva nei vecchi rituali della politica?
    che distrugge le alchimie delle rappresentanze e le rivendicazioni dei piccoli e dei grandi?
    bah! 😉
    scherzi a parte, stiamo tutti solo sperando che la nuova giunta, comunque sia composta, lo sarà di gente competente, leale e disposta a spendere a tempo pieno i prossimi 5 anni della loro vita per il bene della nostra amata città.
    tutto il resto non conta.
    martedì vedremo, ma poi dovremo anche saper aspettare di vedere l’operato e i risultati.

  29. Stefano reloaded says:

    Si sente di tutto in questi giorni. Tra le tante voci, anche quella che dice che il Sindaco vuol tenere per se le deleghe che furono di Maurizio Onorato o, forse, solo quella alla Polizia Municipale.
    Spero anch’io che Massimo Zedda sia uno stratega sopraffino e che alla fine ci stupisca tutti. La divisione degli assessorati tra PD e SEL può sembrare strana, ma sarebbe ancora più strano dare un assessorato a ciascuna lista che esprime un solo consigliere. Può sembrare brutto, ma bisogna fare anche i conti con la bilancia. Ci sono altre “opportunità” per poter contribuire al governo della città. Non credo che il Sindaco escluderà “da tutto” le componenti minori della coalizione.
    Sarebbe il primo caso di anatra auto-azzoppata della storia.

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