Cagliari / Politica

Il sindaco Zedda vara la sua giunta 2.0! Ecco le nuove deleghe per tutti gli assessori, vecchi e nuovi

(La nuova giunta Zedda. Da sinistra, Pierluigi Leo, Barbara Argiolas, Mauro Coni, Anna Paola Loi, il sindaco Zedda, Luisanna Marras, Barbara Cadeddu, Luigi Minerba, Enrica Puggioni e Paolo Frau. La foto è tratta dal profilo Instagram del consigliere Matteo Lecis Cocco Ortu)

Novità nella giunta cagliaritana di centrosinistra guidata dal sindaco Massimo Zedda. Alle dimissioni dell’assessore ai Servizi sociali Susanna Orrù si sono aggiunte ieri anche quelle della vicesindaco Paola Piras. Oggi il sindaco ha presentato il nuovo esecutivo, di cui fanno parte i nuovi assessori Barbara Cadeddu (Pianificazione strategica e Istituti di partecipazione), Anna Paola Loi (Personale) e Luigi Minerba (Servizi sociali). Nuovo vicesindaco è Luisanna Marras. Questo è il mio commento alla situazione politica in città dopo questo passaggio politico (“Il rimpasto di Zedda”), mentre di seguito trovate la nuova attribuzione degli assessorati e delle deleghe.

***

Massimo Zedda, Sindaco
Delega: Polizia Municipale; Bilancio, Tributi e Società partecipate; Avvocatura

 

Luisa Anna Marras, Vicesindaco
Delega: Programmazione, coordinamento, progettazione e esecuzione dei lavori pubblici; Patrimonio; Edilizia pubblica residenziale (Erp, Housing sociale) e relative pertinenze; Edilizia sportiva, scolastica, sociale, annonaria, chiese e relative opere a verde; edilizia e impianti cimiteriali e relative opere a verde; Strade, marciapiedi, lungomare, piazze e relative opere a verde; Edifici e strutture comunali e relative pertinenze.

 

Barbara Argiolas, assessore alle Politiche per lo sviluppo economico e turistico
Delega: Attività produttive; Turismo; Commercio e artigianato; Suap; Ambulantato; Mercati; Industria; Film commission.

 

Paolo Frau, assessore all’Urbanistica e Ambiente
Delega: Pianificazione territoriale, ambientale ed energetica; Edilizia privata; Gestione parchi e verde pubblico; gestione attività faunistica

 

Enrica Puggioni, assessore alla Cultura, Pubblica istruzione, Sport, Spettacolo, Politiche giovanili
Delega: Cultura e attività culturali; Musei e centri culturali; Spettacolo; Pubblica istruzione; Sport; Politiche giovanili

 

Mauro Coni, assessore ai Trasporti, Infrastrutturazione viaria e reti
Delega: Mobilità urbana; Impianti e servizi tecnologici; Reti (idrica, fognaria, elettrica, gas, etc.); Toponomastica

 

Pierluigi Leo, assessore alla Protezione Civile e Igiene del suolo
Delega: Ecologia; Prevenzione inquinamento terrestre, atmosferico, acustico, idrico e delle acque di balneazione; Assetto idrogeologico

 

Barbara Cadeddu, assessore alla Pianificazione strategica e Istituti di partecipazione
Delega: Pianificazione strategica; Politiche comunitarie; Istituti di partecipazione; Pari opportunità; Comunicazione istituzionale e Urp

 

Luigi Minerba, assessore alle Politiche Sociali e Salute
Delega: Servizi di assistenza sociale; PLUS; Politiche per la famiglia, minori, soggetti fragili e terza età; Stranieri e nomadi; Relazioni con le Aziende Sanitarie Locali; Presidi socio-sanitari

 

Paola Loi, assessore al Personale, Affari generali, sistemi informatici e informativi
Delega: Sviluppo organizzativo e Personale; Affari generali e Istituzionali; Decentramento; Servizi informatici e informativi; Statistica; Servizi demografici, elettorali e cimiteriali; Cantieri

 

23 Commenti

  1. Enrico says:

    Aspiranti suicidi.

  2. Stefano says:

    La peggior giunta che a memoria Cagliari abbia avuto. Anche esteticamente (l’abito con la cravatta questo sconosciuto). Tranne Mauro Coni gli altri non hanno idea di ciò che dovrebbero fare per manifesta incapacità e ignoranza (passare da Pellegrini alla Puggioni, da Campus a Frau è un torto che la città non meritava). Deluso da Zedda che ho votato con convinzione.

    • Ospitone says:

      E la Loi sembra Andy warhol…(ma meno creativa)

    • paulsc says:

      La peggior giunta di cui io ho memoria è quella che si è resa corresonsabile del ripascimento del Poetto, della legnaia all’Anfiteatro Romano (con relativa gestione personalistica), della gestione, o meglio non gestione chioschi al Poetto che ha portato ad un caos e a condanne penali per i gestori, che ha portato uno stadio ristrutturato per i mondiali del 90, ad essere completamente inagibile, caso unico in Italia, e che ha permesso costruzioni sul sito più importante presente nel territorio cittadino, Tuvixeddu. Potrei continuare ma mi fermo qui. Ma è tutto colpa di Zedda… Esteticamente lei apprezzerà il prode Cappellacci, il più elegante d’Italia (sic)

      • su bixinu says:

        Concordo. Questa giunta è ed è stata sicuramente male in arnese, ma addebitarle responsabilità che non ha non giova a nessuno.

    • Elisabetta says:

      …al di là della sostanza più profonda del suo intervento, cui ben le risponde paulsc qui sotto, che sciollorio è questo dell’abbigliamento? A parte la mise di Frau (persona di grande spessore e capacità di ascolto, non il vecchio sciatto che qui appare), e la giacca in velluto di Zedda (con la cravatta?!), gli altri uomini hanno regolare abito e cravatta; le altre sono donne. Quindi? Le vuole incravattate o proprio le danno fastidio le donne in giunta?

  3. Gianfranco Carboni says:

    Il Sindaco decide la composizione della Giunta. Giusto da norma. Cio’ senza sentire i partiti della maggioranza, i consiglieri e neppure il PD. Il consiglio comunale non conta nulla. Le indicazioni sono arrivate da Mephisto che conosce tutti da sempre. Di ghisciu o meglio di legno.

  4. Auguri Barbara, buon lavoro.

  5. ……… NON CI N’DE PRUS UNU CHI SERRARA SA PORTA !!!!

  6. paulsc says:

    Nella piazzetta che sta sorgendo nel quartiere Fonsarda, son stati già piantati diversi alberi. Non li ho contati, ma saranno più di una decina, con delle composizione di verde nelle aiuole. Abitando lì vicino ed avendo visto per anni immondizia, polvere e auto abbandonate, direi che non è male… “Tutto cemento” mi sembra un pò esagerato…

  7. GhostWriter says:

    Considerando che della “vecchia” giunta è quasi esclusivamente rimasto il peggio, non credo proprio ci sarà un bel futuro.
    Tra l’altro il fatto che il PD non si sia voluto “sporcare le mani” esprimendo nomi mi fa pensare che in un modo o nell’altro il sindaco abbia i mesi contati…

    • James Bond says:

      Il tuo ragionamento presuppone che esista il Pd in città. Invece, siamo dinanzi a una confederazione di comitati d’affari che agiscono in ordine sparso, anche in alleanza con altre forze dello stesso schieramento (Sel) o perfino di altri (Forza Italia) a seconda delle convenienze. Se Zedda va a chiedere un assessore a Paolo Fadda, entrambi sanno benissimo che a Paolo Fadda non gliene frega un accidente del buon andamento del Pd, bensì di piazzare un’altra persona vicina a Paolo Fadda in un posto di potete. Ottenuto come non conta, la vicenda di Cristiano Erriu eletto coi voti del Pdl e qualche voto sparso di Sel (eccetto Zedda che si astenne, ma la sua astensione non fu indifferente per sbarrare la strada a Ganau) insegna. Purtroppo il Pd non esiste più da un pezzo nonostante la riverniciatura che taluni che vivono di politica si son voluti dare con Renzi. E aggiungo: l’insofferenza è tale in gran parte del ventre molle del Pd che in tanti non è detto prenderanno la mia direzione, tendenzialmente verso il M5S, che vuol dire comunque magari non a sinistra, ma certo neppure a destra. In molti stanno considerando l’opzione di destra come una vendetta consumabile, e se davvero la Barracciu verrà abbattuta nascondendosi dietro Renzi, vedrete, vedrete ….

  8. James Bond says:

    Vito ti stanno apparendo i banner di Forza Italia … giusto un avviso.
    Per il resto, che dire?
    Stupisce che Barbara Cadeddu, che sembra avere un curriculum notevole tale da giustificare un incarico casomai all’urbanistica, venga preposta ad altri settori, e venga lasciato al suo posto un assessore manifestamente privo delle competenze minime – sia tecnico-urbanistiche che giuridiche – per fare fronte al settore oggi più scottante nell’amministrazione Zedda come appunto l’urbanistica.
    Evidentemente la logica è sempre quella di vicinanza tribale al sindaco e ai suoi più prossimi ispiratori, tra i quali manifestamente Gianni Agnesa particolarmente attivo su internet in questi giorni – forse perché altrimenti rimangono solo troll a cui tutti hanno preso le misure – altrimenti costui avrebbe ricevuto una sonora pedata o magari sarebbe stato spostato alla cultura, settore sicuramente più consono se non altro perché ha lavorato nel settore. Settore dove peraltro si mantiene la Puggioni, intoccabile non si capisce bene se perché amica personale del sindaco o perché figlia di due docenti universitari di cosiddetta sinistra, o per entrambe le cose, e che comunque deve evidentemente continuare nel disegno di smantellamento della cultura a Cagliari, fatto salvo il riguardo per taluni, che sta lucidamente portando avanti.
    La Marras diventa il vero uomo forte, o meglio la donna forte, di questa giunta. Si occuperà anche di patrimonio, settore dove ha clamorosamente fallito Gabor Pinna – più efficace sul bilancio, che incredibilmente si è tenuto il sindaco.
    Evidentemente, come hai scritto, il solo punto forte che rimane alla giunta Zedda è quello del tanto strombazzato piano triennale per le opere pubbliche, su cui i solerti fiancheggiatori del Copernico – civatiani, più qualche renziano vicinissimo alla giunta e in particolare a Paolo Frau – da tempo fanno propaganda. Bisognerebbe poi comprendere quanti dei progetti erano già stati messi in cantiere dalla giunta Floris. Bisognerebbe comprendere perché si è tergiversato tanto, ad esempio, su piazza Garibaldi, annunciando il solito concorso d’idee, poi rientrato, per poi pubblicare il solito plastico stile Bruno Vespa a due mesi dalle regionali. Bisognerebbe comprendere se le opere di cui ha bisogno la città sono le piazzette tutto cemento come quella in realizzazione a Fonsarda, alla faccia dell’impronta ambientalista della giunta che sembra essere solo una vernice di facciata.
    Non si intravedono miglioramenti per il futuro.
    Si fa notare il fatto che ora non c’è più manco un assessore dotato di competenze giuridiche. Paola Piras è stimatissima docente di diritto pubblico, Luisa Sassu, pur di formazione sindacale, aveva in tasca una laurea in giurisprudenza.
    Continueranno a comandare i dirigenti, più di prima. E visti i risultati viene voglia di cambiare città.

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