Politica / Sardegna

La parola ai cittadini! Sabato 21 a Cagliari assemblea pubblica su “Quale futuro per l’isola?”. Organizza Sardegna Sostenibile e Sovrana

Cosa ne pensate di questa situazione politica? Volete commentarla? Secondo voi come se ne esce? Cosa si può fare se ad appena due mesi dalle elezioni regionali il centrosinistra non esiste più, il Pd ha una candidata sotto inchiesta per peculato e tutte le altre forze progressiste sembrano andare in ordine sparso?

Parliamone.

L’appuntamento è per sabato 21 dicembre, a partire dalle 17, nello spazio Search (sottopiano del municipio di Cagliari), nel Largo Carlo Felice 2. Organizza l’associazione Sardegna Sostenibile e Sovrana. Sarà un’assemblea aperta a tutti, nel corso della quale tutti potranno prendere la parola: interventi al massimo di tre-quattro minuti, non di più. Con la preghiera di non uscire fuori tema: “Cagliari chiama Sardegna: quale futuro per il capoluogo e l’isola a 60 giorni dal voto regionale?”.

È il momento che i cittadini si facciano sentire, che esprimano una valutazione su ciò che sta accadendo. Anche perché la sensazione è che tutti i partiti se la stiano suonando e cantando, immaginando scenari irreali che rischiano di avere come reazione un crollo dell’affluenza alle urne.

L’assemblea sarà preceduta dagli interventi dei consiglieri comunali Giovanni Dore ed Enrico Lobina, e dalla relazione del presidente di Sardegna Sostenibile e Sovrana, Pierluigi Marotto. Al cronometro invece, Vito Biolchini.

Vi aspetto.

 

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13 Commenti

  1. Lo mettete in streaming da qualche parte?

  2. sergio says:

    grazie Vito! Allora se posso mi avvicino volentieri.
    Ciao

  3. sergio says:

    scusate se non sono aggiornato.Sardegna Sostenibile e Sovrana è una lista candidata alle elezioni regionali? sabato si raccoglieranno le firme per le liste da depositare?

  4. Roberta Sannais says:

    va commentata? Mi consenta 😉 una critica
    Questa è una iniziativa di un’area che vuole partecipare al tavolo del centrosinistra per dare una mano al centrosinistra a vincere. Benissimo.
    Direi che è legittimo farlo, ma non confondendo le carte (come lei ha fatto, Vito, nei post precedenti), invocando primarie a 2 mesi dal voto e mettendoci dentro chi non c’entra nulla per posizioni percorso e scelta (parlo di Sardegna Possibile) ed ora è seconda nei sondaggi a 3 punti da Cappellacci, mentre la Barracciu è dietro di oltre 20 punti. Per quanto possa essere attendibile un sondaggio (eppure è proprio per questo sondaggio catastrofico – per loro – che il pd sardo fa summit a Roma con Renzi), queste son le carte nel tavolo ed è fantascienza mettere insieme coalizioni che han scelto di essere alternative. Perchè, è bene chiarirlo, c’è chi ha fatto scelte di campo e non si possono invocare a sè quando questi sono (quasi) in testa nei sondaggi. Che, van detti, danno Ugo al 41 e Michela al 38, mentre la ex sindaco di Sorgono è al 16%. Non si vogliono dire perchè il pd (che li commissiona i sondaggi) ha paura che si misuri il numero della sua paura. Buon lavoro comunque, la serietà dei politici che intervengono al dibattito merita attenzione e presenza.

  5. Un paio di domande secche a Vito Biolchini da parte di un ligure che pero’ segue le vicende sarde con interesse

    a)La candidatura della Barracciu dopo il vertice con il Pd a livello nazionale pare davvero in bilico,anzi al 60% la darei per saltata,giusto?
    I nomi in campo sono quelli che si fanno(Siddi e altri)o puo’ esserci un nome a sorpresa?
    b)Nel caso saltasse chi sarebbero i “vincitori” cioe’ i partiti che potrebbero trarne all’interno del centrosinistra piu’ vantaggi intenstandosi i meriti?Centro Democratico o SEL e Rossomori?E quanto potrebbero puntare le singole liste,anzi SEL e Rossomori potrebbero puntare in caso di lista unita ad un 8%?
    c)Enrico Lobina e’ fuori dal Prc o rientra nel caso il suo partito(o ex)dovesse togliere il sostegno alla Barracciu?
    Grazie per le risposte,ovviamente se altri vorranno ampliare le risposte ne sarei felice.
    Credo che le regionali sarde abbiano un valore ben piu’ che regionale ma molto nazionale visti gli scenari

  6. paolo55 says:

    Iniziativa da sostenere……. parlare di contenuti anziché….. di nomi è già una ricchezza di questi tempi….il lavoro fatto con gli OST da Sardegna Possibile è la cosa più interessante di questo periodo dove finalmente si confrontano cittadini anziché pochi “burocrati ” dei partiti…….che se la suonano e se la cantano….

  7. bachis efisi says:

    Va bene, ma la distanza non mi consente di esserci. Però ho fiducia.

  8. Il Medievista says:

    Spero di esserci. Vorrei capire bene, perché le persone che vi partecipano mi sembrano degnissime ma abbiamo preso troppe fregature in passato.

  9. Vito mi sebrA che tra lE cose che dici sia molta verita’ ma anche molta fregolA…..O NO?

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