Cagliari / Politica

“Dimmi quello che pensi di me… Come mi vorresti?”. Il Comune di Cagliari si sveglia e rispolvera l’Ideario (ma non quello della campagna elettorale)

 

Toh, chi si rivede! Massì, l’ideario per il comune di Cagliari! Ve lo ricordate, ne avevamo parlato due anni fa in questo post!

Era stato uno dei protagonisti assoluti del post campagna elettorale di Massimo Zedda targata “ora tocca a noi”. Poi era sparito nel nulla (l’ideario, scemi); o meglio, l’iniziativa, nata dal basso, non era stata raccolta dalla nuova amministrazione di centrosinistra. E ora invece tocca di nuovo a lui: all’ideario, ovviamente. Non quello originale (quello che trovate ancora all’indirizzo http://oratoccaanoi.ideascale.com/) ma a quello iper istituzionale del sito del comune di Cagliari (è questo il vero Ideario, diffidate dagli innumerevoli tentativi di imitazione).

E’ bene sapere che tra la prima iniziativa e la seconda non c’è nessuna correlazione. Praticamente in via Roma nei giorni scorsi si sono svegliati e qualcuno ha detto: “C’ho un’idea! Perché non facciamo un’Ideario?”. È così che dev’essere andata, evidentemente nessuno sapeva dell’Ideario promosso dai cittadini che sostenevano Zedda e che una volta vinte le elezioni è stato dimenticato.

In ogni caso, l’inizio è incoraggiante perché nuovo Ideario si presenta bene:

Questo è uno spazio libero e aperto per accogliere critiche, commenti costruttivi e proposte progettuali (per cui non spaccate la quaglia con la storia della Crivellenti!).

Qui puoi inviare idee, proposte e votare o commentare le idee già lanciate da altri cittadini (io vorrei una nuova arena grandi eventi a Cagliari? Fa a farla?)

Le idee inviate su questa piattaforma avranno un maggiore impatto se adeguatamente argomentate e direttamente attinenti ai temi discussi e classificati (per cui non continuate a spaccare la quaglia con la storia della Crivellenti!).

L’amministrazione considera la discussione tra cittadini un esercizio di democrazia molto importante (giusto).

Migliore sarà la qualità delle discussioni in questo spazio, maggiore la possibilità di avere un impatto sull’Amministrazione (avete capito? Poi non lamentatevi se l’amministrazione Zedda lavora male!).

L’Ideario è stato attivato in via sperimentale e sarà disponibile online fino al 20 dicembre 2013.

Cessss, poco più di un mese! Dopodiché le tenebre caleranno di nuovo sul municipio di via Roma e sui suoi abitanti. Per cui cittadini cagliaritani, approfittatene!

Post scriptum
Non siate banali, non chiedete all’amministrazione e al sindaco perché non procede alla nomina dei due assessori al Bilancio e al Personale, dimessisi a luglio…

28 Commenti

  1. ivan botticini says:

    Molti avevano creduto in Massimo Zedda.
    Era un baldo giovane che incarnava il cambiamento. Peccato che i fatti stiano dimostrando tutt’altro: non può esserci innovazione se chi la propone è schiavo dei compromessi e della vecchia politica.
    Non avrei mai immaginato di dover rimpiangere Floris e Delogu,.. Sveglia Massimo! Cambia registro e potrai salvarti dal ludibrio…

  2. paulsc says:

    Cagliari, capitale europea della cultura… Son rimaste 6 candidate. Contate quante erano…

  3. Pingback: La LAMPADA di ALADIN | Aladin Pensiero

  4. paulsc says:

    Dalla pagina pubblica del sindaco Zedda, un post di un cittadino: “Rinnovo il mio ringraziamento poiché da oggi il mio contratto non è più a termine ma indeterminato.Grazie all’impegno anche suo e della sua amministrazione ha cambiato in meglio la mia vita e quella di altre 33 persone della nettezza urbana!ancora Grazie di cuore”. Nel mio ideario ci sono le stabilizzazioni dei precari…

  5. alberto says:

    anche per me..non solo, tutti i suoi commenti su quel blog sono meritevoli di una segnalazione all’ordine

  6. Querciotto says:

    Ideario on the roks, magari…

  7. GhostWriter says:

    Suppongo che cadrà la pesante scure della censura sui tanti che chiederanno (gentilmente o meno) al signor sindaco di levarsi dalle cosiddette. Che a questo punto sarebbe l’idea migliore…

  8. Robespierre says:

    Il Comune di Cagliari è sempre più vicino ai cittadini, prima dell’ideario ha attivato un servizio di segnalazioni che funziona egregiamente. Il cittadino segnala una qualcosa che non funziona, riceve una mail di conferma con tanto di ringraziamenti, dopo un po’ di tempo fanno sapere a quali uffici la pratica è stata destinata, alla fine un’ultima mail ti fa sapere che la pratica è stata chiusa. Tutto perfetto, anzi no! Se vai a vedere lo stato dei luoghi per cui hai fatto la segnalazione ti accorgerai che non è stata fatta una beata minchia. La risposta dell’amministrazione ” la sua segalazione è stata presa in carico” va interpretata come “presa per il culo”. Non stiamo parlando di interventi che necessitano di ingenti somme, ci riferiamo a lavoretti di ordinaria amministrazione, come cambiare una lampada o ripulire dall’aliga un’aiuola. Se tanto mi da tanto questo ideario sarà un grande serbatoio di gazzosa, bibita che in quest’ultimo periodo c’è una grande produzione in città.

    • paulsc says:

      Nel mio caso non è stato così. Ho segnalato che ai Giardini Pubblici c’erano numerosi lampioni non funzionanti, visto che ci vado a correre di sera, e dopo 10 giorni son stati sostiuiti. Un’altra volta son stato chiamato al cellulare da un’impiegata del Comune perché una mia segnalazione era errata, in quanto il luogo in questione non era di competenza comunale…

      • Querciotto says:

        Io invece ho richiesto un anno fa copia di un certificato di abitabilità. Se ne occupa il Dipartimento Edilizia Privata (via Sauro, per capirci). Non ho avuto ancora risposta. Ma magari mi telefoneranno tra die anni per dirmi che la pratica è diventata di competenza del Dipartimento Edilizia Archeologica…

        • Elisabetta says:

          O Querciotto, al servizio di cui si parla bisogna però segnalare “disservizi e guasti sul territorio comunale”, non richiedere copie di certificati! I lampioni di Paulsc e il mio punteruolo d’acciaio per la messa a terra dimenticato in uno spazio verde del centro sono stati “presi in carico” e risolti (nel mio caso in meno di una settimana), nel tuo caso mi sa che hai sbagliato destinatari… Anche noi, a capirle le cose…

          • Querciotto says:

            Se non è un disservizio quello di cui ho parlato. In ogni caso La rassicuro: il Dipartimento era quello giusto. E la richiesta non si è persa: sono andato a sollecitare ma mi è stato risposto che era stata protocollata e che quindi era stata presa in carico e che forse, se ritorno tra qualche mese, possono dirmi a che punto è. Vicini ai cittadini, eccertu…

  9. ninosardonico says:

    UN EMIGRATO CHE RIVEDE CAGLIARI.UNA POESIA DI 10 ANNI FA.

    Kasteddu 2004.

    Bella Kasteddu
    a mengianu kitzi
    arribendi
    cum sa navi d’emigrau
    prena.

    Is ventanas
    totta serraras
    parinti
    is ogus serraus
    de femminas sdirrigaras
    de traballu.

    Postu unu pei in terra
    bessidi un lagrima pitichedda
    da is ogus spantaus.
    Kasteddu cittadi mia
    t’appu sonnau po tres annus
    e immoi su prantu no si firmara?

    Po ita, po ita mi seu domandau
    meras nottis
    is fillus de Sardigna
    deppint lassai sa mamma
    e agattai traballu innoi,
    in sa terra nostra,
    esti unu trumentu mannu
    commenti unu campu
    “e perdas ‘e foghu”.?

    S’omini nou
    narara
    ki è arribendi
    una Sardigna noa
    cum traballu e trigu
    po tottus.

    E nosus de Iglesias, de Nugoro,
    oi
    torraus a emigrai?..

    Giovanni Oliveri .

  10. paulsc says:

    3000 nuovi alberi nel colle di San Michele: uno per ogni bambina o bambino nati in città negli ultimi due anni.

  11. bachis efisi says:

    Sono stupito o vito. Ma quando mai la sinistra s’è ricordata una volta vinte le elezioni dell’ideario promesso in campagna elettorale. Alla sinistra per essere credibile servono due sole cose : a) il limite di mandato b) l’impossibilità per chi si candida di vivere di politica. Uno al mio paese, senza un lavoro ufficiale, è tutta la vita candidato al comune con la sinistra. Ma si può essere più reazionari e fascisti di così?

  12. Lantanio says:

    Suggerirei anche una maggiore linearità, scusa vito, nelle future selezioni….Crivellenti docet

  13. deuseudeu says:

    Il diario pieno di idee – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – -mi sono ricordato che la disney ha gia creato un ideario come si legge da questo scritto tratto dal corriere della sera del 1993
    ” Come, e’ gia’ tempo di pensare di nuovo alla scuola? Paperino, Topolino e compagnia dicono di si’ , purche’ lo si faccia con allegria. Sono loro infatti i protagonisti di “Ideario”, il primo diario “fai da te” firmato Walt Disney. ……. Topolino, nelle pagine dedicate all’ “Avventura”, guida i bimbi a scoprire paesi lontani. Archimede e’ invece il protagonista dell’ inserto “Tecno”, dove racconta i segreti delle tecnologie del futuro. Per gli amanti dello sport c’ e’ Pippo, e Paperina, rappresentante del tema “Lei”, diventa l’ amica simpatica con cui esplorare l’ universo femminile. ”
    Quindi consiglio a Massimo Zedda di comprarselo e sicuramente trovera delle belle idee gia testate a Topolinea per fare in modo che Cagliari torni a sorridere,,,,,,,,,,,,, si ma per i fumetti di Topolino !!

  14. Sono schifato da cotanto dilettantismo e spudoratezza. E dire che ci ho creduto agli inizi in questa giunta 🙁

  15. ninosardonico says:

    IDEARIO :
    VOCABOLARIO DEL PRIMARIO
    CHE TRATTA LA CITTA’…
    IN MODO UN PO …SOMARIO.

  16. Al.Mongili says:

    Oioioi, rieccola la “critica costruttiva”, lapsus autoritario vecchio come il cucco, splendore della democrazia guidata, diamante dell’autoritarismo comunista. La critica, ma sino a un certo punto. La democrazia è diversa, qualcuno li informi.

  17. Lantanio says:

    Stiamo cadendo in basso pure noi, la città, Zedda è un fattore secondario. Primum vivere, deinde philosophari ….. L’ideario potrebbe proporre, sarò banale e qualunquista, l’aggiustare i marciapiedi devastati e crepati ove non è piacevole inciampare e procurarsi fratture cranio-.facciali e non….uno stadio nuovo …… Andare a Kristkindle e cercare BABBO NATALE

  18. Que Se Vayan Todos says:

    Piccolina la cazzata. Non danno attuazione neanche alle delibere del consiglio comunale, quelle poche che i servi di partito del Pdmenoelle consentono siano approvate a prescindere dai dettami di questa inutile giunta, e poi vogliono darci a bere che presteranno attenzione alle proposte dei cittadini? O Zedda, ma chi credi di poter prendere ancora per i fondelli?

  19. Ho già dato mandato ai miei legali di costituirmi in giudizio contro questa palese violazione delle leggi sul diritto d’autore. Tutto quello che leggete su sito dell’ideario è stato interamente copiato dai miei scritti.
    Avrete mie notizie.

  20. paulsc says:

    Non so se andrò fuori tema. Ho letto sul sito “democrazia oggi” una lettera da parte del dottor Pubusa al sindaco Zedda. Diciamo un suo ideario, un consiglio al Sindaco. Dopo un analisi del caso Crivellenti, diciamo obiettiva anche se Pubusa è un avvocato di uno dei ricorrenti, Pubusa conclude con: “che farai allora tu che non hai studiato e vivi solo di politica?” Sono rimasto basito… Stiamo cadendo in basso…

    • GhostWriter says:

      Magari Pubusa è sceso un po’ sul personale ma il dubbio, non solo per Zedda ma per molti altri, rimane: di tutti questi politicanti di mestiere e dell’ “indotto” che si portano dietro, quanti sono in grado di fare altro nella vita?

      • paulsc says:

        Mi risulta che Pubusa sia docente di diritto amministrativo. Per deduzione logica dovrebbe avere la politica in grande considerazione, visto che l’attività amministrativa deriva in modo diretto dall’attività politica. In secondo luogo come si può affermare che una persona non laureata non abbia studiato? Conosco laureati che sono degli emeriti ignoranti… Questa lettera di Pubusa, rimane per me, sconcertante…

        • GhostWriter says:

          Qui parliamo di uno che fa il sindaco e di gente che si occupa della cosa pubblica. Pubusa senza mezzi termini dice che Zedda non sta dimostrando di esserne capace e pone il quesito di cosa possa fare nel qual caso fosse estromesso dalla politica, aggiungendo che senza laurea è ancora più difficile trovare un lavoro. Io vedo anche tanti laureati molto dotati che cercano disperatamente lavoro.

          Sia io che te stiamo dando un’interpretazione al pensiero di Pubusa: tu ci vedi cose scandalizzanti, io ci vedo una riflessione, anche se leggermente tendenziosa. Servirebbe un’interpretazione autentica per capire quale senso sia stato dato alla frase, problema comune nel linguaggio scritto.

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