Giornalismo / Sardegna

Isolani sì, isolati no: venerdì 11 parte la nuova stagione di Mediterradio, la trasmissione che unisce Sardegna, Sicilia e Corsica!

L’isolamento fa brutti scherzi. Credi di essere solo al mondo e di avere per questo problemi speciali, risorse speciali, situazioni eccezionali. Pensi di non essere capito da nessuno ma, allo stesso tempo, hai la presunzione di capire tutti gli altri. Poi per caso parli con un altro, isolato come te ma da un’altra parte del mondo. E comprendi improvvisamente che vive problemi simili ai tuoi (se non proprio gli stessi) e che magari lui gli ha pure risolti quei problemi, mentre per altre situazioni sei tu che potresti dargli una mano. Improvvisamente ti si apre davanti un orizzonte che non avevi mai visto prima.

Ecco che cos’è Mediterradio: la consapevolezza che essere isolani non vuol dire necessariamente essere isolati e che una realtà come la Sardegna cresce solo attraverso il confronto con altre realtà simili. E la Corsica e la Sicilia lo sono.

Venerdì 11 ottobre riparte su Rai Sardegna “Mediterradio: la voce che unisce le isole”. L’appuntamento è per le 12.30 sulle frequenze di Radio Uno. Contemporaneamente la trasmissione andrà in onda anche in Sicilia (Radio Rai) e in Corsica, sulle frequenze di Radio Corsa Frequenza Mora.

Mediterradio ha una lunga storia ma solo dallo scorso anno, con il suo passaggio da Radio Press (requiescat in pace) alla Rai ha ampliato i suoi orizzonti, coinvolgendo la sede siciliana.

La formula è molto semplice: tre studi collegati tra di loro (Bastia, Palermo e Cagliari), tre conduttori (i grandissimi Petru Mari e Salvatore Cusimano, e il vostro caro tenutario, il sottoscritto Vito Biolchini), e tante notizie dalle tre isole.

Mediterradio è evidentemente una trasmissione unica nel suo genere e che consente sia di avere una panoramica settimanale di ciò che avviene in Sardegna Corsica e Sicilia, sia di fare il punto su di un tema specifico. Per la prima puntata abbiamo deciso di proporvi quelle che ci sembravano le due notizie più importanti che in questi ultimi mesi hanno caratterizzato ciascuna delle tre isole: io ho scelto la visita del Papa a Cagliari e l’inaugurazione del radiotelescopio a San Basilio, mentre dalla Sicilia ci racconteranno del dramma di Lampedusa e della candidatura di Palermo a capitale europea della cultura, e dalla Corsica si farà il punto sulla vertenza che vede impegnata la collettività territoriale per il riconoscimento di un maggior livello di autonomia all’isola.

Gli ascoltatori possono interagire con noi grazie alla pagina facebook della trasmissione, nella quale si possono ascoltare anche le puntate della passata stagione (peraltro scaricabili anche dalla Sardegna Digital Library).

Mediterradio, ogni venerdì dalle 12.30, in onda in Sardegna e in Sicilia sulle frequenze di Radio Uno e in Corsica su quelle di RCFM, emittente locale del servizio pubblico francese. La trasmissione può essere ascoltata anche in diretta streaming attraverso il portale della Regione Sardegna Cultura.

Post scriptum
Ah, mi sono dimenticato di un piccolo particolare: le lingue ufficiale di Mediterradio sono due: l’italiano e il còrso. Bella sigura!


(La squadra di Mediterradio, eccezionalmente riunita a Cagliari qualche mese fa in occasione della conferenza del Copeam. All’estrema destra trovasi il barbuto tenutario, alla sua destra Salvatore Cusimano, a fianco Petru Mari. A sconchiare è il tecnico Simone Casti)

 

 

6 Commenti

  1. m@user says:

    Scusa Vito, ma da quando in quà i siciliani capiscono il corso….

  2. Edmondo Costa says:

    Frequento i Corsi da un bel po’ e vedo che capiscono benissimo il gallurese.
    Quindi, il gallurese non è sardo.
    Ci caschiamo sempre!
    Comunque, che i Corsi possano parlare in corso, è un segno a loro favore.

  3. sergio masala says:

    le lingue ufficiali sono quelle stabilite dalle costituzioni. Il corso è senz’altro più comprensibile del francese che forse non permetterebbe di ottenere la funzione principale delle lingue: comunicare.
    Bravo Vito e tanti auguri per il nuovo ciclo di trasmissioni.

  4. dávide.m says:

    “le lingue ufficiale di Mediterradio sono due: l’italiano e il còrso”
    e tue a no bi la faghes a allegare in sardu?
    ciao

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