Politica

Beppe Grillo, un comico miracolato dal web. M5S in caduta libera: di credibilità più che di consensi

Forse il peggio deve ancora venire, ma ci sono dei giorni in cui uno potrebbe anche cedere all’estrema tentazione di pensare “meno male che il governo Letta c’è”, ed uno di quei giorni è questo. Perché oggi, alla luce delle ultime deliranti dichiarazioni di Beppe Grillo su Stefano Rodotà, passato velocemente da padre della patria a “ottuagenario miracolato dal web”, ve lo immaginate cosa sarebbe stato un governo Pd-M5S? Meno male che c’è il governo Letta, verrebbe appunto da pensare. Perché questo matto di Grillo non avrebbe distrutto il Pd (poco male), avrebbe distrutto proprio l’Italia.

Il Beppe Grillo di oggi non è molto diverso da quello che è sempre stato fin dal giorno della sua discesa in politica, ed è inutile ripeterci: il suo istinto fascistoide, la sua pochezza e la sua inconsistenza erano visibili fin da subito (e modestamente ripropongo qui alcuni miei ragionamenti fatti nei mesi scorsi, immediatamente prima e subito dopo le elezioni: “Senza controllo. Ecco perché anche Grillo diventerà un pericolo per la democrazia italiana (e pure per il M5S)”; “Il grillismo come fase suprema del berlusconismo. Ecco perché il M5S vincerà le elezioni (per poi crollare miseramente)”; “L’oscura fantademocrazia di Grillo e Casaleggio che spingerà l’Italia verso il baratro”; “Senza parlamento e senza dissenso: la fantademocrazia di Grillo e Casaleggio”; “Scusate, c’è un medico in sala? La deriva psichiatrica del Movimento Cinque Stelle”).

Dopo questa uscita su Rodotà ormai è chiaro che il M5S entrerà in una fase di rapida involuzione verso forme di leaderismo isterico, già sperimentate largamente con Berlusconi: perché è Silvio il vero modello a cui Grillo inconsapevolmente si rifà. Perché la politica spettacolo in Italia l’ha inventata il Cavaliere, e tutti gli altri alla fine non possono che esserne dei pallidi imitatori. Perfino Grillo.

Davanti alle coglionate propinate con dosi sempre crescenti dal loro leader, cosa faranno i militanti e i parlamentari? Continueranno a chinare la testa o si ribelleranno? Quanto dovranno subire l’umiliazione di avere un capo che ogni giorni sfida le regole del buonsenso e del ridicolo? Chi avrà il coraggio di mandare (politicamente parlando) affanculo il suo capo? Si accettano scommesse.

Nel frattempo non resta che iniziare a goderci lo spettacolo della decomposizione veloce una forza che doveva innovare la politica, riscriverne completamente le regole e che invece viene travolta dal suo dilettantismo allo stato puro. Peccato che la Lombardi lascerà il passo non si sa bene a chi, ora potrà tornare all’assemblea di istituto dalla quale sembrava essere scappata, oppure potrà dare la ricerca alle spie o compilare liste di giornalisti da punire. Il suo successore, ne siamo sicuri, non ce la farà rimpiangere.

Grillo ormai è solo la parodia di sé stesso. E quando un partito inizia a giocare con le percentuali “rispetto alle precedenti amministrative” vuol dire che proprio è finita. E dispiace per i milioni di italiani che hanno creduto in questo progetto politico che offriva risposte sbagliate a domande giustissime. Le domande di rinnovamento della politica e della società italiana sono ancora lì, nessuna risposta credibile sembra ancora arrivare.

Post scriptum
Volete conoscere la prossima esternazione di Grillo? Il sito Libernazione.it offre un fantastico generatore automatico di insulti a gente precedentemente candidata alle quirinarie: uno spasso. Della serie: “La Gabanelli è una vecchia incartapecorita miracolata dal Viagra, catalizzata di fresco nel nosocomio in cui era stata sbeffeggiata dai suoi, a cui auguriamo di rifondare il Partito Maoista”. Provare per credere.

 

 

 

 

39 Commenti

  1. Pingback: Caro Grillo, ti ho dato più volte del fascista! Anche io voglio essere “Giornalista del giorno”! Altrimenti… - vitobiolchini

  2. Al di là dei post sui blog e degli eccessi verbali, penso che il modo migliore per costruirsi una credibilità siano i fatti e i comportamenti coerenti…notare il la splendida latitanza del PD, a livello regionale, parlamentare ed europeo.
    Caro Vito, il caso di Badesi è uno scandalo che va gridato forte, magari anche in questo spazio web.

    http://gruppodinterventogiuridicoweb.wordpress.com/2013/06/09/depositata-uninterrogazione-parlamentare-sul-cantiere-edilizio-presso-le-dune-di-badesi-ot/

  3. Caro Vito, ti propongo un fatto scandaloso, che sono certo vorrai commentare e per il quale non mancherà la tua indignazione.
    L’unica forza politica che in Parlamento ha sollevato (con un’interrogazione parlamentare), l’inquietante (a dir poco) esito della ricerca epidemiologica che ha mostrato come la percentuale di bambini di Sarroch che presentano un’alterazione del DNA sia molto superiore alla norma, è stato il M5S.
    Gli altri partiti tutti zitti.
    Tutti zitti anche i politiconi, quelli che parlano bene e non dicono parolacce. Compresi quelli sardi (tranne Claudia Zuncheddu). Si vede che sono troppo impegnati a indignarsi per il post di Grillo.
    Dimenticavo, anche la Grande Stampa italiana non è ancora riuscita a trovare il tempo per proferir parola sull’argomento, c’è prima da sviscerare ulteriormente le implicazioni politico-sociali-economiche del post di Grillo su Rodotà.

    http://gruppodinterventogiuridicoweb.wordpress.com/2013/06/01/il-silenzio-dei-sardi-sui-bambini-avvelenati/

    • Hai ragione, hai fatto bene a sottolineare questo aspetto. Così come mi sembra che sulla chiusura delle servitù militari solo i rappresentanti sardi del M5S si siano già mossi con una iniziativa parlamentare.
      Sul silenzio della stampa italiana sfondi una porta aperta: semplicemente per loro la Sardegna non esiste.

  4. grazia pintore says:

    Grillo e cittadini grillini,ogni volta che qualcuno critica il vostro capo,arrivano commenti aggressivi.Voi parlate di libertà di pensiero ma,ho la vaga semsazione,che siete voi incapaci di questa libertà.Grillo aveva veramente la possibilità di cambiare la politica ma il suo egocentrismo non gliel’ha permesso.Ha ottenuto quello che voleva:l’inciucio tra PD e PDL.Non è possibile stare solo a guardare e ad insultare.Anche a me questo governo non piace affatto,ma lui,partecipando, poteva contribuire al cambiamento.Chi è causa del suo male pianga se stesso.

    • Critico says:

      Mi pare totalmente inutile continuare a cercare di incolpare il Movimento 5 Stelle dell’attuale situazione politica in Italia. E sono i fatti che lo dimostrano! Le critiche sono sempre legittime, da qualunque parte provengano. Ma una cosa importante, prima di criticare, è informarsi e sapere esattamente di cosa si sta parlando! Nel caso specifico non sapete di cosa state parlando quindi vi invito, molto pacatamente, ad informarvi. Se avete delle difficoltà nel reperire queste informazioni posso aiutarvi io con due o tre link! I commenti non sono aggressivi, sono obiettivi! Ed anche in questo caso i fatti lo dimostrano!

      • Claudia says:

        Criticare un leader politico di cui non si condividono le idee é normale in democrazia , invece supporre che chi critica lo faccia per disinformazione e non per legittime convinzioni é di un’arroganza insopportabile. Tutti noi abbiamo accesso alle stesse informazioni di cui puoi disporre tu, caro critico a senso unico,tutti noi vediamo in che stato si trovi il nostro paese a causa della cattiva politica, esattamente come te.Solo che, nonostante questo, io e molti altri siamo abbastanza lucidi da vedere che bluff terrificante sia Grillo; tu invece, contro ogni evidenza, continui a vedere in lui il Salvatore della Patria! Sei liberissimo di farlo, per carità, ma risparmiaci le lezioncine ridicole e fuori luogo!

        • Critico says:

          Questo è il tuo pensiero e va bene così! Allo stesso modo, leggendo i tuoi commenti, io ritengo che tu veda in lui, contro ogni evidenza, il Distruttore della Patria ed il portatore delle disgrazie della Nazione. Anche tu sei libera di pensarlo ma, allo stesso modo, dovresti avere il buongusto di risparmiarci filippiche ridicole quanto inutili, invece di darti da fare in prima persona per cambiare lo stato delle cose! Grazie!

          • Claudia says:

            Non é cosi, leggi meglio: io non considero Grillo il distruttore della Patria, semplicemente NON vedo in lui le capacità di salvare nessuno, tantomeno il nostro disgraziato paese! Tu invece sì,e contro ogni evidenza! Ti auguro di non avere un risveglio troppo traumatico quando te ne renderai conto anche tu. Bona pisca!!

    • RIcordo che il m5s aveva chiesto il voto in nome del PD= PDL e del rifiuto di ogni alleanza. È stato coerente.
      Poi si può discutere se era meglio non esserlo, ma condannare la coerenza forse è il segnale che molti elettori italiani sono oramai assuefatti veramente a tutto.
      E poi, altra brutta amnesia, forse in cedimento alla sua coerenza l’aveva pure lasciato intravedere quando ha proposto al PD di votare Rodotà in vista di una futura “collaborazione” per il governo. E dunque, cara Grazia, al posto tuo la mia indignazione la riserverei a chi ha preferito Berlusconi a Rodotà, dopo aver chiesto i voti agli elettori in nome di un’opposizione senza sè e senza ma a mister B (per la serie: cari elettori, PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR).

  5. Mediaset = PDL —- Rai = PDL + PD-L . La carta stampata per metà del PDL e metà del PD-L . Ma cosa volete che scrivano su Grillo quando quest’ ultimo li vuole far sparire ( giustamente ) . Non sono un grillino.

  6. su scomunigau says:

    RISULTATI DELLA I GIORNATA

    PD – PDL 0-0
    M5S – GABANELLI 0-3
    GRILLO – RODOTA’ 0-4

    CLASSIFICA

    RODOTA’ P. 3
    GABANELLI P. 3
    PDL P. 1
    PD P. 1
    M5S P. 0
    GRILLO P. 0

  7. Ahi Vito Vito, ci prepariamo a un colpo di stato termidoriano, con la buona scusa che Grillo è Grillo e quindi dispone, a causa della sua scempiaggine manichea, a vedere di buon occhio il governo Letta-Alfano? A vederlo come buono? Come necessario? Non confondiamo la politica con la “ragion di stato”. Al nostro sciagurato paese servono azioni che contribuiscano al progresso civile e morale, alla redistribuzione delle ricchezze e alla redifinizione dei meccanismi economici. Certo non son cose che possa fare Grillo, ma siamo sicuri che l’attuale sinistra le voglia fare? O vogliamo invece dire che chi ha votato Grillo (almeno una buona parte)lo ha fatto a mo’ di ultimatum, e voleva risposte da parte del PD (soprattutto), e avendole avute (desolanti e mortificanti) ha ormai bruciato i ponti alle sue spalle, approdando al non voto e al rifiuto totale e definitivo? Sarebbe bastato un briciolo di intelligenza politica per trovare, da parte del PD, la quadratura del cerchio. Ma ci si offende per gli insulti di Grillo, che sono solo parole, e non per le azioni di Berlusconi. Meglio che si ricordi degli amici, quando verrà il momento del bisogno. E questo offende me. Ossessionarsi alle stupidaggini di Grillo, che nell’attuale parlamento conta poco o nulla, come fosse lui la causa e l’artefice del nostro disastro, è un’esercizio che in altri momenti si potrebbe trovare divertente e condivisibile, ma che ora ci può far correre il rischio di dimenticare i colpevoli del nostro star male (in senso collettivo), ed accettarli come si accetta, tra due mali, quello minore. Cosa questa, e mi ripeto, che tante volte ha portato alle condizioni per l’avvento di un nuovo 9 di termidoro.

    • Ma no, era evidentemente una provocazione, ci mancherebbe altro. Per me prima si va ad elezioni (con una legge nuova, ovviamente) meglio è. E in Sardegna il centrosinistra o si mette in gioco realmente o perde (oppure vince perdendo, una sua specialità). Il dramma è che la crisi di Grillo rischia di bloccare ogni rinnovamento della politica di centrodestra e centrosinistra, rinnovamento che ancora non si vede. Ma proprio per niente.

  8. Suggerirei al netto delle considerazioni di Vito, che condivido, di non scambiare l’ordine dei fattori; grillo è il sintomo non la malattia, o se volete, l’effetto non la causa. Sino a quando il fronte riformatore italiano e il csx, che dovrebbe essere l’azionista di maggioranza di questo fronte, non ritorna alla pratica e allo spirito dell’art.49 della Costituzione, grillo e l’astensionismo sono destinati con somma algebrica a crescere e questo non rafforza la democrazia, la indebolisce e la porta verso soluzioni di moderno autoritarismo.
    Questa deriva possibile chiama in causa la responsabilità di tutti i cives, giornalisti compresi.

  9. Carlo Murtas says:

    Con la massiccia astensione alle amministrative che ha colpito anche i 5 Stelle, Grillo è ormai sull’orlo di una crisi di nervi perchè la “bolla” politico-amministrativa sfociata nel suo Movimento si sta sgonfiando, e molto più rapidamente di ogni previsione, mentre il gruppo continua a perdere pezzi per strada.
    Le istanze di partecipazione per il cambiamento che Grillo aveva catalizzato restano ora sul campo inesorabilmente frustrate e in questo momento senza alcun interprete attendibile.
    Forse è arrivata l’ora che i cittadini attivi ed informati si diano da fare per ricostruire forme democratiche di rappresentanza politica, senza farsi più abbindolare da istrionici taumaturghi, magari divertenti da asoltare ma veri analfabeti della democrazia, o doversi affidare per disperazione a carismatici uomini- business che pensano principalmente solo agli affari loro.

  10. Marco 70 says:

    Ah ah ah ci avrei scommesso le palle che Biolchini avesse subito la palla al balzo. In realtà io non vedo nessuno insulto in questo: “In prima fila persino, con mio sincero stupore, un ottuagenario miracolato dalla Rete, sbrinato di fresco dal mausoleo dove era stato confinato dai suoi a cui auguriamo una grande carriera e di rifondare la sinistra. ”(Se non fosse stato per la rete nessuno se lo cagava più, visto che il suo partito l’ha scaricato ed è lo stesso Grillo che si augura che il Prof rifondi la sinistra. In realtà nessuno scarica il Prof, avete già dato voi carissimi compagni)

    W la legge Porcellum e lode all’informazione…tutto ciò è patetico. Ma ancora più patetico è fare di Grillo il nuovo Silvio della sinistra. Mi fermo qui…

  11. Federico says:

    Caro Vito, non mi sento di condividere il tuo ottimismo… ci sono ottime probabilità che il successore della Lombardi ce la faccia rimpiangere…

  12. grazia pintore says:

    Povero Grillo! Una persona che non è in grado di ricevere critiche vuol dire che ha grossi problemi.Lui sa solo insultare.Distrugge le persone che voleva eleggere come presidenti della Repubblica:Gabbanelli e Rodotà.Lasciamolo distruggersi da solo.

    • Critico says:

      I tuoi amici del PD e del PDL si stanno distruggendo da soli e con loro stanno distruggendo l’Italia. Il problema è che voi affezionati loro elettori nemmeno ve ne accorgete. Ed in questo non c’è da deridervi o da insultarvi perché la dura realtà è siete corresponsabili di questa distruzione!

  13. New Entry says:

    Esaminando le percentuali di voto partito per partito e aggiungendoci quella allucinante della crescita dell’astensionismo mi pare evidente chi è in caduta libera, e allora continuiamo a moltiplicare con ogni specchio possibile il dito M5S dietro il quale nascondere questo risultato.

  14. Critico says:

    Ma quale credibilità può avere uno che si autodefinisce giornalista ma che, allo stesso tempo, blatera a vanvera di un fantomatico partito dei sardi federato della sinistra e tante altre idiozie varie legate ad una politica inutile che ha ridotto l’Italia nello stato vergognoso in cui si trova? Come può ritenere di essere obiettivo uno che si permette di criticare, senza conoscerne dinamiche, metodi e contenuti, un libero Movimento di cittadini che, stanchi di una classe politica di incapaci, arrivisti e parassiti dello Stato, si mettono in gioco per cambiare in meglio il loro Paese?
    Io ho la vaga impressione che lo pseudogiornalista in questione insegua, come fanno tutti i suoi degni compari, titoli falsi e volutamente tendenziosi, nella speranza di innalzare il rank del suo blog che, altrimenti, sarebbe relegato nel dimenticatoio della rete.
    Come mai tutta questa foga critica non si manifesta quando certi rappresentanti del Popolo della Libertà o del Partito Democratico presentano proposte di legge palesemente incostituzionali o parlano come neonazifascisti?
    Misteri dello pseudogironalismo pseudocritico italiano. D’altronde non c’è mica da stupirsi se nella classifica della libertà di stampa di RSF per il 2013 l’Italia occupa il vergognoso 57° posto, tra Ungheria ed Hong Kong! Dipende proprio da questi pseudogiornalisti infangati della politica che finora li ha nutriti!

    • Claudia says:

      Lo ”pseudogiornalista pseudocritico” Biolchini non insegue titoli falsi e tendenziosi, ha riportato testualmente le idiozie che sono uscite dalla bocca di Grillo.E non critica il movimento di cittadini, ma il loro leader, che si sta confermando un cialtrone impazzito, che un giorno esalta strumentalmente degne persone come Rodotà o Gabanelli e il giorno dopo le denigra volgarmente perchè hanno osato essere critici nei suoi confronti! Forse sei uscito da un lungo letargo e leggi oggi questo blog per la prima volta, anonimo critico,perché sono anni che non risparmia analisi impietose nè a destra nè a sinistra. Su PD, PDL si é già detto tutto; é ovvio che l’attenzione sia puntata su 5stelle,dal momento che Grillo si é presentato come la salvezza dell’Italia e si rivela invece ogni giorno di più un fanfarone pericoloso a tendenza,lui sì,fascistoide. Se aggiungiamo l’inconsistenza e l’inadeguatezza dei suoi rappresentanti in parlamento, c’é da mettersi a piangere, e la situazione desolante appare ormai chiara agli stessi elettori, visto il mezzo flop delle amministrative e l’astensionismo in crescita.I partiti tradizionali hanno deluso, e non da oggi, molti italiani, ma certo Grillo non é la soluzione ai problemi di questo paese. Se ne stanno rendendo conto perfino molti dei suoi inizialmente entusiasti sostenitori, ora tiepidini se non ritirati in buon ordine. Poi ognuno é libero di continuare a illudersi e di prendersela con chi ha una visione critica della realtà.

      • Critico says:

        A proposito di fanfaroni, vogliamo parlare di Letta, Bersani, Berlusconi, lo stesso Monti ed altri presunti salvatori della Patria? Se non riuscite a capire le cose la colpa non può essere ne di Grillo ne del Movimento 5 Stelle che, finora, ha prodotto in Parlamento molto più cambiamento di quanto non abbiano mai fatto tutti i partiti che lo hanno ammorbato negli ultimi 70 anni. Informati prima di parlare a vanvera, paladina del giornalaio!

        • Ma sei vero o frutto di un generatore automatico?

          • Critico says:

            Ti piacerebbe che fossi un generatore automatico! Ma, purtroppo per te, esistono anche le persone che ragionano con la loro testa! Se poi la cosa non ti garba puoi sempre bannarmi; la libertà di pensiero mi rimane comunque!

            Comunque, prima di chiudere, voglio darti un consiglio, senza alcuna critica; informati, su tutto e cerca di capire il contesto delle notizie che citi! Non ti limitare a dare un giudizio sulle cose che non ti piacciono! La gente che ragiona riesce a formulare un giudizio proprio senza il bisogno di accontentarsi di quello fornitogli da altri! E questo lo dico perché ne va della tua professionalità. Anche se, di giornalisti seri, in Italia, non ce ne sono. E questo mi riporta alla famosa classifica di cui sopra.

            • Bannarti? Ma quando mai! Le regole qui sono chiare: ognuno è libero di esprimere il proprio pensiero senza però diffamare nessuno e senza usare un linguaggio maleducato. Messaggio urbi et orbi: quando vedete che il vostro commento non viene pubblicato è solo perché è espresso in maniera scomposta, non certo per i suoi contenuti.

            • matteo says:

              …e il fortissimo bisogno di mettere punti esclamativi ogni tre per due…Sono finiti gli 111? Oppure si è rotto il caps lock e sei entrato in panico? Poi quando, visto che noi poveri stupidi non riusciamo a fartelo capire (in quanto elettore di grillo), capirai che non tutti quelli che criticano grillo stanno criticando tutto il movimento, ma soprattutto quando capirai, visto che noi siamo troppo stupidi, che non tutti quelli che criticano il tuo Dio votano o hanno votato Pd, Pd-L (matematicamente scorretto, e dagli), Sel, Lega ecc ecc allora forse forse capirai che le critiche, se costruttive, possono servire ad arricchirti. Però, purtroppo, siete troppo presuntuosi, arroganti e perfino troppo arrabbiati perché possiate ragionare lucidamente.

      • Ci dovrebbe essere proporzione tra la gravità dei fatti e l’attenzione “mediatica” ad essi dedicata. Vediamo cosa sta succedendo in questo periodo in Italia. Il principale azionista del governo in carica, mister B – quello che comanda insomma – è stato appena condannato in secondo grado per un’enorme frode fiscale portata avanti mentre rivestiva il ruolo di presidente del Consiglio. Nel contempo è stata chiesta la sua condanna a 6 anni per prostituzione minorile. Ripeto: prostituzione minorile, oltre che per concussione. Quisquilie.
        L’altro partito, il PD, ha tradito i suoi elettori a più riprese, prima facendo passare, tra le altre cose, la demolizione dei diritti dei lavoratori e poi facendo un governo insieme a colui che durante la campagna elettorale era stata additato come il nemico da combattere (per attirare i voti di elettori, non si sa come, ancora creduloni). Poi c’è stato l’infelice post di Grillo che ha trattato con poco rispetto Rodotà.
        Uno che vive in Germania o in un qualunque altro posto civile (dove esistono i giornalisti e non i pseudo-giornalisti lacchè dei partiti, da cui dipendono interamente) e non conosce il servilismo della stampa italiana, non avrebbe dubbi: mister B. è spacciato, sarà ridotto a pezzi giornali, radio e TV e sarà costretto a espatriare per la vergogna. E il PD idem: subirà un massacro mediatico. Sul post di Grillo ci sarà qualche commento sarcastico in coda ai giornali, vista la rilevanza infinitamente inferiore rispetto alle altre vicende.
        Tutto l’opposto: la pseudo-stampa italiana, e i pseudo-giornalisti cresciuti nel sottobosco politico, quello che regola carriere e stipendi e che vivono di politichese parlando di aria fritta, però compunti e impermeabili al ridicolo, hanno pensato bene di dedicare un’attenzione spaventosa al M5S, sparando a palle e editorialisti incatenati (ieri Repubblica dedicava 7-8 commenti per pestare Grillo, roba mai vista!) come se Grillo avesse deciso di rendere legale la pedofilia, mentre il gigantesco scandalo di mister B. e di un governo alle sue dipendenze, è stato senza indugio derubricato al solito refrain della polemica politica-giustizia. A anche in questo sito, stesso registro. Se siamo ridotti come siamo ridotti del resto, un motivo ci sarà.

        • Supresidenti says:

          hai ragione, ma fino a un certo punto. nel paese normale di cui parli non staremo parlando delle cazzate di un comico. Per Biolchini è pericoloso, e ne parla, per me lo è un po meno, perché forse gli do più attenuanti. per il resto, grillo, a prescindere da quello che dice e fa, si comporta proprio come uno dei tanti politici, niente più e niente meno (ed è bravo, per carità, al punto da avere il 30 per cento dei voti). dal punto di vista del metodo pero, dai noi la gente cosi la chiamiamo fillebagassa.. e di solito assume due significati, ma chi lo pronuncia di solito ne intende solo uno dei due..

          • Critico says:

            La differenza è che Grillo non si è candidato in Parlamento e non occupa nessuna posizione di governo. La differenza mi pare sostanziale, quanto la voluta miopia di stampa e accoliti della partitocrazia.

            • matteo says:

              Scusate, ma solo io ho visto la diretta del processo Ruby e di altri processi contro mr. B. sulla home page del corriere della sera? Mah…Mi sa mi sa che oltre ai giornalai (e posso essere anche d’accordo) ci sono anche i lettorai (passatemi il neologismo).

  15. Supresidenti says:

    E quando un partito inizia a giocare con le percentuali “rispetto alle precedenti amministrative”…
    bastava scrivere solo questa frase. Sintesi Biolchini, sintesi…

  16. Angelo says:

    Più passa il tempo e più si dimostrano esatte le tue previsioni e quelle di tanti altri che avevano analizzato il m5s, come ad esempio i bravi Wu Ming.

    Lo segnalo per chi se lo fosse perso:

    http://www.wumingfoundation.com/giap/?p=12038

  17. Claudia says:

    Il generatore automatico di insulti l’ho beccato questo pomeriggio e sto ancora ridendo… invece Grillo é ogni giorno che passa più patetico … l’inizio della fine si é vista subito dopo le elezioni, quando ha accusato gli elettori di aver scelto la rovina del paese non votando in massa per M5stelle, nel più puro stile berlusconiano . Se a pochi mesi dal suo esordio ufficiale alla ribalta politica nazionale ha già disilluso tanto gli elettori, si chieda il perché ! non c’é molto da aggiungere alla tua analisi e non c’é molto da stare allegri, purtroppo…

  18. A forza di mandare affanculo tutti….fra poco questi cialtroni dilettanti si manderanno affanculo da soli! Sto solo aspettando che Grillo e la sua cricchetta arrivino in Sardegna per la campagna elettorale: gli ricorderemo il successo di Roma, del Friuli, di Quartucciu, di Alghero…. Voglio vederli prendere 7mila voti ciascuno per entrare in Consiglio!
    E meno male che dovevano cambiare l’Italia e il Mondo. Che fenomeni!
    Una cosa è certa: se ci si mette, questo centrosinistra potrebbe riuscire a perdere anche contro questa banda di “contaricevute”.
    In ogni caso si stanno organizzando per presentare un candidato Presidente (pare che il nome ci sia già) tutto bla bla bla.

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