Elezioni politiche 2013 / Politica

Altro che Pd meno elle! Sono Beppe Grillo e il M5S i più grandi alleati di Silvio Berlusconi!

Berlusconi dunque è tornato in piazza. Con i suoi inni, con i suoi figuranti, con i suoi soliti toni eversivi. È tornato in piazza per attaccare la magistratura, i “comunisti”, i giornalisti, le istituzioni democratiche: per attaccare tutto e tutti. Berlusconi ha riproposto per l’ennesima volta il suo solito schema. Giusto per non farci dimenticare, in questa nuova stagione politica che si è appena aperta, in che modo è stato creato e mantenuto il consenso dal 1994 ad oggi.

Berlusconi è tornato in piazza perché teme di essere estromesso dalla scena politica per effetto di tre dinamiche che stanno arrivando a compimento praticamente contemporaneamente.

La prima dinamica è quella giudiziaria: alcuni dei numerosi processi cui è sottoposto stanno per concludersi, e Berlusconi rischia l’estromissione dai pubblici uffici. La manifestazione di ieri puntava soprattutto a mettere sotto pressione la magistratura.

La seconda è quella istituzionale: nel caso dell’elezione al Quirinale di un esponente del centrosinistra, Berlusconi sarebbe isolato, senza una sponda futura su cui contare per il suo partito.

La terza dinamica è strettamente politica, e attiene al tentativo di Pierluigi Bersani di formare un nuovo governo. Berlusconi sa bene che il presidente del Consiglio in pectore per ottenere la fiducia al Senato dovrà in qualche modo attingere anche dallo schieramento di centrodestra, in maniera ovviamente più o meno dichiarata. Il leader del Pd spera che qualche assenza strategica faccia abbassare il quorum, dopodiché ci penserebbero i voti in libera uscita dai tre schieramenti all’opposizione (Monti, Pdl e M5S) a consentire la nascita del nuovo governo. Un sentiero effettivamente stretto e impervio.

Perché se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto, Berlusconi potrebbe a buon diritto dimostrare che il primo governo Bersani non può fare a meno del sostegno del centrodestra. Sarebbe “l’abbraccio mortale” tanto auspicato da Beppe Grillo.

Di fatto dunque ci sono tre scenari possibili, e due di questi sono entrambi graditi a Grillo e Berlusconi.

Il primo è che, con tutti gli accorgimenti che abbiamo visto prima (e cioè rosicchiando voti a Monti, al Pdl e al M5S), Bersani riesca ad ottenere la fiducia al Senato.

Il secondo è che Bersani ottenga la fiducia al Senato attingendo soprattutto dai voti del Pdl, e in questo caso sarebbe ostaggio di Berlusconi e vittima degli attacchi di Grillo.

Il terzo scenario è che Bersani fallisca in maniera clamorosa e a quel punto nuove elezioni sarebbero inevitabili. Una ipotesi, anche questa, gradita sia a Grillo che a Berlusconi.

Esiste ovviamente un altro scenario, il primo che era stato prospettato dal centrosinistra: un’alleanza tra il Pd e il M5S in grado di estromettere definitivamente dalla scena democratica e istituzionale del paese Silvio Berlusconi.

Perché mai negli ultimi vent’anni le forze contrarie al Pdl e a Berlusconi erano presenti in parlamento in maniera così preponderante.

Siamo dunque di fronte ad una occasione unica e forse irripetibile, un’occasione storica: possiamo liberarci di Berlusconi. Liberarci di lui definitivamente, senza dover lasciare questo compito alla magistratura. Liberarci di lui in parlamento e in parlamento votare le leggi sul conflitto di interessi, sul falso in bilancio, contro la corruzione, contro la mafia.

Tutto questo si potrebbe fare solo se Beppe Grillo lo volesse. Ma Grillo evidentemente non lo vuole. Grillo non parla della manifestazione di ieri di Berlusconi, Grillo non sente la responsabilità storica di essere colui che può estromettere definitivamente dalla scena politica il Cavaliere di Arcore. Perché Grillo pensa che Pd e Pdl siano la stessa cosa, e su questa stupidaggine si fonda tutto il suo pensiero “alternativo”.

Per questo Berlusconi sopravviverà anche a questo passaggio (il più pericoloso per lui in questi anni) e il merito sarà solamente di Beppe Grillo e del Movimento 5 Stelle. Di fatto, al di la di mille parole, i più grandi alleati di Silvio Berlusconi.

Post scriptum
E infatti della manifestazione di ieri in piazza di Berlusconi, Beppe Grillo e il M5S non hanno niente da dire.

 

72 Commenti

  1. Gianni Serreli says:

    Quando vado ad acquistare un quaderno, cerco un quaderno.
    La prima cosa che chiedo è un quaderno: supporto cartaceo sul quale scrivere.
    Se poi questo quaderno è fatto con carta riciclata, tanto meglio.
    Se poi questo quaderno è fabbricato senza sfruttare il lavoro minorile, tanto meglio.
    Ma se ho bisogno di un quaderno, cerco un quaderno.
    E’ inutile che mi si proponga di scrivere per terra, così non abbatto alberi e non sfrutto il lavoro minorile. E poi costa meno della metà.
    A me serve un quaderno.
    L’ideale sarebbe avere un quaderno fatto totalmente con carta riciclata, fabbricato nel pieno rispetto delle leggi, senza sfruttare il lavoro minorile….. Anche se lo pagassi il doppio, lo comprerei.
    FINORA NON HO TROVATO NESSUN LUOGO DOVE MI VENDONO QUESTO QUADERNO.
    C’è chi mi vende un quaderno ad un prezzo medio dicendomi che è fatto nel rispetto di tutte le leggi, giuridiche ed etiche. MA POI SCOPRO CHE NON E’ COSI’.
    C’è chi mi vende un quaderno con bellissimi disegni, colori accattivanti. E mi dice che -chi se ne frega- è fabbricato usando centinaia di alberi, da manodopera minorile, esportato illecitamente e in modo da eludere le tasse. Ma chi se ne frega, tanto costa meno. E’ DAVVERO COSI’, PER QUESTO NON LO COMPRO.
    Infine, un nuovo negozietto, anzi un gazebo in piazza, mi propone una risposta alla mia domanda a prezzo nettamente inferiore: meno di un quinto. Mi propone di scrivere per terra, o di non scrivere affatto; così risparmio gli alberi, non inquino, non sfrutto la manodopera minorile, non eludo le tasse. MA NON MI DA QUANTO RICHIESTO: UN QUADERNO.
    Ma è possibile che non ci sia nessuno capace di vendermi un quaderno fatto con carta riciclata, fabbricato magari in Italia secondo tutte le norme etiche e giuridiche, e pagando le tasse dovute? SONO DISPOSTO A PAGARLO QUANTO SERVE, MA -PER L’AMOR DI DIO- DATEMI QUESTO QUADERNO!
    Gianni Serreli

  2. lukas baffo says:

    E il povero D’Alema non ne sa niente dell’inciuccio con Berlusconi? Io credo che il direttore d’orchestra sia lui e che Bersani non poteva far niente contro le faide interne al Pd, guidate da d’Alema da una parte e da Letta dall’altra, tutti contro Bersani, certamente lui s’accaniva, sperandolo, con le trattative con il movimento 5 stelle ma era solo perchè sapeva cosa c’era dietro di lui. Se proprio si voleva salvare il sedere da D’alema e Letta e altri,si era presentato da Grillo dicendo :- Guarda io ho quattro punti nel programma ,gli altri quattro li metti tu e fanno otto punti – Credo che forse il governo Bersani sarebbe decollato e forse anche un PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DIVERSO DAL CLONE CHE ABBIAMO AVUTO. Non ho capito perchè non ha fatto così. adesso tutti a dare le colpe a Grillo. I quattro punti di grillo erano : “l’eliminazione del finanziamento ai partiti, abbattimento immediato a 2500 euro con rimborso spese ai parlamentari, il reddito di cittadinanza e l’ineleggibilità dei collusi con la giustizia e quindi ,anche >Berlusconi<, . Vedremo , vedremo rispondeva Bersani e così è andata avanti la trattativa sempre ripetitiva. Grillo che voleva che berlusconi non ci fosse perchè colluso con la giustizia , adesso è il complice di Berlusconi che gli ha fatto risalire la china? Ma mi faccia il piacere diceva totò

  3. Il problema è che Grillo si trova a dover gestire un qualcosa di molto più grande di lui: un terzo dei parlamentari e, sopratutto, la possibilità o meno di dare un governo al Paese. Una situazione che non aveva previsto e che lo spiazza completamente poiché sa perfettamente che il gruppo dei suoi non è all’altezza di governare l’Italia. Un appello andrebbe lanciato ai parlamentari del Movimento per dir loro che sono stati eletti sulla base di un progetto di cambiamento del Paese. Milioni di elettori hanno creduto che se il Movimento avrebbe acquistato una certa forza “l’onestà sarebbe diventata una moda” ecc,. Oggi i parlamentari di 5 stelle si trovano nella migliore condizione possibile e immaginabile per attuare quelle promesse di cambiamento sulle quali hanno ricevuto il mandato. Mi pare assurdo sprecare una occasione a dir poco irripetibile. Ho tifato Grillo fin dal primo minuto, ma mai mi sarei immaginato che arrivato al dunque si sarebbe tirato indietro.

    • efisio erriu says:

      E hai ragione di pensarla così.
      Però ti chiedo, poiché queste cose Grillo le ha dette in campagna elettorale e cioè che lui voleva i voti per controllare ciò che facevano in Parlamento (che fino a prova contraria resta sede del potere legislativo) gli altri parlamentari, cosa ti aspettavi? cosa pensavi mentre lo votavi: “Lo voto ma spero si fermi al 20%”?
      Oggi chiedi a Grillo di fare esattamente il contrario di quello che lui ti ha promesso e per cui tu l’hai votato.

      Credo che, come molti altri, il M5S sia stato votato più per buttare giù un sistema (che possiamo anche definire marcio senza timor di smentita) che per costruirne uno e questo è il risultato. Si è votato ‘per eliminare’ come si fa nei reality (e la strategia di Grillo ha quasi tutto del reality compresa la finzione) piuttosto che per promuovere un nuovo progetto politico di ricostruzione del Paese e il risultato è esattamente questo, cioè che il Paese è bloccato politicamente e non solo economicamente.

      Il disastro è imminente e credo che stavolta gli Italiani se lo meritino tutto.
      Siamo prossimi al tanto auspicato ‘reset’. Sparirà il centrosinistra, sparirà la middle class, poi resta da capire se sparirà chi ha portato l’Italia in questa situazione, cioè Bersani, Vendola, Napolitano, Soru, Berlinguer, Pertini e Gramsci naturalmente.

      • Caro Sig. Erriu. Non sono commentabili questi suoi riferimenti a Gramsci, Pertini, Berlinguer. Anche perché, paradossalmente, queste “amenità” lei le può esprimere proprio grazie a loro, al sacrificio di Gramsci, Pertini e tanti partigiani come loro.
        Sulle altre sue affermazioni, in questo e nei commenti precedenti, continuo a leggere tante e tante banalità e luoghi comuni come: DC e Craxi afferenti al centrosinistra. Si ricorda chi era il “figlio prediletto” di Craxi? Chi lo ha incessantemente difeso, dedicandogli pure piazze e vie? Il centrodestra attuale e i Berluscones in particolare (Cicchitto le dice niente?).
        E si ricorda chi sosteneva Andreotti come candidato alla presidenza della Repubblica contro Napolitano? Certo non il centrosinistra ma Forza Itaglia-Pdl. E allora, prima di lanciare per aria (web) insostenibili affermazioni, rifletta un attimo e si aggiorni.
        Cosa che dovrebbero fare anche i portavoce del M5S in parlamento.
        Gianni Serreli

        • efisio erriu says:

          Gentile sig. Serreli, comprendo benissimo la sua tensione, che è la mia, perché veder in parlamento e fuori delle persone che giocano a fare i rivoluzionari col suv mentre l’italia sprofonda è veramente dura.
          E’ veramente dura ritrovarsi circondati da un popolo di ignoranti irriconoscenti e smemorati che mettono tutti nello stesso calderone e si affidano o a chi si atteggia con molta arroganza (sorella dell’ignoranza) a salvatore della patria, o a chi promette loro ricchi premi e cotillons.
          Lei è di buona memoria e ricorderà che nel ’94 c’era chi diceva che in Italia per 40 anni aveva governato la sinistra, come oggi nel 2013 sentiamo i cavalieri del web (per i quali la controinformazione la fa il gabibbo o il santoro appiattito sulla linea editoriale di travaglio) che ci dicono che è il Pd l’artefice del declino di quest’ultimo ventennio.
          Che fare di fronte a queste farneticazioni?
          Mi concedo di scherzarci su, almeno in questa sede, in fondo con un po’ di ironia si superano scogli insormontabili; credo quindi di essere stato frainteso, ma in fondo l’ironia un tempo era l’arma dei comici (oggi basta dire 4 parolacce) ed io comico non sono per cui il maleintendimento è di sicuro colpa mia.

          Mi creda, so bene chi furono Gramsci e Berlinguer, Bersani e Napolitano che ha fatto tanto per la nostra libertà anche per poter essere canzonato da un idiota come Crimi senza che quest’ultimo finisca in un carcere. Ma, come sopra, questo è un popolo che non sa discernere il bene dal male (e infatti fa il suo male da decenni) e così ci ritroviamo che un elemento del genere

          http://www.leggo.it/zoom/il_grillino_crimi_si_addormenta_in_aula_i_sostenitori_5_stelle_contro_fiorello_/notizie/220685.shtml

          possa prendersi gioco di uno così

          • Gianni says:

            Caro Sig. Erriu. Ammetto allora di non aver colto l’ironia, e perciò mi scuso con lei. Ma il commento resta valido per tutti coloro che, però, fan di tutta l’erba un fascio.
            Cordialmente
            Gianni Serreli

  4. Adriano says:

    Balla ca nono aberu. Ma che cavolo c’entra il 1992?
    Nel 1992 c’era la DC e c’era Craxi. Non c’era Berlusconi. Ma che modo di contare è? Già questo basta a chiudere il discorso su chi riporta dati falsi. Ciao

  5. Adriano says:

    Ma che cavolo c’entra il 1992?
    Nel 1992 c’era la DC e c’era Craxi. Non c’era Berlusconi. Ma che modo di contare è? Già questo basta a chiudere il discorso su chi riporta dati falsi. Ciao

    • Balla ca nono says:

      Il periodo di riferimento considerato è il “ventennio” (circa) di governo della cosiddetta “Seconda Repubblica”, la “rivoluzione” sistemica conseguente l’indagine “mani pulite”, e lo scandalo “tangentopoli” (primo arresto 17 febbraio 1992), che avrebbe dovuto generare un sistema migliore della Prima Repubblica. La fissazione su berlusconi è la tua e i dati tuoi sono sbagliati comunque anche a partire dal primo governo berlusconi; ma è degli italiani che bisogna ragionare cosa che tu e quelli come te strumentalmente non fanno. O vuoi forse che non ci sia nessuno a opporsi al tuo PCI/PD? Dopo berlusconi ce ne saranno degli altri, se no che democrazia sarebbe? O non vuoi la democrazia tu?

    • efisio erriu says:

      Appunto la DC, Craxi cioè il centrosinistra. E ringrazia che non ha considerato il periodo dal 1948 al 1992, periodo in cui al governo senza soluzione di continuità è stato il centrosinistra quando non la sinistra estrema.

      Non fosse stato per Berlusconi l’Italia sarebbe una provincia tedesca e non fosse per Grillo (dato che Silvio ha l’uveite) stavolta non ci salveremo.

    • Balla ca nono says:

      .Anche a non considerare l’intera cosiddetta seconda repubblica e scontando i governi di centrosinistra amato e ciampi, l’aritmetica elementare dà 9 anni e non 12 a berlusconi e 6,66 al centrosinistra. Per non parlare degli stravolgimenti in corsa ( eufemismo) alla faccia della sovranità popolare coi governi dini e monti. I dati falsi sono i tuoi. Poi occorre decidersi se la sovranità popolare conta solo quando dovesse essere a favore di una sola parte, e cioè la tua del PD, o sempre.
      O erriu il tuo PCI/PD non ha mai avuto il consenso della maggioranza degli italiani; visto che sei così perspicace dovresti fartene una ragione.

      Ps
      Esistesse o nascesse anche in italia una sinistra liberale io la sosterrei.

      • efisio erriu says:

        No, tranquillo che già me ne sono fatto una ragione, nel paese de ‘i comunisti mangiano i bambini’ (non cito i preti del ’48 ma Berlusconi del 2006) la sinistra è minoranza dal ’48 nonostante sia causa di tutti i mali italiani, perché ovviamente la colpa è di chi sta all’opposizione non di chi governa.

        Il punto come dici tu è che non c’è una sinistra liberale, in un paese in cui l’esempio di liberalismo ce lo dà Berlusconi o in ultimo Beppe Grillo….

        • Balla ca nono says:

          Ascò, o efisio, anch’io non ci credo che i comunisti mangiano i bambini, non ce li vedo a colaninno e de benedetti mangiando bambini. Però dai retta a me escimene dall’ideologia e proviamo a muovere qualcosa anche in casa nostra qui in sardegna. Cosa ne dici di una bella passata di grillismo lì in via rroma a cagliari?

          • efisio erriu says:

            Basta che ci dicano cosa vogliono fare e ci si può pensare, ovviamente ce n’è bisogno perché tra Zedda e Floris non c’é nessuna differenza, vero?

            Comunque non crederai alla panzana dei mangiabambini ma a quella della sinistra illiberale sì per quello ti butti sul grillismo?

            • Balla ca nono says:

              Lo sai cosa ti dico, o Efisio, l’ideologia e la filosofia ( scusa la parola ) della politica mi fanno venire il nervoso; tu mi sembra però che sforzandoti un pochino te ne potresti stare a distanza. Comunque a parte l’ideologia mi sei un pò simpatico. E pensaci un pò mih a grillo, magari è anche liberale.

  6. Radio Londra says:

    Forse questa volta il commento finisce al posto giusto.
    Allora fammi capire alcune cose (con tranquillità).
    Cosa n.1: allora è colpa di chi ha esagerato votando? Cosa facciamo? Li mandiamo dietro la lavagna per averci creduto?
    O si dovevano prendere delle precauzioni del tipo: superato il 18% si doveva accendere una lucetta in cabina elettorale, oppure era consentito il voto in orari prestabiliti oppure ancora una bella minaccia a voto armato a chiunque si fosse azzardato a dare un voto oltre il 18%…
    O non sarebbe forse il caso di aver pazienza quando le cose vanno troppo bene?
    Cosa n.2.
    Berlusconi era pronto a fare due tipi di campagna elettorale diametralmente opposti: uno chiedendo a Monti di guidare la banda dei ragazzi scavezzacollo “moderati però MIIIII) e l’altra quella che ha esattamente fatto: andare col “dagli al Monti”.
    In qualunque altra Nazione al mondo probailmente una persona così palesemente doppiogichista sarebbe stata cancellata col voto ma in Italia no perchè si vota ancora per il Referendum Monarchia-Repubblica e anche a mia nonna piace tanto ancore il Re e la corona.
    Questo paese ormai è diventato uno stadio dove i tifosi tifano per chi pulisce le sedie e non si preoccupa tanto di chi invece fa passare Travaglio per candidato e non risponde a neppure una domanda (una) di Travaglio. Chi era candidato? Berlusconi o Travaglio?.
    E ALLORA la cosetta finale:
    E’ o no una emergenza democratica la presenza di un personaggio che, qualunque cosa combini, viene votato solo per il fatto di essere Sua Altezza (o Bassezza) Reale?
    Basta essere chiari su queste cose.
    E’ solo un problema del PD?
    OK abbiamo capito però io, a questo punto e al posto del PD, tornerei a votare ancora col Porcellum.. giusto per vedere l’effetto che fa.

    Cosa

    • Lino Grill says:

      Il ‘problema’ Berlusconi assume controni ridicoli nel momento in cui si diventa o ci si spaccia per antiberlusconiani, per fare carriera politica. ci meritiamo di meglio di Berlusconi, ma ci meritiamo di meglio anche da questa sinistra, incapace di ‘sconfiggerlo’ sul campo (e anzi le busca sempre) e che più o mneo velatamente chiede alla magistratura di levarglielo di torno. Quanto poi alla ‘gara’ per avere Silvio in studio…beh qua proprio rasentiamo la follia…tutti che schifano Vespa, ma silvio ha dato il meglio di se proprio da Santaoro, il quale peraltro aveva nel suo interesse fare audience, non fare il bene del PAese. PErciò, sino a che continueremo a voler fare audience invece che il bene del PAese, avrà ragione Grillo a chiedere di non andare nei talk show. Salotti televisivi buoni per fare spettacolo ma non per fare politica. Per ciò che concerne il Porcellum, bhe non si può certo dire che è colpa di Grillo, se ancora c’è.Una cosa dovevano fare PD e PDl. nel frattempo che Monti metteva in ginocchio il Paese pur di non uscire dall’Europa. Non l’hanno fatta. Serve dire altro?

    • efisio erriu says:

      Il problema Berlusconi è il complesso della sinistra semplicemente perché non riesce a batterlo.
      M5S così d’emblée dal nulla senza neanche un soldo si è presentato e ha battuto Berlusconi.
      L’ha detto la Lombardi, è il primo partito. Infatti Berlusconi è sparito…

    • Caro Radio Londra, siamo reduci da una campagna elettorale nel corso della quale tutti i partiti, seppur con intensità differente, si sono adoperati a spiegare che forse “LA CRISI”, “LO SPREAD”, “IL DEFAULT”, sono termini di cui si è un po’ abusato a partire dagli ultimi mesi del 2011, hanno capito (un po’ in ritardo) che forse durante il governo Monti si è un po’ esagerato.
      Bene, ciò che sta accadendo ora è esattamente la stessa cosa, si sta strumentalmente agitando lo spauracchio del crack, della tragedia, dell’irreparabile per indurre qualcuno a determinate scelte.
      Sarò uno stolto ottimista, ma non credo che in Italia il fallimento di Bersani e dei suoi tentativi di fare un governo, causerà l’Armageddon.
      Non credo neppure che un governo PD-PDL possa neppure sperare di durare più di un anno.

      Sopravviveremo sia che si torni alle elezioni sia che si passi per un governo PD-PDL.

      Io ho votato M5S perché dopo anni di militanza a sinistra sono DI-SGU-STA-TO dal Partito Democratico.
      Mi fa semplicemente vomitare l’idea che persone come Franceschini, Letta, Bindi, Finocchiaro, Fioroni, Fassina diventino ministri e possano continuare a fare … “carriera politica”.
      Pensa un po’ come sarei contento se una cosa del genere dovesse accadere grazie al supporto del partito che ho votato …
      Per concludere, da umile elettore e per la quota parte che mi spetta, mi assumo la responsabilità di dire che M5S ha pienamente rispettato il mandato che io avevo intenzione di dargli.
      Mi assumo anche la responsabilità di dire che la posizione di M5S non causerà l’irreparabile.

      PS Vedi che lo sai distinguere perfettamente quando un commento è in tema o fuori tema! he he he 🙂 ascò, prova a spiegarlo a anche a Vito …

      • efisio erriu says:

        Questo commento conferma la mia idea, non crediamo al santo finché non c’è la festa e allora che la festa abbia inizio così qualcuno capirà che c’è poco da scherzare: default!

  7. Carlo Murtas says:

    La lunga marcia dei 5 Stelle all’interno delle istituzioni per tentare di migliorarle concretamente ormai è iniziata ( vedi per es. il caso siciliano, più controverso quello parmigiano ) ma sarà molto contrastata sia da Grillo, che ha paura di perdere il controllo della sua creatura e ha un’influenza determinante su una larga parte dei parlamentari eletti, che dalla dura resistenza berlusconiana che insiste nel giocare la sua partita aprendo una sponda al PD;
    Io sono convinto che l’assoluta maggioranza degli elettori di questa formazione politica, pur trascinati emotivamente dalle spettacolari performance del loro ispiratore, abbiano conferito una missione costruttiva ai loro parlamentari ( di controllo dei partiti maggiori nel caso di un risultato elettorale modesto, ma di propulsione al cambiamento nel caso di un risultato significativo ), ben lontano da avventuristiche tentazioni palingenetiche e distruttive di ciò che resta delle nostre malate istituzioni; il che oggettivamente intercetta quel sentimento frustrato degli elettori della Sinistra che ancora sperano in uno scatto d’orgoglio riformatore che l’esangue PD e l’irrilevante SEL cercano di compiere pressati dalle necessità. Se la funzione del movimento 5 Stelle è quella che ho sopra prefigurato, è inevitabile che alla fine l’accordo con i due disastati partiti della Sinistra ci sarà; anche se appaiono sfigurati dal deficit democratico da cui sono affetti ( checchè ne dica Bersani), sono l’unico punto di riferimento perchè lo sforzo rinnovatore dei 5 Stelle possa trovare un’implementazione concreta nell’ambito delle istituzioni ( lo ripeto, l’esempio Crocetta e l’elezione dei Presidenti delle Camere non sono esempi da sottovalutare).
    ‘E quindi un fatto oggettivo che il rifiuto incondizionato da parte dei parlamentari 5 Stelle della missione riformatrice da cui sono stati investiti dal proprio angosciato elettorato ( che non è molto diverso da quello del centrosinistra che ha votato turandosi il naso ), apre straordinarie opportunità di riscossa politica all’ inesauribile Araba Fenice della politica italiana, Silvio Berlusconi.
    In un possibile futuro scenario di stallo politico e destabilizzazione economico-finanziaria, ricordo a chi se lo fosse per caso dimenticato, che la straordinaria posizione di controllo mediatico di cui dispone, nonostante in Parlamento vi sia attualmente una maggioranza di parlamentari che concretamente potrebbe approvare una Legge sul Conflitto di Interessi, pone Berlusconi e la Destra italiana nella condizione di poter approfittare del risentito e torbido clima di disperazione che prolificherà incontrollato, tanto caro ai populisti dotati di potenza mediatica di ogni latitudine.

  8. Radio Londra says:

    xLino Grill (non riesco a capire perchè non funziona “rispondi”)
    Che dire?
    Non si capisce bene come si possa continuare imperterriti ad addossare tutte le colpe del mondo a Bersani quando la realtà è ben diversa.
    Le cariche Istituzionali dovrebbero essere intese come “cariche di garanzia” soprattutto viste come garanzie per le minoranze.
    Se intese in tal senso, la logica vorrebbe che venissero decise sulla base di un confronto.
    Bersani e il PD hanno da subito aperto al M5S salvo sentirsi rispondere che “i puri non hanno voglia di contaminarsi” e che l’unica soluzione era quella di votare acriticamente qualunque sconosciuto.
    Questo, a casa mia, si chiama ricatto.
    Dopo di che, volete Zio PAPY(rone) Presidente della Repubblica?
    Guardate che basta dirlo.
    In fondo sarebbe il primo atto di responsabilità che il M5S si assumerebbe e sarebbe comunque una buona cosa.
    La realtà però è un’altra: Grillo voleva controllare dall’alto senza sporcarsi le mani (e per questo un 20% poteva andare bene) ma le cose sono andate diversamente e in modo inatteso.
    A questo punto il vaffa non basta ma serve assumersi delle responsabilità (dovevate spiegarlo bene alla gente che ha votato che il voto era finalizzato a fare opposizione e non per governare.. molti non lo hanno capito bene) ed è meglio chiarire per bene se pure a posteriori.
    Anche perchè, a questo punto, forse il colpo di scendere al 15% potrebbe riuscire veramente con le prossime elezioni.
    Elezioni che, è il caso di metterselo bene in testa, probabilmente vincerà di nuovo Berlusconi.
    Attenzione però.
    Le vincerà con una nuova Legge Elettorale perchè altrimenti anche a lui capiterà quello che è capitato a Bersani.
    A meno che voi, in quel caso non vi troviate in condizioni più consone e facciate meno “gli schizzinosi”.
    Una cosa almeno dovreste apprezzare: a parti inverse Zio PAPY(rone) avrebbe già iniziato con la Campagna acquisti in grande stile e l’impressione è che lo avrebbe fatto con argomenti molto convincenti.
    Sicuramente molto più convincenti di quelle di “Gargamella”.
    Dopo di che ne avete voglia voi di continuare col PD+L e col PD-L: ha ragione Vito quando dice che non è proprio la stessa cosa.
    Comunque complimenti per aver praticato e per continuare a praticare la respirazione bocca a bocca a Berlusconi.
    Vero che si tratta comunque di una bella azione umanitaria ma la realtà è che questa volta si poteva staccare davvero la spina, contribuire finalmente ad eliminare una “emergenza democratica che dura da 20 anni” e che lo si poteva fare col vostro contributo determinante, senza ricatti e non a chiacchere.
    E infine ul’altra cosa.
    Se il PD farà il Governo col PdL, lo farà perchè costretto e non certo per sua libera scelta.
    Se succedesse, ancora una volta sarebbe colpa del M5S.
    Tutto l’altro è fuffa e pugnette carpiate e ritornate.
    Come si fa, per esempio, a dire che il M5S finalmente avrà incarichi di controllo se poi non parte nulla?
    A occhio e croce, sembrerebbe una contraddizione in termini… una pugnetta appunto (che potrà pure portare perfino all’orgasmo ma che non farà mai nascere nè bambini nè bambine in quanto, per queste piccole cosette servono…I CONTATTI e I RAPPORTI UMANI).
    Le opportunità bisogna coglierle quando si presentano altrimenti… il richio che corre chi si isola è quello di cui sopra.

    • Lino Grill says:

      Fa davvero ridere che quando il PD poteva andare alle urne e ‘sconfiggere’ definitivamente Berlusconi, ha preferito ‘monti’. Fa ridere che quando ci hanno lessato l’anima con le primarie e con un partito nuovo di zecca…poi non avete fatto campagna elettorale, perchè non ne avete bisogno. Fa ridere che volti nuovi, grande rinnovamento, ma a garanzia delle due più alte cariche dello Stato Bersnai non ha avuto il coraggio mettere due ‘politici’ ma ha dovuto ‘nascondersi’ dietro due personalità NON POLITICHE. E questo sarebbe un partito con ambizioni di governo?ma per favore!!! Sicuramento il m5s è sttao ‘premiato’ più di quanto meriti e forse il vero valore sarebbe quello che dici tu, su un 15%-18%. Ma quel 10 che è ‘in più’ Grillo se lo è guadagnato RUBANDOLO all’astensionismo e al PD. Riflettete su questo, prima di pensare che siete una forza di governo credibile. Le medesime schifezze POLITICHE (non parlo di quelle squallide vicende personali) che ha fatto il PDL le ha fatte pure il PD, la medesima commedia dell’arte dei rimborsi, delle bicamerali, degli inciuci tra politica e banche, tra politica e mafie, tra politica e favorini, le ha fatte e molto bene anche la sinistra. Quindi, oggi, che si chieda a Grillo di ‘staccare la spina’ al berlusconismo è un merito troppo grande. Lo faccia il Pd, se ne ha la forza, lo sconfigga Bersani, se ne è capace, Altrimenti che il PD si faccia da parte, oppure faccia l’inciucio, come da copione.

  9. Adriano says:

    Giusto. Anche perché i cambi imposti da Roma spesso sono stati migliori delle scelte della gggente. La ggente che ha scelto Marroccu e Fadda anziché Guido Melis, Francesco Sanna, Lilli Pruna….. La ggente che ha scelto quello dei microchip sottopelle.

  10. Adriano says:

    Balla ca nono, PCI/PD al potere?
    Ma vivi in Italia. Usi gli stessi argomenti di Berlusconi, che ha governato 12 anni degli ultimi 18 e dice che ha governato la sinistra. Prodi cade perché c’è un capo di governo che corrompe e paga 3 milioni di euro e per te Bersani e Berlusconi pari sono?
    Coalizione tra gli italiani elettori? Ma che caspita vuol dire? Allora, è vero che il centrosinistra non è riuscito a liberarci da Berlusconi per sua responsabilità, ma è la stessa cosa che fa Grillo oggi. Identica. Grillo uguale D’Alema. Non c’entra una cippa che sia appena entrato nella scena politica. La penso così anche dopo aver disattivato il microchip che ho sottopelle.

    • Balla ca nono says:

      Cominciamo coi numeri. Dal 1992 a oggi la sinistra ha governato 3085 giorni e la destra 3292, c’è uno scarto a favore della destra di appena 207 giorni; dal calcolo sono esclusi i cosiddetti governi tecnici di Dini e Monti. Tu hai riportato dati falsi. Mi inviti a vivere in italia mentre già vivo in italia almeno quanto te e soprattutto ho vissuto e voglio continuare a vivere in sardegna. Prodi è caduto perchè la sinistra non aveva i voti per governare, nel senso che non li ha presi alle elezioni nella misura necessaria. Le tue idee su berlusconi sarebbero legittime, come quelle di ciascuno su qualunque altra parte politica, se tu usassi rispetto per i tanti italiani che l’hanno votato; credo che non esista elettore che abbia votato berlusconi che non sia almeno pari a te, e a chiunque altro, per dignità personale, intelligenza ed etica. Per coalizione ho inteso distinguere gli accordi di palazzo finalizzati al consolidamento della politica partitica da una condivisione di energie ed intenti, per far superare all’italia un momento particolarmente difficile, tra la gran parte dei cittadini elettori, superando, almeno per il tempo necessario, la diversità di idee e valori a cui normalmente si richiamano.

  11. Ancora con questa cosa del ‘sconfiggere Berlusconi’. E BASTA!!! Occasione unica per estromettere Berlusconi e ble bla bla. Vito, mi spiace ma la tua analisi è davvero mediocre. Sono 20 anni che la sinistra cerca un modo per ‘sconfiggere’ Berlusconi, sono 20 anni che non ce la fa e sono 20 anni che ce la menate con questa cosa. BASTA! Ad un partito, a qualsiasi partito, io chiedo di fare una proposta di governo, per MIGLIORARE l’Italia. Non di sconfiggere o estromettere questo o quell’altro.Eccerto che l’Italia sarebbe migliore senza Silvio, ma il punto non è questo, o meglio non basta! Non basta agitare lo spauracchio di Silvio per convincere la gente che il programma PD per l’Itlaia è convincente, forte, che ci farà uscire dalla crisi. Non basta, non serve e non è nemmeno convincente. Al punto che alla fine, la grande ideona di Bersani di prendersi entrambe le camere, alla fine rischia di mandare proprio Silvio al Colle…grande idea proprio!!! Ecco, per liberarci di Berlusconi basterebbe spedirlo a fare il Presidente della Repubblica. Il pdl si scioglierebbe in un attimo, il pd senza avversari vincerebbe le prossime consultazioni ben oltre il settennato di Silvio e potrebbe fare tutte le riforme che vuole.

  12. Certo bisogna farne di strada
    da una ginnastica d’obbedienza
    fino ad un gesto molto più umano
    che ti dia il senso della violenza
    però bisogna farne altrettanta
    per diventare così coglioni
    da non riuscire più a capire
    che non ci sono poteri buoni
    da non riuscire più a capire
    che non ci sono poteri buoni.

  13. Che livore questi rivoluzionari…. credo che presto ripercorreremo il così detto periodo del terrore, con l’instaurazione di un comitato di salute pubblica, dove Grillo e Casaleggio cominceranno a decapitare tutti quei militanti del 5 Stelle, che cominceranno a pensare con la propria testa…..
    Che la rivoluzione abbia inizio, speriamo di andare presto a elezioni!

  14. Tasi Nanta says:

    Grillo è benniu scetti po fai dinai. Cumenti a Silvio. Candu unu arriccu ndi calara in politica po fai dinai, ‘nd’acatta sempri de scimprusu chi ci creinti e du votanta. Canisi comenti custu DAGLI A GRILLO.

  15. Ho votato M5S ma non mi interessa quello che Grillo dice o non dice. Quello che mi interessa è cambiare il potere. Forse perchè mi dipingo come comunista, e lo vorrei essere, ma alla fine dei conti sono e rimarrò un anarchico, insofferente alla disciplina , alle fedi e alla’appartenenza. Penso che la soluzione a questa crisi, a parte le rivoluzione e alle teste tagliate, possa essere semplice come il pensiero di un bambino: Incarico di governo a M5S, appoggio esterno Pd e SEL, nuova legge elettorale, conflitto di interesse, almeno 10 dei 20 punti programmatici risolti in legge, via Berlusconi dalle nostre vite e si ricominci da capo.

    • efisio erriu says:

      Signor Peppino lei è così lucido ma delle volte mi stupisce.

      Anche ammesso per assurdo (ma mica tanto) che la soluzione da lei proposta sia quella migliore, poiché La reputo persona troppo preparata per ritenere possibile un appoggio incondizionato e a scatola chiusa di Pd e SEL a M5S, come si può percorrerla se
      1) Grillo, Lombardi e Crimi nel corso delle consultazioni non hanno proposto nessun nome da candidare alla guida di un esecutivo;

      2) M5S, almeno attraverso i suoi canali ufficiali, chiude la porta ad ogni forma di dialogo.

      Sarebbe bello capirlo.

    • Claudia says:

      Grillo é stato molto chiaro in campagna elettorale : il suo intento era quello di mandare una pattuglia di eletti 5stelle in parlamento con il ruolo di controllori . Il risultato elettorale , andando oltre ogni previsione , gli ha scombinato i piani , e ora non può più limitarsi a quel ruolo di controllo , che gli avrebbe consentito di mantenere l’aura di purezza incontaminata .Quindi, per mantenerla ,alza la posta e chiede un governo composto interamente dai 5stelle, che le altre forze dovrebbero votare senza condizioni . Ma non avendo Grillo la maggioranza in nessuna delle due camere, sa bene che questa è un’ipotesi irrealizzabile. Sta giocando al ”tanto peggio , tanto meglio” , contando su un risultato più ampio alle prossime elezioni , che si profilano sempre più probabili e di cui non é possibile prevedere l’esito. Ciò che possiamo realisticamente sperare temo sia un governo a tempo , a guida istituzionale , che prenda i provvedimenti più urgenti e faccia finalmente una legge elettorale che consenta ai vincitori di avere una solida maggioranza. Mi pare che per Grillo liberare l’Italia da Berlusconi non sia un’esigenza prioritaria.

    • lukas baffo says:

      Caro Peppino anch’io la penso come te , ho 65 anni , ho lottato come te, ma vedi che è difficile togliere la merda dalla sardegna? Siamo sommersi da lecchini filo-nazionali e penso che purtroppo le cose rimarranno così. Chi è riuscito ad andarsene all’estero e lì si è realizzato ha fatto bene il bello sarà per i giovani che rimarranno se non cambiano le prospettive ma…..io non sono un comunista sono stato sempre sardista ma ora a che punto siamo ridotti dobbiamo votare M5s perchè è l’unico che le canta a questi uomini politici di merda , sfruttatori del popolo che ci governano!!!Fortza Paris in un partito unico per il bene della Sardegna e basta.

  16. Dagli al Grillo. cosi dimentichiamo i veri responsabili del disastro. says:

    Ma in che paese e´ vissuto il Sig. Biolchini fino adesso?
    Come si fa a fare un´ analisi che presupone o una smemoratezza impressionante, oppure un´asservimento da cane da riporto del PD (Partito Defunto)?
    “Perché se qualcosa non dovesse andare per il verso giusto, Berlusconi potrebbe a buon diritto dimostrare che il primo governo Bersani non può fare a meno del sostegno del centrodestra. Sarebbe “l’abbraccio mortale” tanto auspicato da Beppe Grillo.” (!!!)
    ABBRACCIO MORTALE TANTO AUSPICATO DA BEPPE GRILLO?
    Ce ne vuole di faccia tosta per sostenere una falsificazione del genere. E´da 20 anni che il PD fa da spalla al puttaniere nazionale. Gia´dimenticato Violante? Gia´dimenticato che quando potevano farlo hanno acuratamente evitato una legge sul conflitto di interessi grazie a un D´Alema che adesso sarebbe addirittura ben visto dal Cavaliere al Quirinale?

    Piu´avanti un´altra perla di acume giornalistico:
    “Esiste ovviamente un altro scenario, il primo che era stato prospettato dal centrosinistra: un’alleanza tra il Pd e il M5S in grado di estromettere definitivamente dalla scena democratica e istituzionale del paese Silvio Berlusconi” SOLTANTO BERLUSCONI? Chi ha votato M5S non ne puo piu´ neanche di Bersani, (IN)Finocchiaro, Fassino e tutta la ciurma di pirati venduti alle lobby piu´ disparate (dalla privatizzazione degli acquedotti, passando per l´ alta velocita (TAV), e finendo con la lobby atomica di Chicco Testa.

    “Perché mai negli ultimi vent’anni le forze contrarie al Pdl e a Berlusconi erano presenti in parlamento in maniera così preponderante.” Chi sarebbero queste forze contrarie al PDL oltre a Grillo ed Ingroia? Il PD, Monti e Casini vari, che insieme al cavaliere hanno appoggiato il GOVERNO DEI TECNICI che ha finito di depredare quel poco che non era riuscito a depredare il PD+L? AHAHAHAH!!!

    Tutto questo si potrebbe fare solo SE BEPPE GRILLO LO VOLESSE. MA GRILLO EVVIDENTEMENTE NON LO VUOLE. Grillo non parla della manifestazione di ieri di Berlusconi, (FALSO) Grillo non sente la responsabilità storica di essere colui che può estromettere definitivamente dalla scena politica il Cavaliere di Arcore. Perché Grillo pensa che Pd e Pdl SIANO LA STESSA COSA, e su questa STUPIDAGGINE si fonda tutto il suo pensiero “alternativo”. Capito? Basta chiamarle STUPIDAGINI ed il gioco e´fatto! Bravo Biolchini, tu si che la sai lunga!

    “Berlusconi sopravviverà anche a questo passaggio (il più pericoloso per lui in questi anni) e IL MERITO SARA` SOLAMENTE DI GRILLO E DEL MOVIMENTO 5 STELLE. Di fatto, al di la di mille parole, i più grandi alleati di Silvio Berlusconi.” E tutto questo detto senza ironia, senza una risatina anche soltanto accennata.

    Vedo che il tam-tam mediatiche del PARTITO UNICO (PDL/PD-L) e’ sempre ben oliato e ci cascano in tanti. La nuova parola d’ ordine e’ la seguente: “dagli al Grillo fascio-stalinista! Schiacciamo gli “insetti” manipolati.

    Berlusconi sopravvivera´ perche gli italiani sono un popolo di masochisti; preferiscono delegittimare e distruggere l’ unica vera novità di quest’ ultimo quarantennio che pur con tanti limiti e difetti ha portato cittadini veri in parlamento, piuttosto che approfittare di questa opportunità in maniera pragmatica per cacciare questa masnada di buffoni. Intanto le lobby delle multinazionali, delle banche, e degli affaristi (ben rappresentati in tutti i vecchi partiti) gongolano.
    DAGLI AL GRILLO EVVIVA LO STATUS QUO.

    • Cane da riporto sarà lei. E la informo anche che in questi anni c’è chi, da sinistra, ha osteggiato le posizioni di Violante e di D’Alema e di tutti gli altri che non hanno combattuto efficacemente Berlusconi. Ma nella sinistra italiana il dibattito interno non è mai mancato, mentre chi posta un commento critico nei confronti di Grillo nel suo blog viene ritenuto un troll. Si informi.
      Detto questo, Grillo sta facendo proprio come Violante e D’Alema: potendo liberare l’Italia da Berlusconi, in realtà lo sostiene.

    • Gianni Serreli says:

      Lei, proprio lei, senza portare un minimo di confutazione seria alle giuste argomentazioni di Vito Biolchini, si dimostra un diffusore di luoghi comuni (per non usare gli epiteti offensivi che invece nel suo intervento abbondano).
      La verità è che il M5S proprietà di Grillo e Casaleggio (peraltro pieno di persone perbene e in buona fede) vuole cavalcare un’onda di disperazione che in questo momento sta crescendo. E non vuole fare nulla per INIZIARE a risolvere i problemi, quelli veri. Ma, mi chiedo, se il duo creatore e signore di M5S non vuole scegliere e iniziare a cambiare, e preferisce aspettare il passaggio del cadavere putrefatto dell’Italia per farsi paladino di battaglie non sue, perché caspita si è cimentato nelle elezioni? Per quale motivo ha usato il sistema per combattere il sistema? A criticare (anche con buoni motivi) son bravi tutti. Ora i veri rappresentanti del 25% del popolo italiano che sono i parlamentari M5S (e non certo Grillo o Casaleggio), dimostrino il loro valore, le loro mani pulite e si mettano al lavoro. Non assecondino le manie assolutistiche dei vertici occulti M5S.
      Gianni Serreli

      • Dagli al Grillo. cosi dimentichiamo i veri responsabili del disastro. says:

        A proposito di LUOGHI COMUNI, il suo e´un coppia e incolla che si puo ricavare da qualunque giornale, blog o TV del PARTITO UNICO: la caccia grossa a Grillo, sbeffeggiato con tutti gli epiteti negativi possibili: da neonazista a stalinista, passando per il “nuovo Goebbels”, mentre i “grillini” erano di volta in volta “sprovveduti”, “telecomandati”, “nuovi barbari” e via delegittimando, e’ diventato lo sport nazionale a destra e a manca (la sinistra che manca), da Vendola a Maroni, dall’ UNITÀ al GIORNALE, dal Manzanarre al Reno, tutti uniti nella lotta contro il “pericolo N. 1 delle democrazie occidentali”, a riprova, se ce ne fosse ancora bisogno, che il PARTITO UNICO e’ già al potere da decenni, sempre al servizio delle lobby affaristiche di ogni ordine e grado (di ben altre dimensioni di quelle attribuite a torto o a ragione a Casaleggio).
        Improvvisamente tutti che parlano di “liste pulite”, “rinnovamento della politica”, “volti nuovi”, “non più di due mandati” (vedere anche gli 8 punti di Bersani), e contemporaneamente fare a gara a chi prende più sul serio le iperboli linguistiche e le esagerazioni dialettiche che Grillo ha sempre usato (e’ un comico e parla come tale!).
        Ancora che “non ha proposte”!!!
        Nessuna menzione che sia riuscito a costruire in pochi anni e quasi senza soldi, un movimento ecologista, antiatomico, basato sulla “decrescita felice”, che ha dato voce al’ indignazione collettiva (mentre la “sinistra” istituzionale latitava), che in altro paesi e’ sfociata nella disgregazione sociale se non in tendenze neonaziste (vedi ALBA DORATA in Grecia), mentre in Italia grazie a lui ha provocato questa specie di miracolo che ha improvvisamente (almeno per quelli che lo hanno osservato da fuori) portato questa ventata di rinnovamento, un po’ disordinato forse, e certamente con aspetti da tenere sotto osservazione, tutto quello che si vuole, ma i movimenti illiberali e fascistoidi non si muovono e non parlano così.

        Mi ricorda molto la situazione che si creò in Germania quando i “verdi” entrarono in parlamento in sandali, scarpe da tennis, capelli lunghi e maglioni fatti a mano; anche li tutti a gridare ai “nuovi barbari”, “lanzichenecchi”, “peggio dei bolscevichi” ecc.
        La verità e’ che così come i verdi allora, anche il M5S ha rotto questo giocattolo della FALSA DEMOCRAZIA, dove a divertirsi sono soltanto i membri di una casta politica, con gli stessi volti da decenni, che ha depredato,spartito e occupato tutto il possibile: giornali, televisioni, banche ecc. ,
        In Italia quando la casta politica si e’ appellata al SENSO DI RESPONSABILITÀ collettivo, e’ sempre stato per far ingoiare bocconi amari e rospi alle solite classi sociali più deboli e senza lobby, perché dovremmo ancora fidarci? Il M5S ha vinto le elezioni al grido di VIA TUTTI (quelli che hanno contribuito a questo disastro), perché stupirsi se pretende coerentemente di farlo davvero? Non si stanno già sperticando tutte le altre forze politiche a rassicurare ancora una volta le suddette lobby dalle quali vengono abbondantemente foraggiate, guidati dal MontePREZZEMOLO (quando cé´ da mangiare cé´ sempre lui), e che mandano gia´ avvertimenti mafiosi: “No a governicchi con grillini e Lega”?
        M5S mantieni i nervi saldi!

        • Coppia si scrive con una p. E nell’altro commento ha scritto “un’asservimento”: l’apostrofo non ci vuole. Si rilegga quello che scrive prima di permettersi di ironizzare sull’italiano degli altri lettori.

        • Gianni Serreli says:

          Non ho fatto nessun “coppia e incolla”, tant’è vero che mi firmo, a differenza dei suoi commenti anonimi. Il copia e incolla, casomai, è nelle logore ripetizioni dei luoghi comuni che voi, come i berluscones, usate come clave. Premettendo che non si vogliono assolutamente negare gli errori, anche macroscopici, fatti nei decenni passati dalla sinistra e dal centro sinistra, avrei pagine da scrivere su ogni sua affermazione anche se mi pare che con lei sia tempo perso (mi piacerebbe sbagliarmi).
          Le dico solo che i verdi in Germania sono entrati in sandali etc… ma poi si son messi a lavorare scegliendo i compagni di viaggio senza pretendere di essere gli unici depositari della verità. E anche loro hanno fatto degli errori.
          Perché non credo che lei pensi che la verità sia nelle mani dei due Messia Grillo e Casaleggio che col pensiero trasferiscono i loro buoni propositi, di cui sono gli unici portatori, nelle menti dei neoeletti, anime caste sole in grado di applicarli (applicare cosa, poi? la distruzione totale? a questo son bravi tutti!).
          Un ultimo esempio di luogo comune: a ridaje con la storia che “Il M5S ha vinto le elezioni”. Non è vero! Vada a vedersi il sito del Ministero dell’Interno. A meno che non pensi che anche lì c’è qualche potere occulto che confonde il risultato elettorale.
          Gianni Serreli

  17. efisio erriu says:

    Qualcuno dice che Grillo sta alle Multinazionali come Striscia la notizia sta a Berlusconi

    http://www.quitthedoner.com/?p=1452#more-1452

    Entrambi se la prendono con dei colpevoli minori:
    Ricci: I ladruncoli, gli imbonitori i truffatori degli anziani
    Grillo: la Kasta, ovvero una classe politica già ampiamente delegittimata e spogliata dei propri poteri dal mercato e dagli organismi economici e finanziari transnazionali

    La loro caccia alle streghe permette ai veri responsabili di continuare indisturbati il loro lavoro
    Ricci: Berlusconi
    Grillo: le multinazionali, gli organismi finanziari globali

    Ho da subito il sospetto che dopo la Lega e la crisi di Berlusconi, al Capitale e alla Chiesa servisse un argine alla Sinistra, pensavo puntassero su Monti-Casini, che si sono ridotti al ruolo di comparse, ma evidentemente Grillo in questo momento è a loro più funzionale.

    Un’Italia bloccata costretta a finanziare il suo debito sui mercati non solo è fonte di guadagno per i grandi fondi di investimento, è un concorrente in meno con le sue fabbriche da cannibalizzare.
    Col tempo capiremo come è stato finanziato il movimento, la campagna elettorale.
    Ma a metà della settimana prossima scopriremo se Grillo è l’ennesimo Gattopardo, un Viceré o se invece con questa sua posizione intrasigente sta solo cercando di capitalizzare al massimo il successo elettorale.

    Come dice Francesco Papa, non lasciamoci rubare la speranza..

  18. Luca Vadilonga says:

    Hanno detto ed affermato di essere NOTAV non NOCAV !!!

  19. Francesco Sechi says:

    Vent’anni di antiberlusconismo dovrebbero aver insegnato che non serve per sconfiggere Berlusconi, lo vogliamo ancora riproporre? Per carità no. Meno male che Grillo suona un’altra campana, giusta o sbagliata che sia, ma è un’altra campana. Purtroppo l’altro che ha capito che l’antiberlusconismo non serve (Renzi) è stato vittima del conservatorismo del PD. Mi sa che dovremo ancora attendere……

    • efisio erriu says:

      Sì ma cosa significa antiberlusconismo?
      Grillo e Renzi non attaccano Berlusconi ma attaccano il PD, senza essere poi così propositivi a parte qualche idea irrealizzabile o del tutto marginale, cioè fanno dell’antipiddismo il loro ragionamento politico.

      • Francesco Sechi says:

        Grilli e Renzi non si sono dimostrati granché propositivi ma hanno smosso e stanno smuovendo un quadro politico congelato da 20 anni semplicemente dicendo, innanzitutto via i vecchi politici poi ragioniamo. Nel momento in cui i vecchi politici scompariranno con loro scomparirà anche Grillo, chi sarà in grado di catturare quel 25% di elettori potrà governare con una larga maggioranza e oggi la persona che ha le maggiori possibilità è Renzi, domani chi lo sa.

  20. Radio Londra says:

    Una impresa simile era riuscita, in precedenza, solo a Bertinotti.

  21. Radio Londra says:

    Fa bene Bersani a fare quel che sta facendo.
    Serve a mettere un marchio indelebile su Grillo: quello che farà di nuovo governare Berlusconi vita natural durante.
    Quello che non ha consentito, avendo la possibilità di farlo, di liberarcene definitivamente.
    Questo fatto deve essere percepito per bene.
    Anche perchè si potrebbe far fare il Governo alle loro Signorie (che sono arrivate terze e quindi, in perfetto stile democratico, pretendono di governare ma purtroppo questo si scontrerebbe con un altro fatto: i Montiani non lo voterebbero.
    Comunque vai pure MR Grillo: dopo Cota stai per regalarci di nuovo un altro ventennio del Nano Frottolo (Signora vestita di nero permettendo).
    Allearsi con Berlusconi, come vorrebbe fare Renzi, è sa di qualcosa contro natura.
    E comunque, se ci saranno nuove elezioni, sappia Grillo che quello che auspicava succedesse in questa tornata elettorale si verificherà puntualmente: riuscirà finalmente nell’impresa di diventare un partito al 15%, fare l’opposizione del vaffa a tutti e PAPY con la sua prossima maggioranza megalattica manderà a lui un bel vaffa e una bella pernacchia.
    Tornernno all’ovile anche Casini e Monti, il Centro Destra si ricompatterà e il suo movimento, pur potendo rappresentare veramente una forza innovativa, finirà nel dimenticatoio.
    Senza contare un altro fatto: che, a parti invertite, Papi si sarebbe già comprato almeno 2/3 dei suoi Senatori.
    Se ci regala un altro ventennio Berlusconiano è meglio che emigri.

    • Balla ca nono says:

      Quindi a seguire la tua logica sopraffina dovrai ammettere che aveva ragione berlusconi quando prima delle elezioni avvisava monti che la presentazione della sua lista avrebbe portato la coalizione di sinistra ad essere la prima, seppure per pochissimi voti. Senza monti la coalizione di centrodestra avrebbe stravinto le elezioni. E infine, per stare ai numeri, se non alla tua sopraffina logica politica, credi che in sicilia ci sia una maggioranza di comunisti Crocettiani?

  22. Gianni Serreli says:

    Caro Vito, condivido in pieno al tua analisi (e il commento di Danielopoli). In primis chi accusa (coi soliti luoghi comuni) il PCI … PD di aver distrutto l’Italia e sostenuto Berlu, NON CONOSCE LA STORIA (l’Italia che vive e i servizi di cui usufruisce, per quanto ridotti, ne sono la prova): mi dicano quando il PD (o i DS) hanno avuto una tale maggioranza da poter eliminare politicamente Berlu.
    Ciò non per nascondere i tanti errori che pure si son commessi, ma -scusate lo sfogo- mi son proprio rotto del luogo comune di fare di tutta l’erba un fascio! (e non era una battuta alla cittadina Lombardi!)
    Fatto sta, comunque sia, se veramente si vuol porre la parola fine al momento più buio della nostra società (il berlusconismo) la via è una sola e sarebbe quella che permetterebbe di ripulire anche il PD dalle sue mele marce. E in questo Bersani ha tutta la mia stima.
    Altrimenti il M5S, per egoistico calcolo politico o per ottusa intransigenza, renderanno il più grosso favore al caimano e all’Itaglia da lui rappresentata….. Altro che d’Alema (che pure non è il mio idolo)!!!
    Per quanto riguarda poi il calcolo politico egoistico di Grillo sono certo che se si andrà a nuove elezioni (senza governissimi quindi), perderà tanto ma tanto (prova diretta con molti amici che alle ultime politiche lo hanno sostenuto). Chi conosce la storia sa che ad approfittare delle situazioni di caos e confusione non sono mai le “anime candide dei rivoluzionari”…. Leggasi 1923 e 1994!
    E io non voglio pagare, per l’ennesima volta, i salti nel buio di una percentale piccola di italiani.
    Gianni Serreli

  23. Claudia says:

    Ognuno deve fare qualcosa quando ha l’opportunità di farla, e in questo momento tale opportunità é nelle mani del M5S. Quindi, se il movimento se la lascia sfuggire , sì , sarà colpa sua il ritorno in sella del Cavaliere di Arcore , tanto quanto nel passato é stata colpa di chi non ha saputo o voluto contrastarlo efficacemente , per calcolo politico o per semplice incapacità . Berlusconi aggiungerà all’altare dei suoi numi tutelari la statuina di Grillo vicino a quella di D’Alema & Co. Intanto cominciamo ad allenarci a ballare il sirtaki …

    • sono tornati in piazza con i soliti fuguranti pagati, da sardo ho trovato abbastanza brutto vedere la bandiera dei quattro mori in prima fila che sventolava con tanto orgoglio, una regione come la nostra presa a calci in culo sopratutto dal pdl, e quello dava la solidarieta’ al cavaliere complimeti allo sbandieratore anonimo .

      • antoni sardu che tui says:

        Roby la bandiera Sarda non eh solo la vostra, ho la volete portare solo nelle piazze rosse, abbi pazienza sono sardo anche io e non la penso come te……. oggi se tu hai visto era in piazza S.Pietro e allora. Ma per favore.
        Antoni Sardu comente tui!!

        • oh antoni,prima di tutto il papa non ha fatto false promesse o false telefonate come il cavaliere, quando disse in un comzio agli operai sel sulcis questa mattina ho telefonato a putin,il tuo cavaliere la nostra bandiera non la deve ne anche guardare. e certamente non per quel male oscuro che le viene stranamente il giorno prima dei processi. ma po prexeri!

  24. C’è un qualcosa di divertente in questa tragicommedia italiana che stiamo vivendo. E’ il modo risentito, feroce, con cui il PD e la sinistra in genere reagiscono nei confronti del M5S che respinge le loro avances. Reo di non volerli.. Loro che nei confronti del PDL assumono lo stesso atteggiamento di rifiuto (siete impresentabili!) di cui ora accusano il M5S. Loro, con la presunzione morale di essere la parte buona del paese, questo rifiuto proprio non riescono a capirlo e ad accettarlo. Oggi c’è qualcuno che ritiene di essere meglio del meglio e pensa di non doverci avere nulla a che fare.

    • Il Medievista says:

      Il PD è una forza ancora capace, nonostante i suoi limiti e le sue ambiguità, di convincere il 30% degli aventi diritto al voto a schierarsi dalla sua parte. E’ poi certamente vero che gli elettori del PD sono genericamente meglio di chi li rappresenta, tuttavia è anche vero che non tutti i politici del PD fanno schifo o possono essere accusati di essere stati la stampella di Berlusconi negli ultimi 20 anni. Dall’altra parte, è puerile sostenere che qualcuno possa essere il meglio del meglio. Più che puerile è scientificamente impossibile che possa verificarsi.
      E’ poi vero che io ho votato 5 Stelle, ma questo senza firmare una cambiale in bianco per Grillo. E l’ho fatto perché non mi fidavo del PD. Non mi fidavo (e non mi fido ancora più di tanto) per ragioni storiche e politiche (come si scrive in molti commenti, hanno avuto molte occasioni per eliminare Berlusconi e non le hanno colte o voluto coglierle) e per motivi magari più personali: ci sono ad esempio certi miei colleghi medievisti che si stanno costruendo la loro carriera anche appoggiandosi all’apparato politico e io non intendo in alcun modo favorire indirettamente chi in passato mi ha messo i bastoni fra le ruote o snobbato. Ma questi sono, appunto, piccoli motivi personali, che non devono viziare l’analisi di fondo, che è più generale.
      Ora vedo che, appunto, il PD, che ha mille anime, nere e candide, vuole provare a cambiare perlomeno qualcosa e questo, indubbiamente sotto le pressioni dei 5 Stelle: senza di loro ci saremmo trovati davvero nelle mani del PD peggiore. Ora un po’ di gente di buona volontà e in gamba o, più semplicemente, realista, sta cercando, da quel partito, di dare un governo decente al Paese e credo che questo sforzo debba essere assecondato. Tutto qui, poi è chiaro che ognuno si terrà le sue opinioni politiche ed etiche, però almeno la legge elettorale va riformata, con l’obiettivo di tornare al voto a fine anno.

  25. New Entry says:

    @danielopoli: e infatti in Sardegna si è votato per le primarie, peccato che poi le liste le abbiano imposte come volevano.

    • Di fatti le critiche non sono mancate, ma certo non sono state le buffoneidi cianciate dal guru!
      Si sono eletti giovani e meno, ma nuovi al palcoscenico nazionale, penso sia innegabile.
      Credo comunque che in ogni caso si sarebbe montata una polemica, tanto qualcosa si trova sempre….

  26. La solita fiction itagliana: ma Bersani e compari hanno bisogno di una destra capeggiata dal caimano, per trattenere i cattolici sempre girati verso il solidarismo universalista; secondo per non scoprirsi dal velleitarismo dei nostalgici anti capitalisti d’antan. Un vero dilemma. Ma quello che più si prospetta è il fallimento dell’Itaglia, come sistema politico e sociale, in altre parole l’Itaglia come stato unitario non può reggere, è un modello che va velocemente abbandonato.

  27. In poche parole stai dicendo che il M5S dovrebbe fare quello che il PD non ha MAI VOLUTO FARE in 20 anni? La realtà è che il PD ha sempre fatto un antiberlusconismo di facciata e le occasioni di affondare Berlusconi in parlamento, con mezzi democratici, le ha avute ma NON ha mai fatto nulla! Quando Crimi ha detto senza giri di parole che avrebbero votato si all’arresto di Berlusconi non è un caso che una risposta chiara del PD si sia fatta attendere a lungo. Se il M5S considera il PD uguale al PDL perchè dovrebbe mai allearsi con loro per eliminare Berlusconi? Perchè allora non dire che a resuscitare il “giaguaro” sono state le primarie farlocche del PD, studiate per far vincere Bersani ad ogni costo? Qualcuno ha visto la campagna elettorale del PD? Dovevano governare per diritto divino e invece qualcosa è andato storto! La realtà è che Bersani, la Bindi, D’Alema e gli altri pagliacci della sinistra meritano di estinguersi quanto Berlusconi perchè sono loro i veri ANTIPOLITICI che hanno portato questo paese allo sfascio!

  28. Luigi Cauglia says:

    Il PD, i multiformi estremi sinistri,i variegati e storici utili idioti della cosidetta Destra (che il PD=PCI usa e getta a suo piacimento) e la magistratura militante necessaria per i processi mediatici dei nemici storici, rappresentano il mortale nemico della nostra libertà. Fortunatamente una parte sempre maggioritaria di cittadini l’ha ben compreso e mantiene ben viva la bandiera della libertà minacciata; senza la libertà ogni altro valore non esiste. Purtroppo per l’ Italia, il PD è il partito del potere per il potere, un partito che deve controllare il territorio in ogni sua forma, pena l’accettazione della DEMOCRAZIA dell’alternanza e conseguente fine della sua esistenza nella forma attuale.

  29. Balla ca nono says:

    Caro Vito veramente la maggioranza in parlamento è alternativa al PCI/PD nel significato politico più pieno, salvo ovviamente compravendite e adescamenti. Il compagno napolitano nella ricorrenza delle fosse ardeatine ha dato prova del suo quotidiano impegno a favore della scalata al potere dei suoi compagni del PCI/PD; ha detto che l’italia ha bisogno assoluto della continuità delle istituzioni che in altre parole significa sempre la stessa cosa: il PCI/PD al potere. Bisogna uscire dall’ideologia e rispettare il voto del 70% degli italiani; questo solo deve contare, il resto sono fandonie se vogliamo usare un eufemismo e l’anticamera della dittatura……..(scusami) comunista, se vogliamo dire le cose come stanno. Grillo per coerenza non può appoggiare nessun governo della sinistra; l’unica via democratica percorribile è un governo di coalizione o tornare a votare. Ove per coalizione non deve intendersi quella dei giochi di palazzo e retrobottega, cose delle quali il PCI/PD è espertissimo, ma quella tra gli italiani elettori.

    Ops
    Mi hai cancellato un post perchè probabilmente mi sono allontanato dal tema ( o così tu hai valutato). Ti assicuro che io ho scritto il commento volendo stare al tema. Il film non l’ho ancora visto, ma lo farò appena possibile.
    In ogni caso la mia stima su di te rimane immutata.

  30. grazia pintore says:

    Sottoscrivo in pieno la sua analisi e quella del signor Poli,con tanta amarezza e constatando la superficialità degli italiani.

  31. Antonsergio Belfiori says:

    Non condivido la tua analisi, semplicistica e di attacco, a mio avviso ingiustificato, nei confronti una nuova e dirompente forza politica.
    Berlusconi lo vogliono gli italiani, o meglio un 28/30 % di italiani.
    Grillo gioca, e a mio avviso deve continuare a giocare, la sua partita con l’obiettivo di palesare al paese che in effetti Pd e Pdl sono 2 facce della stessa medaglia responsabili dello sfascio,non solo economico ma anche culturale, di questo Paese.

    Da una parte Berlusconi con la sua non cultura politica e piano strategico per annientare il dissenso, la libera informazione e la cultura dell’Italia, dall’altra il Pd con i suoi apparati partitocratici devoti alla conservazione dello status quo ai fini della ripartizione del potere banche, corporazioni, fondazioni, consigli di amministrazione ecc).
    IL VOTO è l’unico strumento per far fuori Berlusconi. Troppo comodo ora dare la responsabilità esclusiva a Grillo, leader di un movimento neo entrato in politica.
    Ci sono state situazioni precedenti nelle quali ci si poteva liberare di berlusconi (D’Alema insegna – PD)…..La responsabilità che un personaggio così dannoso per il nostro paese sia ancora in circolazione è degli Italiani prima di tutto è della politica, ma quella che era al potere, e lo è ancora, da tempi memorabili.
    Chi ha tempo e saggia pazienza di aspettare vedrà il tramonto di un’era, ma saranno gli italiani ad avere la responsabilità storica di aver compiuto tale eroica azione con il proprio voto.

  32. Aligusta says:

    Che facciano pure, si vada a elezioni. Non sono così sicuro che il movimento 5 stelle ripeterà l’exploit di questo febbraio.

  33. Il Medievista says:

    Che il vero progetto di Grillo fosse davvero un altro?… Mannaggia a me che l’ho votato. Ma se si tornerà a votare non commetterò di nuovo lo stesso errore. e già che ci sono parteciperò anche alle primarie PD. Per NON VOTARE Renzi, lì si che arriverebbe la fine.

  34. Caro Vito, la penso così da molto tempo, tanto che sono anche stufo che i fatti mi diano ragione, pensa che ogni volta che ne parlo con qualche invasato grillino ne ricevo solo insulti, si le cose stanno così!
    Grillo usa gli stessi strumenti del suo alleato, i due sono l’incudine è il martello, si tengono uno con l’altro perché sono necessari l’uno all’altro per esistere, poiché l’unico vero nemico per loro sono i progressisti.
    Ovviamente non neghiamoci tutti gli errori che il PD ha fatto e continua a fare, ma il PD e un vero Partito nel termine nobile del temine, ed è il più Democratico di tutti quelli presenti nella nostra scassata democrazia, il mio partito e il luogo dove tutto può essere messo in discussione e quindi votato.

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