Elezioni politiche 2013 / Politica

“Ma quale democrazia diretta! Nel blog di Grillo un trionfo di stupidaggini e banalità”. Un intervento di Elio Turno Arthemalle

L’attore Elio Turno Arthemalle ha voluto sperimentare di persona il brivido della democrazia diretta! Ecco la cronaca della sua scoperta del blog di Grillo, la cui lettura va associata a quella dei un pezzo pubblicato ieri dal giornalista Marco Travaglio dal titolo “Ma, oltre a scrivere, ogni tanto vi leggete?”.

 ***

Io ci ho provato. Mi sono detto che se un quarto degli elettori li ha votati ci devono essere delle buone e condivise motivazioni. Non ci credo che “uno valga uno”; l’assemblea permanente di tutti gli attivisti mi sembra un’ipotesi impraticabile, mi sono detto, ma se gli slogan del M5S hanno convinto tanta gente, e tra questi un sacco di persone della cui intelligenza, onestà e preparazione sono certissimo, forse sono io che non afferro: troppi pregiudizi, troppa diffidenza, troppo snobismo, troppa pigrizia intellettuale.

Questo mi sono detto: e alla fine dell’estenuante monologo interiore, pieno di fiducia e entusiasmo ci ho provato, dedicandomi alla lettura dei commenti su www.beppegrillo.it.

Sono rimasto stregato: da anni non mi capitava di leggere qualcosa che mi assorbisse in quel modo. Quel sito è una calamita, provoca dipendenza immediata.

Mai, mai in tutta la vita mi è capitato leggere tante banalità, tante inesattezze, tante volgarità, tante grossolane stupidaggini. E una di seguito all’altra, con qualche rara pausa: qualche post di semplice buonsenso che serviva solo a far tirare un po’ il fiato. Ma come nelle montagne russe, se la corsa rallenta per un attimo è solo perché sta per arrivare un precipizio ancora più folle di quelli che ti sei lasciato dietro.

“Ci stanno sabotando”, “Qui è pieno di troll”, “La colpa è di quei porci del pd di Potenza (compreso mio cugino)”, “Siamo rivoluzionari in erba”, “Piazza pulita”, “Fuori i traditori”, “Fuori i troll” (e torra!), “Lo stato siamo noi e cambiamo il mondo”, “Proposta: tutti i ministri devono essere del M5S”, “Psiconano”, “Gargamella”, “Pdsenzaelle”, “ORLANDO PORTENTO TI CAVEREI GLI OCCHI CON LE MIE MANI BRUTTO PAZZO ISTERICO”, “Attenzione: quelli che si lamentano dei troll, in realtà sono troll”.

E via dicendo: tutto così. Tutto così, santo dio.

E questo sarebbe il fenomenale strumento di democrazia diretta destinato a portare una ventata d’aria nuova?  Questa la nuova era in cui la rete restituisce dignità politica ai cittadini? La riedizione dei microfoni aperti a Radio Radicale, sfogatoio del secolo scorso?

Eppure: una valanga di voti. Siamo circondati. Certo, finché dura.

 

Elio Turno Arthemalle

 

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96 Commenti

  1. Grande grandissimo immenso. PUNTO

  2. mogol_gr says:

    La differenza fra me e Grillo é “per commentare devi fare il login”.

  3. fausto says:

    e se tutte le forze politiche (Tutte), quando legiferano, avessero al centro della camera(dep e sen) una persona con 400 euro di pensione, senza sanità, senza istruzione, etcc?
    Inoltre, giusta la critica al M5S, tuttavia se pensiamo un attimo al principio della fisica: che dietro un effetto c’é sempre una causa. il M5S é stato eletto ora, gli “altri” già c’erano e ci sono ancora, quindi, mi domando, chi é stato o chi sono stati gli artefici di tutte queste situazioni per le quali una gran parte degli italiani hanno scelto di provare un’altra strada?
    Sarebbe onesto (nei confronti dell’Italia) .. per chi già ci stava e che c’é ancora.. di fare una seria ed obbiettiva “riflessione… Grazie per l’ospitalità… Fausto

  4. Claudia says:

    Una puntata fresca fresca del teleromanzo ”E le cinque stelle stanno a guardare” : i giornalisti felloni pubblicano la notizia dell’ennesimo NO di Grillo a qualunque governo politico o pseudotecnico.Dopo poche ore Grillo,reprimendo elegantemente lo sdegno come è solito fare, smentisce e precisa di non aver mai pronunciato in vita sua la parola ”pseudotecnico”. Mezz’ora più tardi, i capigruppo di 5stelle, Crimi e Lombardi, affrontano i biechi cronisti dopo la consultazione con Napolitano .Crimi annuncia di aver comunicato al capo dello stato l’indisponibilità di 5stelle a votare qualunque governo politico o PSEUDOTECNICO. Ora, visto che Crimi ha mostrato finora la stessa autonomia di pensiero del pupazzo di un ventriloquo, chi gli ha suggerito quel termine ? Un troll maligno attraverso il microchip sottopelle? Appena gli infidi cronisti cominciano a porre le loro domande trabocchetto, il povero Crimi cede la parola alla collega appellandola ”onorevole Lombardi” ; l’incauto viene fulminato con lo sguardo da costei, che ribatte stizzosa :”cittadina, prego !”. Stanotte lo sfortunato andrà a letto senza cena ! Grillo intanto, in diretta streaming dal suo blog,consiglia ai politici cure psichiatriche da primari compassionevoli , mentre i suoi deliri vengono sottolineati dalle risate ebeti di un coordinatore , che ricorda tale e quale il grillino intronato interpretato da Arthemalle a ”Buongiorno Cagliari”. Tutto questo è appena andato in onda su Sky . Rido per non piangere !!

  5. Campidanesu says:

    Caro Vito , premetto che io non sono un grillino e che sono molto critico per certi versi sicuramente mi rendo conto che non si puo’ pretendere che tutti siano dei Crani in politica soprattutto quando si è alla prima elezione con dei risultati sotto gli occhi di tutti. Detto questo, vorrei sapere di chi è la Responsabilità di questo sfascio totale?
    In tanti anni di governi italici vi è stata una evidente alternanza tra sinistra e destra cn il centro che magna ovunque.Tutti senza distinzione hanno devastato in ogni modo la cultura Politica, la Morale, l’economia, la società. Mi chiedo quindi di chi dovrebbe essere la Responsabilità dei grillini ? Mi sembra veramente Ridicola come affermazione. La sinistra questa sinistra non ha mai fatto nulla per il conflitto di interesse ed ora siamo qui a dire che la colpa è di un comico ? Non scherziamo. Le analisi del voto sono state già fatte ed è palese che la responsabilità di questa situazione è solo di questi Buffoni che non avevano capito una cippa, avevano sottovalutato il M5S, denigrandolo, sbeffeggiandolo ed ora sono in ginocchio a piangere e puntare il dito.

    • senzasenso says:

      Per il passato sono d’accordissimo con te.
      Però per il presente Il M5s e in parte Renzi hanno “inchiodato” il PD obbligandolo a un grande rinnovamento che è in parte avvenuto. Ora possono obbligare il PD a dimezzare i parlamentari, gli stipendi dei parlamentari, fare la legge sul conflitto d’interesse, bloccare la TAV e tante altre belle cose e hanno deciso, legittimamente, di non farlo.
      Sul presente possono essere criticati senza che questo implichi “l’assoluzione” del PD per il passato?
      O no?

  6. Radio Londra says:

    GIGI posso chiederti un favore?
    Lassa perdi il fatto che il mio interevento sia riportato al punto giusto o posizionato male (a proposito… dove lo avrei dovuto scrivere?) ma ti dispiacerebbe spiegarmi, anche sinteticamente, il tuo pensiero in merito?
    Per la precisione.
    Sei d’accordo che la cosa migliore a cui possiamo “anelare” s(sia io che tu) sia il fatto che finalmente si materializzi il mitico inciucio?
    Secondo te il M5S è stato premiato dal voto perchè assecondasse gli inciuci fra PD e PDL?
    Un solo vero piacere però ti chiedo: rispondi in maniera autonoma e senza fare nessuna parte in commedia.
    Tanto tu hai la mia stessa fortuna: non appartieni alla categoria dei Parlamentari perfetti che devono riportare il messaggio divino.
    Mi fido di te insomma e sul fuori tema…. dai, teni passienzia e scusamì meda.
    PS
    Secondo me, tra l’altro, ho anche la presunzione di affermare che il post non è fuori tema per niente e si rifà anzi al tema dominante: il “pensiero unico” di una linea di condotta che non sarebbe cambiata in nessun caso.
    Ripeto: erano una delegazione che, seppure partendo da punti di vista diversi, è andata li per dare un cotributo, o erano solo dei messaggeri?
    Comunque sii gentile e, se ho sbagliato, sono sicuro che… “mi currigerai”.

    • Caro Radio Londra, per come la vedo io tu puoi scrivere quello che vuoi dove vuoi, ci mancherebbe 🙂 !! A mio parere nel web ci si può prendere queste e altre libertà.
      Sono Elio e Vito che, in questo post, hanno manifestato il proprio sdegno per i blog in cui le persone scrivono le cose in modo disordinato e incoerente.
      Io ho solo cercato di fare presente che la presenza di affermazioni sciocche o incoerenti è una parte fisiologica dei fenomeni di opinione di massa e che, in quanto tale, può coinvolgere anche i blog o le trasmissioni radiofoniche di chi ha deciso di erigersi a giudice del livello “estetico” e intellettuale dei blog altrui.
      Trasmissioni e blog che io segue e stimo, lo ribadisco.

      Noto con piacere che non hai avuto bisogno di aiuto nell’individuare un post nel contesto del quale i tuoi commenti fossero meno off topic.
      Sulle questioni politiche ti ho risposto lì 😉

  7. Radio Londra says:

    ABBIAMO ASSISTITO UNA BELLA COMMEDIA DELL’ARTE.
    Una commedia molto ben organizzata, con gli attori e i figuranti addobbati a festa, scelti per la bisogna, con la parte ben studiata e con nessuna possibilità di cambiare il testo e lo spartito.
    Bello anche il palcoscenico e la scenografia studiata nei minimi particolari.
    Con un’unica delusione per la Lombardi: è andata vana la speranza di partecipare per la prima volta a Ballarò e potergliene dire quattro a Floris e a Crozza.
    PECCATO: invece che a Ballarò, qualche volta capita anche, seppure per caso, di DOVER partecipare a qualcosa di più serio, pregnante e impegnativo: fare almeno finta di rispondere a chi è stato regolarmente incaricato dal Presidente della Repubblica per svolgere il suo ruolo.
    In condizioni normali ci si sarebbe aspettato che una delegazione prima ascolti quello che il Presidente incaricato ha da dire, entri nel merito e che magari riunisca il gruppo successivamente ma, evidentemente, queste non sono cose di questo mondo e di questo emisfero.
    Altrimenti che senso ha andare a una riunione di questo tipo?
    C’era bisogno di sprecare tempo e danaro quando sarebbe molto più semplicemente bastato spedire un fax, mandare un messaggino con la faccina sorridente o, al limite, una mail senza neanche scomodare la posta
    certificata?
    Dopo de ghe, continua a non capirsi molto bene quale dovrebbe essere l’ultima puntata della telenovela o il significato intrinseco della nobilissima commedia.
    Tanto per capirci, dopo il necessario plauso di incoraggiamento per i figuranti, a cui riconosciamo senz’altro il merito di aver ricordato perfettamente e a memoria (di uomo e di donna) la particina (senza neanche la necessità dei suggeritori dietro le quinte… memoria di ferro questi ragazzi e “capacità scenica ecceziunale veramente!!!”), quale potrebbe essere il finale più lieto cui aspirare?
    Facciamo delle ipotesi o, se vogliamo, dei pensierini (noi che non siamo né attori né figuranti, possiamo permetterceli e possiamo permetterceli perfino senza direttive rigide… pittica sa fortuna…oh).
    Il risultato n.1 potrebbe essere quello di fare in modo che il PD e il PDL facciano alla fine l’inciucio.
    I nostri “baldi giovanotti messaggeri” vorrebbero farci capire bene però perchè un bel Governo dell’inciucio, magari per 5 anni (se se lo dovessero mettere in testa potrebbero anche riuscirci) e l’elezione di un Presidente della Repubblica “a misura di Zio PAPY(rone) e della sua banda di ragazzotti scavezzacollo”, frutto appunto della necessità dell’inciucio (potrebbe andar bene anche Storace o D’Alema o Gasparri o perfino Firmigoni) dovrebber corrisponderebbero al bene supremo della Nazione e determinare il tanto auspicato cambiamento del mondo e dell’umanità perché noi, poveri mortali, non riusciamo ad afferrarlo o comunque ad afferrarlo molto bene.
    De gustibus non disputandum ma sorge spontanea una domanda: PROPRIO per il bene della Nazione e non in funzione di un ipotetico (e tutto da verificare calcolo elettorale che dovrebbe portare al “Parlamentare esclusivamente puro per definizione”), NON DOVREBBERO ESSERE PROPRIO LORO a fare in modo da evitare un possibile Governo dell’inciucio?
    Poi di che cosa dovrebbero lamentarsi?
    Di un Governo dell’inciucio praticamente imposto da loro?
    E con chi dovrebbero prendersela se non proprio ed esclusivamente con se stessi?
    In questo caso, per esempio, “la causa di cui loro non possono essere accusati e i gli effetti dell’azione” a chi si potrebbero attribuire?
    MISTERI DEL DIVINO (Papy) o magari anche più semplicemente una “creaturina che cresce, prospera, si evolve, diventa sempre più consapevole delle proprie potenzialità inespresse” e anela (come diceva il buon Totò quando giustamente “anelava” ai servigi della finta moglie), poco poco però, a trasformarsi sempre di più da M5S a “M5S+L”?
    Lasciamo comunque, come in ogni caso e situazione, il legittimo dubbio… fino a prova contraria.

    • senzasenso says:

      A questo punto elezioni. Punto.
      Ognuno si assumerà le proprie responsabilità davanti agli elettori.
      Il PD non può permettersi di fare un accordo con il PDL per fare un favore a Grillo (poi bo’, ci hanno abituato a tutto).

    • Ecco! Come volevasi dimostrare.
      Non ho dovuto neppure aspettare molto.
      Mi appello al giudizio imparziale di Vito :).
      Come classificheresti il commento di Radio Londra?
      E’ in tema con il tuo post?
      Se si, quali degli argomenti del tuo post ha ripreso?
      E’ un commento lucido e razionale?

      • Sì, è in tema. Radio Londra commenta l’incontro tra Bersani e il M5S di oggi, e lo fa nell’ultimo post pubblicato sull’argomento Grillo.

        • Quindi basta che si parli di Grillo o di M5S.
          Per il resto qualsiasi considerazione è valida.
          Vito … 🙂 🙂 🙂

          • Ma, scusa… Radio Londra è intervenuto con un suo commento ad un post su Grillo e sul M5S!! Mica ha parlato di Grillo in un post sul Cagliari! Ma è così difficile essere ragionevoli?

  8. Ma che articolo è?
    Voglio bene a Elio e credo che sia un grandissimo artista, ma è meglio, a mio modesto parere, che eviti di trattare alcuni argomenti, soprattutto in questa maniera così superficiale e, lasciatemelo dire, francamente sciocca, per evitare che qualcuno perda la stima nei suoi confronti.

    Vi ricordo che i giornalisti, o presunti tali, dovrebbero avvalorare con dei fatti le loro affermazioni. Non basta dire che la democrazia diretta è una minchiata se nel sito di Beppe Grillo ci sono una miriade di commenti senza senso e offensivi. This is the internet.

    Come se, poi, quando esci da casa le persone che incontri fossero tutte assennate. Ti dico una cosa: non è così. La maggioranza delle persone spesso sragiona, per differenti motivi. La saggezza è una virtù che solo in pochissimi detengono. E mi stupisce che una persona con la cultura di Elio (che io ammiro), non se ne sia mai reso conto.

    Vai, partecipa ad una o più riunioni del M5S, li trovi su Meetup, e parla con le persone direttamente, vedi cosa dicono, se ti piacciono bene. Altrimenti no. Fine.

    Non capisco, sinceramente, questo sparare a zero su un movimento che, per carità, ti può anche far cagare, ma se lo vuoi attaccare, porta fatti concreti, documèntati, altrimenti stai zitto. O puoi anche parlare tranquillamente, ma ai miei occhi la tua credibilità è bassa, molto bassa. Anche, perché, in questa maniera, ottieni l’effetto opposto, che io credo agli altri e non più a te, perché mi dai l’impressione di una persona poco trasparente, che in realtà ha qualche interesse dall’altra parte. Invece i giornalisti dovrebbero essere dalla parte della sola verità..

    Anzi, diciamo pure, che mentre per Elio sono abbastanza tollerante (non è un giornalista ed è abbastanza influenzato dalle opinioni di Vito), non capisco perché Vito continui a pubblicare delle cose che ritengo semplicemente imbarazzanti. Io posso anche andare a leggere da un’altra parte, e ormai lo faccio, ma rimane comunque il dispiacere nel vedere una persona che ritieni capace e intelligente, cedere così miseramente al sensazionalismo della calunnia gratuita, nell’anteporre il proprio interesse personale (oltre che la propria fede politica) a ciò che è giusto o sbagliato per la collettività.

    In realtà credo che dietro le parole troppo spesso prive di contenuto informativo di Vito traspaia oramai la mancanza di una linea precisa di pensiero obbiettivo. Cioé, Vito scrive, spesso, quello che gli conviene per avvalorare le proprie tesi.

    Come nel caso della manifestazione del 25 Aprile, in cui non mi ricordo se parlasse a titolo di vicepresidente dell’ANPI o come giornalista (o tutt’e due?).
    Come nel caso dell’elezione di Zedda, in cui era presente sul palco a suggellarne la vittoria, salvo poi girare la faccia alla prima occasione utile (la vicenda del Liceo Artistico in cui era coinvolta, guarda caso, la compagna).
    Oppure ancora questa asfissiante campagna contro il M5S, che trovo, francamente, ridicola. Hai avuto per 20 anni Berlusconi, e ce l’hai ancora oggi, e ti lamenti di Grillo dal primo minuto di gioco, con le stesse affermazioni che la stampa tradizionale fa sul suo conto: un demagogo, la deriva fascista etc.

    Sinceramente da te mi aspettavo di meglio, ma tant’è…

    • Tu sei molto confuso. Io non ho girato la faccia a Zedda, ma esercito il mio ruolo di giornalista e, se permetti, di intellettuale. Sulla questione dell’Artistico riproponi la vecchia tesi tanto cara agli amici di via Puccini. Non ho niente da dirti a proposito, se non di rileggerti con un po’ di pazienza tutti i miei post sul Comune di Cagliari dall’elezione di Zedda ad oggi per capire che i miei ragionamenti sono ben altri (poi ovviamente sull’Artistico la giunta può fare quello che vuole e quello che crede, la mia compagna è molto più attrezzata di me a rispondere alle tue insinuazioni, e sappi che l’ala moderata della famiglia sono io).
      Per il resto, io nel mio blog pubblico quello che voglio senza chiedere il permesso a nessuno. Certo che ci vuole coraggio a intimare il silenzio ad un attore che parla di un movimento politico creato da un comico!

      • Io non intimo il silenzio a nessuno, ci mancherebbe, né sono amico degli amici di via Puccini (forse non so manco che faccia hanno). La parola “intimare” ha un vago sapore fascista. Non mi appartiene.

        Tu puoi scrivere tutto quello che vuoi e t’invito a farlo sempre, sappi solo che personalmente, per quello che vale, la tua credibilità come giornalista, ai miei occhi, cala inevitabilmente quando leggo articoli di questo genere.

        Penso che sia nell’interesse i tutti, mio di lettore e tuo di giornalista, che la qualità delle inchieste e degli articoli del tuo blog cresca esponenzialmente, ma troppo spesso non è così.

        Mi dispiace aver dovuto tirare in mezzo la tua compagna che non c’entra niente e che apprezzo come artista, ma era per spiegarti che molte volte ti fai prendere dalle vicende personali per dare dei giudizi nella tua veste di giornalista e le due cose insieme stridono, almeno dal mio punto di vista. Ah, non insinuo nulla, lungi da me.

        Nel caso dell’artistico sarebbe stato meglio evitare a parere mio. Almeno, io avrei sospeso il giudizio, come nel caso del 25 Aprile. Quando c’è un conflitto d’interessi (odio questa locuzione ma questo è) per salvaguardare la personale credibilità, che penso per un giornalista sia tutto, è auspicabile non prendere posizione.

        Ti chiedo solo di non mettermi un’etichetta (PD, SEL, M5S, etc.) nel rispondere, perché io non lo faccio non te, sarebbe troppo svilente per entrambi.

        Per Elio, mi dispiace, ma se lui dice quello che ha detto, e lo può dire, ha un valore; se lo riprendi tu nel tuo blog ne ha un altro.

        Spero che si sia capito il mio intento non di trollare ma di cercare di migliorare, in minima parte, questo spazio.

        Buon lavoro.

    • E così ci sarebbero due tipi di giornalisti: quelli che portano fatti concreti e si documentano, e quelli che esprimono opinioni e su queste opinioni costruiscono “la notizia”. Quindi di conseguenza gli appartenenti al primo gruppo eserciterebbero un giornalismo “scientifico”, legato all’obbiettività dei fatti assunti come dati scientifici, i secondi farebbero un non-giornalismo, o un giornalismo non scientifico, tutto teso alla diffusione spesso preconcettuale dei loro malumori o dei loro mali di pancia. Mi permetto di pensarla diversamente. Ci sono buoni giornalisti e cattivi giornalisti. Ma soprattutto ci sono buoni lettori e cattivi lettori. E quelli che leggono ciò che il giornalista scrive solo quando ciò che egli scrive dà soddisfazione ai propri convincimenti, e sono pronti a saltare da un giornalista ad un altro per seguire una rassicurazione ed eludere il doversi porre delle domande, sono dei cattivi lettori. Gianni Brera è stato (per me) il più grande giornalista italiano, e per lui i “fatti” erano solo “pertugi” dai quali scaricare a valle la sua immensa storia. E anche lui veniva massacrato con la cinica insolenza dei mediocri che non volevano farsi beffare (Gianni Brera – Peppìn Meazza era il fòlber – 1979) Tutto questo non per dire che Vito io lo paragoni a Brera, ma per dire che anche di commentatori ce ne sono che danno vita e scrittura al loro mal di pancia. Va benissimo, naturalmente, ma che almeno si parta dalla consapevolezza di ciò per prendersi, almeno, un pochino meno sul serio. Per quanto riguarda M5S, che Vito se la prenda tanto mi fa sorridere, che tante cose sui grillini le penso anch’io (non sulla necessità di distruggere l’esistente per creare il nuovo su basi per il momento inconosciute), e perchè so che un calciatore non si giudica da un calcio di rigore.

    • Sono sorpreso dalla quantità di persone che, premettendo la loro stima nei miei confronti (sentitamente ringrazio), proseguono affermando che farei meglio a non occuparmi di cose che non mi competono. Oddio, potrei anche occuparmene, facendomi però indicare il metodo.
      Non potendo ricambiare la stima poiché non conosco i miei interlocutori, sono tuttavia in grado di garantire di non aver nessuna intenzione di scagliarmi contro il loro metodo d’analisi, ma che non intendo rinunciare al mio.
      Che consiste, se permettete, nell’uso dell’argomentazione.
      Ossia: parto da premesse accettate, che non assumo come certe.
      Mi pareva e mi pare che il sito del fondatore del M5S abbia avuto e abbia un ruolo centrale nel dibattito interno e nella comunicazione. Mi pare anche che, manifestata una severa chiusura verso TV, radio e carta stampata, i leader del movimento utilizzino il sopracitato sito per dichiarare linee politiche e prese di posizione. Mi pare infine che il ruolo del web come strumento di democrazia e partecipazione sia stato, nell’opinione degli attivisti, uno dei portati più alti e dirompenti degli ultimi anni.
      Queste le premesse del ragionamento. Premesse che assumo come probabili e non certe, ripeto. Vi sembrano verosimili? A me onestamente sì.
      Date quelle premesse faccio notare che il forum del sito, la palestra di democrazia, mi sembra a prima vista un luogo decisamente infrequentabile, e che quest’impressione mi fa dubitare del concetto di democrazia partecipata e di slogan tipo 1:1 di cui si parla da mesi.
      Vengo informato del fatto che molti di quelli che scrivono nel blog sono degli imbecilli, e gli imbecilli ci sono ovunque. Non lo nego (anzi, lo ribadisco), ma non sono stato mica io a esaltare in quel modo il ruolo di un sito internet.
      Mi si dice che prima di parlare dovrei frequentare i meetup e conoscere meglio la realtà del movimento. Lo farò, se mi andrà di farlo, e allora scoprirò qualcosa sui meetup. Ma siccome volevo capire come funzionava beppegrillo.it, non potevo far altro che andare a leggere cosa c’era scritto: e i post, come sostiene anche chi mi contesta, sono pieni di volgarità e cretinate. E non solo nei commenti: “padri puttanieri” non era lo sfogo di un anonimo.
      Per il resto, dalla lettura delle risposte alle mie poche righe, apprendo una serie di cose sul mio conto: sono influenzabile, sono del pd, sono tollerato, superficiale, debunker del M5S e chissà cos’altro. E’ evidente che anche su questo Blog circolano parole in libertà. Ma l’amico Biolchini non si è mai sognato di rivenderle come trionfo della democrazia.

      • Claudia says:

        Concordo con te, Elio. Grillo indica la linea politica del movimento attraverso il suo blog ,dandogli quindi valenza di luogo della democrazia diretta ,in cui utilizza un linguaggio violento e irridente che viene in parte ripreso anche dagli eletti in Parlamento e si riflette nella stragrande maggioranza dei commenti .Nei forum correlati si discute di argomenti specifici e lì interviene solo chi é interessato all’argomento in questione, e i toni sono in media più pacati .Ma lo strumento principe di diffusione del Verbo della Democrazia é il blog , a detta del suo stesso Guru ( e non di noi scettici maligni e miscredenti ), salvo poi lamentarsi di orde di troll prezzolati dalla Kasta quando i commenti sono critici .Che ci vuoi fare ? E’ la Rete , bellezza !

  9. Cari Elio e Vito, di post … “non particolarmente intelligenti” ne ho letti anche su questo blog.
    Essendo un ascoltatore di Buongiorno Cagliari, di SMS … “non particolarmente intelligenti” ne ho sentiti diversi.
    E vi dirò di più: se aumentasse il numero dei lettori del blog di Vito o il numero di ascoltatori di Buongiorno Cagliari, il numero di interventi … “non particolarmente intelligenti” sarebbe sicuramente destinato a crescere.
    Se il blog di Vito diventasse il sito più visitato in Italia probabilmente sarebbe zeppo di stupidaggini tanto quanto quello di Grillo.
    Spero che Vito non se ne abbia a male, non dipenderebbe da lui; i fenomeni di massa, specialmente sul web, funzionano così.
    E siccome so che i fenomeni di massa funzionano in questo modo, continuerò a leggere il blog di Vito perché, nella sostanza, è un luogo dove leggere post intelligenti e interessanti (nonostante le eccezioni); continuerò ad ascoltare Buongiorno Cagliari perché, nella sostanza, è una bellissima trasmissione.
    Continuerò a votare M5S perché, NELLA SOSTANZA, rappresenta l’alternativa più pulita, più intelligente e con il maggiore potenziale di rinnovamento tra tutte quelle presenti in Italia. Alla faccia delle ca…te che vengono scritte sul blog.
    Ciao
    (vi voglio bene anche se siete del PD)

  10. Arthemalle è andato sul blog di Grillo, ha letto i commenti e ha sentenziato: la democrazia sul web è una merda, i grillini inoltre sono degli ignoranti. Bella analisi politica, peccato che il laboratorio politico del M5S non sia il blog di Grillo ma i forum legati alle liste civiche e al movimento. Ma qualcuno lo ha spiegato benissimo nei commenti sottostanti. Mi limito dunque a tre brevi osservazioni:

    1) la superficialità dell’analisi tradisce una scarsa comprensione del fenomeno
    2) la scarsa comprensione del fenomeno continua anche dopo le elezioni
    3) la dismissione dei pareri espressi sul blog di Grillo – comunque ripeto, non esemplificativi – tradisce la perdita di contatto di quella sinistra radical-chic con la “gente”, bacino che dovrebbe viceversa rappresentare

  11. Angelo says:

    Elio e Vito, vi propongo un articolo di Massimo Mantellini uscito proprio oggi, credo gradirete:

    http://punto-informatico.it/3751319/PI/Commenti/contrappunti-schizzi-dietrologia-spicciola.aspx

  12. francesco says:

    movimento di cittadini a costo …0 … tutti a casa gli altri w il nuovo

  13. MassimoM says:

    Per chi avesse la pazienza di leggere qualcosa di più impegnativo (e razionale) di qualche post estemporaneo sul blog di Grillo:
    Le tecniche con cui Grillo e Casaleggio prenderanno il potere senza che nemmeno ve ne accorgiate
    http://www.quitthedoner.com/?p=1452#more-1452

    • Prenderanno il potere… prenderanno…
      Non avete capito: è già fatta. Noi ce l’abbiamo già, IL POTERE
      Stavate tutti attenti al Parlamento, e vi siete dimenticati del Vaticano…
      Casaleggio ha fatto una telefonata e abbiamo piazzato un Papa grillino.
      Era quello il primo tassello per la conquista de IL POTERE
      Non vi capacitate? Eppure è evidente… Si chiama Francesco… E il M5s è nato il giorno di S. Francesco. Non gli piace l’oro ne i gioielli, fa voto di povertà. C’è anche una foto con lui col pollice alzato che dice “uno vale uno”. (http://www.uccronline.it/wp-content/uploads/2013/03/Papa-francesco.jpg)
      Più evidente di così…
      Vi abbiamo fregati. Se controlli il Vaticano hai IL POTERE

    • francesco says:

      non avete capito che non è Grillo che cambia tutto…è il “sistema” che è cambiato e voi siete il “vecchio” destra ? sinistra? la “RETE” voi non capirete MAI che è questo il NUOVO abbattimento dei costi vuol dire VIA IL MARCIUME della vecchia politica. già questo dovrebbe farvi SCAPPARE compreso voi giornalai di partiti decotti . a mai più rivedervi

      • senzasenso says:

        Yeses Ladud
        (questa la capisce solo chi “zappa” tra Buongiorno Cagliari e la concorrenza)

      • Fernando says:

        Delirante! “giornalai di partiti decotti” “via il marciume della vecchia politica” Delirante!

  14. New Entry says:

    Nemmeno io posso parlare quando voglio a Bersani o a Berlusconi. Il punto è che si parla pretestuosamente di internet come di qualcosa per pochi, quando poi viene quotidianamente utilizzato nei servizi e nelle comunicazioni al cittadino, senza che nessuno si scandalizzi. Fermo restandio poi che qualunque sia la scelta di comunicazione e rapporto con l’elettore niente ha da togliere al momento elettorale, che avviene democraticamente (nei termini in cui le liste bloccate lo consentono…) nella cabina elettorale.

  15. New Entry says:

    Visto che internet viene criticato come strumento di democrazia mi vengono alcune riflessioni. Prima di tutto che le elezioni non si sono fatte su internet. Per quanto riguarda il M5S, ha deciso di usare come strumenti (o meglio luoghi) di campagna elettorale il web e le piazze. Scelta legittima che si poteva condividere o meno, e che, se è vero che non a tutti è facile l’uso di certe tecnologie, poteva essere un boomerang proprio per il movimento (il risultato parrebbe dire di no). Comunque sia: perchè ci si scandalizza dell’uso di internet da parte dei “grillini”, quando le pubbliche amministrazioni lo usano regolarmente per comunicazioni importanti (vedi comunicazioni di date di concorsi ecc.), le iscrizioni scolastiche sono state fatte via web e i pensionati inps dovranno procurarsi il CUD on line (o da Poste Italiane a pagamento?)?
    PS Nel blog 5 stelle troppa volgarità e livello culturale basso? Ma la base è questa! Non era nel blog di Vito Biolchini che si criticava Zedda per la sua distanza dal popolo?

    • muttly says:

      Le pubbliche amministrazioni usano internet in un senso, da loro verso i cittadini e nn viceversa, se non per adempimenti automatici.
      Nel blog di beppe grillo non c’è mica discussione, ognuno scrive quello che gli pare, e Grillo non risponde mica agli interventi (che sono pure troppi per poter replicare)

  16. Stazione K says:

    Ciao Elio… ( e ciao Vito ): cercavi motiviazioni? beh, chiedile alle persone che ripeti intelligenti e di buon senso; una motivazione te la do io, se l’accetti: ci si è rotti del modo di fare politica degli ultimi 20 anni e nei partiti, ogni volta che prova ad emergere un nome nuovo, viene in qualche modo segato o irregimentato… e D’Alema sta ancora a spiegarci come dobbiamo vivere! Intanto il paese è andato a catafascio.
    In questo senso il voto al MoV è stato per taluni necessario, anche perchè, aldilà di slogan e beceramine vario, ci sono punti concreti e condivisibili nel programma, quantomeno non in misura inferiore a quelli che ci sbandierano da anni gli altri partiti senza poi metterli mai in pratica.
    E ti dirò che è un voto che si sta rivelando utile visto che, senza la pressione di quel quarto di voti andati al MoV, il PD starebbe ancora a propinarci nomi, proposte e metodi della nomenklatura.
    Che poi, nella pratica parlamentare iniziale, il MoV stia facendo di tutto per bruciarsi il consenso ottenuto, è anche vero; d’altronde è palese che non fossero pronti: erano “programmati” per entrare con una rappresentanza che rompesse le scatole e facesse da controllo alle azioni dei più classici politici, ed ora non sanno gestire l’eccesso di responsabiltà demandatagli dagli elettori.
    Dopo tutta l’indulgenza avuta verso la classe politica, concediamo loro un po’ di tempo e, nel mentre, speriamo che almeno nel csx (visto che le altre forza partitiche non ci provano nemmeno) continuino nel rinnovamento.

    Riguardo la tipologia di commenti sul blog… beh, è una fetta del mondo web che so non essere una tua frequentazione abituale. In fondo è lo specchio della società (e dei cittadini) di cui è fatta l’Italia, cioè, in non pochi aspetti, becera, spocchiosa e maleducata. MoV o non Mov.

    Piccolo ps su Travaglio: forse oltre a ergersi sempre a critico “so tutto” dovrebbe smettere di mistificare la realtà, come ha fatto nell’ ultimo articolo contro Grasso (e come gli è capitato altre volte in tempi recenti) per non perdere quella credibilità che negli anni passati si era conquistato.

  17. nicole says:

    ‘Terza Legge
    Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.’
    Sembra scritta per Zedda…

  18. dove lavoro ci sono medici e altre figure e molte di queste persone hanno votato Grillo, e dalle loro opinioni non mi sembrano imbecilli e fascisti , e per di piu’ sanno minimamente chi sia Silvio Lai, e questo ti fa capire la qualita’ della politica locale

  19. Elisabetta says:

    Non ho letto, ammetto, tutti i commenti (ripetitivi, prevedibili). Io concordo con Elio, il re è nudissimo, ma andrò leggermente off topic.
    Se non l’ha già detto qualcuno, qui o altrove – e se sì, non c’è bisogno di pubblicarmi – aggiungo che del blog di Grillo, oltre alla grafica trasandata e alla scarsa usabilità (certamente non del tutto casuale), mi ha sempre colpito la presenza di banner pubblicitari della KA$TA. Qualche giorno fa una superfighissima e inquinantissima e costosissima Mercedes, oggi Kindle di Amazon (invito a leggere, su Internazionale della scorsa settimana, il lungo articolo sullo sfruttamento del lavoro precario da parte della multinazionale americana, non ancora linkabile liberamente – certo dirà qualcuno, ecco la casta dei giornalisti!). Che solenne e preoccupante inganno….

  20. piscialluau says:

    Tra i commenti segnalati da Elio mi ha colpito molto questo: “Attenzione: quelli che si lamentano dei troll, in realtà sono troll”. Nutro il sospetto che sa stato scritto da un troll.

  21. Radio Londra says:

    A me può anche star bene tutto però mi sto sempre di più prefigurando lo scenario (quello che, secondo me, sarà il futuro prossimo).
    E lo scenario che vedo davanti agli occhi è il seguente.
    Per come si stanno evolvendo le cose, ritengo molto difficile che Bersani riesca ad ottenere la fiducia soprattutto per il fatto che Grillo sta talmente tirando la corda che poi riuscirà difficile per lui tornare indietro anche qualora ritenesse di doverlo fare.
    Sembra che tutto quanto sia loro dovuto e non si capisce bene neanche a che fine: pretendono i voti degli altri e allo stesso tempo dichiarano di non votare nessun altro.
    Come dire, in fondo, che finalmente “la razza ariana c’è”, che tutti (TUTTI) gli altri sono collusi (compresi anche quelli che non lo sono o di cui si ha la certezza che non lo sono per niente… ma in quel caso c’è più gusto).
    Dialogare? Ma candu mai?
    Il confronto? Itta è cos’e pappai (tutti gli altri tanto sono coglioni)?
    Hanno vinto le elezioni o stanno ricattando gli altri come facevano i socialisti (mi dispiace dirlo ma è così), sfruttando semplicemente il fatto che siamo in presenza di una legge elettorale iniqua e antidemocratica imposta a colpi di maggioranza?
    Il PD poteva cambiarla?
    Forse si ma forse anche no, visti i tatticismi esaperati dei vari Casini, Alfano e compagnia cantanti.
    Il PD avrà le sue colpe ma è anche vero che, appena sembrava chiuso l’accordo, venivano cambiate le regole all’ultimo momento.
    Il PD è quasi uguale agli altri e ha quasi gli stessi voti?
    Ovvio e non è neanche colpa di Bersani se ormai ci sono tre forze praticamente uguali e che, per vincere al Senato, devi vincere per forza praticamente in tutte le Regioni (e questo può riuscire solo a Mandrake e ora neanche più a Papi con le sue IMU e TV o a Grillo con la rete, perchè ora il sistema non è più bipolare).
    Ci vorrebbe una legge elettorale alla bisogna (secondo me, e non può essere diversamente, del tipo che chi prende un voto in più vince e forse non basta: chi prende un voto in più in una sola Camera dopo che all’altra vengono assegnate altre funzioni perchè altrimenti si rischia che si vince in una e si perde nell’altra).
    In queste condizioni però si rischia di andare di nuovo al voto con la stessa legge elettorale e sapete chi, secondo me vince?
    VINCE NONNO BASSOTTO checchè se ne dica.
    Lombardia?
    I voti maldestri da erodere sono già stati erosi, la destra non si dividerà più e, visto anche quello che è appena successo, nonostante una giunta con soli 4 non indagati, vincono anche se sparano all’impazzata come il Norvegese (anzi forse di più).
    Veneto, Campania e Abruzzo?
    Manco se li uccidono (lo zoccolo duro rimane).
    Toscana, Umbria, Emilia Romagna? Vince il PD.
    Puglia?
    Sono di destra (solo Vendola fece il miracolo).
    Calabria? Vince la destra.
    E allora chi avrà alla fine una maggioranza assoluta al Senato?
    Con Regioni come Lombardia, Veneto e Campania, potrebbe averla solo Papi, altrimenti è pareggio perenne.
    Ma supponiamo anche che vinca il M5S.
    Cosa dobbiamo pensare?
    Che fa tanto lo schizzinoso col PD e poi si allea col PDL?
    O è pensabile che, a quel punto, il PD non gli restituisce la pariglia?
    Una cosa è certa però e su questo il M5S dovrebbe parecchio ragionare.
    Se è vero il mio scenario, si ritorna alle elezioni a breve e vince, anche se per poco (perchè ormai, secondo me tutti vinceranno per poco) Nonno Bassotto, Grillo è meglio che emigri.
    Perchè nessuno gli perdonerebbe mai di aver consentito le GovernoNozze d’argento all’ottavo Nano Frottolo propio mentre poteva essere messo definitivamente all’angolo e forse per sempre.
    Penso che, a quel punto, ci sarebbe gente che Grillo e Casaleggio andrebbero a cercarli perchè una occasione come questa ritengo che difficilmente si ripresenterà.
    Domanda:
    a cosa serve entrare nelle stanze dei bottoni se poi non si riesce neanche ad avicinarsi perchè nessun governo riesce a partire?
    CHE il PD si allei con la destra sarà molto difficile e molto difficilmente riuscirà: a quel punto meglio tornare alle elezioni e quel che succede succede.
    Poi magari Grillo vince fra 5 anni.
    Ma cosa rischia di governare? Le macerie?
    Scusate la lungaggine.

  22. Vi considero due comici, che la mattina mi fanno ridere… state diventando come Grillo, che ha cambiato lavoro per dedicarsi alla politica.. ormai siete degli accaniti debunker del M5S.. così non mi fate più ridere, anzi siete ormai due “politici” del PD/SEL da criticare come il resto degli appartenenti al partito.

  23. Ignazio says:

    Classico articolo da radical-chic sinistroso.Tutti quei poveri ignorantoni che si permettono di cercare ,nella loro ignoranza, di far qlc per cambiare l’immondezzaio italiota senza votare Bersani o Ventola sono da ridicolizzare e condannare.Continuate cosi’ e voi e i vostri impresentabili referenti politici(Silvio Lai che va a leccare le suole a Bersani docet) perderete per altri 100anni le elezioni

  24. Anonimo0 says:

    Fratello mio,
    a sostegno delle tue conclusioni a seguito di tuo interesse e apertura nei confronti degli adepti M5S, non posso commentare con parole mie quando altri di ben altro spessore hanno speso parole preziose in merito
    So che già conosci, ma lascio in goduria ai più…

    Carlo Maria Cipolla, LE LEGGI FONDAMENTALI DELLA STUPIDITA’ UMANA

    Fatti
    1. gli stupidi danneggiano l’intera società;
    2. gli stupidi al potere fanno più danni degli altri;
    3. gli stupidi democratici usano le elezioni per mantenere alta la percentuale di stupidi al potere;
    4. gli stupidi sono più pericolosi dei banditi perché le persone ragionevoli possono capire la logica dei banditi;
    5. i ragionevoli sono vulnerabili dagli stupidi perché:
    * generalmente vengono sorpresi dall’attacco;
    * non riescono ad organizzare una difesa razionale perché l’attacco non ha alcuna struttura razionale.

    Prima Legge
    Sempre e inevitabilmente ognuno di noi sottovaluta il numero degli individui stupidi in circolazione:
    a) persone che reputiamo razionali ed intelligenti all’improvviso risultano essere stupide senza ombra di dubbio;
    b) giorno dopo giorno siamo condizionati in qualunque cosa che facciamo da gente stupida che invariabilmente compaiono nei luoghi meno opportuni.
    E’ impossibile stabilire una percentuale, dato che qualsiasi numero sarà troppo piccolo.

    Seconda Legge
    La probabilità che una certa persona sia stupida é indipendente da qualsiasi altra caratteristica della stessa persona, spesso ha l’aspetto innocuo/ingenuo e ciò fa abbassare la guardia.
    Se studiamo la percentuale di stupidi fra i bidelli che puliscono le classi dopo che se ne sono andati alunni e maestri, scopriremo che è molto più alta di quello che pensavamo. Potremmo supporre che è in relazione con il basso livello culturale o col fatto che le persone non stupide hanno maggiori opportunità di avere buoni lavori. Però se analizziamo gli studenti ed i professori universitari (o i programmatori di software) la percentuale è esattamente la stessa.
    Le femministe militanti potranno arrabbiarsi, ma la percentuale di stupidi è la stessa in ambo i sessi (o in tutti i sessi a seconda di come si considerano).
    Non si può trovare nessuna differenza del fattore Y nelle razze, condizioni etniche, educazione, eccetera.

    Terza Legge
    Una persona stupida è chi causa un danno ad un altra persona o gruppo di persone senza nel contempo realizzare alcun vantaggio per sé o addirittura subendo una perdita.

    Quarta Legge
    Le persone non stupide sottovalutano sempre il potenziale nocivo delle persone stupide. Dimenticano costantemente che in qualsiasi momento, e in qualsiasi circostanza, trattare e/o associarsi con individui stupidi si dimostra infallibilmente un costosissimo errore.

    Quinta Legge
    La persona stupida é il tipo di persona più pericolosa che esista.
    Questa è probabilmente la più comprensibile delle leggi per la conoscenza comune che la gente intelligente, per quanto possano essere ostili, sono prevedibili mentre gli stupidi non lo sono.

    • Il Medievista says:

      Finalmente qualcuno che cita il vero capolavoro di Cipolla: “Allegro ma non troppo”.
      E in effetti, quando in uno Stato il numero degli stupidi cresce anche di poco rispetto ai suoi standard fisiologici, allora sono guai.
      Citando dai grafici creati da Cipolla:
      “In un paese in declino, la percentuale di individui stupidi è sempre uguale a σ; tuttavia, nella restante popolazione, si nota, specialmente tra gli individui al potere, un’allarmante proliferazione di banditi, con un’alta percentuale di stupidità […] e, fra quelli non al potere, una egualmente allarmante crescita del numero degli sprovveduti. Tale cambiamento nella composizione della popolazione dei non stupidi, rafforza inevitabilmente il potere distruttivo della frazione σ degli stupidi e porta il Paese alla rovina”.
      Io ho votato 5 Stelle e un minuto dopo me ne ero già pentito. Spero che Cipolla non abbia ragione. Certo che avrei dovuto rileggerlo, prima di recarmi a votare…

  25. Allora, aspetta, fammi capire:
    volendo valutare l’efficacia reale del concetto di democrazia diretta, sei andato nel blog di Grillo a leggere qualche commento? Sei sicuro che questo sia il metodo giusto?

    Il giro logico che forma il post suona più o meno così:
    “In tanti hanno votato il M5s, tra cui persone oneste, preparate e intelligenti; devo essere io quello prevenuto. Allora vado a controllare cosa scrivono queste persone intelligenti. Vai a leggere qualche commento nel blog (quanti ne hai letto? 10? 50? 1000?) e scopri che sono invece ignoranti! Allora la convinzione iniziale crolla: la democrazia diretta non è applicabile perché i commentatori sono ignoranti e le persone che hanno votato per il M5s non sono quello che pensavo!”
    A parte l’evidente mancanza di rispetto per una fetta di popolazione (che si avvicina molto ad un atteggiamento classista), anche qui si parte da premesse sbagliate. E senza valutare, neanche un attimo, la validità delle premesse, si passa subito al giudizio ed alla condanna, nel giro di 20 righe.

    Provo a dissolvere qualche incomprensione, per quel che posso.
    Al contrario di quanto, sommessamente, ci insegna Claudia, il blog di Grillo non è il laboratorio politico del M5s, non è il luogo sacro di nulla e non è tutta la serie di tontese successive elencate.
    Il blog di Grillo è stato un laboratorio politico solo i primi 2 anni. Già nel 2006 si è capitalizzato, come si poteva, quel potenziale che stava emergendo, con l’utilizzo di un forum per la creazione di quelle che hanno chiamato “Primarie dei cittadini”.
    Si trattava di una serie di punti discussi in rete e integrati, a partire dalle osservazioni e dagli studi di alcune persone, considerate dei luminari nei rispettivi campi. Sono le stesse persone che poi hanno anche collaborato per la realizzazione di un documentario che spiega facilmente queste loro posizioni (Terra Reloaded).
    Una discussione che ha coinvolto centinaia di migliaia di persone, per molti mesi. Si è prodotto un documento che è stato presentato a Prodi nel 2006.
    Quello è stato il primo tentativo di democrazia diretta. Ancora rudimentale, ma comunque un tentativo che ha dato un buon risultato.
    Da allora il laboratorio politico del M5s è stato quel forum (http://www.movimentocinquestelle.it/). Si è potenziato, ampliato, e sono state prese come spunto le discussioni precedenti, per discutere di problemi più locali, legati al territorio, quindi diversi a seconda del territorio.
    I Meet-Up fanno questo: discutono a livello locale per cercare soluzioni utili a problemi locali. Poi tentano di portare nelle istituzioni locali il frutto del loro lavoro.
    Nel frattempo il blog di Grillo rimane una vetrina in cui si propongono discussioni, su richiesta dei meet-up, oppure con il contributo di persone esterne che avanzano questioni tra le più varie. L’ultima è stata proposta da Laura Olivetti.
    Nel blog di Grillo bisogna stare più attenti alle proposte, che ai commenti.

    Quindi se si vuole dare uno sguardo al potenziale della democrazia diretta, bisogna leggersi le cose scritte sul forum, non i commenti sul blog. Discussioni che riguardano l’acqua, l’ambiente, energia, trasporti, servizi, sviluppo economico. A occhio ci sono più di 50.000 discussioni. Ci sono sicuramente tante cose improponibili, ma anche altrettante valide.

    Il modo migliore per dare un contributo è quindi a livello locale, da li poi la rete dei meet-up elabora fino a produrre una proposta, sia locale che nazionale, se possibile.
    La questione culturale, per esempio, è sempre stata affrontata (ma non è mai abbastanza). Il contributo di persone come te, Elio, che la cultura la vivono e la creano, può essere importantissimo. Quando si propone una buona idea in un meet-up, questa può essere discussa anche a lungo, ma viene valorizzata e sostenuta.
    Servono buone idee. Proponetele e magari scoprirete anche voi la potenzialità del M5s.

    • lillows says:

      ottime osservazioni. ma lascerei perdere, visto le premesse. sono mesi che su questo blog fioccano critiche spurie e deviate in partenza, o meglio poco obiettive. si è data la colpa in modo univoco solo a chi ha il merito di aver svecchiato (e questo fino ad ora, perché il cammino è lungo, anche se il caro vito cugurra! 😉 le istituzioni e inserito nomi e volti nuovi e incensurati. tutto ciò non è avvenuto per nessun altro partito che invece ha preferito insistere sul riciclo, salvo poi mascherare con le nomine dei presidenti delle camere (ricordo che sono ruoli super partes, come abbiamo imparato a nostre spese dopo la nomina del “caro” compagno bertinotti …) la propria volontà di perpetrare un sistema ormai ben collaudato di poteri. è tra l’altro diventato uno sport inutile visto che le critiche poste in questo modo non fanno altro che incrementare il consenso del movimento. perciò continuate così, buon lavoro e ne riparleremo.

    • Claudia says:

      O Ale Sestu , rilassati , qui si fanno riflessioni e si esprimono pareri , nessuno ha la presunzione di insegnare niente ! O forse tu sì ? E possibilmente , la prossima volta che interloquisci con qualcuno , sforzati di essere un po’ meno cafone , per cortesia .

      • Oh Claudia, lo sai cosa vuol dire “cafone”? L’origine del termine è meridionale e significa “piccolo contadino, povero”. Il concetto quindi è diventato negativo, proprio in riferimento alla figura contadina. Le parole che si scelgono come insulto possono rivelare molto della personalità di chi le proferisce.
        Per dire, in Italia esiste il termine dispregiativo “ignobile”, in quanto “non nobile”. Questo perché da noi lo status nobiliare ha ancora valore, vista l’arretratezza civile in cui versiamo.
        A parte questo, comunque, non sono stato “cafone”; sono stato “arrogante”: ho giudicato aspramente da una posizione di presunta superiorità.
        Ho scelto un atteggiamento arrogante in risposta ad altrettanta arroganza, di cui traboccano molti commenti, compreso il tuo.

        E quando faccio così mi piaccio un casino !
        Sarà perché porto il nome del Papa più cattivo della storia?
        Lussurioso, eretico e sanguinario, qui sibi nomen imposuit Alexander Sextus?
        Mah… Sarà per quello…
        Perché pare che fosse anche molto arrogante.

        • Claudia says:

          La ‘o’ vocativa si scrive senza h . Conosco abbastanza bene la lingua italiana . Cafone ,termine di cui conosco l’origine , viene correntemente usato nell’estensione di significato come sinonimo di maleducato , e in questo caso definisce una persona che bolla i pareri altrui come tontese . Fai bene a definire presunta la posizione di superiorità dalla quale giudichi , infatti sei l’unico a presumerla , fattene una ragione . Vale !

          • Non v’è una regola che prescriva l’uso dell’una o dell’altra forma interiettiva. Sia o, sia oh appartengono alla categoria delle interiezioni primarie, quelle cioè che hanno sempre soltanto il valore di interiezione. Si può tentare una distinzione semantica tra o e oh: il primo è adoperato per sostenere e rafforzare il vocativo cui s’accompagna, connotando il discorso che seguirà come particolarmente solenne; il secondo è in grado di esprimere, a seconda dei contesti, diverse sfumature di significato, dalla gioia improvvisa alla sorpresa, dall’ammirata devozione alla partecipe commozione, dalla sofferenza morale allo sdegno e all’ira.

            Nel mio caso (e anche nel tuo) esprime sdegno.
            Quindi mettici l’acca e smettila di darmi del maleducato, ché sennò ritorniamo a bomba con la definizione di arrogante.

          • Il problema, in fin dei conti, sta nel fatto che mi sono dimenticato la virgola; mea culpa.

  26. Simplicius says:

    Avevamo proprio bisogno di sostituire una manica di inetti servi con una nuova manica di coglioni. Un bel salto avanti.

  27. Stefano Arca says:

    Caro Elio,
    perdonami, te lo dico da tuo estimatore, ma stavolta non ci hai preso. La critica è sempre benvenuta e anzi per me è il miglior pungolo per chi è entrato in parlamento e in generale per una forza politica come il Movimento5Stelle per molti versi decisamente acerba. Però giudicare la qualità della proposta politica e il livello di innovazione del M5S in base ai post sul blog farà sicuramente cabaret ma sicuramente è distante dall’essere una sincera e sensata analisi politica.
    Leggo e scrivo sul blog di Grillo da almeno 5 anni e in effetti anche io ho notato che il livello degli interventi e delle argomentazioni è purtroppo in caduta libera, ma questo si è notato soprattutto dopo le elezioni . Una spiegazione del perché tuttavia è molto facile. I commenti sono passati dai 700-1000 medi al giorno dell’anno scorso ai 3000-4000 di oggi con punte di 9000. E’ chiaro che grazie al clamore mediatico si sono avvicinati al blog frotte di persone che prima stavano probabilmente al bar a sparare cazzate. La maggior parte di queste persone si vede ha una cultura medio bassa e per certi versi di derivazione calcistica, della serie.. molta tifoseria, molto oltranzismo, molti insulti e poco confronto. Personalmente è da un pò che non ci bazzico più e come me, tanti altri della prima ora. Non dico che prima fosse un salotto letterario che non ci fossero i troll e gli imbecilli ma sicuramente si discuteva di più di cose serie e meno di scemenze.
    Detto questo, va detto che il VERO ERRORE che ancora molti commettono, perdonami tu compreso, è quello di confondere il blog e il forum del M5S. Il blog è uno spazio dove per la maggior parte si parla ma non vedrai molte proposte concrete. Al massimo puoi votare i commenti. Le proposte si fanno tramite il forum
    http://www.beppegrillo.it/listeciviche/forum
    La parte propositiva e direi positiva del M5S, passa da qui e da qui sono passate gran parte delle proposte. Va detto, tra l’altro che anche questo è oramai uno strumento vecchio e presto andrà in soffitta sostituito da una piattaforma aggiornata. Ad esempio io sto testando Airesis (www.airesis.it) una piattaforma che permette di proporre, votare e condividere delle proposte on-line in maniera molto facile e intuitiva. Ma non è l’unica. Ce ne sono in fase beta tante altre. In questi spazi si dovrebbe esercitare quella democrazia partecipata (o liquida) di cui tutti parlano, pochi conoscono e molti guardano storto, salvo poi leggere il blog di Grillo (che tra l’altro sta li da 8 anni!!) confonderlo per la piattaforma di proposte e poi dire sono tutti fascisti ed esaltati. No non è così.
    Finisco dicendo che senz’altro critiche se ne possono muovere tante (e in questo periodo ne avrei molte anche io da fare!!) ma che almeno siano sensate e non vecchia propaganda o peggio bollare come ridicole realtà che poco si conoscono, magari appunto per un po di pigrizia.

    Con Stima
    Ps
    Salutami Armandino

    • La verità è che tra le stupidaggini lette sul blog e le dichiarazioni di diversi neoparlamentari a cinque stelle spesso c’è una perfetta identità.
      Poi certo, complimenti per la conferenza stampa senza domande.

      • Stefano Arca says:

        D’accordo Vito, infatti queste sono le critiche che condivido e ritengo doverose. Il blog come ho detto è un porto aperto non diverso da sull’Unione Sarda online o sul Fatto, ognuno dice la sua. Però ci sono anche molti peccati di gioventù, sia dei parlamentari che del Movimento in generale, su cui i media stanno pestando in maniera troppo di parte.

        • elio turno arthemalle says:

          La supponenza e il disprezzo non fanno parte del mio repertorio. Accolgo il tuo invito di visitare il forum. Ti ringrazio. A presto. E.

  28. gianni says:

    Caro Alessandro, tanto per iniziare serenamente, chiamali correttamente grillini, e inoltre non confondere inesperienza con altre cose che sanno un tantino di settario e qui mi fermo. Anzi aggiungo, cosa pensi della perla di galateo della neo deputata grillina nei confronti della signora Bindi?
    Lunga vita cun salude .

  29. Amsicora70 says:

    No anche elio no, vi prego…
    L’analisi di un movimento politico sulla base dei post scritti da chiunque in un blog; chi è il qualunquista?

  30. muttly says:

    Sono 200 i disegni di legge presentati in Parlamento. Nessuno del M5S, cosa aspettano ?

  31. alessandro (Cagliari) says:

    Ci tengo a premettere che non sono un iscritto al M5S (non mi piace definire “grillini” o seguaci dell’ex comico genovese, gli appartenenti al gruppo, così come non chiamerei bersanini o seguaci del più grande perdente del ‘900 gli iscritti al PD o vendolini o seguaci dell’omosessuale pugliese gli iscritti a Sel), e capisco che la passione politica è diventata tifoseria e internet ci mette tutti contro tutti (e non mi spaventa, ma mi incuriosisce), ma se ci vogliamo soffermare solo sulla valutazione del movimento dai post nel blog, vi invito a leggere i post dei sostenitori di qualsiasi partito e troverete, come nel blog di Grillo, sia gli ultrà con la bava alla bocca, che il nobel. Io ad esempio mi sono iscritto al sito Forza Silvio (e nessuno lo ha criticato con tanta cattiveria e costanza, segnalando anche le istigazioni a delinquere in esso contenute) e vi posso garantire che i commentatori più infimi del blog di Grillo, a confronto sono laureati ad Harvard. Così come mi sono iscritto tempo fa al sito di Rifondazione o della CGIL o della FIOM (dove vi assicuro che la censura è pane quotidiano) e tanti altri (il più cattivo finora è stato un blog molto noto, sulla difesa della cultura ebraica, che ad un mio intervento pacato e aperto alla discussione, mi hanno risposto di augurarsi la morte mia e di tutta la mia famiglia!!), così come mi sono iscritto al blog di Grillo (mai subito una censura) nel quale ho espresso chiaramente i miei dubbi sulla politica culturale del movimento (inteso non solo istruzione, ampiamente trattata, ma teatro, cinema, danza, letteratura, arte, ecc. e devo dire che non ho mai avuto risposta e resto preoccupato), così come mi sono complimentato per diverse iniziative. Ovviamente capisco che in assenza di azione politica (ma siamo tutti intelligenti per capire che sono entrati ieri nella aula, devono avere il tempo) gli argomentati siano pochi, ma mi piacerebbe che prima o poi si uscisse dal “gnegnegne cento volte più di te”. Così come spero che in risposta a questo mio commento, che mi sembra pacato e dai contenuti mediamente logici e intelligenti, non mi auguriate di morire.

    • Claudia says:

      Tra i blog comuni e il blog di Grillo c’é una differenza abissale : gli uni sono luoghi di libera discussione , all’altro invece il suo fondatore ha attribuito valenza di strumento politico e di Luogo Supremo Dove Si Esercita La Democrazia Diretta !! Possibile che tu non capisca la differenza ? In ogni caso , vivi tranquillo , qui nessuno augura la morte a nessun altro !

      • A parte qualche grillino che, non molto tempo fa, invocava IL COLPO DI GRAZIA (così, in maiuscolo, se non ricordo male).

      • alessandro (Cagliari) says:

        Tranquilla Claudia, non temo di essere ucciso da Vito e da Elio che conosco benissimo, era un battuta (mi sono dimenticato di scrivere ahahaahahahahahah come si usa per farlo capire meglio a tutti). Sul resto ti do parzialmente ragione, perchè è vero che molta attività politica del movimento si svolge utilizzando lo strumento web, ma questa è la storia e non possiamo tornare indietro, internet ha rivoluzionato la comunicazione anche nella politica (ti ricordo che 48 ore dopo il risultato elettorale, il PD ha trasmesso per la prima volta in diretta streaming la sua direzione nazionale, esattamente come aveva fatto immediatamente il M5S) e non si può più cambiare rotta; ma allo stesso tempo Grillo ha usato meglio di tutti lo strumento più antico della politica cioè la piazza. E se Grillo ha riempieto la piazza è perchè l’ha trovata vuota! La politica ufficiale si è spostata da almeno 15 anni (Berlusconi docet) nei salotti televisivi, le sedi dei partiti (quelli che ce le hanno) sono in crisi di vocazioni come i seminari.

        • Claudia says:

          L’abbiamo capito ,anche noi stiamo scherzando infatti, abbiamo ancora il senso dell’umorismo , per fortuna ! Non ho nulla contro l’uso della rete , ma deve essere un mezzo di comunicazione più svelto e moderno di quelli tradizionali , non il luogo esclusivo del dibattito politico di un Movimento che si sta trasformando in partito a tutti gli effetti . Si può fare politica quasi esclusivamente a suon di slogan e messaggi , secondo te ?

          • alessandro (Cagliari) says:

            “l’abbiamo capito anche noi….” Oddio! Vito ha fondato un partito e non lo sapevo? (non so mettere emoticon Claudia, ma ti garantisco che sarebbe un sorriso)

            • Claudia says:

              No , nessun partito , che io sappia ! Mi é sembrato che anche Vito avesse colto la tua ironia e mi sono permessa di rispondere anche a nome suo ,chiedo venia! 🙂 (emoticon a scanso di equivoci !)

      • Penso che non ci sia cosa peggiore che pontificare con supponenza senza neppure ben sapere di cosa si parla.
        I commenti sul blog di grillo non hanno nulla a che vedere con l’esercizio dell’auspicata (da grillo) democrazia diretta. Sono commenti e basta. Ci sono quelli cretini, quelli molto cretini, quelli intelligenti, quelli ottimi.
        Per esercitare la democrazia diretta, grillo&c hanno annunciato una specifica piattaforma sul web. Vedremo cosa sarà e quali saranno le regole. In quel momento sarà doveroso fargli le pulci fino in fondo.

        Mi chiedo però: se manifestate tutta questa ostilità verso il MV5S, per coerenza cosa dovreste fare nei confronti del PD (e sue varianti)?? che sotto la vesti di partito di sinistra, tradendo ignobilmente il mandato dei suoi elettori, ha fatto passare le peggiori nefandezze governando per 20 anni – tra governo in senso stretto e finta opposizione – con quello che solo ora il PD medesimo fa finta di considerare un mostro (il sig. B)?
        Cosa dite del fatto che un personaggio come D’Alema sia ancora lì a comandare?
        Cosa dite del fatto che un dinosauro della politica (e neppure dei peggiori, anzi tra i meno peggio) come Rosy Bindi abbia 3, diconsi tre, segretarie pagate con i soldi pubblici?
        Cosa ne dite che l’intero PD è ormai trasformato in una costosissima macchina d’apparato con centinaia di dipendenti (tutti selezionati con il CV, vero?) che senza il finanziamento pubblico di decine e decine di milioni di Euro crollerebbe all’istante? Cos’ha a che vedere con la politica tutto questo? Niente. Cos’ha a che vedere con l’antipolitica? Tanto.
        Possibile che non vi rendiate conto della sproporzione di atteggiamento e severità che manifestate?
        Troppo comodo, decisamente troppo comodo prendersela ora con il MV5S e non vedere in tutta la sua gravità l’orrore politico-sociale causato dal c.d. centro-sinistra in 20 anni di inciucio.

  32. andrea says:

    Che considerazioni banali caro Elio Turno, quindi secondo il tuo ragionamento la serietà di un movimento la valuti in base ai commenti di 10 cretini? Anche se vai sul sito di famiglia cristiana, del partito democratico ma in qualsiasi sito troverai sempre dieci stupidi cretini.

    Andrea

    • elio turno arthemalle says:

      Caro Andrea, non secondo il mio ragionamento: me ne guardo bene. Rispetto il voto di tanti elettori e ripeto che tra loro ci sono persone che conosco personalmente e che apprezzo per l’intelligenza, la serietà e la preparazione. Ciò che scrivo è altro, e cioè: il M5S si propone come un movimento di politico che fa leva sulla democrazia diretta, e ha eletto il web come luogo di confronto e di proposta. Bene, ho solo raccontato cosa ho letto e osservato in tale “luogo”. Tutto qui. Il Pd e Famiglia Cristiana non praticano la democrazia diretta e danno ai blog, ai forum e agli eventuali imbecilli che ci possono scrivere un peso diverso. Sia detto per inciso: i cretini di cui ho letto deliri e incontinenze non erano 10. Forse sono stato particolarmente sfortunato. Tornerò spesso sul blog.

  33. I Grillini hanno assolto perfettamente al loro compito principale quello di svecchiare la politica, ma soprattutto, entrando in 160 in parlamento, quello di togliere 160 posti per le vecchie cariatidi incancrenite nella loro sedia del PD e sopratutto del PDL.
    Quest’aria nuova la si può notare anche nell’elezione dei presidenti di camera e senato, senza l’assillo del nuovo ci sarebbero state la Finocchiaro o Franceschini, e, sopratutto lo vedremo anche nel governo e nella scelta del Presidente della Repubblica,
    Ps vedrete che se poi si metteranno di traverso e non faranno governare solo per mero interesse personale alle prossime elezioni verranno penalizzati dalle stesse persone che adesso li hanno votati

  34. un’analisi così approfondita non si vedeva da anni. fateci un libro.

  35. “L’Italia è il paese dove si è sempre verificato questo fenomeno curioso: gli uomini politici, arrivando al potere, hanno immediatamente rinnegato le idee e i programmi d’azione propugnati da semplici cittadini.”
    Antonio Gramsci 28 luglio 1918

    Il M5S è un tentativo di Democrazia Diretta, nato e cresciuto dopo che la delega è stata tradita in maniera intollerabile per tanto, troppo, tempo.

    Il M5S ha raccolto quanti voglio partecipare ad una rivoluzione democratica e non violenta stante la necessità, non più prorogabile, di liberarci di una classe dirigente corrotta ed incapace.

    Sono iscritto al Meetup 31 dal 2006, ho visto nascere e crescere il Movimento e conosco bene i suoi difetti e le sue debolezze ma mi chiedo: abbiamo alternative?

    Quanti, leggendo le chiacchiere il libertà fatte in rete, credono di trovare la chiave per comprendere, condannare ed archiviare il M5S sono degli osservatori miopi.

    Sul fatto che la nostra Democrazia e la qualità della nostra vita siano in pericolo, a causa di chi l’ha guidata fino ad oggi, non credo ci possano essere dubbi.

    Quanti, credono di poter stare a guardare la crescita del M5S e di poterla fermare con le loro raffinate critiche, non hanno compreso la dinamica attualmente in moto altrimenti capirebbero che, stanti le dinamiche in gioco e i rischi gravissimi che stiamo correndo, è necessario mettersi in gioco e collaborare nell’interesse comune.

    Il M5S è aperto alla partecipazione di tutti, HA BISOGNO della partecipazione di chi ha maggior competenza nelle varie criticità della nostra vita pubblica.
    Chi resta a guardare, chi critica senza proporre, chi si rifiuta di collaborare si esclude da un cambiamento che, forse, potrebbe risollevare le sorti dell’Italia e degli italiani.

    Parafrasando Churchill oserei dire che la Democrazia Diretta e’ la peggiore forma di governo eccetto che per tutte le altre forme che si sono sperimentate finora.

    Tutto quello che abbiamo sperimentato finora ha fallito, siamo costretti a cambiare.

    Sta a tutti mettersi in gioco e collaborare perché questo cambiamento sia in meglio e non in peggio come è già avvenuti in passato.

    Chiudo con un’alta citazione, di Antonio Gramsci, che dovrebbe far riflettere e mobilitare.

    “Il fascismo si è presentato come l’antipartito, ha aperto le porte a tutti i candidati, ha dato modo a una moltitudine incomposta di coprire con una vernice di idealità politiche vaghe e nebulose lo straripare selvaggio delle passioni, degli odi, dei desideri.
    Il fascismo è divenuto così un fatto di costume, si è identificato con la psicologia antisociale di alcuni strati del popolo italiano.”

  36. Claudia says:

    Qualcuno in questi giorni trova eccessiva l’attenzione che la stampa in generale , e anche voi nella vostra trasmissione radiofonica , o amici cari, state dedicando ai commenti sul blog di Grillo , considerandoli marginali rispetto alla rivoluzione portata in Parlamento dall’ingresso trionfale dei neoeletti puri e incontaminati a cinque stelle , e rispetto alle responsabilità della vecchia politica circa la deriva attuale . Vorrei sommessamente far notare che il blog di Grillo é il laboratorio politico del M5S , il luogo sacro dove si esercita la Democrazia Diretta , dove sono state approvate le direttive dei due guru , dove con le Parlamentarie sono state scelte le persone che gli elettori hanno poi ,col voto , inviato a rappresentarli in Parlamento . Come si può non rendersene conto ? Per forza oggi questo é l’argomento centrale . E come ci si può accontentare di avere 163 eletti immacolati , che però rischiano , per mantenere intatta la loro aura di purezza , di uccidere sul nascere la rivoluzione tanto agognata ? Anche votando in gran parte scheda bianca per l’elezione di Boldrini e Grasso , hanno dimostrato di non saper distinguere le cariche istituzionali dalle cariche politiche . Rendetevi conto , cari eletti pentastellati , che é giunta l’ora di lavorare perchè le cose cambino, e per pietà smettetela col mantra ”sono tutti uguali ”, ”tutti a casa ” . Se grazie anche alla vostra ignavia si dovesse tornare al voto in tempi brevi , attenzione che potrebbe ritornare in sella il Cavaliere di Arcore . E allora vedremo se finalmente vi accorgerete della differenza !

  37. Lino Grill says:

    Beh, a giudicare dal contenuto dei post su questo stesso Blog, anche vito non ne esce tanto bene,allora!

  38. Andrea says:

    Molti dei commentatori dei blog – o dei post di Facebook – scrivono solo per rileggere il proprio commento e per causare delle reazioni qualsiasi. Sono persone il cui desiderio di contare qualcosa è spesso frustrato nella realtà. Il M5S ha sicuramente tante buone idee, ma credo che alla radice del suo successo ci sia l’illusione di poter contare qualcosa, a prescindere dall’esperienza, dall’istruzione o da ciò che frulla in testa.
    A proposito, dato che ci sono ci cravo pure un SVEGLIAAAA!!!!

    • È vero, io stesso ho passato delle domeniche mattina a provocarli con commenti del tipo: “grillo sei un populista” “siete dei fascisti, ma quale democrazia”. Se la prendono a morte, ahahah che ridere (tgzz arrisi, c’esti de prangi). Tra l’altro non ho usato pseudonimi, se questi prendono davvero il potere tocca a darmi alla macchia.

  39. Aligusta says:

    Il medium che ti nasconde, che sia internet o la segreteria telefonica di Radio Radicale permette lo sfogo dei più inutili e volgari istinti di cosiddetta “protesta”, poi però lo stesso medium diventa eco dei comportamenti di alcuni rappresentanti in Parlamento del movimento 5 stelle che in alcuni casi sono persone con una coscienza autonoma (vedi coloro che hanno palesato il voto in Senato per Grasso ricevendo più stima che critiche) e che in altri fanno colossali figure di merda (vedi la deputata che si vantava di non aver salutato la Bindi e che è stata sommersa di critiche). Insomma penso che in rete ci sia un certo bilanciamento, io comunque tutta questa burrumballa del blog non la considero più di tanto, li aspetto al varco delle responsabilità reali che li aspettano.

  40. francu says:

    Vito ci stiamo preoccupando troppo di questa armata brancaleone grillina. Tra un po’ gli arriverà il primo bonifico con l’importo da parlamentare. Appena lo vedranno gli calerà gutta e se ne ricorderanno quando ci sarà da votare una fiducia in aula a un governo. Perché l’alternativa è tornare a votare tra qualche mese e comunque, per le assurde regole grilline, il primo mandato sarà già bruciato e glie ne rimane uno solo…

  41. BIOLKINI FUORI, ARRENDITI, SEI LA KA$TA, FUORI TUTTI, FAI GIRARE, KONDIVIDI…
    Oh grillini…ma perchè non vi mettete a lavorare e a proporre leggi?

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