Cagliari / Cultura / Sardegna

Teatro Lirico, Gianluca Floris ci crede ancora: “Salvare la stagione si può, ma solo con l’aiuto di tutti”.

Com’è noto, Gianluca Floris è uno dei più noti sabotatori della giunta cagliaritana guidata dal sindaco Massimo Zedda. Diciamo che contende all’umile tenutario di questo blog la palma di guastatore principe e di nemico assoluto del popolo casteddaio.
Quanto Floris sia riuscito a rendere la vita difficile a Zedda lo si vede da ciò che sta succedendo al Lirico: proteste, teatro occupato, ricorsi al Tar, il sindaco sotto inchiesta e un cartellone ancora in alto mare. Tutto questo casino lo ha fatto lui, il tenore di San Benedetto. Quanto meno, Floris ha strumentalizzato le piccole incertezze iniziali con le quali la nuova illuminata amministrazione si è trovata necessariamente davanti, provocando così il disastro che adesso è sotto i nostri occhi.

Ma alla sfacciataggine di certi sedicenti artisti c’è limite. Non pago dei disastri finora combinati, adesso Gianluca Floris ha pure il coraggio di travestirsi da agnello e lanciare un appello per la salvezza della prossima stagione. Che faccia di culo! Non avesse sabotato Zedda oggi il Teatro Lirico di Cagliari sarebbe uno dei migliori d’Italia, ma che dico, del mondo!

Riporto l’appello che Floris ha pubblicato sul suo blog soltanto perché sia evidente a tutti quanto l’ambizione, la malafede e l’invidia siano i mali inestirpabili di questa città, il suo cancro. Floris, vergognati! Guarda che casino hai combinato, e questo solo perché le tue insulse ambizioni non sono state assecondate! Asino! Anzi, Asini!

E meno male che hai strappato la tessera del Pd che avevi in tasca. Perché qualcuno l’ha raccolta, l’ha riattaccata a sputo e, a quanto pare, l’ha offerta all’assessore alla Cultura, Enrica Puggioni. Lei sì che a cuore le sorti di questa città, non tu. Vai a lavorare, artista dei miei stivali!

 ***

Lirico di Cagliari. C’è ancora lo spazio per salvare la stagione. Coll’aiuto di tutti, ma proprio di tutti

Al Lirico di Cagliari si è indietro con la definizione dei contratti per la stagione il cui inizio è imminente.

Le ragioni di questo ritardo sono note a tutti e sono tutte in carico al Presidente della Fondazione che non è stato capace di dare al Teatro un Sovrintendente in tempi brevi costringendo la neo nominata a lavorare in tempi teatralmente impossibili.

Il TAR si esprimerà il 26 di giugno su un sacco di cose ma non è pensabile che fino a quella data si rimanga sospesi senza poter avere un teatro pienamente funzionante.

La signora Crivellenti – fino a prova contraria – è il Sovrintendente e lo sarà certamente fino al 26 di giugno se non oltre (fino a scadenza naturale del contratto).

Permane lo stato di agitazione delle sigle sindacali dei lavoratori che però sono intenzionati a non compromettere la attività artistica del teatro.

Un responsabile amministrativo c’è solo fino ai primi di marzo quando gli scadrà il contratto (a quanto mi dicono).

Non c’è un direttore artistico.

Non c’è un direttore degli allestimenti.

 

ECCO UNA SOLUZIONE POSSIBILE

– Si fa un contratto al direttore degli allestimenti.

– Si chiede di nuovo al Maestro Faelli di poter ricoprire l’incarico di direttore artistico pro tempore come già avvenuto con grande soddisfazione del sindaco.

– Si chiede al dottor Alessio Loi di ricoprire pro tempore il ruolo di direttore amministrativo come già avvenuto con grande soddisfazione del sindaco.

– In questo modo il teatro può partire con l’allestimento dei primi tre titoli da mandare in scena prima della pausa estiva più il decentramento.

 

COSA OCCORRE

– Che la signora Crivellenti convenga su questa necessità.

– Che coloro che dovrebbero ricoprire gli incarichi siano d’accordo.

– Che tutto questo avvenga entro e non oltre la prossima settimana, diversamente è a rischio l’inaugurazione nelle date previste.

 

CONCLUSIONI

Una soluzione di questo tipo dovrebbe vedere il coinvolgimento di tutte le persone che hanno a cuore il Teatro e per le quali il Teatro è importante. Non ci sarebbe bisogno di aspettare azioni dai politici che finora hanno dimostrato di non poter far nulla.

Sarebbe una bella dimostrazione di buona volontà da parte di tutti.

Si può fare.

Gianluca Floris

 

11 Commenti

  1. Pingback: Teatro Lirico: Zedda ha ragione, i sindacati no! Ma la vera sfida comincia ora - vitobiolchini

  2. Michele says:

    Vito apprezzo sempre di piu’ il tuo lavoro , la tua creativita’ ed il tuo stile
    Ti prego continua
    Io mi impegno ad esserci con continuita’
    Michele

  3. Su Democrazia Oggi un duro commento sull’operato del sindaco Zedda nella vicenda del Lirico: “Massimo, perché nascondi le carte al ministero?”
    http://www.democraziaoggi.it/?p=2839

    • marlowe says:

      mi dicono che il duro e integerrimo intervento reca, sotto pseudonimo, la stessa firma che appare in calce ad uno dei ricorsi al tar di cui tanto si parla….

      è un’informazione rilevante? Biolchini, lei che è giornalista ha riscontri?
      se fosse confermata mi pare darebbe una chiave di lettura interessante al “duro intervento”

  4. nicole says:

    faelli, con buona pace del sindigo, è stato un mediocre pseudo direttore artistico programmando una stagione sinfonica davvero modesta. non è in grado di occuparsi della lirica.

  5. Barracellu says:

    Ottima soluzione, l’unica possibile e l’unica sulla quale sembra orientata la Crivellenti.
    Riguardo alla Puggioni: la sua partecipazione e adesione (non si sa se formale o solo ideale) al circolo PD Copernico (che ha tra i suoi iscritti il Segretario provinciale Castangia e il Consigliere comunale Lecis Cocco Ortu) credo sia cosa nota. Così come sono note le simpatie piddine dei genitori dell’assessore. Ma gli assessori, si sa, li decide il Sindaco, non i partiti.

  6. Di ghiscia says:

    Tutto torna!

  7. La signora Crivellenti da domani sarà assente per maternità, e buonanotte ai suonatori. Tutto torna e il cerchio si chiude. Come era scritto. Resta solo una speranza: rimangono vacanti le poltrone di Pontefice Massimo della Chiesa Cattolica e di Presidente della Repubblica italiana.

  8. ma è in buona compagnia con Sandro Mascia ( siccome non sono riusciti a bruciarlo per cancioffali sparito) lo porteranno sul rogo per Sant’Efisio…ed anche io sono eretico…

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