Elezioni politiche 2013 / Politica

Sfidare Grillo, sfidarlo subito! Ha vinto? E allora sia lui a proporre il nuovo governo!

Tenere fuori Grillo dalla stanza dei bottoni o coinvolgerlo in ogni modo e in tutti i casi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi? Questo è il dilemma. È meglio averne paura (e ci sarebbe ben donde) o è meglio coinvolgerlo in qualche modo nel governo del paese?

È questo il bivio a cui si trova Bersani, che ben sa che non potrà certo trovare sponda nel Pdl di Berlusconi, pena la perdita di una enorme fetta di consenso. Dunque la strada è obbligata: senza Grillo non si può far nulla.

Sì, ma Grillo cos’ha in mente? Di giocare sempre di rimessa o di puntare al bersaglio grosso, cioè rifiutare ogni tipo di accordo per provocare ad un ritorno alle urne in tempi brevissimi e a quel punto governare da solo l’Italia?

Di sicuro il Movimento Cinque Stelle non può più nascondersi: è lui il vero vincitore di queste elezioni, e come primo partito d’Italia ha il dovere di indicare una strada, un percorso credibile di uscita da questa situazione di stallo.

Grillo ha due possibilità: può costruire o può distruggere, può essere un leader responsabile oppure uno sciagurato. Perché serve subito una nuova legge elettorale, non c’è dubbio, e c’è da scegliere anche il nuovo presidente della Repubblica: almeno su queste due partite M5S non può esimersi di dire la sua.

Ma io andrei anche oltre: fossi in Napolitano, l’incarico di formare il nuovo governo lo darei proprio ad un esponente dei grillini. Così, senza paura. Sono o no il primo partito in Italia? E allora al lavoro ragazzi, altro che scappellotti!

Detto questo, se Bersani e Vendola si dimettono, male non fanno.

 

70 Commenti

  1. E se il leader del M5S fosse travolto da cori di pernacchie?
    “Grillo adesso non decide più nulla. Decide durante la campagna elettorale, ma dal momento in cui le elezioni sanciscono chi è stato eletto, spetta a noi eletti decidere. Adesso e’ tutto nelle mani dei portavoce, in contatto con la cittadinanza”. Lo ha detto Valentina Zafarana, portavoce Movimento 5 Stelle all’Assemblea Nazionale siciliana, intervistata durante la trasmissione Tutta la Citta’ ne parla, su Radio3Rai.
    “Non decideranno Grillo e Casaleggio se dare la fiducia al Senato a un eventuale Governo. Il modello della Regione Sicilia è sicuramente esportabile in Parlamento”, ma “c’è un dialogo tra pari. Non puo’ diventare , non può essere un’alleanza strutturale”.

  2. Caro Vito,
    vedo che hai pubblicato la mia domanda, ma hai approfittato dell’intervento di Dafni per evitare di darci la tua opinione su quanto da me scritto.
    Alla luce di nuove info, ti informo che:
    “Il M5S non darà alcun voto di fiducia al Pd (nè ad altri). Voterà in aula le leggi che rispecchiano il suo programma chiunque sia a proporle. Se Bersani vorrà proporre l’abolizione dei contributi pubblici ai partiti sin dalle ultime elezioni lo voteremo di slancio (il M5S ha rinunciato ai 100 milioni di euro che gli spettano), se metterà in calendario il reddito di cittadinanza lo voteremo con passione.”
    Ecco, se le vuoi trovare, le informazioni, le puoi trovare.
    Puoi farcela anche se sei un giornalista Radiofonico senza redazione ma che trova il tempo per scrivere articoli che le persone che ti seguono leggono e commentano. Ne consegue che quando scrivi un articolo devi purtroppo trovare il tempo per ammettere quando ti è venuto a mancare il tempo per una informazine più completa ed in quel caso apporre le rettifiche del caso senza per questo mettere a repentaglio la tua opinione politica o la libertà dei tuoi lettori.
    Buona giornata
    😉
    http://www.beppegrillo.it/2013/02/bersani_morto_che_parla.html

    • Grazie per questa preziosa lezione di giornalismo che mi hai dato. Ne farò tesoro e ti prometto che non sbaglierò mai più

      • Alberto says:

        Marco, prima di spandere controlla un po’ le date e gli orari. Il pezzo che stiamo commentando è stato scritto ieri alle 13 e, per quanto Vito sia un bravissimo giornalista, non poteva conoscere – in quel momento – il post da te citato che, infatti, è stato scritto oggi alle 14 :DDD

  3. Grillo ha già perso qualche voto: Fo Presidente della Repubblica!
    La situazione del Paese necessiterebbe la presenza di statisti che sappiano parlare ai cittadini spiegando la reale condizione e coinvolgendoli con la loro credibilità nell’opera di ristrutturazione dello stato a tutti i livelli che non potrà non essere dolorosa.
    In Italia, al momento, non ne vedo. Questo è il vero dramma.

  4. grazia pintore says:

    Nel movimento di Grillo ci sono tante persone che vogliono un cambiamento della politica italiana ed anche se Grillo non mi piace,penso che solo con la sua alleanza si possano votare le leggi sul conflitto d’interesse,il dimezzamento dei politici e l’abolizione dei privilegi.Pensate che Berlusconi,inaffidabile,le voterebbe? Assolutamente no.

  5. “Dunque, prendiamo atto che una parte del popolo entrerà in parlamento: unico caso nella storia parlamentare. Fino ad oggi il popolo delegava gli elettori, gli elettori delegavano gli “onorevoli”, che a loro volta delegavano i governi, i governi infine delegavano le cosche.
    Ora, semplicemente ogni provvedimento potrà essere varato solo se la parte di popolo che siede in Parlamento potrà verificare che non si tratti di truffe, non si tratti di leggi incomprensibili o ad personam e soprattutto non scorrano tangenti sotterranee.
    Per fortuna Beppe Grillo rimane fuori e osserva e, se qualcuno osa diventare un onorevole, probabilmente lo invita gentilmente ad andarsene.
    ” Silvano Agosti, regista e sceneggiatore

    • O Asia, ma (a parte tutto), tu lo conosci Silvano Agosti? Ci hai mai parlato? 🙂

      • Caro Vito,
        non conosco neppure te e non ti ho mai rivolto la parola, eppure leggo le tue riflessioni e le tue esternazioni.
        Mi interessa il pensiero, non la persona.
        Non essere prigioniero delle gabbie, dei preconcetti e dei pregiudizi.
        E’ un limite che non si addice ad un pensatore libero.
        Ascoltalo… e rifletti.
        Anche quando parla di “informazione infingarda e nociva”.
        Buona vita.
        http://youtu.be/FAB27uT17Dw

        • No, in realtà volevo solo scherzare un po’ perché mi è capitato molti anni fa di intervistare il grande Agosti, e ti posso assicurare che è stata una esperienza indimenticabile!! 🙂

  6. Sfidare Grillo sì, però su poche cose e fatte bene:
    1. nuova legge elettorale;
    2. legge sul conflitto d’interessi;
    3. legge per ripristinare il falso in bilancio;
    4. legge per dimezzare le indennità (stipendio ecc.) parlamentari (e non il numero dei parlamentari).

    e francamente non penso che il ritorno a una forma di democrazia parlamentare in cui l’assemblea legislativa torna a discutere i provvedimenti di legge più che a ratificare decisioni sotto forma di legge delega o conversione di decreti del governo, possa fare poi tanto male.

  7. Chissà perchè, ma ho la sensazione che Grillo preferisca l’inciucio PD-Pdl: potrebbe così stare alla finestra a guardare e e denunciare tutte le “porcate” che da una simila alleanza deriverebbero…alla successiva tornata elettorale ( max un anno) gli italiani potrebbero assegnargli una maggioranza sufficiente a governare da solo. Mi auguro di sbagliarmi!

  8. Francu says:

    Non facciamoci prendere dal panico. Il pd al senato puó provare a creare una maggioranza con monti, i senatori a vita (magari premendo su napolitano affinché ne nomini di nuovi) e metter mano al portafogli e alla promessa del sottogoverno in nome della stabilitá per comprarsi qualche peones del pdl e grillino che magari pluritrombato alle elezioni di quartiere o ancora stupefatto per la lotteria vinta non si farà tanti scrupoli a mantenere il suo seggio a tutti i costi. Et voilá!

    • Neo Anderthal says:

      MI sembra che non sia possibile -sull’opportunità non discuto, mi pare totalmente fuori dai canoni democratici l’dea che le maggioranze elettive possano essere determinate invece da nomine ad hoc e ad libitum-.
      La norma indica che un Presidente della Repubblica può nominare 5 senatori a vita, intendendosi la presenza di almeno 5 in carica, infatti ci fu mi pare Einaudi che ne nominò 8, gli ultimi tre per sostituzione dei deceduti.
      Non mi pare che si sia dato il caso, nella storia repubblicana, di un gruppo di più di 8 senatori a vita, che comprende anche gli ex Presidenti, senatori a vita di diritto e non per nomina.

  9. Perchè dici “sfidare Grillo e sfidarlo subito”? Sembra quasi che ce l’abbia con lui perchè il Pd non è riuscito a fare l’asse europeista Monti- Bersani- Draghi. Riflettici con calma. Non aver paura del futuro, che già domani è un altro giorno. Il compito di formare il nuovo governo spetta a chi ha la maggioranza nelle camere. Punto. Se Bersani avesse a cuore il destino degli italiani chiederebbe umilmente l’aiuto d Grillo. Aiuto per un governo di transizione che porti a nuove elezioni con regole diverse. Concedendo la M5S la presidenza del consiglio, la garanzia delle leggi fondamentali per la rinascita dell’Italia e cioè: nuova legge elettorale alla francese; eliminazione del finanziamento pubblico dei partiti; dimezzamento dei parlamentari e dei loro stipendi, conflitto di interessi, galera per l’evasione fiscale, antiproibizionismo sulle droghe leggere. Ma Bersani non lo farà. Credo preferisca Alfano (non può dire Berlusconi perchè sarebbe sputtanato a vita) a Grillo. E questo sarebbe la conferma che non ha capito niente. Sempre che SEL non salti fuori dicendo “adesso tocca a noi”.

    • senzasenso says:

      ma ha visto o letto le dichiarazioni di Bersani?
      Ha detto che vuole fare molte delle riforme che lei dice (non nel dettaglio) e ha chiesto chiaramente al M5S di mettersi in gioco e prendersi le proprie responsabilità in quanto primo partito d’Italia.

      • Ma guardate che il primo partito d’Italia è il Pd. Di poco.

        • senzasenso says:

          Ho verificato, il primo partito alla Camera è il Mov.5S per lo 0,1%.
          Cmq sia, cambia poco, il Movimento deve avere dei ruoli istituzionali. La presideza della Camera, la presidenza di un’importante Commissione (VIgilanza Rai? COPASIR?) e più in generale deve partecipare alle necessarie riforme del paese, tra l’altro previste nel programma, cercando di ottenere il massimo. Credo che sia un diritto e un dovere del Movimento 5 Stelle. Probabilemente su questo possiamo essere tutti d’accordo.

  10. Marco,ti sfugge il fatto che la maggior parte dei cittadini non e’ dentro il Parlamento,e che ha diritto di sapere cosa viene proposto e deciso e anche come. Questo, di solito,lo fanno i media. Si tratta,appunto,di democrazia parlamentare,o stanno pensando a qualcosa tipo un Angelus settimanale dalle finestre del Parlamento? Buona serata

    • Niente affatto, c’è IL sito Istituzionale dal quale ATTINGERE le informazioni.
      http://www.parlamento.it/home
      Diversamente, come cittadina attiva, spegni il telecomando a PARTECIPI alle attività. I Portavoce saranno portatori anche della tua voce. Non certo come gli Onorevoli che pensano a farsi un mazzetto di c- haem fatti loro.

  11. cristian says:

    il 23 marzo tutti parlamentari di M5S in Val Susa ,i 156 neo-parlamentari si danno appuntamento,per ribadire il no alla tav .
    ehehehe sto gia ridendo ….
    Che fara’ la polizia li pichia tutti ?
    ps. se si fa il governo il copasir a chi va ? , al partito che ha preso piu’ voti o alla coalizione ?
    Saranno giorni di grosse risate alla faccia di molta gente .

  12. pinupretzisu says:

    dimenticate tutti che il risultato del M5S è in gran parte figlio dell’assenza di preferenze.

    quando si tratterà di scegliere il presidente della regione (ma anche il sindaco), non sarà sufficiente il simbolo e l’endorsement di Grillo, ma si peseranno i nomi, e in quel caso sarà più difficile ripetere l’exploit.

    se se avessimo avuto un sistema elettorale dignitoso, la stessa cosa sarebbe successa anche per queste politiche: nessun paracadutato dalle segreterie, nessun voto dato “al simbolo” e, magari, i partiti avrebbero avuto qualche stimolo per proporre qualche volto presentabile in più tra cui scegliere.

    …magari

    • INFATTI CON UGO, HA PESATO IL NOME.

    • Sono d’accordo; infatti, molti hanno votato contro la legge elettorale…. Io, ad esempio, non me la sono sentita di esprime una preferenza nei confronti di un simbolo ed ho annullato la scheda 🙂

    • Obbligatorio says:

      Ma hai notato il risultato di M5S in Sicilia? Notalo!

  13. Adriano says:

    Il mandato esplorativo e l’eventuale incarico lo darà Napolitano.

  14. Matteo says:

    Domanda. Ora che Sel vale quanto una moneta da 200 lire e che il Parlamento ne ha dato ampia conferma, sarà possibile che rispondano alle critiche o si trinceranno ancora dietro non si sa che? Piccola curiosità. E un’altra piccola curiosità: ma Pier Paolo, che finalmente dimostra che esistono e sono vivi gli elettori del pdl, mi sa dire, fuori di polemica, 5 buoni motivi per aver votato un’altra volta lui? Non voglio 5 buoni motivi contro qualcun altro (tipo “se no sarebbero andati i comunisti al governo”), ma 5 buoni motivi a favore. Davvero, fuor di polemica, è per capire e lo chiedo a te perché, a parte i personaggi pubblici, sembra che nessuno lo abbia votato e tu sei il primo a cui posso rivolgere questa domanda.

  15. io non confido molto nel senso di responsabilità. Anche per questo sfiderei il vero vincitore di queste elezioni, cioè Grillo, affidandolgi un compito istituzionale importante. E se lo dovesse rifiutare? si prenderà- e ci prenderemo tutti- le conseguenze. intanto cominciamo a vedere chi dei suoi candidati parla, si esprime sulle iniziative più stringenti da prendere, …intendo dire parla in maniera che tutti lo sentano, e cioè attraverso la televisione e i giornali, perchè l’Italia, come giustamente fa notare il M5S, mica è tutta “connessa”.
    …..Ma non erano i giornali quelli che devono chiudere?

    • Ti sfugge il fatto che i Parlamentari debbano parlare….
      … in Parlamento.
      L’Italia è una Democrazia Parlamentare non una Telecrazia inginocchiale.
      Buona giornata

  16. Monica says:

    Il presidente della Repubblica darà l’incarico a Bersani che farà l’alleanza con Monti. Questo vuol dire che si annasperà per tenere il governo in piedi,, incrociando le dita ad ogni votazione parlamentare. Il governo cadrà fra pochi mesi e allora non solo il PD avrà percentuali a cifra singola, ma il M5Savrà la maggioranza assoluta e allora governerà. E questo è il ragionamento più ottimista che sono riuscita a formulare da elettrice del centrosinistra

  17. FARANNO DI TUTTO PER ESTROMETTERE GRILLO. INTESA PD-PDL ,CON IL BENESTARE DI MONTI E NAPOLITANO,PER IL BENE DEL PAESE E’ MEGLIO CHE IL POPULISMO STIA FUORI ( COSI DIRANNO PER FARCELA BERE ).
    CERCHERANNO DI PRENDERE PIU’ TEMPO POSSIBILE PERCHE’, RIANDARE SUBITO O TRA SEI MESI ALLE URNE, SIGNIFICHEREBBE CONSEGNARE L’ITALIA A GRILLO.
    MI SA MI SA CHE AVEVA RAGIONE. ” SIETE CIRCONDATI ARRENDETEVI “.
    P.S. E L’ANNO PROSSIMO CI SARANNO LE REGIONALI… MI CI SCAPPARA S’ARRISU.

  18. giacomo troni says:

    non avete capito niente del movimento.
    http://www.byoblu.com/post/2013/02/26/SCACCO-MATTO.aspx

    • una forza che si dichiara antiparlamentare non ha niente a che fare con la democrazia ( vedi il “bivacco di manipoli” di mussoliniana memoria)

    • Casu axedu says:

      Mi sembra, invece, che molti di voi non capiscano la democrazia parlamentare. Ci sono delle piccole, fastidiose, operazioni che si devono compiere. Fatevele spiegare da Grillo, lui sa che esistono, fa finta di non saperlo ma lo sa. E se senti qualcuno più avveduto (tipo la coordinatrice della campagna per Barillari, eletta alla Camera) forse ti renderai conto che non vi avevano detto proprio tutto tutto.

  19. lillows says:

    ha ragione alberto, spetta al pd. e non devono fare nessun passo falso altrimenti si andrà a elezioni e stavolta il m5s farà 100. aspettiamo alle 17 che dice bersani, ma già prevedo delusioni all’orizzonte per gli elettori pd… manca l’umiltà temo…

    • Concordo pienamente. Però la mancanza di umiltà potrebbe riguardare chi col pd non vuole dialogare perché si crede troppo forte e preferisce, col miraggio di nuove elezioni e nuovi trionfi, mandare all’aria tutto compresa l’Italia

  20. pier paolo says:

    Bravo Vito ,mi auguro che il presidente dell Repubblica abbia il coraggio di farlo.PD e PDL all’opposizione. e chi scrive e’ un elettore del PDL.Non vogliamo un altro Monti.Abbiano il coraggio di dare la possibilita’ di governo ai nuovi” politici”.E se ci fosse anche Matteo Renzi ad aiutarli non mi dispiacerebbe.

  21. Vito Biolchini dimentica una cosa: 10 milioni di italiani hanno votato perché Grillo non si apparenti certo con l’uno o con l’altro: si potrà fare qualcosa sulla legge elettorale, se è proprio necessario, ma non vedo cos’altro si possa volere da Grillo che Grillo può dare…la “governabilità”? Sai quanto gliene frega ai votanti di Grillo della “governabilità”? Assolutamente nulla, nada, nisba. E’ un voto CONTRO la governabilità.

  22. Caro Biolchini, è grazie ad analisi improbabili come questa che continuate a perdere. Avete vinto le elezioni? Bene, prendete le p***e in mano e formate un governo. Con Silvio. Tanto col Movimento che fino a ieri era fatto da fascisti e populistivari l’accordo non lo fate. Mettiti l’animo in pace, la sinistra italiana è morta ieri sera. E con essa il sogno impossibile di governare l’Italia senza l’incubo Berlusconi. Dopo mesi in cui ve la cantavate e ballate da soli, suonatevi una messa da Requiem, è più adatta alla situazione.

  23. Caro Vito,
    capisco che ti senta poco bene e la chiosa finale al tuo articolo è emblematica.
    Devi però tenere presente alcuni aspetti che sono al di sopra di COSA intenda fare Grillo; innanzitutto la prima: si chiama Costituzione e prevede bel altri passaggi Istituzionali PRIMA delle macchie dei giaguari, ovvero l’elezione dei Presidenti delle due Camere e successivamente l’elezione del nuovo Presidente della Repubblica il quale, subito dopo provvederà ad avviare un GIRO DI CONSULTAZIONI e ad incaricare chi riterrà più adatto al tentativo di formazione di Governo.
    In secondo luogo, sebbene il MoVimento sia il PRIMO gruppo di Parlamentari in quanto espressione del maggior numero di Seggi, non puoi dimenticare che il signor Bersani NON si è presentato da solo ma come capo di coalizione, non c’è certo necessità che te lo spieghi io che il Presidente dovrà INNANZITUTTO incaricare questo Signore. In seguito, qualora dovesse fallire potrà incaricare altri, sempre che lo ritenga opportuno, o sciogliere le Camere e portarci a Nuove Elezioni.
    E qui viene l’aspetto interessante.
    Il Sig. Bersani si trova di fronte ad una serie di Opzioni tutte clamorosamente disastrose per lui e per il resto dei Cittadini Italiani, tranne UNA: Proporre un Governo di SCOPO con una serie di Provvedimenti quali:
    – Legge Elettorale
    – Conflitto di Interessi;
    – Abolizione definitiva dei “Rimborsi Elettorali”;
    – Riduzione dei Parlamentari;
    – Riduzione dei Compensi dei Parlamentari;
    – Abolizione dei Vitalizi.
    Ecco, a quel punto il MoVimento APPOGGEREBBE, magari emendando le parti non condivisibili, il suo Governo porterebbe l’Italia in salvo dalla Tempesta Economica che si stà profilando già da questa mattina ed avrebbe il vantaggio di SPAZZARE DEFINITIVAMENTE i Nani e Ballerine dalle Istituzioni.
    La domanda è avrà i coglioni per fare una cosa del genere?
    Perché i Cittadini del MoVImento sanno bene cosa ci sia da fare, e sono GLI UNICI che voteranno (come stanno dimostrando gli Amici Siciliani) senza pregiudizi.
    Buona giornata.

    • Dafni Ruscetta says:

      Detto questo, caro Vito, anche ieri sera non sei nemmeno passato a farci un saluto al Caesar’s Hotel, c’erano quasi tutte le testate sarde, molti giornalisti tuoi colleghi (che sono stati accolti con grande amicizia e calore), che hanno riportato, commentato e osservato la grande festa che si stava realizzando. Festa di popolo, di gente normale…anche tu hai ricevuto il ns comunicato stampa con cui si annunciava quell’incontro, come tutti i tuoi colleghi, ma tu non c’eri… Allora, per riprendere un tuo recente commento, sono i grillini a doversi abituare a parlare con la stampa, oppure sono i giornalisti (certi giornalisti), che non vogliono parlare coi grillini”? Meditate gente, meditate…

      • Caro Dafni, evinco da questo commento che ti sfugge la natura del mio lavoro. Io sono un giornalista radiofonico. Conduco tre trasmissioni, Buongiorno Cagliari ogni mattina, una trasmissione (sempre su Radio X) che si occupa di associazioni e volontariato, e alla Rai Mediterradio. Questo è il mio lavoro. Non sono inserito in una redazione, sono un libero professionista. Tengo questo blog per diletto e mi piace occuparmi di politica. Quest’anno, compatibilmente anche con gli impegni familiari, sono riuscito a seguire tre eventi di natura politica: le visite a Cagliari di Renzi, Alfano e Grillo, e di tutti e tre mi sembra di aver scritto. Vi ringrazio per l’invito di ieri ma dopo aver registrato alla Rai (appunto…) ho preferito stare a casa a guardare i risultati e i commenti, l’ho ritenuto più produttivo. Io ieri non c’ero come non c’ero quando sono venuti a Cagliari Bersani o Ingroia, dovevo andare anche alla conferenza stampa di Fini ma non ce l’ho fatta. Ripeto, io non sono un giornalista che si occupa solo di politica, per cui (a differenza dei colleghi di cui parli) mi devo accontentare di riuscire a seguire quello che posso. E infatti a Bonaria al comizio di Grillo c’ero.
        Ciao, buon lavoro.

        • Dafni Ruscetta says:

          Vito, è che ci avrebbe fatto piacere vederti per commentare informalmente il fenomeno insieme, al di là del tuo ruolo e impegno da giornalista radiofonico…

    • DEVE avere il coraggio di farlo. bisognerà vedere se m5s avrà altrettanto coraggio ad assumere un atteggiamento più razionale ed accettare il dialogo con chi ha sempre (ingiustamente) disprezzato e accomunato ai peggiori politicanti

  24. Gianfranco Carboni says:

    Vito non commento, non per paura o tattica, e’ che non riesco a vedere che la Grande Coalizione all’orizzonte e NON MI PIACE.

  25. efisio erriu says:

    Coalizione Pd – M5S per fare conflitto di interessi, nuova legge elettorale e poi voto.
    Unica opzione, non c’è da sbagliare.
    Grillo ha giocato finora, che si sporchi le mani.

    • Troppo comodo. Letta fino a ieri diceva che piuttosto che votare Grillo era meglio votare Silvio. Che si tengano il risultato. E si preparassero a governare con Silvio.

      • troppo comodo per chi? per l’Italia che va in pezzi o per grillo2 la vendetta?

        • Troppo comodo per chi ha insultato il Movimento per mesi e ora sta elemosinando una maggioranza…

          • Matteo says:

            Ok, ce l’avete più lungo e anche più grosso. E ora, però, che si fa per il Paese?

          • quindi è proprio grillo2 la vendetta! e dire che è proprio lui che non ha risparmiato insulti per tutti. La maggioranza serve per l’Italia ma c’è chi pensa a pavoneggiarsi. Spero che tra i grillini in parlamento ci sia qualche testa pensante

            • Ma lo vedete che continuate sulla stessa strada che vi ha quasi portato al disastro? Non vi viene in mente che il Movimento potrebbe essere un appoggio per il PD? Non vi viene in mente che insieme si potrebbe lavorare a determinate misure e riforme e guadagnarci entrambi? Siete lì a dire “Grillo2” “abbiamo capito che ce l’hai più grosso”. Ma dove vivete? Non siamo nemici caz*o, i nemici (se ne esistono poi…) stanno a destra. Non nel Movimento. Ma dove vivete su Marte? o a Genneruxi?Datevi una svegliata, perchè se non l’avete capito questa è l’ultima occasione per la sinistra italiana…

              • caro dragunoff, sei tu che dici “troppo comodo” che significa? la proposta il pd l’ha fatta, sta a m5s di accettare la collaborazione. sarebbe meraviglioso se ciò avvenisse. E’ m5s che non ci sta e rischia di mandarci tutti – non il pd- nel disastro. speriamo per il bene di un’italia migliore. la sinistra c’è ed è quella dei valori sociali, dell’onesta, del lavoro. stiamo o no dalla stessa parte?

    • ore 18.45- Grillo: l’esperimento di Palermo è meraviglioso

  26. Alberto says:

    Dai Vito, rilassati. È il primo partito ma le coalizioni (vedi legge elettorale) hanno più voti. La sfida vera è quella che aspetta il PD nel confronto costruttivo che saprà creare con M5S e, soprattutto, nell’analisi autocritica del perché tutti noi stanchi di questo sistema corrotto abbiamo scelto M5S e non PD.

    • M5S si sottrarrà alle sue responsabilità, l’unico modo per evitare che conduca questo gioco al massacro è quello di offrirgli la possibilità di gestire in prima persona un breve momento di transizione: nuova legge elettorale e presidente della Repubblica, poi a settembre si vota. Altrimenti è il disastro.

  27. Lino Grill says:

    Bella sfida! Ma siamo pronti per il cambiamento? ^_^
    Gli eletti col M5s no di certo, e il paese?

    • Daniela says:

      Lino, scusami, da NON elettrice di M5s, mi viene da chiederti come puoi affermare che gli eletti col M5s non sono di certo pronti al cambiamento?
      Io posso avere delle perplessità sul come e cosa vogliano cambiare, ma non si può onestamente affermare che siano contrari al cambiamento.

      • Allora, diciamo che non sono PREPARATI al cambiamento. Mi sbaglierò ma mi pare che i nostri referenti (quelli sardi,almeno) sono pronti a fare le leggi, ma semplicemente non le sanno scrivere, non sono in grado di farlo e in questi tre mesi hanno vissuto (pallidamente) della luce riflessa da Grillo, ritenendo di non doversi mettere a studiare. Questo è il grosso limite del m5s, la gente normale NON sa come si governa un Paese; serve del tempo e servirebbero dei ‘mentori’ che al momento non esistono. Guardatevi i video (cagliaripad ne ha diversi) delle interviste dei nostri eletti, guardatevi gli interventi della prima senatrice sarda…my god…purtroppo per mandar via Fini, DiPietro e Casini abbiamo dovuto affidare il Paese a questa brava gente, onesta si, ma incompetente! talmente schifata dalla situazione generale che non distinguono i politici (gentaglia, in genere) dalla politica (nobile arte). E posto che il M5s nel complesso riesca pure (perchè fortunatamente a livello nazionale non sono così malmessi) a fare delle proposte di legge, le priem andrebbero direttamente ad impattare sulle prebende di partiti e politici…vi pare realizzabile?

        • efisio erriu says:

          Sì perché era nel programma del Pd

          • Lino Grill says:

            Leggilo il programma del PD! Parla di un generico ‘allineamento’ degli stipendi dei politici alla ‘media europea’. Lo stipendio parlamentare più basso in Europa è di circa 3300 euro, il più alto 20mila (noi siamo tra i più alti). Il M5s propone 2500 euro mensili. E’ un’altra cosa, non credi?

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