Cagliari / Giornalismo

Clamoroso al Rocco! La Juve batte il Cagliari e vince lo scudetto, ma a Sky gli si guasta il replay! Che sfiga!

Che sfiga! Non c’è altro da dire. Nella partita più importante dell’anno a Sky gli si guasta il replay. Lo avete visto tutti, no? A Trieste il Cagliari ha perso per due a zero con la Juventus, regalando ai bianconeri lo scudetto. Una gara importante dunque. Ma lo sappiamo tutti che l’imponderabile tecnico è sempre dietro l’angolo.

La Juve segna il primo gol in fuorigioco evidente di Vucinic. Ma a Sky il replay non funziona, l’azione incriminata viene distrattamente riproposta solo due volte, e non entra in campo nemmeno la tradizionale linea elettronica verde che consente agli spettatori di capire con chiarezza se c’è l’off side oppure no. Per i commentatori comunque “Sembra che lo tenga un po’ in gioco…”. Eja.

Secondo tempo: Pirlo sferra una terrificante gomitata a Cossu, ma anche in questo caso il replay non funziona a dovere. Quando si dice la sfiga. Poi anche Pisano viene colpito al volto (era un bianconero o un meteorite?) ma il replay proprio non ne vuol sapere. D’altronde, era già guasto dal primo tempo…

E la linea verde non appare neanche in occasione della seconda rete, anche questa viziata da un evidente fuorigioco. Ma i commentatori di Sky si orgasmano per un “gol bellissimo di Borriello, straordinario!”. Eppure anche da Pirri si era visto da subito che era un’autorete di Canini. Ma i commentatori di Sky sono i più bravi e obiettivi, anche senza replay. Io invece sono solo un tifoso del Cagliari.

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37 Commenti

  1. Ma se la Gazzetta dice che Mariangela Fantozzi è una gnocca, voi ve la fate? Io credo a quello che vedo ed è evidente che Vucinic era in fuorigioco.

    Domenica ho visto un’arbitro che fischiava a senso unico e non parliamo dell’andata…

    Sono stato abbonato Sky per un paio d’anni, poi mi sono stufato del loro giornalismo di parte e ho disdetto

  2. Giovanni Serreli says:

    Carissimi tutti,
    io ho mandato questa lettera a Sky (dopo quella di un anno fa): se lo facessimo tutti…
    G.Serreli
    Gentile Redazione,
    sono un vostro abbonato (cod. cl. 76xxxxx), forse ancora per poco.
    Dopo la mail inviatavi circa un anno fa (23.3.2011) dopo un Napoli
    Cagliari con “scandaloso” commento dei vostri telecronisti e
    commentatori (vi allego la mail e la vostra risposta immediata), mi
    vedo costretto a perdere ancora del mio tempo per segnalarvi il poco
    dignitoso comportamento dei vostri telecronisti e commentatori
    (Maurizio Compagnoni e Antonio Di Gennaro Maurizio Compagnoni e il
    commento di Antonio Di Gennaro, a bordocampo Giovanni Guardalà,
    Alessandro Alciato e Francesco Cosatti) durante Cagliari Juventus di
    ieri (6 maggio 2012).
    Premetto che la juve avrebbe comunque vinto e (banalità) è nettamente
    più forte. Ma, se ci sono delle “sviste” arbitrali a vantaggio della
    juve (Toh! Guarda il caso cinico e baro…….) o dei comportamenti poco
    sportivi di calciatori juventini, perché i commentatori si devono
    mettere tanti scrupoli a segnalarle?
    Scendo nel dettaglio: mentre il doppio fallo da ammonizione (la
    seconda graziata) di Nainggolan è stato ampiamente e giustamente
    stigmatizzato durante la telecronaca, i sopraddetti professionisti
    Maurizio Compagnoni e Antonio Di Gennaro nulla hanno detto della
    gomitata di Pirlo in faccia a Cossu (come disse un vostro telecronista
    durante Cagliari – Chievo dello scorso anno, quando Cesar assestò una
    bella gomitata in faccia a Cossu “…del resto Cossu è molto basso…” …
    quindi può essere preso a gomitate in faccia, peggio per lui che non
    cresce), o per la gomitata presa da Pisano.
    Ma la cosa più macroscopica è stata che hanno inventato mille scuse
    per non soffermarsi troppo sul fuorigioco nettissimo da cui è nato l’1
    a 0 di Vucinic. Pochi replay e (mi pare) assenza della linea
    immaginaria di fuorigioco: era guasto il congegno?
    Patetici i tentativi di provare che non era fuorigioco (“Pisano è
    partito in ritardo”, “la nostra telecamera non è allineata…”).
    Patetico il fatto che nei replay successivi non ci si poneva più
    neppure il dubbio…
    Insomma, come già scrissi il 23 marzo 2011, “i vostri commentatori del
    calcio trattano il Cagliari come una squadra straniera, di un paese
    esotico, che affronta un’italiana in coppa”.
    Nulla è cambiato in questa sudditanza psicologica (o vero e proprio
    tifo, come mi pare sia quello di Maurizio Compagnoni per la juve),
    nonostante la vostra lettera del 24 marzo 2011…
    Se i vostri “abbonati [sono] come il nostro [vostro] principale
    riferimento, come persone che hanno in comune con noi una grandissima
    passione per lo sport e il calcio in particolare”, beh… questo è il
    modo peggiore di rispettarli.
    Perciò ho maturato ormai la convinzione di lasciar scadere questo
    abbonamento e non rinnovarlo più per nessuno dei pacchetti che ho ora.
    Ci sono altri modi per seguire la mia squadra del cuore, senza dover
    subire l’onta di telecronache di parte.
    Con me penso che prenderanno la stessa decisione parecchi miei amici a
    cui giro questa mail.
    Intanto vi allego anche un divertente commento di un bravo giornalista
    (Vito Biolchini) alla vostra telecronaca.
    Grazie per l’attenzione

    • Stefano reloaded says:

      Bravo Gianni, hai fatto bene.
      Però o ascolti le telecronache faziose di Sky o ti abboni a Premium e dai i soldi a Berlusconi.
      Che fare?

      • Neo Anderthal says:

        Mandarli tutti insieme a espletare l’ultimo atto e finale della digestione, e andare a correre, in bicicletta o a pesca o a giocare a biliardo, in vece di guardare la pagliacciata che è il cosiddetto campionato di calcio?

        • Stefano reloaded says:

          Già fatto. Da tempo non ascolto più nemmeno la radiolina.
          Ma sono un filantropo e mi preoccupavo per chi, come Gianni, persevera ostinatamente nel seguire il calcio.

  3. Devo dire di essere rimasto prima imbarazzato, poi divertito, dalla telecronaca “tifata” della quale hanno goduto su Sky Milan, Inter e Juve quando hanno giocato in casa; francamente, non so se tale trattamento sia stato riservato ad altre squadre.
    Quello che colpisce spiacevolmente, è invece il comportamento dei telecronisti “non tifosi”, quando – con la bocca a cul di gallina – tentano con sussiego di celebrare una descrizione oggettiva dei fatti.
    Premetto di essere, da sempre, tifoso del Milan; a tale tifo accompagno quello per il Cagliari, che privilegio al primo negli scontri diretti. Tifo poi, con assoluta dedizione, per tutte le squadre italiane quando giocano in coppa.
    Ciò detto, ritengo che la Juve abbia vinto lo scudetto con pieno titolo e – direi – anche la partita col Cagliari, così come aveva perso con pieno titolo (solo l’arbitro non se ne è accorto) quella d’andata.
    Quello che colpisce, dato che ormai è possibile farsi la moviola anche da soli, è il fatto che ci sia da discutere su episodi evidenti come quello del fuorigioco di Vucinic: era tale, gli arbitri non l’hanno visto (o l’hanno mal giudicato, come il goal di Muntari), e quindi? E quindi ciccia.
    E la “azzugata” a Cossu? Mal vista, mal giudicata? E’ possibile, ma solo in presa diretta; quando la rivedi, è inutile che ti arrampichi sugli specchi per giustificare un arbitraggio – come minimo – malaccorto nel conferire un giallo alla vittima di un abile fallo di Chiellini.
    Alla qualità dell’arbitraggio non ha certo giovato il giudizio dato sul secondo fallo di Najngolan – che avrebbe certamente meritato il giallo e l’espulsione – ma ancora meno quello su certe entrate dello stesso, giudicate fallose anche quando – visibilmente – in anticipo e sulla palla.
    Parlo di cose che ho – deliberatamente – voluto rivedere.
    Che dire? Anche i commentatori televisivi tengono famiglia, e tendono – ovviamente – a dire tutto il bene possibile del vincitore.
    Almeno, però, dato che siamo certamente pubblico pagante, anche se a casa, ci piacerebbe ogni tanto un commento più asciutto e sereno. Anche – o soprattutto – quando incontriamo le grandi (e noi, cosa siamo?).

  4. Anonimo says:

    infatti io a sky non le do piu un soldo da ormai 2 anni per tanti motivi per i commenti di parte e sempre contro di noi, vedo il cagliari in diretta tramite un canale spagnolo, chi si da pighinti in cussu logu

  5. Anonimo says:

    L’articolo è di un pressapochismo imbarazzante: 1) persino la gazzetta notoriamente antijuventina titola che il fuorigioco sul primo gol non c’era, ma qui lo si da per certo. 2) allucinante il presunto fuorigioco sull’autogol di Canini, di chi sarebbe poi il fuorigioco? 3) al solito gli episodi dubbi a svantaggio del cagliari sono tutti assolutamente sicuri mentre non si cita ad esempio la mancata seconda amminizione a Nainggolan che avrebbe lasciato il cagliari in 10 per più di un ora. E’ il solito articolo fazioso che si maschera male da obbiettivo. La ciliegina sulla torta poi sono i commenti di molti tifosi cagliaritani secondo i quali sarebbe contronatura tifare per altre squadre che non siano il cagliari, come dire “vi lasciamo molta scelta”.

    • Neo Anderthal says:

      Gli juventini -in questo non dissimili dal grosso dei malati che si auto definiscono “tifosi”, ma con un surplus di proterva arroganza padronale- sono sempre di una faziosità imbarazzante.
      In un paese minimamente serio una squadra con quel carico di colpe accertate sarebbe stata sciolta d’imperio o relegata all’ultimo torneo dilettanti, e se ci fosse un minimo di obiettività gli sportivi dovrebbero discutere solo -metaforicamente, si intende- di quale sia l’albero più adatto per l’esecuzione capitale dell’infame Triade mafiosa.
      Ma qui si assorbono con indifferenza le parole del dirigente che straparla di 30 scudetti, perché quelli “tolti” sarebbero stati “vinti sul campo”. Sono stati ottenuti, e non vinti, con metodi che si sono visti e accertati. Per carità.
      Per tornare all’oggetto: vediamo il video. Al secondo 37″ fate il fermo immagine: è fuorigioco senza nessun dubbio, nessuna esitazione, nessuna incertezza possibile.
      A meno di non essere completamente -o volontariamente- ciechi l’attaccante juventino è avanti di un metro e mezzo, due metri.
      Al minuto 3’06” Chiellini spinge a terra Cossu, in area. Si chiamerebbe rigore, ma questo è “quando arbitro fischia” e chissà perché contro la Juve i fischi non escono tanto bene…

      Non è smentibile il fatto che ci siano state generose -per la Juve- sviste arbitrali -per la Juve-, come a mio giudizio non è in discussione il titolo strameritato di squadra meno simpatica: basterebbe il trattamento riservato al campione Del Piero dal ragazzotto Agnelli. Simpatico come un calcio nei cosiddetti, ma decisamente meno elegante.

      • vittorio says:

        Caro Neo Anderthal, lei parla di Calciopoli, ma omette di nominare tale Guido Rossi:!
        Oltre che cagliaritano sono anche tifoso-simpatizzante della Juventus (le due passioni non sono in contraddizione a parte 2 volte all’anno,quando comunque faccio il tifo per il CAgliari salvo in rare occasioni come domenica) e le dico che quelli scudetti sono stati vinti meritatamente sul campo (si rilegga la storia di quei campionati e provi a darmi torto), ma che comunqure altrettanto giustamente revocati per un comportamento antisportivo della dirigenza juventina. Quello che mi fa rabbia è stata l’assegnazione all’Inter che poi si è dimostrata colpevole allo stesso modo (ma qui entriamo in un altro discorso, Guido Rossi, Tronchetti Provera, le intercettazioni Telecom).

        • Neo Anderthal says:

          Caro Vittorio, io mi riferisco all’oggetto del post, non alla Storia Universale dei Torti Arbitrali, altrimenti non si finirebbe mai. (…e allora il gol di Turone?…)
          Quanto all’Inter e a altre squadre la questione cambia poco: tutto il sistema del calcio, marcio oltre ogni limite di decenza -e via di esplorazione dei confini della indecenza massima- è strutturato da decenni in modo servile e sostanzialmente antisportivo secondo gli interessi delle “Grandi”, e poi in seconda battuta per garantire anche le squadre disposte ad essere e restare vassalle, come il Cagliari di Cellino.
          Il campionato si avvicina sempre di più alla sua essenza di spettacolo, e quindi di messa in scena, e tra un po’ il Wrestling lo supererà in serietà. Residui bagliori del fuoco sportivo balenano qui e là, forse.
          Ma per quanto mi riguarda il calcio non merita l’onore di essere considerato sport, tra truffe e combines, biscotti e episodi vergognosi come quello che i delinquenti aggregati nelle curve laziali fecero costringendo i “loro” a perdere e consegnando lo scudetto all’orrendo Mourinho in spregio alla Roma -buoni anche quelli…-
          Ai piedi dello stesso albero adatto a Moggi e compagni dovrebbero sostare anche quelli che lei nomina, e molti altri, in attesa del turno.

          Per nostalgici dei bei tempi andati, 10 maggio 1981, uno storico clamoroso regalo alla juve, di quelli che valgono uno scudetto:

          • vittorio says:

            SE facciamo un discorso generale siamo d’accordo, ma a quell’albero di cui lei parla potrebbero ambire anche tanti di quei presidenti come cellino che sono spesso vessati dagli arbitri, ma ai quali la situazione sta benissimo perchè poi alla fine dell’anno il bilancio recita + seguito da una cifra con tanti zeri.
            Il buon Turone almeno cosi si è guadagnato un posto nella storia del calcio e non è nel dimenticatoio 🙂

            • Neo Anderthal says:

              Le squadre/società vassalle, Cagliari tra le altre e non ultima, abdicano al loro ruolo di concorrenti al titolo o almeno alla vittoria in ogni partita per inseguire la cosiddetta “salvezza” -ovvero la permanenza nel circo-, premio di consolazione che di certo trova i suoi compensi, emersi o occulti. Per questo fine sono ammesse regalie alle squadre concorrenti, in attesa di congruo compenso, in contraccambio diretto o magari in prestiti di giovani doppioni interessanti, voti utili nei vari organismi federali e di Lega calcio etc.etc.
              Come lei rileva c’è poi anche chi alla fine bilancia qualche cifra non disprezzabile all’attivo -quello vero, non sempre quello dichiarato-.
              Lo sport, quello che porterebbe a dire “vinca il migliore” è morto, per quanto riguarda la messa (cantata) in scena che è il campionato, e vive lo squallore del “vinca il mio club, pure barando”, oppure “sopravviva il mio club” pure in spregio ai valori sportivi basilari, e anche il peggio del peggio del delirante “vinca il mio club ma prima ancora perda la squadra rivale”.

  6. precisazione: non per difendere Cellino, ma ricordo che giocavamo in casa..ergo l’Ichnusa è sponsor del Cagliari, e contrariamente a quello che servirebbe a noi Ultras in Nord, per farci cantare meglio e sopportare certe cagate colossali… fa girare fiumi di birra ggratis in tribuna e, a quanto pare negli spogliatoi. ho visto un flash in cui il Prez stava frastimando Matri mentre gli festeggiava in faccia.

  7. Pietro says:

    La Juve ha sempre vinto gli scudetti con grande merito… degli arbitri …delle farmacie… e mi sa che si ricomincia ragazzi…

  8. accasioneri says:

    Biolchini ha ragione: la cronaca della partita è stata vergognosa!
    e visto che ci siamo, ricordo a tutti i sardi che tifare juventus, oltre a segnalare una certa attitudine autocolonialista di matrice smaccatamente tzeracca, non è una bella cosa.

    • Acronotau says:

      Ainis senza dubbio apprezzerà questo commento. Assieme a De Ghisciu…

      • Gentile Acronotau,
        aspira anche lei ad entrare nella cerchia dei miei esegeti?
        Comunque sì: l’«attitudine autocolonialista di matrice smaccatamente tzeracca» è un piccolo capolavoro. Accasioneri ha solo sbagliato blog: in quello di Pintore avrebbe trovato maggiore consenso ed attenzione (e un incazzo tremendo… da quelle parti non apprezzano particolarmente le battute di spirito, chissà!)
        Cordialmente,

        PS – Comunque state peggiorando la mia situazione: se la mia compagna legge ‘sta roba mi cestina! Le tifose piemontesi non sono meno cazzute delle gelose sarde di origine sicula!! Abbiate pietà!

        • Acronotau says:

          Non ci badi, il Piemonte, come la Sicilia e la Sardegna, è solo una proiezione mentale….

          Suo attento estimatore (secondo entrambre le accezioni riportate dalla Treccani)

        • accasioneri says:

          a me piace temporeggiare sbagliando blog

  9. capisco che in tempi moderni, bisogna avere rispetto per tutte le meinoranze.. ma pensare di convivere con dei dmenti che a sfregio del posto in cui abitano si permettano di uscire pure a festeggiare lo scudetto in giro per Cagliari, non mi fa sorridere, mi fa vomitare, quanto lo sfregio di vedere matri, festeggiare con un’Ichnusa uno scudetto, tutto sommato meritato sul campo, ma che tanto per essere coerenti.. è stato vinto con una rete in fuorigioco ( se vedete il commento di Mediaset Premium, il commentatore dice” fuorigioco di Vucinic..ah no, è rete!!”), e un rigore sacrosantosu Andrea Cossu.. ho sempre reputato chi tifa la juve, come qualunque altra squadra dell’Impero, a strisce, un qualunquista che poco capisce di calcio, con ben poco amore e conoscenza delle proprie radici.. ma il mondo è più o meno bello perchè è vario: del resto se c’è chi il 25 Aprile scende in piazza a difendere il fascismo, il minimoè che il 5 maggio qualche altro profani la nostra piazza Jenne con le bandiere juventine!

  10. vittorio says:

    LA Gazzetta dello SPort, quotidiano notoriamente filomilanista ha dato 6 all’arbitro

    • Neo Anderthal says:

      Pensa, la Gazza ha dato 6 all’aLbitro:
      Che dirà Dorelli?

      e Pannofino?

      Ma soprattutto e sempre:

  11. Alessandro says:

    Mi dispiace molto per la sconfitta del Cagliari, è veramente immeritata. Ha dominato ampiamente creando decine di occasioni da gol. Centinaia. Così tante che quasi non si contano.
    Sono tristissimo.
    Senza contare che Canini era anche in fuorigioco. Ed è anche della Gea.
    Senza vergogna.

  12. Gentile Biolchini,
    Lei avrà problemi con la Sua compagna, ma cosa devo dire io che vivo con una juventina DOC che sul calcio non ammette discussioni? Per favore cancelli immediatamente il post altrimenti stanotte devo dormire in macchina. Sarà anche una station wagon e io sono piccolino, ma da queste parti fa ancora freddo, mica come a Cagliari!!
    Ajò, se lo cancella le mando 100 euri, o anche 125. Va bene?
    Cordialmente,

  13. efisietto says:

    Ma c’era anche un’espulsione gigantesca contro il cagliari a inizio partita (secondo giallo) …quella non l’hai vista Vito?

    • Vito Biolchini says:

      Efisietto, stiamo parlando di Sky, non della Juve. Infatti il secondo giallo mancato i commentatori l’hanno visto benissimo.

  14. francu says:

    eja o vito e de su casteddi chi fairi cagai itta narasa?

  15. ilgiullare says:

    Anche Cellino ieri ha festeggiato e fatto festeggiare la Juve :come spiegare altrimenti le bottiglie di Birra Ichnusa con cui si stavano ‘sdongiando’ i bianconeri?Non credo che al bar del Rocco vendano le Ichnusa e in bottiglia da 66!!! Del resto con quello che ha guadagnato Cellino dall’aver venduta una partita in casa ( o due se contiamo anche quelal con l’Inter) a 150 euro a posto in curva alla squadra avversaria…ci può anche stare regalare ai vincenti una o due casse di ‘bionda sardegna’. Avendo fiutato l’affare, Cellino il prossimo anno proporrà di giocare in casa dell’avversario anche le nostre partite in casa…si risparmia un casino di spese sull’affitto dello stadio ‘amico’ e si possono vendere i biglietti a prezzi esorbitanti…è il nuovo business!
    anche perchè qualcuno dovrebbe ricordargli che uno stadio da 16mila posti( quello di quartu) non è ‘idoneo’ in serie A, visto che la lega vuole stadi da 20mila per la massima serie.
    Ma il motivo ufficiale per cui si è andati a Trieste e si va a Quartu non era proprio che lo stadio sant’elia ha meno di 20mila posti?

  16. ANTARES says:

    site poveretti!!!!!non sapete perdere. Siamo stati i migliori per tutto l’anno. Voi Bilanisti avete arrancato nonstante i rigori ad ogni partita. ciao……FORZA JUVEEEEEEEEEEEEE

  17. pier paolo says:

    Si puo’ anche perdere senza rosicare cosi’ tanto.

  18. Radio Londra (nonostante Er Ciccio) says:

    Non si riesce a capire bene perché partite come Cagliari-Juve vengano giocate.
    Sarebbe sicuramente molto meno faticoso assegnare la vittoria alla Juve a tavolino senza spendere tanti soldi in trasferte, pagare arbitri e quant’altro.
    Ci voleva tanto a dire chiaramente che la Juve doveva vincere per forza e assegnarle la vittoria a tavolino?
    Meno male che al Cagliari non servivano punti per la salvezza perché altrimenti ci avrebbero fatto retrocedere con una partita vergognosa.
    Come si fa a non vedere un fuorigioco come quello del primo gol o a non dare un rigore sacrosanto e, per di più, ammonire Cossu?
    Che la Juve potesse vincere ci stava tutto anche perché la motivazioni erano diverse ma vincere in questo modo è davvero scandaloso.
    Cosa si sarebbe dovuto inventare l’arbitro se per caso fosse entrata una rete del Cagliari e si fosse reso necessario annullare il gol?
    Cosa avrebbe dovuto fare se, per esempio, fosse entrato quel tiro di Pinilla?
    O piccioccusu un’atra cosa….. e sa partida a pallavolo di Torino con tanto di muro e schiacciata in difesa?
    Scarescia?
    Comunque a Cellino anda beni tottu, s’importanti esti a si da pigai cun Zedda.

  19. bgallop@hotmail.it says:

    La spiegazione è semplice semplice.Il calcio è una grande industria che muove grandi interessi. Quest’anno lo scudetto toccava alla Juventus; ma vaglielo a spiegare al popolo tifoso.

  20. Neo Anderthal says:

    Chissà Cellino com’è dispiaciuto.
    Prangendi, cun sa ghitarra, cantendi “Bisogna saper perdereeeee”,
    e allora cosa vuooooiiiii?

  21. Acronotau says:

    …Chiamate Mauro Onano!!!

    (ayó! non è pubblicità, non censurarmi! 😀 )

  22. Anonimo says:

    E Cellino offre la Ichnusa…

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