Cultura / Sardegna

Tanti auguri a Pinuccio Sciola! Oggi compie settant’anni lo scultore di San Sperate che fa suonare e germogliare le pietre

Oggi compie settant’anni Pinuccio Sciola, un dei grandi di Sardegna. L’uomo che con la forza dell’arte ha trasformato il suo paese, San Sperate. L’uomo che ha fatto suonare le pietre, che le fa germogliare, che le ha rese vive.

Pinuccio è la libertà, il gusto del confronto, il pensiero che non ha paura di nulla se non dei muri invalicabili. E lui quei muri li trasforma in colore e arte.

Pinuccio è l’ospitalità che regala ai suoi visitatori, sono le sue mani da contadino diventato artista, sono i suoi piedi scalzi tra le pietre diventate sculture, è la sua risata e il suo parlare in sardo con il resto del mondo. E tutti lo capiscono.

Tanti auguri Pinuccio, cento di questi giorni.

 

6 Commenti

  1. Atropa Belladonna says:

    Auguri al signor Sciola, che non ho mai incontrato ma di cui ammiro l’arte. Ho avuto occasione di vedere una sua piccola opera, a casa di amici comuni. Davvero incredibile.

  2. Caro Pinucccio, tornando da Iglesias ho provato a passare a salutarti, ma non ho potuto trovare il modo di fermarmi: troppa gente in via Marongiu.
    Il messaggino era senza mittente e non ho potuto chiamarti…
    Insomma: auguri affettuosi!
    Gianni

  3. Alessio Deiana says:

    A cent’annus Pinucciu!
    In bon’ora.

  4. thirdeye says:

    Ringrazio il mio Maestro, approffitando dell’anonimato. Mi ha insegnato a potare, a piantare gli alberi, ad accendere il Fuoco, a capire il movimento della Luna. Mi ha spiegato che già da quando nasciamo, apparteniamo alla Morte, e a non farmi spaventare da essa, ma anzi, a strapparle ogni attimo di vita, sorridendo se c’è il Sole. M’ha insegnato l’Umiltà ed il Rispetto, la forza della semplicità, l’Arte dell’essenzialità. M’ha insegnato ad amare in Libertà, e ad urlare davanti alle ingiustizie, senza temere nessuno. Cosa sia la Dignità, quella vera, lo so grazie a te. Ce n’è voluto, prima che ti assomigliassi, ma credo che abbiamo fatto un buon lavoro. Se mai leggerai queste righe, sappi che sei stato, sei e sarai il mio Nord, il mio Sud, il mio Est e, quando un giorno saremo ad Ovest, anche lì, continueremo a ridere, di cosa Dio solo lo sa.
    Cabixedda

  5. luca vadilonga says:

    Se vorrai ricevere una lezione guarda come si comporta la natura, ascolta gli alberi tocca la pietra…nessun maestro sara’ miglior maestro…cosi’ scriveva san Bernardo di Chiaravalle poi promotore della regola dei Poveri Cavalieri di Cristo nel Medioevo.
    A Pinuccio un augurio di cuore perche’ le sue mani continuino per molti anni ancora a far suonare le pietre.

  6. gentarrubia says:

    God save Pinuccio! A cent’annus!

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