Cagliari

“Scusa, hai una coperta che ti stressa? E un maglione?”. Sabato e domenica Cagliari si mobilita per chi non può ripararsi dal freddo. Ajò piccioccusu, portate roba!

Una delle leggende metropolitane di maggiore successo è la seguente: “A Cagliari non fa freddo”. Certo, come no? Peccato che una delle maggiori verità da sempre taciute sia la seguente: la stragrande maggioranza delle case cagliaritane non ha il riscaldamento!

Certo, poi ognuno si arrangia come può. Ma c’è anche chi non riesce nemmeno ad arrangiarsi perché è in particolari condizioni di difficoltà. Per questo vi segnalo l’iniziativa del circolo Sergio Atzeni di Sel, che oggi e domani (sabato 4 domenica 5 febbraio) chiede ai cagliaritani di donare coperte e capi pesanti per le persone senza fissa dimora e per chi avesse difficoltà economiche per ripararsi dal freddo. Oh, la ghe a Chiagliari sta per arrivare la neve!

Ajò! Chi è che non ha a casa una coperta o un maglione che non usa più? Per cui rechiamoci numerosi oggi dalle 11 alle 13 e dalle 17 e alle 19 nella sede di via Puccini 51, oppure domani (domenica) dalle 17 alle 19.

Ieri, in sole quattro ore, gli organizzatori hanno già raccolto decine di buste di coperte e di abbigliamento invernale, “a dimostrazione dello spirito solidale della comunità cagliaritana”.

L’iniziativa non è solo di Sel e del suo capogruppo in Consiglio comunale Sergio Mascia, ma è sostenuta anche dal capogruppo dell’Italia dei Valori Giovanni Dore, dal Presidente della commissione Politiche sociali Fabrizio Rodin (Pd) e dal consigliere del Pd, Matteo Lecis Cocco-Ortu.

L’amministrazione ha dato pronta risposta all’emergenza pensando prima di tutto ai più deboli, è bene che questo senso di comunità sia trasmesso a tutti i cittadini ed è per questo che abbiamo deciso di dare l’esempio”, dicono gli organizzatori, che lunedì porteranno quanto raccolto all’assessorato comunale alle Politiche Sociali.

Facciamo così: oggi e domani portiamo coperte e maglioni in via Puccini, poi lunedì ci vediamo tutti a Monte Urpinu a Moon Boots e a busta dell’aliga a tipo slittino. Ci state? Ceeh! Ma ve la ricordate la neve a Chiagliari?

15 Commenti

  1. Anonimo says:

    fatto ! i miei maglioni sono stati consegnati in via puccini 51 e voi cazzegiatori delle tante parole che fatte ?

  2. ZunkBuster says:

    Ragazzi dai non cazzeggiamo troppo … l’appello è davvero meritorio e importante, per cui aderiamo tutti!!! Per quanto mi riguarda, qualche tempo fa diedi già fondo al mio usato girandolo interamente al mio parroco, ma prometto che farò una scorrovonata supplementare per vedere se ho qualche giubbotto da elargire.

  3. santapiera says:

    E bravi! Attualmente vivo a Berlino, e ci sono -16 fuori. Freddo becco. Ma la casa e’ calda, e se penso al freddo penso invece a certi inverni nella casa di Cagliari-La Palma. Ed e’ subito Siberia.

  4. fatto!!

  5. ZunkBuster says:

    Ajò ajo che forse stanotte nevica e rivediamo i gaggi che vanno a Monte Urpinu con gli sci.

  6. O ooooooooo Stefano che linguaggio usi: Sgaggiamo?
    Non ti sbicchisi e porta arroba!!

  7. Soviet says:

    Però la camera d’aria da camion per slittino mi sembra abbastanza sobria… 🙂

  8. Stefano reloaded says:

    Moon Boots???
    Non facciamo i soliti chiagliaritani che vanno a Maidopis e, per quattro centimetri di fango ghiacciato, si vestono come se dovessero scalare l’Himalaya!
    Restiamo sobri. Non sgaggiamo il posto.

    • e non dimentichiamoci che per andare a Miadopis i soliti chiagliaritani usano un SUV che neanche al Camel Trophy …

      p.s. grazie Vito.

    • Anonimo says:

      non facciamo i soliti chiagliaritani ? non sgaggiamo il posto? ma chini sesi su diddino de LAPO ELKAN, comunque andro’ in via puccini e portero’ dei maglioni .

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