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Le comiche! Farris e la bufala del “programma copiato di Zedda”! Ecco le parti “incriminate”!

Questa storia del “programma di Zedda copiato” è una bufala pazzesca, una balla spaziale, una polpetta avvelenata lanciata dai nostri giornali agli ignari cittadini che ora diranno “Eh, hai visto che anche Zedda ha copiato? Mica solo Pili!”. La balla girava già da qualche giorno in ambiente giornalistico e ci è voluto il capogruppo del Pdl in Consiglio comunale Giuseppe Farris a farla emergere in tutta la sua pochezza. Per il tenero Farris la denuncia si trasforma in un autogol, ma tanto il titolo sui giornali c’è già finito e chi volete che si prenda la briga di verificare?

Io, ad esempio.

Farris nel suo sito segnala cinque casi di copiatura: analizziamoli assieme.

Pagina 11 del programma, ultimo capoverso, il tema è quello delle risorse del programma Enpi, si legge: «Molteplici azioni possono essere intraprese: dalla cooperazione nel settore dell’energia, delle telecomunicazioni e dei trasporti, sopratutto per quanto riguarda le interconnessioni e le reti, allo sviluppo regionale e locale delle zone rurali e urbane». Zone rurali? si chiede Farris, «Accendo il computer. Google. Digito la frase e mi ritrovo nel portale della Regione Lazio per i finanziamenti europei». Da qui, secondo il consigliere Pdl, è stato estrapolato il concetto.

La frase incriminata è “cooperazione nel settore dell’energia, delle telecomunicazioni e dei trasporti sopratutto per quanto riguarda le interconnessioni e le reti, allo sviluppo regionale e locale delle zone rurali e urbane”. Secondo Farris è stata copiata dal portale della Regione Lazio, ma Farris ignora (o finge di ignorare) che la Regione che coordina il progetto Enpi 2007-20013 è… la Sardegna!! La frase dunque è stata elaborata dagli uffici della Regione Sardegna, poi ripresa dal portale della Regione Lazio. Vi sembra una frase significativa? Tipo “le undici province” di piliana memoria”? Andiamo avanti.

Il copia e incolla è evidente nella parte del programma “Cagliari efficiente e trasparente ”. «Non so se è per la nemesi», continua il capogruppo Pdl, «fatto sta che una narrazione piatta, scontata e per certi versi banale improvvisamente cresce». I passaggi incriminati sono: “Una struttura di servizio ai cittadini, alle imprese, alle comunità e al territorio: (…) integrata in un sistema complesso ma unitario”. E ancora: “Il modello si ispira a una Pubblica amministrazione che utilizza le tecnologie dell’informazione e della comunicazione in modo diffuso per semplificare e velocizzare le procedure”. Si trovano uguali nel sito che dà il resoconto dell’ottavo congresso nazionale di Elearning di Reggio Emilia. «Copiata pedissequamente», accusa Farris.

Benché sia stato per nove anni assessore al Personale, Farris ignora che dal 2009 anche il Comune di Cagliari ha aderito al programma nazionale Linea Amica, predisposto dal Dipartimento della Funzione Pubblica. Il progetto, stilato dal cagliaritano Gianni Agnesa, è stato presentato ben 27 volte in Italia, l’ultima delle quali a Reggio Emilia. Le sette righe “copiate” da Zedda (e che Farris richiama) sono il cardine del progetto che anche il Comune di Cagliari ha fatto proprio quando Farris era assessore. Ma forse lui si stava occupando d’altro. Andiamo avanti.

Altra copiatura, dice Farris, salta all’occhio a pagina 20. «La città sostenibile immaginata dal Sindaco Renzi -pardon, Zedda- è ricca di verde scolastico “perchè siamo convinti che l’estetica possa farsi etica”. Bel concetto. Ripeto l’operazione e digito le parole. Eccoci al “Progetto bambini” del Comune di Firenze il cui scopo si legge è, naturalmente, quello di costruire “visioni etiche ed estetiche condivise”».

Qui la copiatura si riduce a questa frase: Renzi scrive “visioni etiche ed estetiche condivise” e Zedda “perché siamo convinti che l’estetica possa farsi etica”. No comment.

Farris mette sotto accusa anche alcuni passaggi di pagina 23, «che rimandano alle dichiarazioni del Comune di Ponte San Pietro»…

Ecco la parte incriminata: “Grande attenzione ai pedoni con l’eliminazione delle barriere architettoniche, la riqualificazione degli spazi pedonali, l’integrazione dei percorsi, la protezione degli attraversamenti e l’inserimento dei contasecondi”. Ma dove cazzo sta questo Ponte San Pietro?

e a pagina 40, che rimanda a un sito che tratta di Padova.

Qui non ho proprio trovato nulla.

«Vado alle conclusioni», continua Farris, «credo che almeno la parte di respiro politico sia originale. Qui Zedda ci ricorda la Cagliari del periodo post bellico, “Una città ridotta a cumuli di macerie, sommandosi alle macerie prodotte dalle bombe le macerie morali prodotte dal fascismo e dalla guerra”. Non ho dubbi, la metafora è copiata. La trovo subito a http://www.storia900bivc.it/pagine/editoria/corso – film108.html dove il visitatore viene ammonito che “E’ consentito l’utilizzo solo citando la fonte”».

“La metafora è copiata”. Una frase geniale.

C’è un aspetto sconcertante di tutta questa vicenda: Farris ha dato ai giornalisti anche la possibilità di verificare le “copiature”, ma nessuno, in realtà, lo ha fatto. Il fatto che Farris dica “Zedda ha copiato” non è una notizia se questo non è vero. Ma se qualcuno avesse verificato, la notizia sarebbe stata un’altra: “Farris e la bufala del programma di Zedda copiato”. Ma forse neanche questa è una notizia.

 

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78 Commenti

  1. Radio Londra (nonostante Er Ciccio) says:

    Va be piccioccusu.. siada, non siada, ormai su chi è fattu è fattu e esti pru fotti de su ferru e, siccome mi pare che, in fondo in fondo, seppure con qualche diversità di vedute (ma le diversità arricchiscono e rendono tutti migliori), siamo tutti bravi ragazzi e brave ragazze che si confrontano su temi seri riguardanti la comunità in cui viviamo e senza aspirare ente a particolari e personali benefici in cambio, scambiatevi e scambiamoci un segno di pace.
    E, siccome la galanteria non ci manca di certo e di perfetti gentleman trattasi, a Cristiana un basideddu da parte di tutta la redazione di R.L e, in particolare, dal Signor Direttore in persona.

  2. Scusate la prima parte è di Neo Naenderthal, mi sono dimenticato di cancellarla.

  3. Amigu Pintus, tui poris scriri de Castedu commentoi bolis o mellu ti praxiri, aparra certu chi non ses scriendi in casteddaiu.
    Ta deppeus fai entzandus? Ponni unu “tri-quadri-linguismu”? Ponni commenti Sardu scetti su nugoresu chi scrisi tui? O mancai cussa cosa burda chi nanta “Limba Sarda Comuna” chi niscunu intendiri, sciri scriri o boli liggi?
    Po chistionai in sardu a pizzus de Casteddu, e essi crettiu de is casteddaius, prova tui (non “tue”) a scriri (e no a “iscrier”) in casteddaiu.
    Oh Neo Anderthal o commenti bugginu ti fais zerriai, ascù pagu pagu:
    Ma de itta ses chistinendu cun mei ???! mischineddu! ma la chi si bollu t’app’a scriri puru in tattaresu ma ita ti creisi. Cioè … fammi cumprendi chi no chistionu casteddaiu no seu degnu de arrejionai de Casteddu? bolis nai custu? e ‘nzà su peraccu appiccaddu de un’atra parti … puitta deu chistionu comenti bollu: casteddaiu, lugudoresu, tattaresu, nuoresu e gaddhuresu e mancai in inglesu. Aicci ti anda beni? Deu seu nasciu a Casteddu, e chistionu in sas linguas chi mi praxiri chistionai, a undi esti su probema?
    Po’ da nai comenti narada Biolchini: “ma de itta seus chistionendi?”
    Ma narami una cosa …. ma ti pozzu toccai? 🙂

    • Neo Anderthal says:

      O Pintus: No, non mi poris toccai. Non tocchis, non ci provvisi, chi ti poris fai mali. E mischineddu du naras a calincun’attru. Deu t’appu postu una chistioni senz’è ti ponni ingiuria, e de aicci deppis fai cun mei, cun arrispettu.
      Apuustis de custa raccomandazioni, chi ti fazzu de coru, po prus manna arrexioni, chi ses casteddaiu poitta scrisi in nugoresu?
      No è chi po essi “sardus dearerusu”, secund’a bossatrusu, deppeus fai finta d’essi tottus brabaxinus o capesusesus o baicicca de aundi?

      • Torru a’rippitti ma de itta ses chistionendi? A parti su fattu chi no sen mancu spiritosu e no cumprendisi candu è brulla o candu chistionu seriamenti.
        Sa brulla è: “ma ti pozzu toccai?
        Piusaprestu sa parti seria esti chi custas chistionis de una duas o tres linguas no anta arrejoni de essi postas seus tottus sardus o itta? A mei praxiri chistionai e scriri in logudoresu (no nugoresu, poni attenzione) poitta sas mias originas funti de capesusus e mancai bivu in casteddu de 40 annus no appo scaresciu sa “limba” de babbu e de nonnu meu. Custa cosa, no ti podi praxi, ma si zerriada “memoria” o “ammentu” . Po essi sardu po’ mei no ada importanza chistionai custa lingua o cuss’altra, deu seu sardu mancai chistionu scetti italianu! Sa condizioni necessaria po essi sardu esti amare sa Sardigna, bolli su beni po sa propria terra o assummancu sa terra chi appo scioberau de bivi.
        E poi tui narasa chi as postu chistioni cun mei senz’è poni ingiuria? T’arrispundu chi no mi è partu chistioni senz’è ingiuria ma tui as postu sa chistioni in manera mera aggressiva, selettiva casi casi razzista e deu candu mi chistionanta de aicci app’a tenni reazionis chi tui as biu. Domando scusa si appo interpretau mali cussu chi tui bolias nai, ma tui appostis domandadì chi mancai no ti ses spiegau beni beni.
        Cun arrispettu.

        • Neo Anderthal says:

          Lassaus perdi is brullas, e provvaus a arrexionai pagu pagu.
          Non esti sa primmu borta chi po chistionai de Casteddu calincunu, chi boliri essi considerau indipendentista, scriri in attras maneras -sardas aicci e tottu- chi casteddaias non funti.
          Mi pozzu, e pozzu domandai a bosattrusu, ma poitta?
          Forzis chi su casteddaiu non è “sardu” commenti si spettara?
          Ti du fazzu notai, amigu Pintus, ma tui candu ses scriendi a seriu scrisi Logudoresu, e po brullai in casteddaiu, e su castdaiiu du connoscis. Entzandus poitta non has scrittu in casteddaiu direttamenti, connoscendi s’argumentu e sa genti -casteddaia- con chini ses chistionendi? Porir’essi una speci ‘e arriflessu condizionau?
          Porir’essi chi seu unu pagu scrammentau, e isperu e mi sballiài, ma pariri proppriu chi secundu calincunu su “sardu derearus” non siara e non porir’essi casteddaiu.
          E custa cosa non mi praxiri po nudda.

          • Castia, immoi ti du nau: d’appu fattu apposta po’ biri s’arreatzioni e deppu nai chi appu biu beni! 🙂
            Po mei su casteddaiu esti lingua comenti podid’essi su lugudoresu o su gaddhuresu e mancai s carlofortinu tottus teninti sa medesima dignitade.
            Po’ s’arrestu “domando umilmente scusa” puitta regula boliri chi si deppit arrispundere cun sa propria lingua de chini cummintzara sa chistioni. 🙂
            Deu chistionu e scriu in casteddaiu candu chini mi leggidi e mi ascultada esti casteddaiu o unu chi sciu cumprendi cussa lingua. Ma candu scriu cosas po mei da scriu in limba lugudoresa comenti candu scriu poesias chi mi praxi mera de prusu.
            Duncasa sa sperantzia mia esti chi una di tottus pozzanta scriri in sa lingua de a undi e nasciu e mancai sciri scriri e cumprendi sas atras puru, imparis a s’italianu e a un’atra lingua “anzena” puru, chi tuttu è ricchesa.
            Semus andaus abbundantemente off topic mi paridi, deu nau chi è mellus chistionai da atras partis e chi bolis mi agattas in fb
            Asibiri
            Alberto Pintus

  4. Gentarrubia – “ProgReS, nei suoi coordinamenti cittadini e regionali, esprime piena soddisfazione per le dichiarazioni programmatiche rese dal sindaco di Cagliari Massimo Zedda lo scorso 28 settembre. La ragione di questo apprezzamento dipende dal fatto che il sindaco, nel suo intervento, ha delineato un’idea di amministrazione della città tanto vicina a quella con la quale la candidata di ProgReS, Ornella Demuru, a suo tempo si era proposta agli elettori.”
    No si trattada de muricare su ludu e cussu chi b’est iscrittu in su comunicadu de ProgReS lu fentomada chiaramente meda. Cussu chi amos cheridu narrer este chi ad onzunu deppet annare cussu chi ha fattu e iscrittu. Sigomente l’ha nadu prima unu “mariolu” comente Farris cun muntones de faulas, a nosus no è piaghidu meda e amos cheridu poner, comente naran s’italianos, “sos puntinos in sas i”
    Poi po’ a mie Zedda (deo lu jamo comente issu si firmada) podet e depet fagher su traballu sou e deo como pretenno chi lu deppet fagher bene puitte conosco pius meda de isse e tottu su programma chi ha presentadu a sos suos elettores. Amos a bidere puitte po’ come deo so bidende confusione meda.
    Cussu poi chi naras tue meda prezzisinu prezzisinu po’ “organi di stampa e quotidiani” forsi mi l’appo immentigadi scrienne fattu fattu ed est s’unica imprecisione ch’appo fattu.
    Salud’e trigu

    • Neo Anderthal says:

      Amigu Pintus, tui poris scriri de Castedu commentoi bolis o mellu ti praxiri, aparra certu chi non ses scriendi in casteddaiu.
      Ta deppeus fai entzandus? Ponni unu “tri-quadri-linguismu”? Ponni commenti Sardu scetti su nugoresu chi scrisi tui? O mancai cussa cosa burda chi nanta “Limba Sarda Comuna” chi niscunu intendiri, sciri scriri o boli liggi?
      Po chistionai in sardu a pizzus de Casteddu, e essi crettiu de is casteddaius, prova tui (non “tue”) a scriri (e no a “iscrier”) in casteddaiu.

  5. Certamente leggere le accuse di Farris fa sorridere. Quello che invece è grave è la leggerezza con la quale l’allora candidato Zedda si propose come sindaco, senza preoccuparsi di presentare altro che un elenco di punti “cruciali”, triti e ritriti, senza analizzarli e proporre soluzioni. Più un memo, utile a ricordarsi di pensarci. Ancora più leggero lo spirito di chi su questo ha fatto la sua scelta.
    Tutto questo per ricordarci che il clima delle ultime amministrative è stato vissuto come se stessimo guardando in TV la saga Moratti La Spisa. Insomma, Cagliari non era certoil centro del dibattito.
    Per quanto riguarda il copia incolla (dopo il primo turno e subito prima del ballottaggio) del programma di ProgReS Ornella Demuru Sindaco, lo sanno tutti quelli che le elezioni le hanno vissute personalmente ed hanno lavorato a stretto contatto con i candidati. La cosa è avvenuta anche quella con una leggerezza sulla quale riflettere. Probabilmente fa parte di una interpretazione della politica molto bassa. Probabilmente la necessità nacque a causa del confronto televisivo a ridosso del silenzio elettorale del ballottaggio. Certamente bisognava dar conto della diversa impostazione (presunta) nell’approccio e soluzione dei problemi pendenti o auspicabile riformulazione degli assetti. Che fare? credo che la risposta possa essere stata una cosa come “tanto quelli ormai sono fuori”.
    Non credo che qualcuno possa negare che il programma di Ornella Demuru fosse online da tempo e presentato, discusso, sviscerato sulla ProgReSTV http://ornellasindaco.net/progetto/

  6. E’ giusto.
    ProgReS ha inviato a tutti gli organi di stampa dei 4 quotidiani della Sardegna dopo il baccano inutile e ingiustificato di Farris, ma quel che è giusto è giusto, dopo le cavolate di Farris ci siamo resi conto che non avevamo la sveglia al collo e l’orecchino al naso.
    Se poi l’unico quotidiano che ha aderito è stato, ovviamente, L’Unione questo non è un problema di ProgReS.
    Vedete noi quel programma l’abbiamo scritto e ci è costato mesi di lavoro. Cosa farebbe Neo Anderthal se qualcuno gli ruba la clava che con tanta fatica si è costruito?
    Alcune domande e amare considerazioni, visto che mi ci portate:
    1) Come ci si può candidare a Sindaco senza presentare agli elettori il proprio programma? che rispetto dimostra per i cittadini della città che vorrebbe governare?Proporsi senza avere nulla da dire? Anzi una cosa la diceva:”Ora tocca a noi” e basta … non diceva altro!
    2) Gli elettori di Zedda, su che basi hanno votato? hanno mai dato un’occhiata al suo programma? Noi si, e abbiamo solamente visto una serie di punti (forse una decina) che elencava pedestremente quello che a Cagliari non funzionava. Si fa così un programma per la propria città? Credo di no.
    3) Che curiosa e strana accettazione passiva tra chi non si è sentito preso in giro e anzi lo ha posto sul seggio più alto della nostra città!
    4) Il bel programma di Zedda spunta casualmente alla vigilia del confronto televisivo sul ballottaggio, con Fantola (lui si con un bel programma, vero Biolchini?). L’appuntamento quindi doveva essere stato considerato determinante ed il rischio per Zedda di venire seppellito dalla Treccani di Fantola ha reso evidentemente urgente avere qualcosa all’altezza! Peccato che entrambi ancora, non avessero fatto in tempo a leggersi i rispettivi ( neanche Fantola nonostante lo avesse da circa un anno, tanto era straconvinto di essere l’unto dal popolo cagliaritano) e fecero una ben magra figura. ricordate le vele?
    5) Invito Biolchini a confutare quanto afferma ProgReS mettendo a confronto i due programmi come ha fatto per Farris, troppo facile “cuccare” le sue idiozie su quattro frasi scopiazzate qua e la.
    6) Inviterei tutti quelli che fanno qui facili ironie che rasentano la cafonaggine e la volgarità a fare altrettanto, sicuro che resterò inascoltato.
    7) Noi il “programma di Zedda” lo conosciamo perfettamente, lo conosciamo nei meandri delle virgole, punti e punti e virgola, lo conosciamo meglio di lui e dei suoi consiglieri e non perderemo certamente occasione di dare il nostro consiglio giusto al nostro giovane sindaco che ne ha tanto bisogno.
    E questo per amore di Cagliari!

    • gentarrubia says:

      Pintus, nc’ant a pentzai Soviet e Biolchini a ti torrai sceda po is cosas de partidu o de jorronalis.
      a mei m’impórtat cumenti si pórtat unu partidu cun is eletoris. su jogu de “dd’apu nau deu primu” po mei bálit cantu “as copiau de innoi e de innia”. funt jogus po murigai su ludu e incaddotzai s’ákua: Tzedda (tócat a ddu scriri deaici si ddu boleus pronuntziai cumenti si spétat!) est fendi beni, in 100 dís at fatu su ki no ant fatu in is úrtimus 10 annus. E sa cosa strócit a s’opositzioni, aintru ‘e su Cunsillu e a foras.
      Is cosas ki Tzedda at presentau sa cida pasada a su Cunsillu Comunali no funt nobas. Dda seu ascurtendi de s’acabu ‘e s’annu pasau, candu s’est presentau po is Primarias. Ki ti ligis su ki iat arrespundiu a Biolchini tenis jai su súcciu ‘e is ideas ki at portau a is Eletzionis.

      http://vitobiolchini.wordpress.com/2011/01/27/primarie-del-centrosinistra-ecco-le-risposte-di-massimo-zedda-di-sel-alle-mie-tredici-domande-su-cagliari/

      Ma, in cussu tempus, Progres no nci fíat ancora. Fíat tempus de faida aintru ‘e IRS. Benimindi tempu po scriri unu programa po guvernai Casteddu!

      http://vitobiolchini.wordpress.com/2010/12/12/sale-sedda-e-demuru-confezionano-il-suicidio-di-irs-ecco-cosa-succede-quando-non-si-sa-gestire-il-dissenso-interno-ad-un-partito-e-un-leader-storico-non-sopporta-di-finire-in-minoranza/

      a s’acabada de is contus, candu eis presentau de forma ufitziali a Demuro candidada a Síndiga ‘e Casteddu? Spacendi su mes`´e marzu

      http://vitobiolchini.wordpress.com/2011/03/24/comunali-a-cagliari-donne-indipendentiste-contro-progres-candida-a-sindaco-ornella-demuru/

      duncas, mellus a lassai perdi custas cosas de “primogenitura” de is bideas.
      Tzedda est fendi beni? Ajudaddu! Est fendi mali? Kesciadí e faiddi cambiai idea! Cumenti po sa kistioni ‘e sa língua. Ca teneis arrexoni: Tzedda no at nau nudda mancai unus cantus cunsilleris dd’ant postu in su programa eletorali insoru. Perou, tócat a tenni coerentzia: si bollu ascurtai fueddendi in sardu, bollu biri su jassu bilingua…

      e questo per amore di Cagliari

      N.B.: gli “organi di stampa” o i “4 quotidiani della Sardegna” delle 2 l’una. “gli organi di stampa dei 4 quotidiani della Sardegna” no bólit nai nudda in Terramannesu…

      • Gentarrubia, possiamo senz’altro considerare Biolchini e le sue famose domande ai candidati Sindaco, come “la voce della città”. Tutti i candidati risposero e dunque ti pongo questa domanda: pensi davvero che la sommatoria delle risposte di ognuno, facesse davvero programma?
        Cioè stiamo attribuendo a Biolchini il compito di tenuta della agenda politica cagliaritana?
        Un programma per la città più grande della Sardegna, non può certo limitarsi a risolvere quelle questioni “trite e ritrite”, tutt’ora sospese, ma ad affrontare una volta per tutte e con coraggio, ciò che aveva generato quei problemi e non solo. Dunque baretti e legnaia non si affrontano come casi singoli ma, come sistema.
        Senza togliere nulla a Biolchini che invece ha il diritto di porre le domande più gettonate.
        Dunque un lavoro a ritroso che cambi a monte la natura dei probblemi che altrimenti, risolto uno, salta fuori quell’altro. Purtroppo la poca capacità di astrazione della politica italiana ha fortemente danneggiato il livello di percezione delle cose, anche da noi e ci soddisfiamo se vengono appiccicate delle pezzette qua e là.
        Radio Londra, nel suo elogio a Zedda, non fa altro che darmi ragione sullo spirito che aleggiava durante le amministrative e cioè il Papi che bloccava il traffico al suo passaggio nel traffico romano. Secondo Neo Anderthal avremmo dovuto avere fiducia, supponendo che Zedda incarnasse la dialettica della sinistra cagliaritana e dunque, delega in bianco.

        Capisco perfettamente che sia automatico attribuire alla nostra segnalazione, le stesse ridicole motivazioni di Farris, ma anche ProgReS le ha trovate partcolarmente ridicole e quindi ha voluto mettere i puntini sulle i.

        Sarebbe stato estremamente corretto utilizzare il nostro lavoro perché condivisibile e dircelo, anzichè limitarsi a chiederci il voto per il ballottaggio (che non abbiamo dichiaratamente sostenuto).

        Ma insisto nel dire che ne siamo comunque felici e speriamo davvero che sia rispettato.

        La partenza non è stata delle migliori. La giunta si è presentata all’incontro a Terrapieno convinta di essere nel quartiere di Castello e si era preparate su quello accidenti!!! e il taglio sul programma linguistico si è mostrato in tutta la sua imbarazzante ignoranza

        • Radio Londra (nonostante Er Ciccio) says:

          Cristiana….
          veramente io intendevo riferirmi al traffico Cagliaritano del periodo di “Papi Presidente della Sardegna”, quello che era ormai uno di noi ed era sempre “qui tra noi”, insomma, ecco. Del traffico Romano me ne cale un po di meno… ci pensino i Romani!!!!!
          PS
          Anche se comunque ho capito bene cosa intendevi dire.

    • Radio Londra (nonostante Er Ciccio) says:

      A dire il vero, la Treccani qualche problemino di completezza e di labilità nella esposizione e nel messaggio lo presentava, visto che trattava solo ed in maniera quasi esclusiva il tema del turismo elevato a teorema e a feticcio.
      Era una Treccani parecchio monotematica e forse mancava solo l’approfondimento dei campi da golf per renderla “perfettamente turistica” ma forse, a quel punto, avrebbe avuto maggiorre impatto Briatore, se si fosse presentato.
      Non è che, per caso, la gente si è sentita invece poco attratta dall’apologia di un turismo d’élite in cui non si riconosceva, staccato dalla vita quotidiana, lontano mille miglia dalle tradizioni, dalla cultura, dalla cultura materiale, dall’ambiente e dal territorio di appartenenza?
      Cosa vuol dire turismo e basta, uno e trino come gli embrioni di Buttiglione, staccato da tutto il resto e da tutto il contesto e presentato solo soletto come la particella di sodio immersa in un mondo di ” di grande LIQUIDITA'”?
      Vuoi vedere che magari la gente qualcosa ha percepito e magari ha pensato di colpire a balla sola?
      Zedda ha copiato da Ornella Demuru?
      Non lo so ma, anche se lo fosse, è forse questo il fatto più dirompente in una Cagliari dominata da sempre dalle “Famiglie di Is de nosusu”?
      La vera rivoluzione verificatasi a Casteddu è che la gente ha voluto dare un segnale molto forte e chiaro a certi personaggi della Casteddanietà che pescavano a mani basse nei quartieri più degradati basandosi sulle promesse e sule illusioni nei confronti della povera gente e questo (un sussulto di dignità, una presa di coscienza) è, in fondo, quello che conta e, secondo me, ha contato di più.
      Zedda rappresentava in quel momento l’unico argine credibile alle tre M, oltre alla quarta e alla quinta M di Monsignor e di MonsignorMani e, per quello la gente lo ha votato.
      E questa è la storia dell’arte.
      Dopo di che Cristiana dice di aver assistito “in TV alla saga Moratti La Spisa”.
      Questo è possibile ma, di grazia, ci si può aspettare molto di diverso in questo periodo, dalla contrapposizione mediatica?
      Io ricordo con terrore quando dovevo stare fermo 20 minuti e scuppa ai semafori per il passaggio del divino “Papi Presidente” e volete che mi formalizzi per queste piccole cose?
      Ma candu mai: non poteva essere altrimenti.

      • Mi permetterai di pensare che l’argine possa essere costruito in un modo diverso, ma qui non stiamo facendo campagna elettorale postuma.

    • Neo Anderthal says:

      Wilma, dammi la clava!
      -Scherzi a parte, dovreste meglio circostanziare i punti del “vostro” programma che ritenete siano stati ripresi da quello di ProgRes.
      Rimane incontestabile, e ben ricordato da Gentarrubia, che Zedda era già in campo molto prima che fosse esplicita la sola idea di presentavi come ProgRes con una candidatura, forse ancora prima che ProgRes fosse fondata ufficialmente.
      Le idee del programma di Zedda sono la sintesi delle opzioni discusse da anni nella sinistra di Cagliari e non secondariamente tra il gruppo promotore della candidatura di Zedda.
      Poi se a voi piace pensare o vi gratifica dire “l’ho detto prima io”, dovreste anche sapere che comunque non potete invocare “allora non vale!”, e viceversa potreste essere ben contenti se il bene di Cagliari si compie in un modo o in un altro, anche senza il riconoscimento del vostro decisivo, determinate contributo-
      Siete sempre in tempo per dare al Sindaco il vostro “consiglio giusto”, anche perché vi è preclusa, per carenza di consenso, la possibilità di fornire un adeguato “cattivo esempio”.

      P.S. Al punto 5: le “sue idiozie” di chi? Scusate ma ho perso il soggetto della frase.

      • non si tratta certo di primogenitura!!! chi ne ha parlato?
        Il candidato Sindaco di ProgReS era Ornella Demuru che, l’anno precedente era il segretario di iRS. Il programma che ha presentato in questa campagna elettorale fondava le radici sul programma per Cagliari che vedeva Franciscu Sedda candidato alle elezioni che confermavano invece il Sindaco Floris. Da allora nulla di importante era successo alla Città di Cagliari tanto da rendere attuale il lavoro di 5 anni prima, presentato da Sedda.

        Quello che si contesta nel nostro comunicato, non è la primogenitura di questo o quello ma di un Sindaco che si presenta agli elettori senza nulla da dire e che solo per il ballottaggio si preoccupa di copiare ed incollare, tutto il programma per intero, dimenticando giusto il programma sul trilinguismo. ops!

        • Neo Anderthal says:

          Un Sindaco che si presenta agli elettori.. Scusate, ma questa mi pare proprio campagna elettorale postuma.
          Contenti voi…

      • “5) Invito Biolchini a confutare quanto afferma ProgReS mettendo a confronto i due programmi come ha fatto per Farris, troppo facile “cuccare” le sue idiozie su quattro frasi scopiazzate qua e la.”

        “sue” sono riferite a Farris.

    • Soviet says:

      Come nella vita sono sempre i migliori ad andarsene, così in politica i migliori non hanno mai il consenso che meriterebbero. Questa storia dei programmi copiati è ridicola e inutile. Per altro polemica che dovrebbe portare a cosa? A dimostrare che qualcuno non ha la sveglia al collo? Credo che in tutto questo ci sia una buona dose di provincialismo, e dispiace perché chi ne sta dando dimostrazione mi sta pure simpatico.
      Però evitiamo di dire falsità: abbiamo organizzato come SEL nella sede di via Puccini almeno otto incontri sul programma. Il primo, a fine ottobre, l’ho organizzato io con Mauro Tuzzolino su lavoro e sviluppo, presenti un centinaio di persone e Lilli Pruna e Gianfranco Bottazzi come relatori. In questo modo si sono costruiti pezzi importanti di programma. Sulle politiche sociali si è organizzato un gruppo stabile e si sono realizzate le iniziative “Sogni e Bisogni” nelle piazze cittadine (Piazza Giovanni, Piazza San Michele e Piazza Carmine).
      Quindi si eviti per favore di tirar fuori sciocchezze inutili. A volte, inoltrandosi troppo nei meandri delle virgole, si perde il senso di quello che si fa.

      • caro Soviet, mai ho pensato che non si siano fatte delle riunioni o non si sia discusso di programma nella sede di SEL.
        lo davo per scontato!!!
        ciò che conta però nei rapporti seri, perchè questi siano basati sulla fiducia e rispetto, è quello che rimane scritto. a futura memoria. perché sia possibile non solo una costruzione di qualcosa ma anche per inchiodare sulle responsabilità che derivano da dichiarazioni di intenti o altro.
        ciò che abbiamo voluto ricordare noi, con la simpatica occasione regalataci da Farris, e che purtroppo i cittadini di Cagliarivotarono in massa, al primo turno, un candidato senza programma. poi si può dire di tutto, compresa delega in bianco su basi di non so bene cosa ma resta la realtà. resta il fattoche ai cittadini non interessava affatto la propria città ma si erano infilati nel tunnel dei plastici di porta a porta.
        perché il programma spuntò dopo.
        questo è indicativo dello scollamento della politica con la realtà e questo al di là dei meriti che questa giunta saprà raggiungere.
        non abbiamo da recriminare su frasi copiate qua e la. Del resto quando si studia è normale cercare esempi virtuosi nel mondo e renderli efficaci sul proprio territorio.
        anzi ci dispiace per quello che non è stato copiato.

        • Neo Anderthal says:

          Apprendo da Cristiana una benvenuta novità: l’indipendentismo ha posato la storica Carta de Logu, e in segno di identità, propriamente identica anche se non esplicitamente identificata, impugna risme di Carta Carbone.

      • Neo Anderthal says:

        Soviet, per grande torto della Storia i migliori non vincono mai, sono sempre “troppo avanti”. E poi interviene regolarmente a ostacolarli il “destino cinico e baro”… o forse è stato il cestino, unico e raro…

  7. Neo Anderthal says:

    http://www.progeturepublica.net/comunicati/copia-incolla-e-taglia-la-lingua-sarda/

    Non male, la Dottoressa Ornella Demuru, forte del trionfo -o era un tonfo? In ogni caso: non pervenuto- elettorale avanza altre critiche, anche queste un pochino fotocopiate.
    Ma tant’è, dato che nessuna dichiarazione di ProgRes viene di solito ripresa dagli organi di stampa, ecco che si tenta l’inserimento nel meccanismo giornalistico del “filone”.
    Vale a dire che per qualche giorno dopo un qualche “evento che fa notizia”, i giornali seguono anche eventi minori relativi allo stesso argomento.
    Il fatto è che l’evento “madre” -Farris che accusa- non è né vero né minimamente consistente, se non come prova di insipienza del dichiarante, e il fatto/dichiarazione di ProgRes, inseribile nel “filone”, è di nessuna sostanza.
    Mi sembra che così le ragioni dei ProgRes-sisti, quali che siano, non abbiano la minima possibilità di andare oltre la fase della testimonianza sostanzialmente irrilevante.
    Non male davvero. Peggio.

  8. Radio Londra (nonostante er ciccio) says:

    Non sindi cumprendidi pru nudda, ognia di una noa.
    Lo sapevate che si vocifera, anche se non è ancora accertato e anche se non lo ha ancora riportato Anthony sull’Unione Farsa, che in realtà le quattro pagine a pagamento sull’Unzione e sulla Nuova sono state copiate quasi integralmente da Farris?
    Sembra che Giuseppe avesse preparato tutto in quattro cartelle dattiloscritte da leggere in occasione delle dichiarazioni programmatiche alla prima riunione del Consiglio Provinciale e anche in occasione dell’insediamento del nuovo Consiglio Comunale (riviste e corrette però e citando la fonte) ma ci si è messo Coiscedda e si è verificato l’imprevedibile.
    Il buon Farris si è distratto un attimo, ha lasciato incustodite le cartelle e pare che Cappellacci, zitto zitto, quatto quatto, carpon carponi, alla coatta insomma, se ne sia impossessato.
    No faidi a si fidai prusu de niscunusu.
    Tizzia du tiridi oooo.
    Appena ti gira pagu pagu, ti copianta tottu (ma comenti si faidi? Tottu su mundu a francasa nsusu).
    Immoi po torrai a ponni a postu is cosasa e po non fai in..zzai troppu a Farris, anti mandau a torrai a ponni a postu is cosasa cun Berlusconi su Sindigu de Scraffingiu.
    Be perchè su tutto si può mettere una pezza ma il Piano Casa è il piano Casa carissimi picciocchi e carissime piciocche e col Piano Paesidtico e il Piano Casa non si scherza!!!!!
    Confidiamo che il Signor Sindaco rimetta le cose a posto anche perchè vedere Cappellacci e Farris che si prendono a bucciucconis, soprattutto in assenza di Peppy su bombolaio, non deve essere un bello spettaccolo e la cosa ci preoccupa assai.
    Comunque su Sindu esti in partenza, spereu beni.

  9. Stardust says:

    Stamattina ennesimo sasso gettato dall’ugnone…adesso spunta fuori che Zedda avrebbe copiato il programma della lista civica ProgreS, questo perché “il primo cittadino, nel suo intervento, ha delineato un’idea di amministrazione della città tanto vicina a quella con la quale la candidata di ProgReS, Ornella Demuru, a suo tempo si era proposta agli elettori”…

    cioè ma ci rendiamo conto?ahahahahahahaah ridicoli!!

  10. FISIETTO says:

    CEEESS o Vito, ma das bista la Demuru di Progress, l’amica di Banana, che ha detto oggi sull’Ugnone che anche a lei Massimo Zedda gli ha copiato il programma?

    Ahioo dai e diglielo anche tu a Banana se ci fa una striscia nuova con su Sindigu, troppo togo e coricato sul prato del Sant’elia stile burrica nell’erba!

  11. Neo Anderthal says:

    Se tutto quello che il Capogru(pp/ll)o del PDL -che ormai vorrà dire qualcosa come PieDe Libero, credo- scopre come punti critici, dopo giorni di pregnante analisi del programma di Zedda, sono queste fesserie allora c’è da sentirsi confortati.
    D’altra parte se il tenore delle critiche presunto-serie riguardava i “luoghi comuni della sinistra becera” a proposito della scelta tra una possibile metro di superficie “di sinistra” e una impraticabile sotterranea “di destra” meglio che Farris si applichi a fare indagini su google, per smascherare l’indebito uso dello Zingarelli -o Devoto Oli, come è stato giustamente notato-.
    Il fatto, non so se più triste o penoso, è che vorrebbe anche essere preso sul serio.
    Che dire: a quanto si può notare il tempo libero da più gravosi impegni non manca, perciò ritenti senza sosta, On.le Farris, magari per la legge dei grandi numeri in due o trecento dichiarazioni severamente critiche vi riuscirà di infilarne una un po’ sensata.

    • Stefano reloaded says:

      “On.le”, quando se lo compra!
      (modo di dire in auge alcuni anni fa, che non so se sia ancora in uso)

  12. Oh nara Er Ciccio, non paragonarmi a Farris ti scongiuro! E che cosa sono queste storie di El Zorro , Su Mrexiani, ecc? Ma non ricordate quanto scrisse alle scorse provinciali. Ita furiada “farras” del suo sacco? Eppure furbetto lo è, non sottavalutatelo, visto che acqua passata non macina più, ma intanto stanno sempre a galla e si salvano sempre!
    Ora vado che tra Mexico ed Arizona c’è un pueblo che ha bisogno di me, che si sta ribellando a dei soprusi compiuti in nome della cristianità! Hasta la vista a todos!

  13. quanti di voi sanno, che, se fantola , avesse vinto le scorse elezioni comunale, farris, era il suo e nostro vice sindaco, solo al pensiero mi vengono i brividi

  14. Radio Londra (nonostante Er Ciccio) says:

    Qualcuno dice che Farris è una volpe (fox in inglese, El Zorro in linguaggio Sud Americano).
    Altri affermano che è meglio ricollocabile fra la categoria delle faine o, detto alla sarda, de “Su margiani” e che, quando intende arrivare allo scopo, non si ferma davanti a nessun ostacolo ed è pronto a scalare le montagne e le zone più impervie alla continua ricerca della cangurrata del secolo.
    Altri lo dipingono come uno scalatore (di specchi).
    Noi lo preferiamo così…… aduso alle scalate più impervie e, all’occorrenza, pronto a faticare senza sosta per la “giusta causa (persa)” e a pedalare, con la giusta lena e con lo stoicismo che da sempre lo contraddistingue, fino al raggiungimento dell’agognata meta: PUNTA DE SU MARGIANI.

  15. Radio Londra (nonostante Er Ciccio) says:

    Però seisi unu pagu esageraus.
    Vi rendete conto del colpo da KO che ha ricevuto il povero Farris al ballottaggio?
    Era partito col classico “tanto si ddu pigu lo stendo subito”, aveva già preparato la festa e prenotato il ristorante e la sala ricevimenti e poi è arrivata una zugata e unu corpu de conca da lasciare tramortito anche il miglior incassatore della storia del pugilato.
    Provate voi a ricevere prima la zugata delle Provinciali e subito dopo su corpu de conca delle Comunali per vedere se fate tanto i barrosi.
    E’ da capire il povero Farris per le terribili vicissitudini che hanno contraddistinto le sue performance e che avrebbero atterrato anche un toro o un elefante ma siamo anche convinti che il ragazzo, col tempo e metabolizzando ” le esperienze della vita”, “il beffardo destino”, le toghe rossonere che si accanirono contro il Milan costringendolo suo malgrado a giocare la Champion, la mitica passawarde di quei disgraziati di tiscali e le avventure di Peppi Su Bombolaiu, se ne farà una ragione e….. “si farà”.
    SI, YES, SISSIGNORI S’ARRETTORI.
    Rimaniamo tetragonamente convinti e certi che anche il ragazzo finirà “per farsi” e diventerà, senza dubbio perunu, più grande e nettamente migliore.
    O almeno lo speriamo perché ci teniamo al ragazzo.

    • Soviet says:

      Un po’ di tempo deve passare però, visto che ieri ha chiesto come mai Tiscali non avesse ancora realizzato l’osservatorio ambientale a Sa Illetta previsto nell’Accordo di programma del 2001…Siamo nel 2011, hanno perso le elezioni a giugno e adesso Farris si sveglia. Naturalmente questa nuova presa di posizione del “leader” PDL l’ha data solo l’Unione. Notiziona!

    • Casu Axedu says:

      A proposito della zugata alle provinciali del 2010, ricordo che stavo con alcuni amici nella sede del Circolo PD di via Leopardi e dopo l’annuncio del sorpasso andai in piazza Cavalcanti (la era la sede elettorale di farris) a vedere cosa facevano. Erano tutti buttati sulle sedie del bar/pub disfatti, incapaci di realizzare che avevano perso partendo dal 4-0 alla fine del primo tempo, ad un certo punto dalla porta del palazzo uscii farris ancora più sfatto degli altri. Uno spettacolo da non perdere! Insomma non avremmo fatto un gesto di gran classe (ma non abbiamo dileggiato nessuno) ma la piccola soddisfazione di vederli in quello stato fu impagabile. Secondo me lì è iniziato il declino del cdx cagliaritano che, a mio parere, ormai, ameno di clamorosi scivoloni a sinistra, dovrebbe essere incapace di rialzarsi per i prossimi 10 anni. Dai blog, anche da questo, sono infatti spariti anche i giovani berluscones che ogni tanto lo frequentavano ma che ora sembra si stiano dedicando ad altro.
      Ta lastima!

  16. Ma povero Farris… Compatitelo.
    Anche ammettendo che i gosthwriter del programma di Zedda si siano ispirati o abbiano copiato qualcosa… Dove sarebbe il problema per una giunta comunale nel copiare delle ottime idee che, proposte in altre città, spesso funzionano pure bene?

    Si chiama riuso delle “best-practices” di altre istituzioni. Non c’è mica il copyright.

    Anzi, viene consigliata come prassi in tutte le linee guida della pubblica amministrazione. Perchè si fa tesoro di esperienze simili e replicandole con i dovuti accorgimenti si risparmia molto tempo e denaro in studi di fattibilità inutili e consulenze varie.

    Il problema è solo che spesso le buone pratiche che danno risultati per i cittadini sono quasi sempre di amministrazioni di sinistra e anche quando qualche illuminato di destra (si fa per dire) tenta di copiarle lo fa pedissequamente e le peggiora anche perchè non le capisce.

    Perchè quelli come Farris sanno copiare bene solo le cattive-pratiche.
    Quelle che costano il triplo, sono fatte da incompetenti e non devono risolvere nulla altrimenti non sarebbe possibile promettere, agli elettori che loro ritengono ignoranti e creduloni, sempre le stesse cose ad ogni giro elettorale,

    E poi scusate, ma l’avete visto bene il piccolo Zedda?

    E’ sardo ma sembra una specie di indiano di Bangalore, un hacker piccolo e basso, sorridente e in maniche di camicia che lavora giorno e notte. Produce senza costare nemmeno tanto. Dicono che vada in bici e mangi solo salatini e Mojito annacquato..

    In Sardegna ci serivirebbe un esercito di politici indiani d’india fatti così (al posto dei 10 piccoli indiani pellerossa da riserva di centrodestra che ci siamo purtroppo ritrovati finora)

    Vedrete che anche copiando i programmi degli altri, che gia funzionano si riuscirebbe a migliorarli facendo meglio e spendendo tutti molto meno!

  17. Micaela says:

    Farris non perde occasione per rendersi ridicolo, e’ da quando il PDL ha perso le elezioni comunali che non fa che distinguersi per queste cavolate, ed e’ talmente piegato su se stesso che forse non si rende conto delle risate che si stanno facendo tutti quanti su di lui. E’ incredibile come certi personaggi non si accorgano dell’inconsistenza delle loro argomentazioni.

  18. incredibile si arranpica agli specchi….bravo vito

  19. Monica says:

    Bella l’immersione profonda nel ridicolo fatta da Farris. Ma andare finalmente a lavorare seriamente per guadagnarsi la paga sembra brutto, visto tutto quello che ha contribuito a non fare quando il sindaco era Floris?

  20. sardinian observer says:

    Farris vergognati. Questa non è politica. Forse neppure nelle riunioni di condominio si può scendere così in basso. Fare opposizione in un Comune capoluogo di regione è davvero un’altra cosa… E poi sembri proprio quello con la trave nell’occhio che vede la cispa negli occhi degli altri… Ma vergognati! E pensa a cosa NON avete fatto in tanti anni di governo di Cagliari… Forse non hai mai visto come si vive in certi quartieri grazie alla vostra incapacità di tanti anni. Vergogna!!

  21. Stefano reloaded says:

    Ha ragione il Fauno Banana: tutto questo è veramente ridicolo.
    L’affermazione più risibile, secondo me, è quella sulla presunta copiatura dal programma di Renzi.
    Le due frasi, che Farris compara traendone una perfetta identità, in comune non hanno che le due parole “etica” ed “estetica”, essendo anzi, tra i due enunciati, uno scarto di senso difficilmente colmabile. Mentre il Renzi sembra presupporre la sostanziale dicotomia tra etica ed estetica e, senza prendere parte per l’una o l’altra, si augura unicamente che possano essere condivise simultaneamente, ma ognuna per se stessa, ponendole così sullo stesso piano, lo Zedda auspica che l’estetica si faccia etica ed in questo superamento è implicito, ma chiaro, un giudizio di valore che pone la seconda in posizione preminente rispetto alla prima.
    Roba da seconda liceo. Farris: 5 – –

  22. questa gente mi toglie il lavoro

  23. Esti propriu unu babbasoni….mischino! Ma perchè non si mette a lavorare?

  24. Grandissimo Vito………..Farris si è picchiato da solo….

  25. unbelievable..I’m speechless…

  26. Ha ragione Farris. E’ tutto copiato.
    L’ha copiato parola per parola da un libro di due autori. Si chiamano Devoto e Oli. Uno dei due dev’essere sardo o almeno ha la villa in Sardegna.
    Ho digitato e le parole c’erano tutte. Incredibile!!!!

  27. Soviet says:

    Io ho digitato “Farris” su Google. È venuta fuori un’industria agroalimentare in provincia di Foggia, un allenatore di calcio a Milano e addirittura un lago norvegese! Quindi ha copiato il suo cognome…sarà la nemesi!

  28. Ciao Vito,
    in merito alla parte su ENPI è ovvio che Farris non ha la minima idea di come funzioni un Programma dell’UE. Comunque, se ciò può essere utile, fui io stesso nel luglio del 2009 a spiegare alla Regione Lazio come funzionava quel Programma. Le informazioni che diedi erano tratta da fonti europee accessibili a me come a chiunque altro (tranne, ovviamente, a Farris!!): http://www.regione.lazio.it/binary/web/diserit_news/scaletta_SEMINARIO_SUL_PROGRAMMA_OPERATIVO_ENPI_CBC_MED__2_.pdf
    Ciao
    Sergio Diana

  29. Anonimo says:

    Grandissimo Farris! Una vera opposizione come si deve

  30. Alessandra says:

    Quando gli avversari annaspano nel goffo tentativo di ferirti in qualche modo, allora ti rendi conto di quanto siano in difficoltà. Mi dispiace davvero che Massimo Zedda e la sua giunta debbano lavorare con una opposizione di questo infimo spessore. Spiace anche a noi, cittadini, perchè da un dibattito tra interlocutori almeno di pari levatura intellettuale, la nostra città avrebbe da guadagnare.
    Pazienza.
    Meno male che, comunque, nessuno aveva fatto molto affidamento sull’operato di Farris & C.

  31. Vorrei metter in evidenza che parte di quanto dichiarato copiato da farris (esattamente il pezzo del programma enpi) non e’ altro che la traduzione italiana di bando e quindi di un documento istituzionale.

    http://www.enpicbcmed.eu/documenti/29_38_20090108121101.pdf
    (cercare pagina 4 punto O)

    complimenti Farris…. complimenti….

  32. Silvia says:

    Vito, ti prego, fai in modo che l’ex assessore Farris [ma anche lui era nella giunta del compleanno di Barbie?], sappia che questa cittadina, anche se il sindaco Zedda avesse copiato di sana pianta il programma “per i pedoni” di Ponte San Pietro e anche quello del Ponte di Ognissanti e dell’Immacolata, RINGRAZIA a voce alta chi ha ripristinato le strisce pedonali nel Largo Carlo Felice. Perché prima di blaterare programmi qui si son visti i fatti: c’è chi ha tolto, penalizzando i pedoni, c’è chi ha restituito. Se poi abbia copiato (e a quanto pare non lo ha fatto) non lo so e non mi importa. So solo che ora posso attraversare la strada e prima no.
    [A bassa voce dico invece che chi ha fatto parte di un’amministrazione che ha lasciato una quantità di gatte da pelare grande quanto una casa, ha venduto aria fritta per anni ecc. forse dovrebbe rispettare “un minuto” di silenzio e rimanere un po’ nell’angolino a vergognarsi. Così, per amore della decenza]

  33. http://www.giuseppefarris.it/?p=1553

    notate i commenti, palesemente finti, e tutti concentrati in 8 minuti!!!!!!!!!!!!!!

    • Stefano reloaded says:

      ahahah! cuccau!
      Il commento che fa più scompisciare è quello di una tal Lisa: “In un mare di politici impreparati e incompetenti, Lei Farris è uno dei pochi che mi lascia ben sperare che una svolta sia possibile. Complimenti”.
      Una svolta? Torna? Ma se abbiamo appena fatto inversione a U! Surreale.

    • francesco says:

      Ho inviato un mio commento giusto per spezzare quella sequenza di commenti finti e ridicoli; dopo 24 ore non è stato ancora pubblicato…immagino che non sia piaciuto …e me ne compiaccio! provate voi se volete…

  34. bombole abbiamo le bombole fresche , pescate nella cagliari cheeeeeeee,

  35. Monica says:

    Vito for president!

  36. ZunkBuster says:

    Povero Farris … si vede che l’opposizione pidiellina, che se continua così resterà tale per i prossimi 20 anni, non ha altri argomenti se non strumentalizzare situazioni di disagio create da essa stessa quando era maggioranza oppure inventarsi ste bufale. Poco male, anche se sarebbe meglio che il sindaco Zedda potesse contare, per il bene della dialettica democratica, su un’opposizione costruttiva anziché questa che è solo inutilmente fastidiosa (devo presumere anche per le altre componenti dell’opposizione, dall’UDC al PSdAZ, dato che fregnacce simili da loro non se ne sentono). Mi spiace casomai per il tempo prezioso che l’avvocato Farris ha sottratto alla famiglia tutto preso a “ingiogazzarsi” con Google.

  37. Anonimo says:

    … ma francamente la mia domanda è : ma Farris non c’ha un cazzo da fare che copia e incolla tutto il discorso di Zedda per indagare se parti del testo sono copiate?? Giacché dubito che Farris abbia letto tutti i documenti che cita come fonti di scopiazzatura….

    • Neo Anderthal says:

      Mi associo “toto corde”, e anche “toto calcio” -non il concorso pronostici, ma il calcio, metaforico e usato, da dare agli spacciatori di scemenza-
      La domanda ancorché metaforica è posta a proposito: Farris non trova di meglio da fare che “forrogare” in cerca di pre-testi per applicare una tesi denigratoria preconfezionata?
      Che pena.

  38. Gessinha says:

    Farris, dopo la sua sparata circa “l’espressione della sinistra più becera” (che poi, dare un’occhiata ad un qualsiasi vocabolario al fine di utilizzare l’aggettivo becero a proposito immagino costi troppa fatica, giusto?), dimostra la pochezza dei propri argomenti.
    Farebbe meglio ad investire queste energie per costruire un’opposizione che sia funzionale al governo della città, come dovrebbe essere, piuttosto che aprire la bocca per dare aria ai denti.
    Ridicolo. Se non ci fosse da piangere, riderei.

  39. Sigletta: “paraparapà, paraparapà, para-parappappà…”

  40. Anonimo says:

    Metro ha scritto che le frasi non sono uguali, a pagina 9

  41. gentarrubia says:

    no at essi po nudda ki ti nanta “Olliera”…
    ancora una volta, grazie Vito!

  42. ahahahahahahahahahhah diamine Vito quanto ti stimo!

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