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Pubblicità istituzionale della Regione per 42 milioni di euro! Ecco l’elenco di tutti i beneficiati! Unione Sarda superstar!

Beh, quarantadue milioni di euro non sono pochi. Certo, nelle delibere c’è di tutto: cose buone e cose meno buone, cose meritevoli e cose vergognose. Infatti, la cosa che mi sconcerta è la discrezionalità.

E capisco meglio perché non ci sia una legge per l’editoria che stabilisca criteri certi per l’attribuzione delle risorse della pubblicità istituzionale. Alla Pbm, la concessionaria del gruppo Unione Sarda, sono andate risorse per un milione 203 mila e 062 euro. E ancora più incredibili sono i 470 mila euro a Sardegna Uno, l’emittente del banchiere Giorgio Mazzella, tv che ormai, ahimé, non guarda più nessuno. Mi consola sapere che almeno in questo modo i miei ex colleghi avranno salvato il posto di lavoro.

E vogliamo parlare delle pubblicazioni? E delle mille iniziative sportive e/o culturali finanziate dal presidente della Regione, Ugo Cappellacci? Ripeto: chi ha preso questi soldi non è da criminalizzare, ma qualche domanda bisogna farsela sul motivo per il quale da anni si attendono leggi di settore efficaci. Forse perché qualcuno ha interesse a continuare a dare risorse in maniera assolutamente discrezionale.

Comunque, ecco l’elenco completo: Pubblicità istituzionale.

 

11 Commenti

  1. Vincenzo A. says:

    …spantu

  2. Manuela says:

    Attenzione, attenzione è pronta una nuova delibera del 23/09/2011 !!!! (Delibera n. 39/12 del 2011
    L.R. n. 6/1995, art. 83; L.R. n. 22/1998, artt. 28, 29 e 30. Piano di comunicazione istituzionale. Modifica criteri deliberazioni n. 14/12 del 6.4.2010 e n. 19/15 del 14.4.2011 per ripartizione risorse destinate alla comunicazione istituzionale a carattere pubblicitario attraverso i media. Dettaglio Delibera n. 39/12 del 2011). Peccato non sia ancora cliccabile.

  3. 158.000,00 TTG ITALIA – Spazio TTI Rimini 2010.
    Invece oggi si è conclusa a Bergamo l’undicesima edizione di NoFrills uno dei più importanti eventi business del settore turistico in Italia che nel 2010 ha avuto come ospiti 9.228 operatori, 7.000 agenti di viaggi e 2.350 espositori da tutto il mondo e quest’anno sembra sia andata ancora meglio. Il costo di uno stand per partecipare è di € 1900 tutto incluso, la Sicilia aveva 6-8 stand, c’erano anche l’Abruzzo, la Liguria, la Calabria e numerosi consorzi turistici da tutta Italia. La Sardegna era rappresentata da 2 operatori privati, nessuna presenza istituzionale di nessun genere. Che dire, forse l fiera è troppo economica, o forse nessuno a voglia di passare 2 giorni in un capannone fieristico nei pressi dell’aeroporto di Orio al Serio, vuoi mettere, Londra, Berlino, Parigi o anche Milano. Verificate se ne avete voglia sul sito di NoFrills http://www.nofrillsexpo.com/espositori.lasso

  4. W l'Italia says:

    caro Vito, in uno dei quotidiani sardi è citato uno stanziamento per un progetto al quale avrei dovuto partecipare come stagista, a titolo gratuito. invece scopro che è stata stanziata una somma a 6 cifre per le attività che avrei dovuto svolgere.
    un altro particolare: l’ente assegnatario è pubblico e la cifra è spropositata rispetto all’entità del progetto. te lo dice un professionista dell’attività per la quale è stato concesso lo stanziamento, che ha detto no alla proposta di lavoro gratuito. che beffa.

  5. @ Gabriele – Infatti la campagna antincendi faceva piètà, sia dal punto di vista grafico, che su quello dei contenuti e delle didascalie. Ma tu l’hai mai visto un’icendio causato da una macchina lasciata al sole?

    Sicuramente abbiamo delle agenzie che a costi minori sfornerebbero un prodotto migliore.

    La delibera del 30/08/2011 è un altra Vergogna. Anche lì i soldi vengono dirottati verso gli alti Viali.

  6. matteo murgia says:

    e deu tontu chi aspettu is bandus candu podemmu andai a che ughitteddu e mi fai finanziai su chi cun s’assotziu non appu biu in dexi annus. ma bregungia custa genti non n’di tenniri?

  7. manuela says:

    in ogni caso vi invito a leggere questa deliberazione del 30 agosto, molto più scandalosa, a mio modesto parere. http://www.regione.sardegna.it/documenti/1_73_20110906115119.pdf

  8. manuela says:

    una legge sull’editoria non c’è, ma un trattato comuniario che vieta gli aiuti di stato e favorisce la libera concorrenza ed un codice degli appalti SI. Io nutrirei più di qualche dubbio sulla leggittimià ( e non entro nel merito dell’opportunità) di tali operazioni.

  9. acagliari.it vs Radio Press
    per esempio

  10. Neo Anderthal says:

    Leggo in fretta e noto un po’ a casaccio delle cifre importanti, escludendo i Comuni e vari Enti o organizzazioni il cui lavoro è noto, da perfetto qualunquista che “la fa facile” mi colpiscono:

    100.000 (ciendomilaeuri!) Associazione ArecheoAntropologia atto 1017 del 02/08/2011
    Sarà una roba grossa, ma non mi pare di averla -ancora- notata. Non aressi cussu sciolloriu mannu de Atlantide? Spero di no.

    150.000 (azz!) all’Ass. Culturale Premio Valentino. Ma Valentino CHI? Ma non è quella arrogalla di premio visto anni fa con Masi che faceva il toghetto a Porto San Paolo o simili? La trasmissione meno vista -ma di gran lunga più noiosa- sulla Rai dai tempi del monoscopio in B/N?

    120.000 ass sportiva Classe Italiana -campionato cl M. il resto non si legge.

    150.000 ass. Sulla Rotta. Sulla rotta della sicurezza – mah-

    un milioncino, direi in fondo in fondo non così demeritato, almeno in paragone con altre spese, per il Cagliari Cacio.

    600mila per beneficiari vari, non meglio indicati

    due mandati da 60 e 70 mila per BOXING PROFESSIONAL TEAM 0 S.R.L..

    525.598,78 a CESANAMEDIA S.P.A. -dove ho già sentito il nome Cesana? Mi ricorda qualcosa…- per Cesanamedia-Acq. pagine pubbl. su quotidiani. Quali quotidiani? Po mesu milioni deppint’essi mera, ma mera liggius.

    120 mila alla Federazione Golf -e infatti, in attesa della legge sul Golf, che non era ancora stata approvata, e ad ogni buon (buon?) conto meglio portarsi avanti col lavoro.

    200mila all’Island group per l’evento xterra -bell’evento, ma mica si funti postus a trabballai po’ nuxedda!-

    LA RATTI – Iniziativa ETNIKA busca 231.228,00, immagino tutti meritatissimi.

    240.000 per Olbia Calcio e altrettanti per Polisportiva Alghero -mi pare sproporzionato rispetto al milione del Cagliari. Vogliamo provare a identificare un parametro/citazioni o fama? Diciamo 35 a 1 in favore del Cagliari, con tutto che Cellino mi è simpatico pocopocopoco? Ma si sa che la geopolitica ha le sue leggi.

    Quasi trecentomila per SUN EVENTS -Progetto di comarketing e MARKETING TEDESCO. Pieno pieno pieno di tedeschi quest’estate picciò. Ma forse senza la Sun Events sarebbe andata ancora peggio. Chi lo sa?

    158.000,00 TTG ITALIA – Spazio TTI Rimini 2010. -ne hanno parlato tutti! non lo sapevate? Perché siete gnoranti!-

    La L.R.3/2008n.3art.7-L.R.3/2009n.3art2 garantisce o assegna, non so bene, un quasi 200 mila per la UNIVERSAL MARKETING. La consapevolezza che la sesta luna di Giove e i Bastioni di Orione hanno avuto notizia, come almeno tutta la Via lattea, mi rinfranca non poco.

    120.000,00 a Vela Italia – il bollitissimo -almeno secondo me- circuito di Cino Ricci che ha pochissima risonanza tra i media (“Circa 2.030 risultati” su google, decisamente meno della Sagra del melone in Asciutto, Circa 10.600 risultati) ma evidentemente abbastanza presa si chi scuce i soldi. NOSTRI!

    700.000,00 per la WORLDSAILINGMANAGEMENT-AUDIMED CUP. Potevamo lasciarci sfuggire una vetrina così fantastica?

    Dato per scontato all’ingrosso, che tutto sia perfttamente in linea con leggi e regolamento: chissà se il tutto è davvero ragionevole sul piano dei costi e dei benefici.

  11. 18.000,00 PBM PUBBLICITA’ MULTIMEDIALE S.R.L. IDEA CREATIVA CAMPAGNA ANTINCENDI… ne vogliamo parlare??? Una concessionaria di pubblicità che oltre a gestire una pianificazione milionaria a dei prezzi assurdi (un modulo venduto all’istituzione costa dieci volte tanto un modulo commerciale… perchè???) si mette anche a fare il lavoro di altri professionisti, vendendolo pure a caro prezzo… Sono l’amministratore di un’agenzia pubblicitaria addv.it che esiste in Sardegna da 10 anni, credo con una professionalità riconosciuta, e che fa una fatica enorme per continuare a stare in piedi…in un’ottica meritocratica mi aspetterei quanto meno di essere consultato in ottica di promozione… invece in quella lista la mia agenzia non appare nemmeno una volta…maledetta discrezionalità….

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