Cagliari / Giornalismo / Sardegna

Un mese a Cagliari con i due nuovi giornali, Sardegna Quotidiano e Sardegna 24. Vi piacciono? Li state leggendo?

Da un mese Cagliari ha due nuovi quotidiani: in ordine di apparizione, Sardegna Quotidiano e Sardegna 24. Per la città si tratta di una grande ricchezza, perché tante voci nuove si sono aggiunte a quelle che già c’erano, e perché poi il pluralismo è l’unica strada per migliorare l’informazione.

Che mi dite? Vi piacciono? Li state leggendo? Io penso che entrambi abbiano dei punti di forza e alcuni limiti in fase di superamento. Mi sembrano giornali in crescita. Ma ora ditemi voi.

 

 

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32 Commenti

  1. leggere sardegna24 è un vero problema, non solo per quello che scrive ma sopratutto per come lo presenta, illegibile! Sardegna quotidiano ha un’ottima grafica anche se si nota la scoppiazzatura da giornali di fresco falliti!

  2. Sandra says:

    Su Sardegna 24 si leggono articoli a dir poco vergognosi. Come quello di mercoledì 13 luglio, pagina 31, a firma di Caterina Cossu, dove si racconta dell’uxoricidio di Katia Riva. Il giornale si fa complice di un contesto culturale primitivo dove si insinua che forse “sa strangia” gliele aveva proprio “fatte girare” al marito “buono, mite e umile” per spingerlo a commettere un gesto così estremo. E così facendo scende a livello di quella stampa rozza e spregiudicata di provincia (ma non solo) che preferisce solleticare la pancia dei lettori amplificando un perverso messaggio giustificatorio di un atroce delitto ai danni di una donna, di una madre, anziché tentare una mediazione offrendo una lettura più complessa del fatto. Questione ben analizzata in: http://www.sestusera.it/?p=5192

  3. Radio Londra (nonostante Er Ciccio) says:

    Piccioccusu e piccioccheddasa

    Io sono un artista del mouse e non c’è persona umana che possa pensare neanche lontanamente di battermi col tasto destro e col copy end paste (modestamenti insomma….) ma, giusto per non perdere l’allenamento, mi sono esercitato su due articoli e ora comincio a tremare all’idea che qualcuno possa insidiare il mio posto nel podio, che mi sono conquistato con anni di duro lavoro.
    Però, segundu mei, calincunu ha copiau poita non è chi, liggendu s’unu o s’atru, cambidi meda. Chini è chi hai imbrogliau la Signora Maestra?
    O mi sbagliu?

    L’UNIONE SARDA:

    Ancora un incontro interlocutorio per la formazione della nuova giunta regionale, che però comincia a prendere forma, dopo l’azzeramento del Tar Sardegna per la mancanza di quote rosa. Forse qualche novità potrebbe arrivare già domani.
    E’ questo, in sintesi, l’esito del vertice tra il Presidente della regione, Ugo Cappellacci, e i coordinatori e capigruppo dei partiti del centrodestra, riuniti a Villa Devoto per trovare un accordo sul nuovo esecutivo con l’ingresso di alcune figure femminili, forse tre.
    Ormai sembra certa la variazione di alcune deleghe all’interno dello schieramento, anche se restano alcuni punti fermi: Giorgio La Spisa alla Programmazione e Christian Solinas ai Trasporti, che stanno seguendo le principali vertenze con il governo, quella sulle entrate compartecipate e quella dei trasporti con la vicenda Tirrenia.
    Qualche problema in più sembra avere il Pdl. che ha incontrato in una riunione separata il presidente Cappellacci al termine dell’incontro collegiale. Mentre i vertici del partito propenderebbero per avere gli stessi assessorati, l’ingresso delle donne starebbe causando qualche malumore, soprattutto sul versante cagliaritano, e inizierebbero ad arrivare i primi veti. Sempre nel Pdl, potrebbe essere il momento di una sostituzione alla guida dell’assessorato della Sanità, che presupporrebbe un rimescolamento delle carte in cui rientrerebbero anche gli assessori tecnici, Luigi Crisponi e Franco Manca. Si fa sempre più insistente la voce che una delle donne della nuova squadra di governo possa essere vicina ai Riformatori.
    Venerdì 05 agosto 2011 18.40

    SARDEGNA 24

    Ancora un incontro interlocutorio per la formazione della nuova giunta regionale, che però comincia a prendere forma, dopo l’azzeramento del Tar Sardegna per la mancanza di quote rosa. Forse qualche novità potrebbe arrivare già domani. È questo, in sintesi, l’esito del vertice tra il Presidente della regione, Ugo Cappellacci, e i coordinatori e capigruppo dei partiti del centrodestra, riuniti a Villa Devoto per trovare un accordo sul nuovo esecutivo con l’ingresso di alcune figure femminili, forse tre.

    Ormai sembra certa la variazione di alcune deleghe all’interno dello schieramento, anche se restano alcuni punti fermi: Giorgio La Spisa alla Programmazione e Christian Solinas ai Trasporti, che stanno seguendo le principali vertenze con il governo, quella sulle entrate compartecipate e quella dei trasporti con la vicenda Tirrenia. Qualche problema in più sembra avere il Pdl. che ha incontrato in un incontro separato il presidente Cappellacci al termine della riunione collegiale.

    Mentre i vertici del partito propenderebbero per avere gli stessi assessorati, l’ingresso delle donne starebbe causando qualche malumore, soprattutto sul versante cagliaritano, e inizierebbero ad arrivare i primi veti. Sempre nel Pdl, potrebbe essere il momento di una sostituzione alla guida dell’assessorato della Sanità, che presupporrebbe un rimescolamento delle carte in cui rientrerebbero anche gli assessori tecnici, Luigi Crisponi e Franco Manca. Si fa sempre più insistente la voce che una delle donne della nuova squadra di governo possa essere vicina ai Riformatori.(ANSA).

  4. A. Mongili says:

    Sono mancato da Cagliari per tutto il mese suddetto, per cui prima mi sono sorbito le polemiche, poi finalmente (con una certa ansia) me le sono lette, queste due nuove gazzette, una casteddaia e l’altra pansarda.
    1. Sardegna quotidiano. Il giornale ha poche notizie e uno sproporzionato spazio dedicato al calcio (aveva in mente solo lettori maschi rincoglioniti dal pallone?). Gli editoriali sono molto orientati e poco interessanti, ma costituiscono la ragione d’essere del giornale, parrebbe. Le notizie sono pochissime, il che è molto grave. L’agenda delle notizie è inoltre prevedibile, non è stato fatto nessuno sforzo per far uscire il racconto quotidiano dal paraocchi localistico. In sintesi, sembra fatto per murigare i soliti giri, anche se è encomiabile l’apertura a molte nuove firme. Mi dispiace per Banana, che sommamente apprezzo, ma continuerò a guardarmi le sue strisce su fb.
    2. Sardegna 24. Partivo prevenuto (negativamente), visto il bombardamento critico su facebook. Anche qui, l’agenda è prevedibile (terrificante questo ordinarle per “regionali”, “nazionali” e “mondiali”), ma bisogna riconoscere che c’è uno sforzo notevole sia sul versante delle inchieste che sul versante dell’informazione dai luoghi (adorata da me cronaca). Gli editoriali sono soriani, ma anche io pare lo sia (Franciscu Sedda così mi ha apostrofato di fronte a Paolo Fabbri ed ai colleghi al Seminario di Semiotica a Urbino: “un ideologo del sorismo”!), per cui mi stanno bene.
    Per quanto mi riguarda, promosso S24, bocciato SQ.

    • Neo Anderthal says:

      Cesss! Nommidducontis!
      Chissà perché, ma ci avrei scommesso.

      • A. Mongili says:

        Sì lo so, sono stato prevedibile, e pazienza. E’ comunque chissà perché non spiacevole immaginare signor NeoAnderthal scommettendone sulle preferenze di Alessandro Mongili.

  5. BASTA CARTA says:

    Giornali a confronto, laddove confronto non c’è. Mi chiedo perché quando l’Unione prende un buco dalla Nuova (guardate oggi il caso del pastore che ha vinto la causa contro il villaggio turistico) il giorno dopo torna sulla notizia e la riprende, così da informare i propri lettori. Al contrario quando la Nuova prende un buco dall’Unione (la notizia delle centinaia di carcasse di animali putride trovate dai carabinieri a Macchiareddu) risponde facendo orecchie da mercante, senza nemmeno dare tre righe alla notizia. Poi si chiedono perché qui a Cagliari non compriamo i giornali sassaresi??? Oggi ho cercato la notizia anche sul Sardegna Quotidiano e non c’era… in compenso c’è una pagina intera su una querela per diffamazione presentata da un consigliere regionale che si è sentito offeso da un articolo apparso su internet. Di questo passo l’Unione continuerà ad essere l’unico giornale letto e venduto su Cagliari per un motivo molto semplice: riporta una marea di notizie in più rispetto a tutti gli altri giornali che alla fine costano appena qualche centesimo in meno, ma sono schiacciato troppo sulla politica e poco sulla cronaca. La politica ha un po’ rotto le palle: viene letta solo dai politici e da quelli che mangiano grazie ad essa. Creare nuovi giornali per queste poche centinaia di persone che volgiono scriversela e leggersela non mi pare una grande idea. I due nuovi quotidiani mi sembrano progetti dal fiato corto, la Nuova su Cagliari dà poche notizie e non è appetibile per i cagliaritani. L’unione non ha rivali e se uno proprio non vuole spendere o non c’ha soldi, può sempre leggere Metro oppure, meglio ancora, passare dal sito dell’unione sarda a quello di tiscali sardegna… c’è tutto GRATIS e non si abbattono le foreste. A proposito: ai nuovi giornali chiedo di non mandare nelle edicole 40 copie se poi ne vendete tre. Abbiate un po’ rispetto per il nostro mondo ed i suoi alberi!!!!!!!

  6. Anonimo says:

    io compro l’ugnone e da quando c’e, sardegna quotidiano. L’edicolante non mi dà il resto delle 2 euro e mi sorride ogni mattina. Certi giorni mi sembra di leggere due giornali di due città diverse, faccio l’esempio della visita della finanza al cacip e dintorni…ammusconata da tutti e data bene da SQ. Concordo con “nuraghe” quando dice che certi giorni SQ sembra avere il freno a mano tirato ma forse è condizionato dal fatto che gli altri, Unione e S24 in testa, corrono troppo a sputare sentenze e commenti nell’area avversaria prima di dare le notizie. Preciso che S24 sta dalla mia parte politica e che quando posso cerco di leggerlo ma lo trovo troppo pesante e dispersivo. In ogni caso sono contento che a Cagliari ci sia così tanto fermento e così tanto da leggere. Ma detesto i lettori tifosi delle testate giornalistiche quanto il giornalismo militante. Compro i giornali per le notizie e il giorno che non le trovo più cambio giornale.

  7. Ho rilasciato delle dichiarazioni a Laura Sanna di Sardegna 24: il mio pensiero è stato fedelmente riportato, nell’insieme del pezzo. Mi sembra una buona cosa, e non da poco: grazie alla giornalista e al giornale.

  8. Sardo Libero says:

    Sardegna 24 ha i capitali, molti giornalisti e un suo pubblico e proprio perché di parte vivrà’ più a lungo di SardegnaQuotidiano che invece non ha denaro e purtroppo ha poche persone libere di pensiero e valide. Se si affronta seriamente il discorso del taglio giornalistico poi SQ perde su tutti i fronti. La maggioranza dei suoi articoli sono inutili e innocui. salverei giusto alcune cose (non tutte) scritte da te Biolchini, poi forse qualche intervento di Garzia e le strisce di Banana. Oltre questo, quel giornale mi pare si limiti a vestire con grafica moderna, fighetta e accattivante (vezzo molto casteddaiu) le solite esternazioni di quattro pseudointellettuali con ben poche idee ma ripetute all’infinito. Da questo punto di vista ad esempio non capisco per quale motivo si continui a dare spazio a personaggi improponibili purché parlino male sia di Soru (o del PD) che diCappellacci… Uno su tutti Franciscu Sedda, con quei suoi editoriali ridicoli del fine settimana. La sua semiologia de noantri boriosa, provinciale e infarcita di discorsi triti e ritriti di indipendentzia da bar del paese fa letteralmente cagare. Se SQ vuole sopravvivere dovrà essere critica nei confronti della cultura che intende proporre. E questo significa lasciare lui come molti altri confinati dentro i loro blog che non legge nessuno.

    • Caro Sardo Libero, ho pubblicato questo post perché non si dica che censuro chi critica il giornale per cui scrivo. Però “fa cagare” du narasa a sorri tua.
      Cordialità

      • Sardo Libero says:

        Biolchini non mi faccia tanto il puritano… La mia colorita espressione “fa cagare” era riferita agli editoriali della domenica del semiologo in questione e non di certo a tutto il giornale SardegnaQuotidiano.. E ci mancherebbe altro che uno spirito libero e indipendente come lei censurasse chi critica il giornale su cui scrive. Se così fosse non ci sarebbe nessuna differenza tra lei e qualsiasi altro pennivendolo al soldo di ben altri editori.
        P.s. Mia sorella la saluta.

  9. Anonimo says:

    sardegna quotidiano mi piace abbastanza, lo leggo volentieri anche per la sua dimensione. Ci sono dentro le notizie che interessano me, senza i classici “riempi pagina” dell’unione (“ieri la sig.ra pistis di pirri è scivolata sull’uscio di casa: allarme caviglia”).
    sardegna 24 mi ha deluso: non è questione di essere di parte (fra l’altro la mia) è questione di non dire fregnacce: nel primo numero leggo “scandalo: proposta di legge per far diventare dirigenti tutti i laureati della regione”. notizia falsa ma roboante (in realtà la legge prevedeva un avanzamento, certamente sbagliato, ma non fino ai livelli apicali).
    insomma c’è tanto da criticare con le notizie vere ed esatte, ma perchè inventare…….

  10. caro vito, ma perche’ questi 2 nuovi quotidiani non fanno i complimenti ad ovidio marras , sta difendendo il territorio di tuerredda, ha vinto una battaglia in tribunale contro i forti imprenditori continetali ,questo e un grande uomo. un grande sardo uno che non si fa comprare da nessuno , c’è fossero un po di piu’ di sardi come lui

  11. io ho comprato all’inizio diverse volte Sardegna Quotidiano per l’effetto novità…

    Poi sono tornato alla vecchia abitudine dell’informazione in rete

    P.s. (non ho quasi mai comprato l’ugnione)

  12. Stardust says:

    Il peccato più grave di sardegna24 è di non avere un giornalista sportivo serio, ma uno che si limita a raccogliere le notizie su internet il giorno prima, arrivando perfino a fare dei copia-incolla imbarazzanti dagli articoli di tuttocagliari.net (non citandolo ovviamente). Cosa grave non solo da un punto di vista etico…

    In generale comunque lo trovo un quotidiano troppo pesante…come detto dagli altri commentatori, calca troppo sulle stesse cose, spesso esagerando. Mi dà l’idea più di un giornale di approfondimento che non quella di un quotidiano fatto per chi non sa cosa è successo il giorno prima. Ci vogliono più notizie “sulla quotidianità”.

    La grafica poi non ne parliamo, un vero pugno nell’occhio…non ho proprio capito il perchè di questa scelta.

    Da questo punto di vista molto meglio sardegna quotidiano, che dà l’impressione inoltre di essere un giornale più “fresco” e meno vincolato dalla necessità di accalappiarsi il consenso di una parte politica. Mi sembra poi un giornale “più cagliaritano”, maggiormente attento alle vicende del capoluogo. Poi almeno ha una pagina sportiva degna di questo nome, con veri giornalisti e non semplici “copincollatori”….

    un appunto a tutti e due però è il formato….secondo me troppo piccolo per pensare di diventare il quotidiano numero uno della città. Il cagliaritano è troppo abituato ai paginoni…ci vogliono più notizie e un formato simile a quello dell’unione.

    • Micaela says:

      A me sembra che anche Sardegna Quotidiano faccia copia e incolla dalla rete, anzi certi articoli sembrano solo un’accozzaglia di citazioni fra l’altro copiate da comuncati stampa o dichiarazioni ufficiali. Non e’ per dire, ma cosi allora tutti possono fare i giornalisti. Su questo aspetto Sardegna Quotidiano ha parecchio da migliorare, ma parecchio, soprattutto se vuole veramente fare colpo sui lettori, visto che i dati di vendita sono piuttosto deludenti. Sardegna 24 e’ un giornale di parte, come da loro stessi dichiarato, pero’ nel discorso sulla pluralita’ di espressione, lo vedo bene a fare una sorta di accountability mediatica alla controparte politica, anche se il pericolo, come gia’ con l’Unione Sarda, e’ di distorcere i fatti a favore di una parte politica e nascondendone le mancanze. Sardegna Quotidiano potrebbe collocarsi fra l’attuale offerta di quotidiani come una sorta di ago della bilancia, andando anche a smentire una o l’altra parte politica quando cercano di distorcere i fatti a loro favore. Pero’ partendo da questo livello, dubito che ci riesca. L’impressione e’ che ad alcuni giornalisti di Sardegna Quotidiano manchino proprio le conoscenze, i mezzi culturali per produrre qualcosa di originale.

      • Neo Anderthal says:

        Micaela, la tua valutazione mi pare un pochino troppo ingenerosa.
        Le citazioni più o meno riprese da comunicati stampa e soprattutto dalle agenzie esistono almeno da quando esistono le agenzie di stampa (Ansa o Reuter o France-Press o Tass o quello che ti pare) e quindi da quando esiste il giornalismo moderno.
        Io credo che la redazione di Sardegna Quotidiano faccia -nei numeri abbastanza ridotti di cui è composta- onestamente del suo meglio, con risultati non così rovinosi.
        Ma è questione di opinioni, e la mia potrebbe essere non obiettiva.

        • Micaela says:

          Non sono ingenerosa, leggo la stampa per lavoro da un bel po’ di anni, e una cosa e’ citare solo un comunicato stampa, un’altra e’ farlo passare per articolo vero e proprio. Il livello di alcuni pezzi di Sardegna Quotidiano e’ basso, e anche se la redazione e’ piccola, qui e’ una questione di spremersi le meningi e far venire fuori un giornale che attiri, e faccia venire voglia alle persone di comprarlo. e questo lo puo’ fare anche una redazione ridotta se le menti sono valide, cosa che non mi sembra molto visibile in Sardegna Quotidiano attualmente, non so se sara’ sempre cosi. In ogni caso, a me pare di aver commentato la qualita’ di Sardegna Quotidiano soprattutto in relazione all’offerta esistente, potrebbe essere benissimo un ago della bilancia molto piu’ obiettivo e dire le cose come stanno veramente visto che l’Unione Sarda e Sardegna 24 manipolano, cosa inevitabile quando appoggiano una parte politica o l’altra (perche’ ci sono molti fatti rigirati). Ho parlato di mezzi culturali, ma anche di voglia di rischiare e di portare avanti inchieste vere. Non vedo tutto questo in Sardegna Quotidiano.

      • Stardust says:

        Se lo fa anche sardegna quotidiano è peggio ancora. io comunque quando ho parlato di copia-incolla di sardegna24 mi riferivo alla sezione sportiva, non al resto. che resta comunque resta una cosa veramente scandalosa.
        soprattutto perchè non si tratta di riprendere comunicati stampa (cosa ovvia), ma di utilizzare pari-pari pezzi di tuttocagliari.net, spesso non prendendosi neanche la briga di fare un minimo di parafrasi. è a dir poco scandaloso. non sia mai che la fonte venga citata poi, ci mancherebbe. uno schifo. Ma un “giornalista” che fa un lavoro del genere non si vergogna neanche un pochino? io mi sentirei abbastanza a disagio sinceramente…

  13. Gianluca says:

    Condivido il pensiero di Massimo

  14. ittasinanta says:

    Caro Vito,

    forse è presto per riuscire a dare un parere consolidato sui nuovi quotidiani, ma sicuramente sono già una buona palestra per tanti giornalisti sardi.
    Il “duoopolio” dell’Unione/La Nuova purtroppo ha fortemente limitato le aspirazioni di tanti giovani e meno giovani che forse avrebbero potuto migliorare il dibattito politico e culturale della Sardegna e sicuramente anche la vostra sputtanatissima e vendutissima categoria (con tutto il rispetto per i tanti che anche nell’ombra o per un tozzo di pane lavorano onestamente).
    C’è da augurarsi che Sardegna24 non sia solo l’ariete di Soru per le prossime primarie e le successive elezioni e che Sardegna Quotidiano riesca, come giustamente pretende, a reggersi sulle sue gambe.

  15. senzasenzo says:

    Non sono un tecnico, quindi mi esprimo solo sui contenuti e da profano. Credo che Sardegna Quotidiano nasca con il solo scopo di fare informazione, Sardegna 24 forse no. Sembra di leggere un “Libero al contrario”, senza offesa per chi ci scrive (il problema non è il singolo articolo o editoriale, ma il giornale in sè, per come è costruito nel suo insieme).

  16. Massimo says:

    Chi ha recuperato molto, rispetto ai primi numeri, è Sardegna 24, anche se la qualità di stampa, la carta e spesso l’impaginazione fanno ancora molto desiderare (per non parlare delle clamorose sviste grammaticali). Sardegna Quotidiano si distingue per la “pulizia” e fattura del prodotto, sicuramente molto meno orientato (e prevenuto) politicamente. Mi pare che Sardegna Quotidiano sia quello che più di altri sta mantendendo la promessa di una informazione “onesta”. Almeno intellettualmente. Molte firme di Sardegna 24 rasentano, per fattura e contenuti dei pezzi, un imbarazzante dilettantismo. Come già detto da altri su Sardegna 24 alcuni editorialisti lasciano il tempo che trovano, sempre gli stessi e soprattutto sempre la stessa musica, un disco incantato. Non male la doppia pagina di fotografie di Sardegna 24. Pochina la pubblicità su Sardegna 24: con cosa si ripagano e soprattutto quanto sperano di andare avanti? Su Sardegna Quotidiano gli editoriali di prima pagina spesso sono dei pistolotti di superficialità disarmante. Sempre su Sardegna Quotidiano si notano ampi spazi vuoti che, se pure agevolano la lettura e rendono più “pulito” il giornale, appaiono quasi un delitto. Se si sommano questi spazi si potrebbe recuperare quasi una pagina, da utilizzare magari per la pubblicazione di pungenti corsivi, stile, per intenderci, “Andrea’s Version”, “Preghiera” o “Il piccolo principe” de Il foglio.

  17. preferisco sardegna 24!Un suggerimento ed una segnalazione:non abbiate timore nel fare inchieste,anche nei confronti dei potenti,ad esempio sul vescovo di Cagliari e i suoi principali collaboratori parroci (alcuni) dediti più all’imprenditoria che al servizio dei fedeli;chissà, forse,potrebbe scaturirne più di uno scoop a tutto vantaggio della libera informazione.In bocca al lupo!

  18. Ishmael says:

    Su Sardegna24 ci sono degli editoriali spettacolari. Ma siccome li scrivo io, forse non faccio testo 🙂

  19. Radio Londra (nonostante Er Ciccio) says:

    Diciamo che le testate stanno entrambe crescendo soprattutto per effetto della dettagliata rassegna stampa giornaliera che fa Biddiolina sul suo TG.
    Naturalmente solo ed esclusivamente dell’Unione Farsa, per mancanza di tempo.
    Comunque io li leggo entrambi anche se ho l’impressione che ancora debbano fare parecchia strada anche perché… mancano i necrologici.

  20. nuraghe@tin.it says:

    Io, pur leggendoli entrambi, preferisco il giornale di Bellu che qualche volta
    ha avuto il coraggio, qualche volta sbagliando, di mettere i piedi nel piatto.
    Micidiali le inchieste di Pablo Sole, un ragazzo che ha sputtanato le gesta di tal Paolo Palomba: un “mussinghellone” o se preferite un centurione, romano a suo tempo nominato
    da Soru come direttore generale dell’Agenzia del Lavoro.
    Sardegna quotidiano é tecnicamente fatto meglio ma, sinora, mi sembra una
    minestra alquanto bamba, sembra un giornale con il freno a mano tirato.
    Ne pistidi e ne cochede. Bo? Sarà una mia impressione.
    Su ragazzi di S.Q. coraggio !
    Rompete i coglioni tanto roba da scrivere c’é né in abbondanza!
    W il pluralismo.

  21. ivanozeta says:

    sardegna24 ha il merito di tirare fuori almeno una notizia valida al giorno. il difetto è che i nomi in prima pagina e nelle pagine interne sono quasi sempre gli stessi – quelli che, diciamo così, non faticano a trovare spazio anche altrove. insomma, non è che si respiri aria nuova (parlo soprattutto degli editoriali e delle pagine culturali). per non parlare poi di clamorosi errori perfino nei titoli, davvero sorprendenti.
    sardegna quotidiano è quello che può crescere di più, e sarebbe un bene se lo facesse, intendo anche come volume: più pagine, più notizie, più persone. però da quello che ho visto mi pare parli solo di italia e cagliari. io preferirei meno italia e più resto della sardegna. ho detto la mia.

  22. Sardegna Quotidiano grafica e stampa eccezionali. Grandissimi i fumetti “Intanto in viale Trento….”.
    Sardegna24 bella e moderna impaginazione. Grafica e stampa pessime. E’ un tamburo battente su Cappellacci. Dopo un po’ annoia leggere sempre le stesse cose….
    Ma la cosa bella è che su questi due nuovi quotidiani si riescono a trovare un sacco di notizie che negli altri non ci sono…bravi! E freschi!

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