Ambiente / Sardegna

Caso Quirra, parla l’esperta Maria Antonietta Gatti: “Il disastro ambientale è provato, negare i morti e le malformazioni non ha senso”

Questo articolo è stato pubblicato oggi si Sardegna Quotidiano con il titolo “Il disastro ambientale, è dimostrato, chi dice il contrario porti le prove”.

***

E’ indignata Maria Antonietta Gatti: “Indietro non si torna, non si può più tornare”. Il suo a Sanluri è un intervento appassionato. Davanti all’uditorio del Culture Festival, nel corso della presentazione del libro del giornalista Ottavio Pirelli “Veleni in paradiso” (dedicato ai misteri della base di Perdasdefogu), la massima esperta italiana in nanopatologie fa il punto della situazione su quanto sta accadendo a Quirra e dintorni. Una vicenda che la ricercatrice dell’Università di Modena conosce bene, visto che è da tempo consulente della Commissione parlamentare sull’Uranio impoverito, fa parte di un tavolo tecnico ministeriale sui rischi dei militari e, in virtù delle sue ricerche, è stata chiamata dal procuratore di Lanusei Domenico Fiordalisi a dare il suo parere sull’inchiesta che sta infiammando l’Ogliastra. “E dopo dieci anni di analisi e ipotesi che ho fatto sul poligono, mi sembra che ora ci sia un punto fermo”.

Quale?
“Proprio quello tracciato dal procuratore: siamo davanti ad un disastro ambientale. Le prove che sono già emerse vanno in questa direzione. Ed è evidente che alcune attività svolte nel territorio possono aver avuto un impatto sull’ambiente e su chi vive in quell’ambiente”.

Non tutti la pensano in questo modo.
“Ci sono prove, dati ufficiali. Se qualcuno non accetta questo punto di vista ne proponga un altro. Che però spieghi perché il 65 per cento dei pastori che lavorano in un raggio di tre km dalla base di Quirra si è ammalato di tumore. Dopo il rapporto dei veterinari non si può più tornare indietro, né dire “non è vero” senza avere prove che confutino quanto è stato scoperto”.

Ma quel rapporto dei veterinari viene giudicato incompleto, da qualcuno quasi irrilevante…
“Guardi, il rapporto non ha un grande valore solo per chi sta seduto dietro ad una scrivania. Un investigatore deve andare sulla scena del delitto. E il rapporto si basa su testimonianze vere, non sui “si dice”. I casi registrati sono tutti casi veri. Ripeto: a questo punto indietro non si può più tornare”.

Ma perché mettere la base? Chi lo dice che, ad esempio, la causa di tutti questi tumori non sia la miniera di arsenico di Bacu Locci?
“I giornali dovrebbero smetterla di dar credito a ipotesi così campate per aria. L’arsenico non provoca i tumori ai linfonodi, non causa le leucemie. Poi quella miniera è chiusa da anni, com’è possibile che l’arsenico sia ancora in circolazione?”.

Il sindaco di Perdasdefogu Mura dice che nel suo paese si vive bene, che ci sono molti centenari. Roba da Guiness dei Primati…
“Sono convinta anch’io che a Perdas si viva bene, non ho dubbi. Perché il paese sta a circa 600 sul livello del mare, più in alto rispetto a dove vengono effettuate alcune le sperimentazioni militari che ora si ritengono a rischio. I residui delle esplosioni vengono portati via dal vento. E le particelle vanno verso il basso: è una legge della fisica che neanche la politica può cambiare”.

Cosa vorrebbe dire al sindaco e agli abitanti di Perdasdefogu?
“Il fatto che nel loro paese si viva bene non li deve portare a chiudersi gli occhi davanti a quello che succede più in basso…”.

A Quirra, Escalaplano, Villaputzu…
“Il sindaco e abitanti di Perdas si dovrebbero mettere a disposizione delle altre comunità meno fortunate della loro. E’ arrivato il momento di guardare la realtà senza paraocchi. Negare i morti e le malformazioni non ha senso. Piuttosto troviamo le cause, identifichiamo i problemi. Ma indietro no, non si può più tornare”.

29 Commenti

  1. Anonimo says:

    chi sono ipastori morti del uraneo in polverito? perche non fatte nomi e cognomi di chi? sono quei agnelli malatti come si chiamano gli alevatori? anche io sono un x alevatore di perdasdefogu .facio lalevatore in corsica caprino miera natto un capretto con tre gambbe unaltro senzza peli cosa vuol dire? nel mondo anche la gente nascie con dei probblemi fortuna delle cubatrici. seno quanti neonatti morirebbero?????

  2. Anonimo says:

    Maria Antonietta Gatti non esiste…Morena Antonietta Gatti si!

  3. ftp://ftp.cordis.europa.eu/pub/lifescihealth/docs/booklet_100_off.pdf , pagg.
    314-315: Nanodiagnostics, direttrice Dott.ssa Antonietta Morena Gatti, eccellenza 2005 dal CORDIS (COmmunity Research and Development Information Service) della UE per la ricerca tecnologica in campo biomedico.
    Agli altri le chiacchere.

  4. Tiziano says:

    io vado in quel posto tutti gli anni tranne che quest anno,ma a quirra nemmeno i militari sanno quello che fanno.un anno mi sono trovato nel bel mezzo dei lanci dei missili e vi assicuro che era una cosa spaventosa.qualche giorno dopo passando vicino alla torre di lancio il cemento era praticamente colato.
    la gente nn può parlare a vanvara perchè le morti sono aumentate tantissimo per colpa dei tumori.quindi qualcosa di strano c è.nn dite fesserie.grazie

    • per curiosita…da dove lanciano i missili??

    • Franco Anedda says:

      Tiziano, il tuo mi pare un post a vanvera, se conoscessi davvero il PISQ sapresti che trovarsi “nel bel mezzo dei lanci dei missili” è impossibile, dato che prima delle operazioni di tiro viene preavvisata la popolazione, vengono bloccati tutti gli accessi alla zona, viene effettuato un rastrellamento ed un elicottero sorvola tutta l’area per verificare che sia deserta.

      Se venisse individuata una presenza umana si annullerebbero immediatamente le esercitazioni e l’intruso passerebbe parecchi guai.

      Ho letto il tuo post stasera ad un militare che ci lavora e quando ha smesso di ridere mi ha spiegato come funziona il poligono e le procedure di sicurezza.

      Quanto al cemento “colato”: non vale neppure la pena di discuterne.

      Comincio a temere che pure questo ferragosto non si terrà al Poetto lo spettacolo di mezzanotte con i fuochi d’artificio.
      Forse qualcuno teme le nanoparticelle inquinanti, prodotte dai botti, e preferisce non rischiare di avere a che fare con la Gatti.

  5. Anonimo says:

    signora gatti ma è sicura che la zona dove avvengono o sono avvenute si trovino in una zona più bassa rispetto a quella in cui è ubicata Perdasdefogu?……….. mi pare che da Perdasdefogu la strada per Monte Cardiga sia in salita!?!?!??!?!?

  6. Ha perfettamente ragione, Signor Biolchini, e se ho abusato della Sua ospitalità me ne scuso.
    Per la cronaca mi permetto soltanto di farLe notare (senza alcun intento polemico, immagino si tratti di un semplice refuso) che la Dott.ssa Gatti di nome fa Antonietta Morena, non Maria Antonietta. Sarà più facile, per chi volesse, reperire informazioni più corrette in merito alla persona e ai problemi trattati. Cordialità

  7. Giampiero says:

    Dati Istat: Media di mortalità ogni mille abitanti dal 2002-2010.
    Nuoro 7,3 – Muravera 7,4 – Lanusei 7,9 – Perdasdefogu 8,3 – Villaputzu 8,3 – Dorgali 8,7 –
    Oliena 9,3 – Nurri 9.6 – Orroli 9,9 – Urzulei 10 – Guasila 10,5 – Villagrande Str. 10,1 – Tonara 12,1 – Loceri 14,1 – Villassalto 15,7 e quì mi fermo. Siete proprio sicuri che quello che si deve preoccupare sia proprio il sindaco di Perdas? E’ vero che le polveri vengono portate verso il basso, ma come mai i pastori che vivono stabilmente da decenni al Cardiga non si ammalano? (incluso quello dell’agnello radiativo). Se la mortalità a Quirra è veramente così alta s’indaghi! ma non lo faccia Paolo Carta o altri pseudo giornalisti che pur di far vendere qualche giornale in più non si sono fatti scrupolo di annichilire gli abitanti di un’intera zona.
    Dott. Gatti? per chi non lo avesse già visto:http://www.youtube.com/watch?v=55z_KTXTIEU&playnext=1&list=PLA324207287046D3C

    • Paolo Carta non è affatto uno pseudogiornalista. Gli abitanti della zona dovrebbero smetterla di prendersela con i giornali e con i giornalisti come se fossero la causa di tutto. Per il resto, e valga per questo come per altri commenti, sarebbe meglio entrare nel merito delle questioni piuttosto che screditare gli interlocutori. Grazie.

      • I giornalisti non saranno la causa di tutto, ma hanno amplificato sproporzionatamente (come pettegolezzi di paese), notizie già per se stesse non vere, come quelle della Mariella Cao

      • non se la prendono con lui ma con chi…come lui…..da parziali versioni delle notizie di cui viene a conoscenza…instillando il dubbio nelle persone….questo è giornalismo???

  8. Radio Londra (nonostante Er Ciccio) says:

    Io non sono un esperto e non sono perfettamente informato dei fatti però qualche dubbio affiora.
    In quel di Quirra stanno dissertando tutti e abbondano gli esperti.
    E allora, ammesso anche che la Dottoressa Gatti non sia una così grande esperta, chi sono allora i veri esperti?
    Sono per forza esperti i sindaci? Può essere ma non è provato scientificamente che i sindaci o gli abitanti debbano per forza essere esperti di tutto e di più o che riescano a capire e interpretare i fenomeni nella loro dimensione globale senza riferirsi invece al singolo episodio. Per queste cose, fino a prova contraria, contano le analisi e gli studi sistematici, tutto l’altro lascia il tempo che trova.
    E pertanto, con questo dubbio amletico che mi angustia e che mi toglie il sonno, ritengo tuttavia il post di Mossad…. Molto Didattico e Pedagogico anche perché, da quel che ne so io, Escalaplano non è mai stata una bidda dove morissero così tanti bambini e bambine.
    Per quanto è di mia conoscenza, non si è mai caratterizzata per la presenza di valori anomali.
    Sarà un caso se ci sono tutti quei fratellini, sorelline e cuginetti morti?
    Chissà. E comunque qualche dubbio viene.
    Come si fa a dire con certezza “è così perché ve lo dico io”?

  9. Signor Anedda, il mio link sarà anche datato, ma evidenzia semplicemente la notevole differenza, che non mi risulta superata a tutt’oggi neppure dalla Società Italiana di Farmacologia, tra la “l’anemia” (emolitica) di cui si parla nel caso da Lei citato e le “leucemie” di cui parla la Dott.ssa Gatti e di cui, non lo dimentichi, sono morte persone in carne ed ossa. Per il resto … La lascio alla Sua confusione.
    Cordialmente

    • Franco Anedda says:

      Ti chiedo scusa, non sei un troll ma uno che legge solo i titoli, come fanno i tanti, e non ha dimestichezza con la letteratura scientifica.

      Per venirti incontro riporto la penultima riga del testo: “Studi epidemiologici hanno dimostrato l’associazione tra l’esposizione all’arsenico ed eventi maligni, come il tumore ai polmoni, la leucemia, i linfomi e l’angiosarcoma epatico (1,2,8,9).”
      I numeri indicano i riferimenti bibliografici che avvalorano tale affermazione e questi sono elencati in fondo alla pagina.

      Riguardo ai vaccini, ho già spiegato il nesso logico nei precedenti post di Vito che trattano di Quirra, non ritengo opportuno riscrivere tutto.

  10. Radio Londra (nonostante Er Ciccio) says:

    Oi oi Walter Mura…. ses sempri su propriu.
    Si capisce tutto.
    Si capisce che a Perdas non sia semplice dire ai pastori che è necessario cercare altri pascoli (che non si trovano) e si capisce benissimo che paga prendersela contro i magistrati cattivi ma…………
    Se dovesse essere vero, come sembrerebbero dimostrare le statistiche sulle morti “dubbie”, è davvero cosa buona e giusta far finta di niente e non prendere contromisure?
    Si tratta di aspettare ancora un po e di far rimanere i pastori li per qualche mese fino a quando si trova una soluzione?
    Questo ci sta.
    Ma cavalcare la tigre “della voce de su biscinau” contro tutto e tutti può essere pericoloso e controproducente.
    Cosa ci vorrebbero dire?
    Che è tutta una messa in scena?
    Anche di questo bisogna avere le prove provate perchè la salute delle persone non è mai un optional e viene prima di tutto, nello stesso interesse dei cittadini.

  11. Strano modo di intendere il rapporto “causa-effetto”, sia in termini puramente scientifici che, come nel caso di specie, in termini di conseguenze sul piano dell’accertamento della responsabilità penale: su quali basi la “teoria” dei vaccini (ovvero quella dell’arsenico) dovrebbe prevalere sulla “teoria” delle nanoparticelle, almeno per me, resta un mistero.

  12. valentina says:

    Come dice Vito, le morti e le malformazioni ci sono, e i vaccini non si fanno solo a Quirra.
    Inoltre è un dato di fatto che le indagini svolte precedentemente a quella del Pm Fiordalisi, sono state tutte indirizzate a non accertare nessuna verità, qualunque essa sia; e questo, a casa mia significa avere qualcosa da nascondere.
    La campagna di delegittimazione del lavoro del PM, probabilmente è un’ulteriore prova del fatto che la verità non si vuole conoscere: ma perchè? A chi fa paura la verità?

  13. Esperta in cosa?

  14. maniacus says:

    Sono molto tentato di commentare i commenti, ma preferisco astenermi, so di non sapere non ho certezze ma molti dati si, qui ognuno ha la sua tesi e come diceva eduardo…… ha da passa a nuttata!

  15. Limbudu says:

    http://www.quirra.net sentiamo pure un’altra campana, non sono d’accordo su tutto ma anche le verità apodittiche della doot.ssa Gatti mi sembrano un po esagerate. Questa qua vede nanoparticelle dappertutto. Mi pare la sua sola ed unica chiave di lettura di un caso terribilmente complesso. Tutto é chiodo per chi ha solo un martello!

  16. Facilmente confutabili …, appunto: “There are many differences between Anemia’s and Leukemia’s. Anemia’s and Leukemia’s are completely different from each other in several ways. Both are blood disorders that have many different effects on the body …” ( http://www.associatedcontent.com/article/307008/differences_between_anemia_and_leukemia.html?cat=70 ).
    Credo possa bastare.

    • Franco Anedda says:

      Paolo, io ho linkato un documento della Società Italiana di Farmacologia.

      Se tu replichi con un testo irrilevante di Ashley B. (25 years old), ti comporti da troll.

      La prima regola nei confronti dei troll è ignorarli, per questa volta faccio un’eccezione.

  17. Mossad says:

    Ho insegnatonel 1997-1998 alla Scuola Media di Escalaplano, ricordo il giorno della ricorrenza dei defunti. Siamo andati con le classi al cimitero per la messa. I miei alunni mi hanno fatto visitare il cimitero e quasi tutti mi dicevano: “Guardi lì, mio fratellino”; Guardi lì mia sorellina”; “Guardi lì mio cuginetto”… Sono rimasto allibito dal numero assolutamente fuori scala dei morti sotto i 20 anni in un paese piccolo come Escalaplano e in un così preciso arco di tempo.
    Se penso a quelle signore pasciutte e contente di avere le figlie a zeraccare alla base di Perdas (senza nulla togliere alla base di Perdas e alle persone che ci vanno a lavorare) e all’ignoranza che muoveva i loro ragionamenti, mi viene da rabbrividire…

  18. Franco Anedda says:

    Due frasi sono davvero illuminanti sulla competenza della Gatti (laureata in fisica).

    “I giornali dovrebbero smetterla di dar credito a ipotesi così campate per aria. L’arsenico non provoca i tumori ai linfonodi, non causa le leucemie. Poi quella miniera è chiusa da anni, com’è possibile che l’arsenico sia ancora in circolazione?”.

    Sugli effetti dell’arsenico fa affermazioni prive di fondamento, facilmente confutabili.
    http://www.farmacovigilanza.org/fitovigilanza/servizi-fitovigilanza/articoli/letture_84.asp

    Sulla presenza di arsenico a Quirra, gli sarebbe bastato consultare i vari campionamenti fatti nella zona, come quello dell’Isituto Superiore di Sanità: pure io ne ho una copia.

    La seconda affermazione è persino ridicola tanto da far dubitare sulla sua competenza in fisica.

    “I residui delle esplosioni vengono portati via dal vento. E le particelle vanno verso il basso: è una legge della fisica che neanche la politica può cambiare”.

    Se quello che lei afferma fosse minimamente vero a noi da Chernobyl non sarebbe arrivato nulla e la fanghiglia argillosa africana non ci sporcherebbe le auto quando spirano venti meridionali.

    Solo in Italialand una simile “scienziata” viene considerata degna di considerazione.

    Comunque il suo curriculum accademico l’ha vista passare da docente in materiali dentari a semplice ricercatrice: una carriera al contrario.

    • Resta però la sua domanda: come spiegare i pastori morti nell’area di Quirra? O non è successo niente?

      • Neo Anderthal says:

        Sono morti di raffreddore, colpa del vaccino arsenico. E non trascurerei i vecchi merletti.

        • Franco Anedda says:

          Neo, ci sei arrivato vicino ma il vaccino in questione è l’antitifico orale, obbligatorio per i pastori fino al 2001.
          Lo stesso vaccino che (assieme ad altri) ha danneggiato e danneggia i militari, al punto che quando ne sdraia un numero “eccessivo” si procede a ritirare il lotto con scuse risibili e cercando di non farlo sapere a troppi.

          http://www.federfarmanuoro.it
          L’Agenzia Italiana del Farmaco, con proprio provvedimento pervenuto per e-mail in data 11 gennaio 2011, ha comunicato il ritiro volontario, da parte della ditta Cruccell Italy Srl, dei lotti, di seguito riportati, della specialità medicinale VIVOTIF*3CPS 200MG 2000MILIONI – AIC 025219041

          Sul sito dell’AIFA non risulta nulla, e pure http://www.federfarmanuoro.it ha rimosso la nota.

          Che a Quirra ci sia una qualche epidemia, ad oggi lo sostengono solo dei veterinari.

    • sandrino says:

      Solita vecchia abitudine italiana, sintetizzabile con “se d’ero io l’allenatore” oppure con “sciu tottu deu”. Io sarò strano, ma non riesco a fare il tuttologo, non sono un fisico, non sono un chimico e non sono soprattutto un magistrato. E quindi tendenzialmente mi fido, con le riserve e i dubbi che la cialtroneria italiana impongono e se un magistrato che ha un minimo ragionevole dubbio che una certa situazione metta a rischio la sicurezza o la vita di una intera comunità a danno di una esigua minoranza (ricordo che si parla di alcune decine di pastori, il 40% dei quali, se non erro, abusivi e quindi fuorilegge) che da quella situazione vuole solo trarre profitto, apre un’inchiesta….beh! Sai che c’è? Io mi sento più tranquillo e dormo più sicuro. E dovrebbe dormire tranquillo anche il magistrato che fa solo il suo dovere e non deve trovare pascoli ai pastori sfrattati, quelli li deve trovare la politica, connivente e forse colpevole.
      Il resto è solo fuffa, che purtroppo secondo le leggi della fisica riordate da Anedda, nno ricade subito a terra, ma vola dappertutto ed entra fastidiosamente negli oCchi nelle orecchie e sporca maledettamente tutto

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