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Referendum nucleare: “Ta gazzu no, voto sì!”. Memorabile appello ai sardi dell’attore comico Jacopo Cullin! Eccolo!

Domenica e lunedì prossimi, in concomitanza con le elezioni amministrative, i sardi saranno chiamati alle urne anche per il referendum consultivo sul nucleare. E’ una battaglia importante, conquistata grazie (è bene ricordarlo) alla mobilitazione in tempi non sospetti di Sardigna Natzione, partito che ha raccolto le firme per ottenere la consultazione.

Essendo solo consultivo, il referendum non vincola niente e nessuno, ma ovviamente c’è molta attesa per il suo esito. Gli appelli si sprecano, ed io voglio proporvi quello di Jacopo Cullin, un attore che a me piace molto e che reputo uno dei migliori che abbiamo in Sardegna.

Muggini verdi vi servono?

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13 Commenti

  1. Alessio says:

    ………guardate in faccia i vostri figli e ditegli: “No! Non voglio il nucleare nel vostro futuro, mi annullerò e combatterò per voi. Combatterò perchè la vostra vita, per la sete di potere di pochi, non si trasformi in un terribile incubo per tanti!”……………

  2. vorrei sapere, come residente a quartu, dove non si vota x le ammistrative, DOVE DOVREI VOTARE x il referendum sul nucleare????? grazie.Licia

  3. Grande jacopo ci manchi!!!!

  4. valentina says:

    Cagliari è un porto nucleare.
    Significa che possono transitare e sostare unità militari straniere a propulsione e ad armamento nucleare.
    Quanti dei suoi abitanti lo sanno?
    Pochi, credo io; eppure il decreto Ronchi 230 del 1995 impone, in questo caso, che la popolazione sia informata adeguatamente, senza che ne faccia richiesta su:
    – Natura e conseguenze dei rischi radiologici per la salute propria e dell’ambiente ;
    – Misure di protezione civile pianificate in caso d’incidente (piani di evacuazione, soccorso ecc..)

    La questione fece notizia qualche anno fa a seguito di alcune interrogazioni parlamentari (peraltro non proposte da esponenti Sardi), ma nonostante la questione sia rimasta immutata e irrisolta, nessuno dei nostri governanti regionali, che tanto si prodigano ad ostentare il loro si contro il nucleare, ha deciso di affrontarla seriamente.

  5. Poiridda a sezzi sa centrali nucleari

  6. Fede Belgio says:

    quoto e sottoscrivo anch’io Medardo….
    per il resto purtroppo non potro’ votare essendo fuori Sardegna ma continuo a credere fermamete che il problema non é stato il referendum per l’abolizione del nucleare in Italia, il problema sono stati i nostri amministratori che non hanno portato avanti delle politiche conseguenti all’opinione dei cittadini…

    e per il resto: Jacopo Cullin mi faidi morri de s’arrisu!!!
    ma dove é finito?

  7. Pietro says:

    Secondo me è una palese ‘presa in giro’. Il vero referendum contro il nucleare (contro il ‘legittimo impedimento’ e per l’acqua pubblica) è il 12 giugno.
    Penso che annullerò la scheda magari con uno schifato, quanto inutile, invito a farsi fottere. (Per il raggiungimento del quorum dovrebbe essere valido).

  8. Monica says:

    Ta gazzu, anch’io voto si. 😉

  9. medardo di terralba says:

    Domandine: Il referendum è consultivo, proposto da associazioni, partiti e semplici cittadini. Consultivo nel senso che si CONSULTA l’elettorato perchè si sappia cosa ne pensa e lo si faccia sapere alla politica, la Regione in questo caso. Mi spiegate che cazzo c’entra la Giunta regionale? Perchè sta spendendo milioni di euro in pubblicità ( aproposito , si può sapere quanto con precisione?) per dirci di votare SI al referendum? Se è per il SI perchè Cappellacci non ha impugnato la legge nazionale nanzi alla Corte costituzionale come hanno fatto altri presidenti di regione qualche tempo fa? Non è che voglio farci credere che questo referendum serva davvero a qualche cosa e poi per quello di giugno (che conta davvero) ci diranno a mezzo Ugnone Videolinna e Nuova che non vale al pena andare a votare perchè i sardi si sono già espressi? Se non volete davvero muggini verdi andate a votare sopratutto a giugno!

    • Massimo Congia says:

      Quoto e sottoscrivoil commento di Medardo.

      Andiamo a votare SI a Maggio, ma ricordiamoci e ricordiamo agli altri che il vero referendum è a Giugno.

      …Ah dimenticavo… il referendum veramente importante è quello sulla privatizzazione dell’acqua.

      Come il nostro bravo premier silvio berlusconi (tutto minuscolo) ci ha ricordato l’esito del referendum sul nucleare verrà tranquillamente ignorato fra un paio d’anni.

      Sempre che la classe dirigente non cambi e per fare questo sia a livello locale che nazionale, tocca a noi.
      Ora!

    • Soviet says:

      Come dire “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”! Far votare a giugno per i referendum, con una spesa notevole a carico dei cittadini che pagano le tasse, solo per rendere difficoltoso il raggiungimento del quorum fa sì che questi siano in grado di qualsiasi nefandezza. Ma credo tu faccia troppo sofisticati Cappellacci e questa giunta: sono semplicemente dei codardi e, sapendo cosa potrebbe significare per la Sardegna la localizzazione di una centrale nucleare (altro che gli spot che il governo sta pagando a Lampedusa per il danno di immagine!), hanno bisogno di dire che la popolazione è contraria.

  10. Realista says:

    Jacopo esilarante e serio allo stesso tempo: messaggio ricevuto, anche se non ce n’era bisogno. Voteremo tutti si, tutti quelli dotati di ragione e di amore per la propria terra. Per l’energia del futuro però, ci sarà da studiare parecchio, perchè vento e sole, per come siamo abituati, non basteranno di certo…

  11. Veramente incisivo come messaggio 🙂

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