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I politici non sono tutti uguali. Dall’imputato Renato Soru, oggi assolto, una lezione di dignità per tutti

Sarà banale? Voglio dirlo lo stesso. Con il suo atteggiamento, con il suo rispetto per la giustizia, Renato Soru ha dato una grande lezione di dignità a tutti. Mentre altri politici utilizzano da anni un branco di servi in parlamento e nelle redazioni per cambiare le leggi scomode e far credere agli italiani di essere perseguitati, il nostro ex presidente della Regione ha accettato con serietà di essere giudicato dal tribunale e ha sempre subordinato ogni decisione sul suo futuro politico all’arrivo della sentenza. Che oggi è arrivata: Renato Soru è innocente.

Ma al di là delle valutazioni processuali sul caso Saatchi & Saatchi, mi verrebbe da dire che l’assoluzione è la giusta ricompensa per un uomo che con il suo atteggiamento ha ridato dignità alle istituzioni sarde. Dopo mesi di P3, di presidenti babbei, di assessori che incontrano Flavio Carboni, di consiglieri regionali che si pagano la spesa e le vacanze con i soldi con i quali dovrebbero fare attività politica, di ipocriti in giacca e cravatta che indicano la pagliuzza quando hanno la trave nell’occhio, avevamo bisogno di qualcuno che tornasse a comportarsi come una persona normale.

Perché è normale accettare il giudizio di un tribunale, è normale per un politico non candidarsi se si è sotto processo, è normale per un politico rispettare la magistratura. Ma queste sono semplici verità che spesso tendiamo a dimenticarci. Grazie a Renato Soru per avercele ricordate. E grazie per aver dimostrato che i politici non sono tutti uguali.

In conclusione, spazio alla mail di Alberto che mi scrive:
“Questa la prima pagina dell’Ugnone del 12 settembre 2008. Sei pronto a confrontarla con quella di domani?”.

83 Commenti

  1. Mariangela Cadau says:

    Vito, poteresti numerare i post: almeno riesco a dare un senso alla discussione.
    Grazie e Buona Liberazione a tutti

  2. Per quanto mi riguarda, con tutti limiti dovuti alla scarsa inclinazione alla contrattazione decisionale, l’inesperienza politica e quanti altri se ne trovino nella “esperienza Soru” alla regione, quella è stata l’unica stagione di cui ho ricordo in cui ci si poteva sentire veramente amministrati, e non soggiogati, raggirati e truffati come è sempre avennuto con le altre giunte regionali.

    In tante occasioni non ho condiviso le scelte di Soru, ma ho sempre potuto vedere la sua condotta come quella di un “signore” anche e sopratutto fuori dal palazzo: si è sempre distinto da quella marmaglia circondata da lacchè e tirapiedi che a tanto spettacolo di sé in pubblico.

    Gente che ti tratta dall’alto in basso, viscidi individui dalle movenze mafiose che si annusano solo tra loro: questi gli atteggiamenti che hanno questi individui. Soru, in mezzo alle persone normali, si è sempre comportato da persona normale.

    Per me questo è sempre stato molto più che abbastanza.

  3. “Calma, calma con le lodi.
    Il fatto che sia stato assolto significa che non ha commesso un reato” :

    No, caro Bobstinger, è vero esattamente il contrario: per la legge italiana chi è stato assolto con formula piena NON ha commesso il reato, più che mai se la sentenza, dopo essere stata appellata, è passata in giudicato con pronunciamento della Corte di Cassazione. Se poi vuoi dire che per te Soru – che a me personalmente non piace e non è mai piaciuto per niente – non è immune da sospetti, questo è solo affar tuo e di chi la pensa come te: liberissimi di farlo, ovviamente, ma la legge è tutt’altra cosa. Tutt’al più – conoscendo bene molto bene il diritto e le carte di un processo – si può discutere, per criticarne la conclusione, su come esso si sia svolto concretamente, più che mai quando riguarda fatti gravissimi di rilevanza nazionale: ad esempio l’incredibile sentenza, a mio avviso – e non solo – vergognosa, con la quale nel 2005 la Corte di Cassazione ha messo la pietra tombale sulla strage di Piazza Fontana, assolvendo tutti i residui imputati e stabilendo di fatto che per essa evidentemente non c’è alcun colpevole…

    • Bobstinger says:

      Scusa, ma leggi quello che ho scritto prima di pontificare!!
      Ora lo scrivo in termini piu’ semplici, ad evitare che qualcun altro scriva senza aver letto prima:
      Soru, cosi’ come ogni altro cittadino di questo Paese, e’ stato assolto, quindi questo vuol dire che NON ha commesso un reato (o che il reato non c’era, a seconda della formula).
      Ti preciso anche che si tratta di una sentenza di primo grado, come tale appellabile anche dal pm.
      Ti ricordo anche che cio’ potrebbe accadere nonostante il Parlamento avesse abrogato l’appello del pm contro le sentenze di assoluzione, ma che la norma venne dichiarata incostituzionale (sic!)
      E ti dico anche un’altra cosa: Soru, come ogni altro cittadino, e’ sempre stato innocente, anche durante la pendenza del processo in primo grado, giacche’ la nostra Costituzione prevede la presunzione d’innocenza sino alla
      condanna definitiva…

  4. Stefano reloaded says:

    Mi ha fatto piacere leggere questo commento di Vito Biolchini a questa notizia che, se fossimo ancora un paese normale, in sé non ha nulla di eccezionale.
    Mi fa piacere ma, per quel poco che conosco del suo modo di lavorare, non mi stupisce; da uomo e professionista onesto quale lo ritengo non avrebbe potuto dire altro o addirittura non dirlo.
    Ritengo però che non si possa parlare di via di Damasco etc. (probabilmente Biolchini non sa neppure salirci su un cavallo, dunque non può caderne), nulla in questo articolo è detto esplicitamente su un cambiamento di opinione sull’azione politica e amministrativa di Renato Soru, non è giusto attribuirgli un senso implicito.
    Sull’aspetto giudiziario “tutto ciò che c’era da dire, l’hanno detto i giudici”.
    Sui risvolti politici il centrosinistra deve muoversi e pensare cosa sia “meglio” nelle condizioni date. Non dico che non si debba continuare a parlare di massimi sistemi, ma sia che lo si faccia in buona fede sia che lo si faccia strumentalmente per risolvere squallide beghe di potere, il risultato è che il centrodestra vince le elezioni. E, anche se sembra brutto dirlo, se non si governa, le “cose di sinistra” non si riescono a fare.

  5. grande grande grande Vito, finalmente una bellissima notizia!

  6. Caro Realista, sullo sviamento di potere durante le vicendi Tuvixeddu sbagli. Lo stesso P.M., Daniele Caria, che su Saatchi ha chiesto il rinvio a giudizio ribaltò all’epoca la sentenza del Tar e vennero prosciolti dal sospetto dell’abuso d’ufficio sia Soru che Mannoni e c’è una rihiesta di rinvio a giudizio per funzionari del Comune e della Sovrintendenza.
    Dovresti informarti meglio. Le cose stanno esattamente al contrario di come le riferisci.
    I blog sono una piazza e non si può dire impunemente il falso.
    Se tu dicessi in pubblico quello che hai scritto verresti perseguito per diffamazione. Perseguito, rinviato a giudizio e condannato.
    Per tua fortuna, non sei nessuno, ma rappresenti bene un peccato di malizia assai diffuso.
    Buona Pasqua.

    • Realista says:

      Gentile Elena, sei chiaramente una delle persone alle quali mi rivolgevo, lo esprimi con ciò che dici, e dimostri una conoscienza parziale dei fatti. La sentenza di cui parlo è scaricabile dal sito del TAR e, se fossi come sono io uno che ha votato Soru con le migliori speranze per poi doversi ricredere, eviteresti di informarmi su quali conseguenze gravi avrebbe il mio atteggiamento in altre sedi. Il blog è questo, i fatti che cito sono sentenze passate in giudicato, segui un’etica adeguata al luogo in cui ci troviamo.
      Soru ha perso un’occasione unica di guidarci come avrei sperato anch’io anche a causa della sua prepotenza, non gli fare eco.
      A poco servono le riabilitazioni dell’ultima ora (Caria? Dopo lla sentenza del TAR? Non mi risulta che agisca per il Consiglio di Stato…) dovute a giochi di equilibrio politico che purtroppo tutti ben conoscono.
      Peccato, confidavo in repliche più sostanziose…

      • Stefano reloaded says:

        La sentenza a cui lei si riferisce è la n° 2241/2007 del T.A.R. Sardegna – Cagliari: Sezione II che lei, pur avendola scaricata dal sito, ricorda male quando cita la frase “sviamento di potere…” in quanto nella sentenza la frase esatta è la seguente: “Oltre alle violazioni di legge si deduce lo sviamento funzionale in quanto il provvedimento impugnato, anziché perseguire interessi paesaggistici, ha indirizzato la propria azione verso fini di controllo sui singoli interventi.”

        E ricorda ancora peggio quando parla di “sentenze passate in giudicato”, in quanto questa sentenza è stata riformata (leggasi annullata) dalla sentenza n° 04394/2008 del Consiglio di Stato nella quale, tra l’altro, si legge che: “Infine, è il caso di rammentare che per consolidata giurisprudenza la situazione materiale di compromissione della bellezza naturale che sia intervenuta ad opera di preesistenti realizzazioni, anziché impedire, maggiormente richiede che nuove costruzioni non deturpino ulteriormente l’ambito protetto (Cons. Stato, VI, 13 febbraio 1976, n. 87; 11 giugno 1990, n. 600; 25 agosto 1995, n. 820; II, 17 giugno 1998, n. 53): non è dunque contraddittoria con l’imposizione del vincolo la circostanza che, in una parte della perimetrazione, insistano di fatto realizzazioni che a loro tempo abbiano contrastato i valori che per il futuro con il PPR si intende proteggere.”

        Alla faccia dello “sviamento funzionale…”.

  7. Daniele Addis says:

    Bhe, come pezzo è ineccepibile e quindi ribadisco quello che ho già detto altre volta, ossia che Biolchini è il miglior giornalista al momento presente in Sardegna e secondo me tra i migliori in Europa (purtroppo questo, all’interno del sistema culturale italian,o rappresenta un disvalore). Ovviamente ciò non toglie che diverse volte mi sia trovato in disaccordo con lui, cosa che in futuro sicuramente riaccadrà, ma leggere i suoi pezzi è sempre stimolante e interessante, soprattutto per la prassi, sconosciuta a moltissimi suo colleghi italiani e sardi) di mettere i riferimenti direttamente leggibili a sostegno di ciò che afferma (oppure li cita molto presisamente e quindi sono facilmente reperibili).

    Su Soru: le lodi per il suo comportamento civile e rispettoso ci stanno tutte e io è da molto tempo che gliene rendo merito (anche perché è stato coerente dall’inizio alla fine, quindi non era necessario aspettare la fine del processo per fargliele). La stima per la persona c’era e continuerà ad esserci, ma continuerò a criticare quello che politicamente, secondo me, sbaglia.

    Ultima considerazione: è comunque un po’ triste che si elogi come eccezionale una cosa che nei paesi civili è assolutamente normale… ma Soru è purtroppo la classica eccezione che conferma la regola e il sistema politico italiano, con i suoi rappresentanti, continua ad essere quello di un paese che civile non è.

  8. Realista says:

    Avviso a tutti gli ultras soriani: concordo sull’esempio di dignità mostrato in questa occasione dall’ex Governatore, ma ricordo a tutti voi che in una delle prime sentenze di Tuvixeddu, Renato prese tra le tante legnate una che individuava nel suo atteggiamento ed in quello della sua Commissione sul caso Tuvixeddu, un atteggiamento atto allo “sviamento di potere…”. Come dire: per fare quello che voleva fare, faceva carte false! E questo, se permettete, è molto meno dignitoso… Ci vuole equilibrio, anche nel momento della (parziale…) riabilitazione

    • Andrea says:

      @ Realista, ma cosa dici?
      Su Tuvixeddu è stato ampiamente dimostrato, anche dalla magistratura, che sviamento di potere non ci fu. Quindi di cosa stiamo parlando? Soru è uscito PULITO sia dalle vicende di Tuvixeddu che Saatchi; due vicende che molti si auguravano di poter utilizzare per ammazzare politicamente Soru.Quello che invece da’ noia è sentire affermazioni e giudizi(ne ho sentite tante su Tuvixeddu ma anche tantre in questi giorni su Saatchi) formulate con pressapochismo senza conoscere a fondo le vicende. Quindi, se mi posso pernettere, sei tu Realista(le tue affermazioni smentiscono il tuo nick!) che fai carte false, citando sentenze ormai superate!

  9. lorenzo says:

    Vito, adesso l’hai detto: meglio Soru!

  10. Caro Vito, apprezzo queste sue parole perchè vengono da una persona che non ha lesinato critiche all’ex governatore. Critiche a volte eccessive, a mio giudizio, forse perchè considero Soru l’unico politico sardo degli ultimi decenni che ha dato dignità alla nostra terra, che ha saputo sfidare poteri molto forti (lui pure lo è, lo so, così come so che non è un santo, nè un uomo avulsodal mondo ispirato da rigore calvinista) e soprattutto, e questo per me conta più di ogni altra cosa, che ha incarnato il suo ruolo con ammirevole dignità. Soru lo si incontra spesso in giro per Cagliari: è una persona di rigidità impressionante, fisica e certamente caratteriale, non ha le movenze del politico d’alto bordo, non sorride falsamente, non fa nulla per rendersi simpatico al popolo elettore, non prende amici a braccetto, non stringe mani, è quello che è, e a me sta bene.

  11. Alessandro Tato says:

    Soru ha dato un grande esempio a tutta la classe politica nazionale di questi sfortunati tempi.
    Sono stra felice per la sua assoluzione, ma il discorso di fondo non sarebbe cambiato anche i caso opposto, ovvero che Soru ha accettato il giudizio dei giudici, si è fatto processare, è stato coerente con un atteggiamento che fosse eticamente giusto. Bravo!
    Penso che Soru sia una persona dalle grandi capacità ed una delle persone di maggior spessore nel Centro Sinistra a livello nazionale (assieme a Vendola e pochi altri). E’ un vero peccato che sia una persona “squilibrata” (scrivo tra virgolette perchè spero che capiate il senso che voglio dare al termine “squilibrato”) perchè se non lo fosse e riuscisse ad aggiungere alle sue grandi capacità la moderazione e l’elasticità, io lo vedrei bene alla guida di tutto il centrosinistra nazionale ed eventualmente futuro premier.
    Ma non sarà così, continueremo a tenerci chi fugge dalla legalità…

    • Pasquino says:

      Ancora tutti con questa cosa dello “squilibrio”.
      Ma mica ve lo dovete sposare o fidanzare.
      A me non interessa se qualche volta sfanculi qualche sindacalista o qualche politico.
      Come non mi interessa se sbaglia un po’ più di poco e un po’ meno di troppo, o se uqndo mangia si sporca la cravatta.
      Mi interessa se ha governato meglio o peggio di chi l’ha preceduto e di chi l’ha sostituito.
      E qui l’abisso si apre.
      Ci sarà di meglio? Certo, sicuro. Così come se avessi tre palle potrei giocare a flipper.

      • Alessandro Tato says:

        Io sono d’accordo con te, che sia stato di gran lunga migliore come governatore rispetto a quelli che l’hanno preceduto e sostituito. E sono anche convinto che potrebbe fare molto bene anche a livello nazionale (e spero lo faccia).
        Col mio commento intendevo dire che se devo trovargli un difetto, gli trovo quello “che è un po squilibrato”…e non parlo del fatto che sfanculi tizio o caio, ne tantomeno se si sporca la cravatta… mi dispiace che non sia una persona che ha mezze misure… questo per me è un diffetto, per altri forse no. Ben venga la lotta agli sprechi che fece da governatore, ma togliere TUTTI i fondi ai settori dove si pensava ci fossero sprechi non è stata un’idea così geniale, perchè oltre agli sprechi c’erano soldi che servivano davvero per dare lavoro alla gente… La cosa che gli “difetto” è il suo tutto o niente, per fare un esempio stupido: come quando a scuola 2 compagni facevano casino e si sospendava tutta la classe, l’ho sempre reputato un sistema stupido, diseducativo e totalmente privo di efficacia.
        Il mio esempio è stupido, ma è un po quello che ha fatto Soru da governatore e che fa da imprenditore (basta parlare con chiunque lavori in Tiscali per farsi un idea)…
        Io voglio crederci in lui, se si ricandiderà lo rivoterò… ma spero che col tempo impari un po di più a lavorare di fioretto anzichè di spada.
        Meglio “Squilibrato” Soru comunque!! 🙂

  12. Bobstinger says:

    Calma, calma con le lodi.
    Il fatto che sia stato assolto significa che non ha commesso un reato.
    Ma NON significa che il buon sardo Soru, quello che si lamentava perche’ non trovava il panino sardo all’aeroporto di Elmas, non stesse per regalare 56 milioni di euro dei sardi alla Saatchi.
    Vogliamo dirla tutta?
    La gara fu revocata in autotutela dalla Regione, ossia dallo stesso Soru, dopo che scoppio’ il caso…

    • Muttly says:

      Vogliamo dirla tutta ?
      Quanti soldi sono stati spesi ? Zero
      Il reato c’è se viene commesso non sulle intenzioni, se ci si accorge che c’è qualcosa fatto male si ferma tutto come è stato fatto.
      Vogliamo parlare dei soldi dei sardi regalati per comprare treni elettrici senza avere una rete per utilizzarli ? L’unica rete funzionante è quella della metropolitana di superficie che utilizzo con soddisfazione, lo stesso non posso fare per muovermi nel resto della Sardegna, indovina chi devo ringraziare per l’una e per l’altra.
      Il fatto che sia stato assolto significa che non ha commesso un reato o dobbiamo forse interpretare in maniera bislacca le sentenze ?

      • gentarrubia says:

        Una piccola precisazione.
        Il fatto che sia stato assolto NON significa che non ha commesso un reato, significa che non va in carcere.
        La cosa interessante della sentenza è che Soru viene assolto, in primo grao mi pare, con formula piena: “assolto per non aver commesso il fatto”!
        Anche Andreotti, per esempio, venne assolto. Ma venne ritenuto “colpevole di associazione a delinquere con la mafia fino alla primavera del 1980, reato che si era prescritto un anno prima” (Travaglio)

        • Ecco un cervello che con poche parole esprime un potenziale neurologico sano, semplice, obbiettivo , rispettoso e veritiero. Una giustizia priva di giustezza non ha nessun valore, e va combattuta….. 1 grazie a nome di tutti coloro che sono schiavi di abba noa ( e non solo), all’innocente sig. Soru ….. lasciamo stare va !!!! Buona domenica a tutti

          • Pasquino says:

            Ecco un cervello che ha detto una aberrazione, invece. E gli fanno pure i complimenti. Ma come si fanno a dire cose del genere? Manca l’abc del diritto eppure ci si avventura. Povera Italia. Se mi processassero per i delitti del mostro di Firenze e mi assolvessero, non andrei in carcere ma non significa che non ho commesso il reato. Che logica è? Che logica è? Griderebbe Moretti. E che c’entra la sentenza di Andreotti. Un coacervo di imprecisioni. Ma va là, va là…

            • Pasquino says:

              Scusa gentiarrubia, avevo letto l’esempio di Andreotti come fatto in similitudine con alcuni post provocatori. Ho sbagliato il riferimento ed equivocato il senso. Capisco ora meglio dopo aver riletto bene tutti i commenti. Scusa ancora

          • Massimo says:

            Un altro che scrive perchè gli hanno regalato una tastiera…Abbanoa è la risposta sarda (privatizzazione a favoe di soggetti pubblici RAS e tutti i comuni sardi) alla legge Galli che introduceva gli ATO. In Sardegna si è scelto di averne uno solo e si è scelto di avere un gestore unico invece di tutti quelli che erano già presenti e che facevano nefandezze che, al confronto, Abbanoa è un monastero di clausura. per cortesia non accusate a avanvera o solo perchè ne avete sentito sproloquiare dal sindaco di domusnovas che, guarada caso, ha il servizio idrico gestito da una società mista pubblico privato (o meglio il contrario) dove le perdite sono del pubblico, cioè ripartite in capo ai cittadini, e gli utili del privato. Eppoi vogliamo andare al referendum con queste informazioni? Abbanoa è acqua PUBBLICA, non dimenticatelo! E se la tariffa è più alta di un tempo è per potere dividere le perdite tra tutti….

            • 1- Io la tastiera l’ho comperata, quindi cerca di essere + educato. Io non ho commentato per offendere nessuno. 2- Sarebbe bello sapere a quanto ammontano le tue bollette dell acqua ( bene comune…. E vedi altre regioni dove è gratis). 3- Perchè non vai a spiegare al pensionato Sardo … che prende una pensione misera, e che si è visto recapitare bollette da 5/6/7/8cento euro e +, che adesso è tempo dividere le perdite fra tutti…. Ma itte ses nande uamah ???

            • P.S. Hai ragione : abba noa è pubblica come la rai, la banca d’italia, l’eni, enel, poste italiane…..

              Vivo a Milano DUE in un palazzo costruito dal PRESIDENTE DEL CONSIGLIO.Lavoro a Milano in una azienda di cui è mero azionista il Presidente del Consiglio. Anche l’assicurazione dell’auto con cui mi reco a lavorare è del Presidente del Consiglio, come del Presidente del Consiglio è l’assicurazione che gestisce la mia previdenza integrativa. Mi fermo tutte le mattine a comprare il giornale, di cui è proprietario il Presidente del Consiglio. Quando devo andare in banca, vado in quella del Presidente del Consiglio. Al pomeriggio, esco dal lavoro e vado a fare la spesa in un ipermercato del Presidente del Consiglio, dove compro prodotti realizzati da aziende partecipate dal Presidente delConsiglio. Alla sera, se decido di andare al cinema, vado in una sala del circuito di proprietà del Presidente del Consiglio e guardo un film prodotto e distribuito da una società del Presidente del Consiglio (questi film godono anche di finanziamenti pubblici elargiti dal governo presieduto dal Presidente del Consiglio). Se invece la sera rimango a casa, spesso guardo la TV del Presidente del Consiglio, con decoder prodotto da società del Presidente del Consiglio, dove i film realizzati da società del Presidente del Consiglio sono continuamente interrotti da spot realizzati dall’agenzia pubblicitaria del Presidente del Consiglio. Soprattutto guardo i risultati delle partite, perché faccio il tifo per la squadra di cui il Presidente del Consiglio è proprietario. Quando non guardo la TV del Presidente del Consiglio, guardo la RAI, i cui dirigenti sono stati nominati dai parlamentari che il Presidente del Consiglio ha fatto eleggere. Allora mi stufo e vado a navigare un po’ in internet, con provider del Presidente del Consiglio. Se però non ho proprio voglia di TV o di navigare in internet, leggo un libro, la cui casa editrice è di proprietà del Presidente del Consiglio. Naturalmente, come in tutti i paesi democratici e liberali, anche in Italianistan è il Presidente del Consiglio che predispone le leggi che vengono approvate da un Parlamento dove molti dei deputati della maggioranza sono dipendenti ed avvocati del Presidente del Consiglio, che governa nel mio esclusivo interesse!!!!!!!!!!!!! Per fortuna!

    • Pasquino says:

      Caro Bobstinger,
      come spesso accade chi predica calma calmo non è.
      E come spesso accade si spara ad alto zero, a voler essere buoni perché non si conoscono i fatti o perché i giornali conducono in errore.
      I 56 milioni di euro NON erano il compenso diretto a Saatchi per una sua prestazione intellettuale, cioè per studiare una campagna pubblicitaria organica.
      Erano il complesso delle risorse da utilizzare per l’opera della pubblicitaria e per: pagare gli spazi tv e stampa, il materiale, le pubblicazioni, i promoter, i testimonial, le sponsorizzazioni…
      Cioè, se Soru avesse voluto far guadagnare i presunti amici avrebbe dovuto fare come di fa oggi: spezzettare la ciccia, e dare 2 milioni per Capodanno, 3 per Carnevale, 2 per la Sardegna che danza, 3 per la Borsa del Turismo, 2 per i Riti di Pasqua, 4 per le Feste dei Paesi….
      E nessuno avrebbe avuto nulla da dire.
      Sarei curioso di sapere quanto costa oggi la pubblicità pagata dalla Regione, per lo più ai quotidiani sardi, così noi sardi leggiamo quanto siamo bravi noi sardi e che dobbiamo venire in Sardegna a visitare la Sardegna…
      Il caso, poi, scoppiò perché un componente della Commissione cominciò a litigare con gli altri componenti. E questo componente lavorava e lavora per la società arrivata seconda.
      Saluti

    • Massimo says:

      Prima di scrivere certe castronerie bisognerebbe aver letto, almeno una volta, il Testo Unico sugli Enti Locali e le leggi regionali che regolano gli appalti nonchè avere una qualche nozione di diritto amministrativo. Soru non poteva revocare in autotutela proprio niente perchè questa facoltà è in capo al Responsabile del procedimento che, come ben si sa (ma forse non tutti), è normalmente un dirigente o un funzionario dell’Amministrazione Appaltante.

    • Franco says:

      Sei male informato, 56 milioni e’ la cifra che la regione spendeva in pubblicita’ nei giranti, nelle tv e in manifesti in ritto il mondo. Alla societa’ pubblicitaria sarebbero andati una frazione di quei soldi: la parcella. Se tu devi costruire una casa del valore di un milione di euro all’ingegnere che te la progetta quanto gli vuoi dare? Riguardo al tuo ragionamento” e’ stato assolto , non vuol dire che e’ innocente” porta conclusioni del tipo: e’ stato condannato non vip dire che sia colpevole. Le patri galere sono popolate di gigli di campo.

      • Bobstinger says:

        Cari Professoroni,
        vedo che la fretta di difendere il gran capo porta a non riflettere granche’…
        Certo che i 56 milioni non se li sarebbe pappati solo la Saatchi, ma la Saatchi li avrebbe gestiti e spartiti.
        Poi, certo che l’autotutela viene esercitata dal dirigente, ma questo non cambia la sostanza della clamorosa retromarcia innestata non appena colti con le manacce nel barattolo di marmellata.
        Infine, prof. Franco, leggi bene prima di commentare: ho detto esattamente il contrario di cio’ che mi attribuisci…
        Coraggio, un po’ di sana auticritica non puo’ che far bene anche da questa parte…

  13. angela says:

    in bocca al lupo presidente , la politica ha bisogno di persone come lei

  14. cristina lavinio says:

    Per chi non se ne fosse accorto, tra cui sicuramente Neo Anderthal: Renato Soru è già da tempo in campagna elettorale per Massimo Zedda sindaco. Ed era in prima fila alla magnifica serata al Mediterraneo con Vendola neanche una settimana fa. Adesso andiamo tutti insieme a festeggiare il 25 aprile. Una volta tanto saltiamo la gita di Pasquetta e facciamola per le strade della città. E prepariamoci a festeggiare la vittoria del centrosinistra a Cagliari.

  15. Antonello Brughitta says:

    Vito Biolchini fulminato sulla via di Damasco ? Ne hai dette talmente tante contro Soru che mi sembra quasi impossibile.

    • Banana says:

      Antonello, Vito non ha bisogno che lo difenda io, ma ti dico che questo tuo modo di argomentare è semplicistico. Si possono criticare, anche ferocemente, pure i leader migliori che abbiamo. La politica e il governo della cosa pubblica non possono vivere di tifoseria acritica. Soru ha fatto e detto tante cose giuste? Diciamolo. Soru ha fatto/detto cazzate (ed è successo)? Diciamolo ugualmente. Non lo indebolirai di certo.

      • Massimo says:

        Quoto Banana!

      • Antonello Brughitta says:

        Banana, sarò pure semplicistico ma resto dell’ idea che non basti quest’ articolo, penso che Vito dovrebbe quantomeno riconoscere di essere andato un pò sopra le righe in diverse occasioni, sia nel tono che nelle affermazioni. Non penso fosse neccessario aspettare questa sentenza per poter affermare che i politici non sono tutti uguali.

        • Neo Anderthal says:

          @ Antonello. Io credo che invece Vito dovrebbe fare esattamente come fa di solito, quindi andare sopra o sotto le righe come e quando gli pare.
          Vito come altri fornisce semplicemente una opinione -la sua- e meno male che almeno lui non sembra curarsi troppo di risultare eventualmente sgradevole. Non emette bolle di scomunica e neppure assoluzioni “in nomine Pater”.
          Sta a noi che ascoltiamo la radio applaudire senza riserve, cambiare stazione, lanciare sms sdegnati, dare ragione e prendere sul serio, non dare ragione e prendere sul serio e così via, dai complimenti vivissimi alla (metaforica!) pernacchia.
          Si chiamerebbe, se non pare troppo, libertà di espressione e di stampa, che non prevede per fortuna la pratica di un “tagliando” autocritico, magari da programmare a scadenza.
          E siccome c’è o almeno si suppone che ci sia libertà di stampa c’è anche per chi ascolta e pensa la piena libertà di critica dei critici, e dei critici dei critici e dei critici dei critici dei critici…

          • Banana says:

            io di giornalisti tifosi ne ho le balle piene. io voglio giornalisti che fanno i giornalisti: raccontano, ricostruiscono, criticano, esprimono punti di vista argomentati che si possono condividere o meno.
            che vuol dire “andare sopra le righe”? per me significa andare davanti a casa di Soru a tirargli l’immondezza nel cortile. e questo, di sicuro, Biolchini non l’ha fatto e non lo farà mai. Finchè si tratta di critiche ragionate, ben vengano

            • “Prossimo obiettivo restituire dignità alla Sardegna!” come dice ZORRO, la dice tutta. Qualsiasi monopolio è un’azione criminale .

  16. Contentissimo! Imparino le mezzecartucce politicanti da strappazzo! Giustizia è fatta. Prossimo obiettivo restituire dignità alla Sardegna!

  17. Fiorenzo says:

    Sono curioso anch’io di vedere come l’Unione tratterà questa notizia. Pronti a diffondere l’eventuale differenza su internet.

  18. Davide says:

    Soru ha fatto ciò che deve fare ogni cittadino, niente di più e niente di meno. A prescindere dalla bontà delle sue scelte politiche il suo atteggiamento irradia luce solo perchè intorno c’è buio pesto.

  19. Vendemmia says:

    insomma…tra tuvixeddu, saatchi&saatchi e entrate future ha distrutto tutti…
    sapete chi votare alle prossime regionali…

  20. Andrea says:

    Fango, tanto fango è quello che hanno gettato sopra Soru e la sua giunta in questi anni Unione Sarda e qualche politico. Ma i vari Pili, Maninchedda &co, con i loro dossier e attacchi, con oggi si sono segnati un bel autogol. Le vicende Tuvixeddu e Saatchi hanno dimostrato la serietà del nostro ex governatore. L’unione sarda? Mi fa schifo e non lo compro più. Stasera nella zona di cagliari ma anche più a nord della nostra isola ci sarà un intasamento delle fogne, e saranno molti – di sinistra e di destra- quelli che ricoreranno al bagno per il mal di pancia dovuto all’assoluzione di Soru!

    Nessuno si ricorda della denuncia di Soru a Berlusconi per calunnia- proprio su questa vicenda- per le affermazioni fatte durante la campagna di Cappellacci?Vedremo cosa succederà….

  21. Vero Soru non è ricorso a leggine “ad personam”, ma non poteva neanche farlo.
    Vero che Soru ha una dignità superiore a quella dei politicucci di basso livello che ci governano.
    Ma vero anche che Soru, opportunità irripetibile per noi sardi per avere alla nostra guida un uomo di intelligenza e capacità superiori, si è dimostrato inadeguato a gestire una leadership che solo lui poteva mettere in discussione. Lo ha fatto in virtù di un atteggiamento protervo e poco incline alla concertazione ed al confronto.
    Illustri esempi del passato, dei quali non sentiamo il bisogno, si sono comportati in maniera simile e, giustamente, sono nel nostro passato.
    Non dimentichiamo inoltre che le incongruenze di Soru, di ben altra portata, ci sono state, e non è l’estraneità al caso Saatchi che le potrà cancellare.

    • Alberto says:

      Mauro, pienamente d’accordo.
      Soru è senz’altro intellettualmente superiore a Cappellacci o alla quasi totalità dei politici sardi e della maggior parte di quelli italiani. Ma non basta.

  22. Katya Esposito says:

    @ leop.

    citami gli articoli dei giornali pro-soru, e i nomi dei giornalsti che scrivono per Soru..

    e quali sono i giornali che hanno scritto notizie false a favore di Soru

    …rispondimi se hai il coraggio…. 😀

    • Ma tu la leggi la nuova? O solo l’ unione? Lo sai che sta per nascere un nuovo quotidiano in Sardegna? E lo sai a chi fa riferimento? E lo sai chi è o è stato azionista dell’ unità? Un abbraccio. 🙂

      • Banana says:

        Oddio, la Nuova spesso e volentieri era ipersoriana (ma dipendeva da chi scriveva). Poi c’era Altravoce di giorgio melis che per un periodo è stato il gazzettino di Sanluri…

        • Katya Esposito says:

          o Leop….

          ma tu..ci sei o ci fai??

          La nuova sardegna Soriana…non l’avevo ancora sentita.

          Soru è stato Presidente della Regione Sardegna, e probabilmente la nuova ha riportato (qualche volta) fatti relativi al suo buon governare che tu hai interpretato come pro soru.

          Giorgio Melis, giornalista, riportava FATTI.

          L’unità, poi….citami un articolo di parte, in cui non venivano riportati fatti.

          “citami cose non luoghi comuni”…cribbio!!

        • Pasquino says:

          Dai Banana…
          E’ come confrontare il NY Times col giornale dell’ultima parrocchia di Harlem.
          E poi, a dircela tutta, è più il danno che gli ha fatto Giorgio Melis…
          E leggi Lissia oggi. Non mi pare che la Nuova abbia avuto tutto sto ruolo pro Soru. Anzi, per alcuni aspetti il danno è maggiore. Si insinua di più perché si presenta con una patente di maggior favore.

          • Banana says:

            no, ragazzi, rileggete. ho detto: per la Nuova ho scritto “a seconda di chi scriveva”. Lissia e altri di sicuro non sono etichettabili come soriani. ma per esempio, finchè è stato alla Nuova, il bravissimo Augusto Ditel guardava Soru con molta molta simpatia, così come altri suoi colleghi della cronaca regionale. e anche la precedente direzione del giornale era comunque favorevole a Renato.
            Su Melis e Altravoce: o’ piccioccus, c’ho lavorato e me ne sono andato anche perchè era davvero diventato “tutto-soru-minuto-per-minuto”…

            • Pasquino says:

              Vero.
              Però leggiti la lettera di saluti del vecchio direttore della Nuova. Credo davvero che abbia fatto più danno dell’Unione. Prescindo dal merito: se Soru meritasse o no di essere trattato meglio o peggio è un altro discorso. Credo però davvero che Nuova e AltraVoce, per aspetti diversi, l’abbiano più danneggiato che favorito. In ogni caso il presunto vantaggio dato dalla Nuova non ha mai minimamente eroso l’opera di logoramento messa in piedi dall’Unione. Giorgio Melis ieri ha descritto bene il fenomeno. Altro ancora sono le eventuali responsabilità politiche di Soru.
              Saluti.

  23. Alessandro Mongili says:

    Sono molto contento, anche perché Soru si è caricato con dignità sulle spalle non solo questa tragicomica vicenda processuale, ma, in generale, la terribile tendenza a usarlo come capro espiatorio da parte di chi, con incarichi di responsabilità, non è mai riuscito a far uscire la Sardegna da nessuno dei suoi problemi. Ci sono stati episodi allucinanti, quali l’attacco alla sua casa, un vero episodio di squadrismo, e un ipercriticismo verso i suoi atti e il suo carattere che non hanno paragoni con le critiche rivolte a altri comportamenti, e ad altri caratteri. Soru si è dimostrato per quello che è, una persona non mediocre in un mondo di mediocri selezionati per ubbidienza e appartenenza. In questo momento provo molta riconoscenza verso di lui. In pochi sarebbero stati in grado di sopportare tutto questo odio e questo astio nei suoi confronti.

    • Neo Anderthal says:

      Alessandro, credo che moltissimi abbiano invece sopportato benissimo questo odio e questo astio nei SUOI confronti, anzi…
      -a proposito: chi ha ha visto il servizio riassuntivo del TG3 di oggi -Maria Spigonardo- sulla vicenda? Mi è parso un riassunto di accuse interrotto sul finale da un brusco “infine ieri …l’assoluzione piena per Soru, Caprara e i fratelli Benoni”. Nessuna spiegazione del perché o come.
      Non so voi, ma io ho una perplessità: se le accuse non sono state accolte dai giudici non sarebbe più corretto partire da QUESTO dato, e non arrivarci all’ultimo secondo, dopo avere ripercorso tutte gli -infondati, a quanto pare- argomenti di accusa? Magari sono malizioso, ma…
      Il servizio è al min. 7′, dura un minuto e mezzo -parecchio, quindi-
      http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-2dab4e95-b710-49b1-a280-95cd9eafc7b1.html#p=0

      • Gianluca Serra says:

        Non sei per nulla malizioso.
        Il quadretto è fatto su un piano sfocatissimo.
        Inoltre ignorantemente (se vogliamo essere buoni) la Spigonardo dice che la gara fu annullata in autotutela dalla Commissione d’inchiesta del Consiglio regionale…
        Voti: Zero in diritto costituzionale, zero in diritto regionale, zero in diritto amministrativo.
        Su deontologia e capacità professionale lascio il parere ad altri.

  24. Ora lo vedi Renato a Ballarò, Annozero e Report….tha gazzu!
    Ne avrà per tutti!

    • gentarrubia says:

      noooo, macchè! ha lasciato la clava in freezer per tutto questo periodo. e non pensa minimamente di scongelarla prima di tzacarla in conca a kini ddi spétat…
      vai Renatino, SFODDAAAAA!!!
      😉

  25. Neanche tutti i giornalisti lo sono. Grazie Vito per la prontezza nel commento dell’assoluzione. E complimenti a Renato Soru per l’atteggiamento tenuto durante questo lunghissimo periodo.

  26. accasioneri says:

    così, come si deve fare tra gentiluomini, rendiamo onore alla professionalità di un giornalista vero.

  27. maniacus says:

    Ne difese a spada tratta prima, ne alleluja ora. Sono Contento per Soru in maniera ……normale!

  28. Antonio says:

    Consola parecchio sapere di avere avuto un Grande Presidente, che ha sempre avuto il senso delle istituzioni, che ha sempre combattuto contro le ingiustizie e la disinformazione con la sola sua dignità e forza, che non ha mai avuto bisogno di scappare dai processi perchè sapeva di non commettere azioni ingiuste. Personalmente non ho mai dubitato della buona fede del Presidente, oggi arriva la conferma di quelle che fino a qualche ora fa erano semplicemente sensazioni. Penso che i vari signori che hanno cercato di gettare fango e discredito sulla sua persona (editori, politicanti smidollati, persone comuni senza alcun senso critico), alcune delle quali sono le stesse che senza vergogna e tanta idiozia organizzarono l’assalto alla sua casa privata, oggi dovranno ammettere che a Renato Soru non sono degni di lustrare nemmeno le scarpe.

  29. Massimo says:

    Vito, penso che questo post oltre a rendere il merito che gli spetta a Renato Soru, rende merito anche alla tua professionalità. Tante volte ti ho sentito criticare, anche ferocemente, Soru ma il fatto che, oggi, riconosca la grande dignita dell’ex Presidente della Regione e lo contrapponga alla compagnia di giro che dovrebbe governarci è indice di sicura equidistanza. “Troppo facile” potrebbe dire qualcuno, incensare Soru nel momento della vittoria (ma vittoria non è, solo la presa d’atto di non aver posto in essere comportamenti scorretti), ma se quel qualcuno ti seguisse quasi giornalmente, come faccio io, saprebbe che questo riconoscimento non era affatto scontato. E saprebbe, anche, che nel caso di sentenza avversa a Renato Soru non avresti fatto sconti. Come devono fare i giornalisti.

    • Antonio says:

      Condivido in pieno. Onore a Vito Biolchini, un professionista serio.

      • Neo Anderthal says:

        …Vergin di servo encomio e di codardo oltraggio… Bravo Vito.
        Soru ha indubitabilmente grandi capacità, ma esprime anche posizioni e metodi che non mi sono piaciuti. Ma se dobbiamo esaminare proposte e prospettive Soru ha molto da dire e da offrire.
        Troverei utile una sua presenza -discreta e indirizzata- a sostegno di Massimo Zedda.

        • gentarrubia says:

          Neo,
          https://www.facebook.com/media/set/fbx/?set=a.2030960733163.122803.1218455400#!/photo.php?fbid=2042797069064&set=a.2042732147441.123443.1218455400&type=1&theater
          forse in questo caso la presenza di Renatino era troppo discreta o forse non ben indirizzata, però c’era

          bieus!

          • Neo Anderthal says:

            Gentarrubia, se permetti spiego il perché dei due aggettivi.
            Discreta: perché Zedda è lui il candidato, e una presenza troppo rilevante accanto porterebbe acqua a chi vuole sminuire Zedda come candidato o vuole attribuirgli una veste di supplente di Soru stesso.
            Indirizzata: non è un mistero che, con diversi motivi, Soru riscuote consensi altissimi in certe aree e antipatie feroci -il più delle volte immotivate- in altri ambiti.
            Ecco perché secondo me Soru dovrebbe partecipare alla campagna elettorale in maniera accorta.

            • Bobstinger says:

              Immotivata??
              A lavorare da Tiscali ti manderei, mi’!!

              • Pasquino says:

                Io invece ti manderei a lavorare dove non c’è lavoro. Mì!!
                O ti manderei a lavorare da quel datore che hanno arrestato ieri e che chiedeva il pizzo al suo dipendente marocchino per poterlo regolarizzare.

                • Bobstinger says:

                  Capisco,
                  siccome non c’e’ lavoro, i datori sono autorizzati a farsi beffe di circa cento anni di conquiste sindacali…
                  Aiuto! Ma c’e’ qualcuno di sinistra qui???

                  • Neo Anderthal says:

                    C’è Massimo Zedda, e tanti altri con lui.
                    Quanto alle conquiste sindacali, e te lo dice uno che non è proprio un fan di Soru, cosa dici dei posti di lavoro salvati? Vogliamo comparare per esempio i trattamenti dei call-center locali, giusto per fare un esempio?

              • Neo Anderthal says:

                Io mi riferisco, per esempio, a quel branco di deficienti che automaticamente tira fuori la storia della “immondezza dei napoletani” o ad altri mentecatti consimili…

            • gentarrubia says:

              non avevo dubbi sul perchè dei 2 aggettivi. ti stavo segnalando un dato.

  30. gentarrubia says:

    grazie a Renato Soru, per quello che ha fatto da Presidente della Regione e per come si è comportato da imputato.
    e grazie anche a te, od Vito Biolchini, per diverse cose e per questo articolo. immagino che ci sarà chi ti dirà “anche tu sei passato con Soru” e chi invece “te l’avevo sempre detto”.
    a me interessa che questa notizia tu l’hai data e come l’hai commentata.
    ci vediamo lunedì.
    in piazza.

  31. alessandro says:

    Vorrei lasciare un pacato commento sulla notizia…
    NURAGO, NURAGO, NURAGO, NURAGO… se non torni in politica ora ti veniamo a cercare sotto casa, per motivi opposti rispetto all’ultima volta!
    E vendi Tiscali, che è piena di gente che non teniri gana de traballai ed è capace solo di parlare male dell’azienda da cui prende lo spipendio.

  32. Banana says:

    adesso renato può tornare a sfoddarli

  33. ci sarà l’appello o è proprio chiuso il caso?

  34. A me soru non piace. Ne come politico, ne come persona. Ma devo ammettere che ha dimostrato grande dignità e coerenza in tutta questa faccenda. Il doveroso rispetto per la magistratura e in generale per le istituzioni. Per quanto riguarda i servi nelle redazioni io non mi spingerei troppo in là…anche soru ha i suoi. E presto ne avrà altri…

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