Cagliari / Sardegna

Mattagazzu Master and Back! Il Ctm di Cagliari assume un “operatore qualificato d’ufficio” ma avverte: “Astenersi laureati”!

“Mattagazzu laurea! Vuoi mettere uno che ha una bella esperienza? Per un lavoro così, basta un diploma, ma cali laurea e laurea! Poi magari ti arrivano anche quelli che hanno fatto il Master and Back!”. Forse i vertici del Ctm non hanno usato esattamente queste parole, ma la sostanza è questa. Perché il Consorzio Trasporti e Mobilità di Cagliari sta cercando un “Operatore qualificato d’ufficio” (un segretario o segretaria, insomma), da inserire addirittura “nell’ambito del Settore Affari Generali giuridici e relazioni esterne”.

Ora tenetevi forte:

“Il candidato/a ideale 
possiede un diploma ed un’esperienza lavorativa in posizioni assimilabili. Astenersi laureati”.

Avete letto bene: astenersi laureati. E il neretto non è mio. Verificate voi stessi perché l’annuncio è sul sito del Ctm a questo indirizzo: http://www.ctmcagliari.it/notizia.php?id=358

La cosa comica è che il ruolo prevede una serie di mansioni per le quali una laurea non sarebbe affatto sgradita, anzi!

“Lo svolgimento di attività varie di segretariato; l’organizzazione di trasferte per tutti i dipendenti aziendali e per gli organi societari della società, delle sue controllate e collegate; la collaborazione all’elaborazione della rassegna stampa quotidiana e degli aggiornamenti normativi; il supporto nell’organizzazione delle riunioni e nella tenuta e aggiornamento dei libri sociali della società, delle sue controllate e collegate; la gestione degli archivi cartacei e informatici del Settore; il supporto per l’assistenza alla presidenza nelle attività di segreteria, gestione agenda, posta, redazione relazioni e documenti vari”.

Ovviamente bisogna avere anche altre competenze:

“Uso pratico dei sistemi office automation con particolare riferimento a Microsoft Office, predisposizione alle relazioni interpersonali, alla riservatezza, alla comunicazione, al controllo, all’accuratezza e all’iniziativa”.  Ciliegina finale: “La buona conoscenza della lingua inglese, completa il profilo”.

Cosa se l’operatore d’ufficio non doveva essere qualificato, allora bastava scetti la terza media!

Comunque, così mi piacciono i datori di lavoro: chiari, sinceri fino alla brutalità. E poi, perché studiare? La laurea? Un pezzo di carta che si prendono tutti!

“Da laureata precaria e amica di tanti laureati disoccupati che un posto del genere se lo sognano la notte mi viene solo da piangere, questa città e chi sta nei suoi punti di potere sta diventando sempre più vergognosa, evito ulteriori commenti”, mi scrive Silvia, che mi ha segnalato la notizia, e che per questo ringrazio.

Comunque, o amici diplomati, avete tempo fino a lunedì 11 aprile per far pervenire la vostra candidatura.

“Dopo una prima fase di screening dei curricula pervenuti, saranno convocati per un colloquio conoscitivo, i candidati/e che in base ai c.v. saranno ritenuti idonei; le interviste avranno lo scopo di approfondire esperienze, conoscenze, capacità e attitudini. Al termine dei colloqui sarà individuata una rosa di tre candidati/e da cui, in seguito al secondo colloquio con la Direzione Generale e del Personale, sarà individuata la risorsa da inserire in struttura”.

Oh! In ballo c’è un contratto a tempo determinato per un anno! Ajò che sicuramente al Ctm non hanno idea chi assumere! Che vinca il migliore!

Post scriptum
Onde evitare polemiche strumentali, il sottoscritto Biolchini Vito, giornalista in Cagliari, dichiara di non essere laureato ma solamente diplomato.

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23 Commenti

  1. Straniera says:

    Caro Vito, non so se leggerai il mio commento, molti mesi dopo questo tuo post, ma ho appena ricevuto una telefonata per la selezione del CTM (alla buon’ora!). Sono laureata, ma ho effettivamente molta esperienza in questo tipo di lavoro. In un certo senso penso di capire per quale motivo il CTM ha chiesto ai laureati di astenersi. Forse volevano mettere in evidenza il fatto che l’esperienza fosse più importante del pezzo di carta. Io provengo da una esperienza decennale di lavoro in Inghilterra, dove effettivamente per questo tipo di lavoro non si richiede pressoché mai una laurea, conta molto di più l’esperienza acquisita e le capacità personali. Lo so che molti non sono d’accordo con me, ma è anche vero che in Italia siamo tutti “dottori” e siamo tutti bravi a darci tante arie per un pezzo di carta, ottenuto a volte, con minimo sforzo. Ho incontrato tanti “dottori” che non sapevano mettere due parole in fila ma che pensavano che tutto fosse loro dovuto perché erano “laureati”. Non so come andrà a finire, non penso che sarò la fortunata che otterrà quel lavoro, ma penso che mi abbiano selezionato (anche se solo per il colloquio), per la mia esperienza e non per la mia laurea (che ho ottenuto dopo l’esperienza lavorativa). Ti terrò aggiornata.
    PS leggo sempre con piacere il tuo blog e sei l’esempio di quello che dicevo prima, essere laureati non è sempre sinonimo di bravura.

  2. vorrei aggiungere che chiaramente essendo il posto già assegnato non è stata fatta alcuna pubblicità ..per quanto riguarda il concorso in comune è stato messo tutto a tacere nel senso che è tutto in regola e figuriamoci!!!l’il nostro paese con la “p” minuscola è un paese per furbacchioni mica per onesti coglioni!!!
    w la Scandinavia

  3. Antonio says:

    Ora mi viene in mente che se lo stesso criterio sul titolo di studio l’avessero utilizzato al famoso concorso al Comune di Cagliari, vinto dal segretario dell’assessore al personale, costui non avrebbe potuto partecipare!
    Ma lui e’ un bravo ragazzo, modesto e si accontenta di un lavoro da diplomato.

  4. Antonio says:

    Prendiamolo per quello che e’, una caz…
    Nel senso che sappiamo bene come in realta’ si svolgano le selezioni in questi ambienti.

  5. @Offlaga

    ah bè complimenti, bel ragionamento…e i diplomati allora per quale lavoro avrebbero studiato scusa?
    cosa ne sai di come lo affronterebbe un laureato? o pensi che chi è andato all’università sia uno snob figlio di papà con la puzza sotto il naso?
    e sopratutto, i laureati non sono forse anche diplomati?

    Questa è discriminazione bella e buona…un conto è scrivere “non si fa distinzione fra laureati e diplomati”, altro conto è vietare il concorso ai laureati! ma stiamo scherzando?

    mi auguro davvero che sia un pesce d’aprile però non mi stupirei del contrario, visto che spesso anche la realtà supera la più triste delle fantasie…

    l’unica certezza è che questo sistema sta portando sempre di più a farsi la guerra tra poveri…ora pure tra diverse categorie di disoccupati…che tristezza!

  6. Antonio says:

    Ho letto ora il testo originale. Vorrei far notare che forse non hanno tutti i torti ad essere cosi’ pignoli e zelanti nel cercare tale “risorsa” super-qualificata, sebbene non laureata.
    Mi spiego: essendo l’annuncio di lavoro un obbrobrio dal punto di vista della sintassi, grammatica e perfino della punteggiatura della lingua Italiana, deduco che al CTM hanno davvero bisogno di rinforzi.
    Tra le chicche segnalo: “La buona conoscenza della lingua inglese, completa il profilo.” in cui l’intruso e’ la virgola; “Ciascun candidato/a” in cui si suppone che “ciascun candidata” sia corretto; “Il candidato/a ideale ” idem come prima; “Il ruolo prevede … Sono richieste” senza i due punti prima degli elenchi puntati che seguono.

  7. Ma non è che abbiamo abboccato tutti quanti ad un bel pesce d’aprile anticipato? Insomma, come pesce d’aprile sarebbe cinico ma fantastico 🙂

    Ciao
    Luigi » LuVi Weblog
    La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre

  8. Pasquino says:

    E’ l’Italia, bellezza!
    E dopo aver sentito certe cose dai miei connazionali interviststi sui fatti di questi giorni (guerra e profughi, processi e governo, figuranti e terremoto) la voglia di emigrare è forte. Sono stanco, come ha detto Vito. Troppa coglionaggine in giro.
    Sul CTM e i laureati cosa dire, quando il Governo dice che la cultura non si mangia?
    Vi dedico un Trilussa del 1914.
    Trilussa
    LA NINNA NANNA DE LA GUERRA
    Ninna nanna, nanna ninna,
    er pupetto vò la zinna:
    dormi, dormi, cocco bello,
    sennò chiamo Farfarello
    Farfarello e Gujermone
    che se mette a pecorone,
    Gujermone e Ceccopeppe
    che se regge co le zeppe,
    co le zeppe d’un impero
    mezzo giallo e mezzo nero.
    Ninna nanna, pija sonno
    ché se dormi nun vedrai
    tante infamie e tanti guai
    che succedeno ner monno
    fra le spade e li fucili
    de li popoli civili
    Ninna nanna, tu nun senti
    li sospiri e li lamenti
    de la gente che se scanna
    per un matto che commanna;
    che se scanna e che s’ammazza
    a vantaggio de la razza
    o a vantaggio d’una fede
    per un Dio che nun se vede,
    ma che serve da riparo
    ar Sovrano macellaro.
    Chè quer covo d’assassini
    che c’insanguina la terra
    sa benone che la guerra
    è un gran giro de quatrini
    che prepara le risorse
    pe li ladri de le Borse.
    Fa la ninna, cocco bello,
    finchè dura sto macello:
    fa la ninna, chè domani
    rivedremo li sovrani
    che se scambieno la stima
    boni amichi come prima.
    So cuggini e fra parenti
    nun se fanno comprimenti:
    torneranno più cordiali
    li rapporti personali.
    E riuniti fra de loro
    senza l’ombra d’un rimorso,
    ce faranno un ber discorso
    su la Pace e sul Lavoro
    pe quer popolo cojone
    risparmiato dar cannone!

  9. Antonio says:

    Mey, almeno tu ti sei “salvato” con la cassa integrazione ed ora con un possibile inserimento nella PA.
    Io invece, sono stato bogato e dopo 11 mesi di disoccupazione e disperata ricerca di un lavoro ovunque nel mondo, son finito a fare il Master and Back… ovviamente non ci sara’ un back anche perche’ non ho mai lavorato in Sardegna… tranne un’esperienza (ovviamente in nero) ah beh, non voglio dire per chi lavoravo pero’. Posso dire che e’ citato nell’ultimo articolo di Vito che parla delle comunali….

  10. Fisiox says:

    Posso, però, consolarmi pensando che, anche se sono laureato, posso prendere il pullman tranquillo (cosa che faccio regolarmente).
    Un vecchio grido di battaglia dei gaggi del mio quartiere traduceva in maniera alternativa l’acronimo A.C.T.: “acintrainsu…..”

  11. gentarrubia says:

    dite a Elio di tornare immediatamente con Signor Zuseppe!

  12. Offlaga says:

    Dite quello che vi pare, ma io son d’accordo. I laureati cerchino quello per cui hanno studiato, non tutti hanno avuto la fortuna di laurearsi, e tutti hanno bisogno di un lavoro come questo, che sicuramente per un laureato sarebbe in prospettiva temporanea (che studia a fare per fare il segretario?), mentre un normale diplomato lo prenderebbe anche per sempre. E’ un ragionamento logico, basta con queste proteste inutili da SARDI.

    • Neo Anderthal says:

      @ Offlaga: mi pare veramente un ragionamento bacato. E il baco è tutto nelle asserita “fortuna”necessaria a laurearsi.
      Per quanto ne so io, e qualcosa mi picco di averla capita, oltre a condizioni esterne le più varie ed eventuali, per laurearsi non ci vuole una particolare fortuna, ma è necessario studiare almeno il tanto indispensabile per superare gli esami, buttare giù una tesi etc. etc.
      Fare questa fatica.
      Come l’avere svolto questo percorso, che segna un merito e dà luogo ad un titolo che ha -e speriamo bene che continui ad avere- un valore legale come certificazione di questo, possa essere censurato fino ad essere considerato meritevole di una discriminazione mi risulta incomprensibile, e di più: inaccettabile.

  13. Soviet says:

    Ma almeno la patente per gli autisti la vogliono?

  14. Io sono in cassa integrazione, ho una laurea quinquennale più specializzazione quadriennale, esperienza di dieci anni in funzioni di staff… Ora, per poterci continuare ad erogare il sussidio e non perdere alcuni diritti maturati, ci utilizzeranno negli enti pubblici. Alla mia collega con esperienza e titoli simili ai miei hanno proposto di occuparsi del protocollo. Io non ho ancora iniziato e non conosco ancora il mio destino. 

  15. Antonio says:

    Ma questo e’ nulla. Avete idea delle centinaia di nomine regionali e comunali? Con stipendi da capogiro ovviamente, vedi le nomine ASL di oggi che premiano il Sardo della Cricca… puzza puzza!

  16. Silvia says:

    E pensare che di solito negli annunci si scrive “astenersi perditempo”…… Grazie a te Vito

  17. www.cheschifo.com says:

    E io non cito il fatto di essere laureata. Non e’ una dichiarazione falsa…se poi lo scoprono perche’ qualcuno fa la spia e mi fanno casino posso dire di aver scordato quell’avvenimento inutile della mia vita di cui pure mi vergogno…sbagli della tarda adolescenza … se vogliono mi inginocchio sui ceci per penitenza. Giuro ripudio la laurea.

    PS: Nel cv sono tenuta alla veridicità  dei dati non alla completezza di tutto ciò che ho conseguito

  18. ! Ajò che sicuramente al Ctm non hanno idea chi assumere!

    Ecco, hai detto tutto 🙂

    Ciao
    Luigi » LuVi Weblog
    La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre

  19. ho voglia di piangere…però concordo, almeno questi hanno fatto una prima scrematura in vista dell’avvento dell’Accozzolo predestinato!

  20. Banana says:

    ceh, io volevo andare a organizzare i viaggi di castagna e invece sono troppo titolato!

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