Giornalismo / Sardegna

Cemento a Capo Malfatano, venerdì ne parlo alle 12.30 su “Link” a Radio Sardegna. Ascoltatemi!

Domani, venerdì 17 dicembre, sarò ospite come co-conduttore della trasmissione radiofonica “Link”, curata da Roberta Mocco e in onda dalle 12.30 sulle frequenze di Radio Uno per la programmazione di Radio Sardegna.

Il tema della puntata sarà la contestata operazione immobiliare che la Sitas sta portando avanti a Tuerredda, sulla costa di Teulada.  A parlare del progetto saranno il costruttore ClaudioToti, il sindaco di Teulada Gianni Albai, il piccolo imprenditore edile Maurizio Cabras, e Maria Paola Morittu di Italia Nostra.

E’ stato molto interessante chiedere a ciasscuno una definizione di “tutela dell’ambiente” e “speculazione edilizia” …

Grazie per l’ascolto. La trasmissione sarà poi scaricabile dai prossimi giorni sulla Digital Library della Regione.

Ps
Ed ecco il link per ascoltare la trasmissione!
http://www.sardegnadigitallibrary.it/index.php?xsl=626&s=17&v=9&c=4462&id=531332

4 Commenti

  1. marghe says:

    uno strazio.
    che la popolazione locale sia d’accordo visto come il popolo italiano tutto sta devastando, anche con le sue scelte politiche, il nostro patrimonio, non mi è di nessuna consolazione.
    fatto sta che dove l’ecosistema era quasi vergine ora ci sono ville di riccastri che per 20 giorni forse verranno a godersi l’incontaminata sardegna.
    La felicità di tutti il patrimonio di tutti deve essere violentato e deturpato PER SEMPRE, per avere 600 (falsi) posti di lavoro?
    siamo alla solita farsa come lo fu per la Saras, per il polo chimico e via così.

    tristessa, io non andrò più in quei luoghi mi è troppo doloroso.

  2. Sassarese says:

    Io ho seguito sui giornali la vicenda. Ho sentito il SIndaco alla radio, gli ambientalisti e gli imprenditori. L’idea che mi sono fatto é che il progetto é stato ampiamente dibattuto; che le comunità locali sono favorevoli; che negli anni il progetto é stato ampiamente modificato in rapporto alle richieste di maggiore tutela.
    Non sono contrario alla sua realizzazione e non mi reputo per questo poco sensibile verso la tutela del paesaggio.
    Preferirei che a realizzarlo fosse un imprenditore sardo … ma tant’é.

  3. solo un pianto… ci ho fatto anni di campeggio libero, raccogliendo anche l’immondezza dei caddozzi e amando profondamente il posto, fatto di natura selvaggia e incontaminata… ti ascolterò, ma più per la curiosità di sentire quali sono i vantaggi ambientali legati alla speculazione edilizia….

  4. Stefano reloaded says:

    Ma quel “Ascoltatemi!” è un imperativo categorico?
    Coraggiosa Maria Paola Morittu di Italia Nostra, da sola contro tre.

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