Ambiente / Cagliari

Il Comune di Cagliari abbatte nove alberi in viale Trento per fare un favore a Sergio Zuncheddu

“Il Comune vuole abbattere nove alberi del giardinetto davanti al liceo Siotto, tra viale Trento e viale Trieste, per costruire una rotatoria che servirà solamente alle Torri di Zuncheddu”. Quando me l’hanno detto non ci volevo credere. Poi stasera sono andato a vedere e vi posso dire che invece è tutto vero.

Il Comune di Cagliari ha già recintato l’area verde e gli alberi che ricadono nella zona sono proprio nove. Due sono già stati sfrondati e probabilmente già domani, venerdì, saranno abbattuti. Al centro della rotatoria ci sarà l’antica croce daziaria. Pazzesco: un monumento di Cagliari ridotto a spartitraffico.

I cartelli, che vietano la sosta nell’area, ci fanno capire che lavori inizieranno il 2 novembre e finiranno il 2 dicembre. E Zuncheddu cosa c’entra? C’è scritto anche questo: “Committente: Immobiliare Europea spa”. La rotatoria serve ovviamente per agevolare il traffico automobilistico nei pressi delle Torri costruite dall’editore del gruppo Unione Sarda. L’operazione costerà 141 mila euro, vorrei sapere pagati da chi.

Il cartello ci dice che il permesso di costruire è stato rilasciato dal Comune di Cagliari lo scorso 19 ottobre, otto giorni fa. Detto, fatto. Sergio chiede, Emilio esegue. Pazzesco anche questo.

Quest’estate con una mobilitazione incredibile sono stati salvati i ficus di piazza Garibaldi. Forse siamo ancora in tempo per evitare questo piccolo grande scempio. Fate girare questa notizia, usate Facebook (io non ce l’ho), fatela arrivare a chi sa organizzare le manifestazioni. Bisogna fare in fretta.

23 Commenti

  1. Pingback: Riusciranno i nostri eroi a salvare gli alberi di Terrapieno? A Cagliari motoseghe di sinistra in azione! - vitobiolchini

  2. andrea says:

    ho potuto vedere questo preparativo di scempio ieri notte
    durante la critical mass…ho avuto i brividi!
    se non coincide con orari di lavoro
    alla prossima ci voglio essere anch io.siete dei grandi.

  3. Claudia Sitzia says:

    Faccio parte del comitato popolare Sa Cruxi Santa di commercianti e residenti di s. avendrace che con i pochi mezzi a disposizione sta cercando di fermare questo scempio.
    Oggi abbiamo fatto una manifestazione con i ragazzi fantastici del Siotto.
    Abbiamo bisogno di aiuto, vi prego sosteneteci, venite alle nostre prossime manifestazioni, aiutateci ad informare.
    Vi ringrazio tutti
    Claudia

    • Maria Chiara says:

      Claudia, volentieri sostengo questa battaglia che riguarda la città e non il solo quartiere, come già ho fatto per piazza Giovanni e poi piazza Garibaldi. Ma se le manifestazioni sono alle 12, come si fa? il mattino, almeno, si lavora. alle prossime, spero, anche pomeridiane.
      con simpatia, maria chiara

      • Claudia says:

        Grazie Maria Chiara.
        La manifestazione l’abbiamo fatta a quell’ora perchè non volevamo che i ragazzi del Siotto perdessero ore di lezione.
        Le prossime le faremo in altri orari.
        :o)
        Claudia

  4. annamaria janin says:

    Una cosa da fare (su consiglio di Salvetore Settis) è fotografare gli orrori (anche con foto amatoriali) ed inviarle ad Oliviero Toscani, che sta preparando un dossier fotografico sugli scempi d’Italia

  5. Marieclaire says:

    Che orrore questa città. Va bene, trasmigreremo da piazza garibaldi per cercare di fermare questi scatenati costruttori di rotonde anche davanti al Siotto, sempre che si faccia in tempo… Dico a Chicco che abbattere degli alberi in città, che non sono pericolanti o pericolosi, o trapiantarli è più o meno la stessa cosa. Dove vuoi trapiantarli, nella foresta nera? Credo che servano proprio in città, cioè devono restare lì dove si trovano adesso. O credi che li trapiantino, che so io, in via Farina, oppure in piazza Giovanni, o al Cep o in piazza Medaglia Miracolosa? Ti sembra che al Comune interessi salvare le piante, quando al Terrapieno hanno recentemente segato 3 bellissimi pini solo perché erano inclinati, invece che cercare di salvarli!in piazza Giovanni circa cinque anni fa, facendo i turni, siamo riusciti ad impedire che gli alberi venissero abbattuti e la piazza è stata ristrutturata lasciando inalterata la vegetazione esistente.ma c’è voluto tanto impegno, molta attenzione perché i lavori potevano iniziare da un momento all’altro. molte riunioni e incontri in piazza, anche con gli amministratori. diciamo che la democrazia delegata tradisce i segni di grande stanchezza. così siamo noi a dover essere sempre più attenti e meno stanchi.

  6. Grazie Vito, senza la tua segnalazione, che subito in tanti abbiamo diramato su Facebook, probabilmente non ne avremmo saputo niente, o l’avremmo saputo quando ormai era troppo tardi.

  7. Pingback: Smtg good is happening!! Bloccato il cantiere di viale Trento! | Sustainable Happiness

  8. questa è la delibera di giunta. Si dice che l’intervento è totalmente a carico del privato. Ma è una vergogna uguale

    http://web.comune.cagliari.it/atti/giunta/DGC-246-28-09-2010.pdf

  9. matteo murgia says:

    otto giorni per un permesso? esiste una procura della repubblica in questa città? bravo vito..

  10. sergio corradi says:

    è una vecchia storia, al comune comanda zuncheddu non floris, vedi concessioni assurde ottenute in 24 ore.

  11. MammaTigre says:

    Orrore!!! BASTA!

  12. io ci sto protestiamo, anche se mi sembra che siano già avanti con i tempi….

  13. Fisiox says:

    “La libertà di far tagliare alberi è di chi possiede un organo di stampa”

  14. Fisiox says:

    Sono anni che dico che questa città sta diventando il condominio personale (e costoso) di pochi eletti, un bel giardinetto fatto su misura. Io sono di Cagliari e ci ho sempre vissuto ma so bene che, se mai riuscirò a guadagnare quell’indipendenza che al momento mi sembra impossibile come traguardo, vivere a Cagliari sarà un’utopia. Mi basta constatare che tutti gli amici d’infanzia coi quali siamo cresciuti assieme nello stesso quartiere (ieri periferia isolata, oggi ambita residenza) che hanno avuto la fortuna di poter acquistare una casa (con immensi sacrifici) non hanno comprato a Cagliari! Sestu, Dolianova, Villaspeciosa, San Sperate, Ussana, Monastir, Sinnai, Capoterra…sono stati obbligati! Non è mai stata una libera scelta (poi, magari, troveranno la loro dimensione in quei paesi, che sono comunque vivibilissimi e anche vicini al capoluogo). La città, inoltre, diventerà “impermeabile” anche a chi, vendendo da altri centri, ci si vorrebbe trasferire (per i più disparati motivi) ma, appunto, non ha MOLTE risorse e non fa parte di quella cerchia di ELETTI. Quando, poi, mi dicono: “eh, ma ormai è una città invivibile” io rispondo sempre: “per te! per altri, evidentemente, no”.
    Tagliate alberi e fate parchi di cemento e piazze al lume da tavolo da biliardo…ma non abbiate l’arroganza di prenderci per fessi.

  15. Stefano says:

    Non ho visto il progetto. Se non ricordo male in quell’area doveva arrivare la strada di collegamento da via Cadello a via San Paolo, con relativa demolizione di parte del Siotto. Forse stanno iniziando dalle opere complementari. Se si trattasse solo della rotatoria, invece, non servirà a decongestionare la via Santa Gilla (alla rotatoria ci sarebbe comunque il “dare precedenza” come adesso), ma sicuramente sarebbe un ulteriore rallentamento per il traffico in uscita da viale Trieste, specialmente per la corrente di traffico diretta verso viale Sant’Avendrace. Opera inutile e dannosa.

  16. vediamo di verificare e, se ci sono gli estremi, un bell’esposto non lo toglie nessuno.

  17. silvia says:

    Ora che mi viene in mente: l’assessore (cuyo nombre no quiero acordarme, come diceva Cervantes…)che ha computato le zunk tra gli spazi verdi… Vito, lo puoi intervistare a riguardo? Qualcuno vorrà spiegare questo scempio?

  18. Marisa Melis says:

    Ok già messo su fb.
    Organizziamo qualcosa, stanno trasformando Cagliari e zone limitrofe in terra delle varie famiglie facoltose Cagliaritane, i cognomi li conosciamo tutti, sono riusciti a mandare via i pescherecci belli e caratteristici di Cagliari ed hanno messo le barche da miliardari davanti alla fontanella della Darsena, piazzetta Maxia è qualcosa di INGUARDABILE………E LE PIANTE DOVE SONO ?????? QUANTE ERANO E QUANTE SONO ORA??? I CONTI NON TORNANO.
    stanno rovinando la citTà dove sono nata e sono veramente disgustata.
    Dobbiamo salvaguardare la nostra città perchè sta diventando LA LORO CITTA’!!!!!!!!
    Veloci a dare le autorizzazioni quando i nomi sono importanti….se andiamo noi a chiedere qualcosa……..campa cavallo.per carità…..
    Vito persone come te dovrebbero essercene dappertutto……vedevi che le cose cambiavano…invece la gente molte volte subisce passivamente.
    SBAGLIATO!!!!!!!!!BISOGNA MUOVERSI………e come dice un mio amico: PONI FOGU!!!!!!!!

    • Chicco says:

      Che minestrone, Marisa. D’ accordo per gli alberi, ma siamo sicuri che vengano abbattuti e non semplicemente trapiantati altrove? Siamo sicuri che la rotonda, oltre che alle zunk – torri non torni utile anche al resto della circolazione stradale? Come fai ad avere nostalgia dei pescherecci in Via Roma, barcaccie orrende e mal tenute da gentaglia che ha impoverito il nostro mare strascicando senza posa , che con i veri marinai – pescatori non ha nulla a che fare nè per competenza, nè per cultura marinara? Magari hai anche nostalgia della oscena cancellata arrugginita? Che ti frega degli yachts dei miliardari? Se vengono a Cagliari e spendono un pò dei loro denari nei nostri locali e nei nostri negozi ci va solo bene, per il resto, se non ti sono simpatici ( non lo sono neanche a me ) non sei obbligata a frequentarli.

  19. silvia says:

    mobilitiamoci, please!!!

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