Politica / Sardegna

Pastori sardi, le analisi di Muledda, Maninchedda e Pigliaru

Chiedo scusa se negli ultimi giorni parlo solo della vertenza pastori, ma è la notizia del giorno e non la si può ignorare. Visto che i nostri due quotidiani non ci hanno offerto neanche uno straccio di analisi che uno, dobbiamo rifugiarci sul web per andare oltre la cronaca e cercare di capire cosa sta succedendo.

Vi propongo tre interessantissime riflessioni di altrettanti intellettuali che sono, o sono stati, a vario titolo impegnati in politica.

La prima è di Gesuino Muledda, già assessore regionale all’Agricoltura negli anni ’80, ora tra i leader dei Rossomori, che sul sito di Sardegna Democratica, in un intervento dal titolo “Sulle responsabilità, per capire”, affronta per punti la vertenza dei pastori, spiega quali sono le criticità del mercato e propone qualche possibile soluzione. Muledda è peraltro molto critico nei confronti di Felice Floris e del Movimento Pastori Sardi (leggete e scoprirete il perché). Articolo impegnativo ma è scritto con chiarezza e semplicità: non avete scuse. Ecco il link:
http://www.sardegnademocratica.it/index/economia/articolo/26542/sulle-responsabilita-per-capire.html

Paolo Maninchedda, docente di Filologia, consigliere regionale sardista e presidente della Commissione Bilancio, nel suo articolo dal titolo “Dal de minimis alla destabilizzazione e all’antagonismo istituzionale. Dal latte alla violenza istituzionale. Chi occupa i parlamenti occupa la libertà di tutti” dà la sua originale lettura di quanto sta avvenendo in queste ore, e ci spiega soprattutto che la richiesta di indennizzare i pastori attraverso la de minimis sia, secondo lui, praticamente impraticabile. http://www.sardegnaeliberta.it/?p=2738

Francesco Pigliaru, docente di economia all’Università di Cagliari (di cui ora è anche prorettore), già assessore regionale al Bilancio e alla Programmazione nei primi due anni della Giunta Soru, parte invece dalla proposta avanzata dal centrosinistra nell’intervento dal titolo “I pastori e il monopolio degli industriali del latte”. Analisi serrata ed estremamente chiara che trovate qui: http://francescopigliaru.blogspot.com/2010/10/i-pastori-e-il-monopolio-degli.html

Sono tre belle analisi, chiare e serie, che potrete citare al bar per fare una bella figura con i vostri amici che non vedono l’ora di discutere del prezzo del latte e del mercato mondiale del pecorino romano. Mi dovete un caffè.

6 Commenti

  1. Ragazza dell'Europa says:

    Caffé pienamente meritato

  2. Banana says:

    Vito, sul tema ha scritto anche michela murgia nel suo blog:
    http://www.michelamurgia.com/di-cose-sarde/economia/il-prezzo-del-latte-e-della-dignita

  3. Altro che scusarti! Grazie per le segnalazioni. Ma a livello nazionale, sui quotidiani o in tv, c’è stato qualcuno che se ne sia occupato in modo approfondito? Mi pare che i casini attorno alle discariche oscurino tutto il resto

  4. Sophie says:

    Per stanotte mi accontento di leggere Muledda.

    La sua analisi è molto interessante e dettagliata.
    Pur non condividendo alcune cose, dopotutto lui è un politico e deve tirare acqua al suo mulino (partito), trovo che chi ha una profonda conoscenza dell’argomento possa avere le idee più chiare sulle soluzioni da adottare.
    Interessante pure la parte riguardante Floris, anche se infondo avevo il sospetto che qualcosa ci guadagnasse pure lui.

  5. Caspita! Ho letto. Domani avrò argomenti per il bar.
    Grazie

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