Politica / Sardegna

Tagli per 25 milioni di euro: la Regione fa incazzare le famiglie dei disabili (altro che pastori sardi)

Altro che pastori sardi, sulla Regione sta per abbattersi una protesta che rischia di spazzare via la Giunta Cappellacci e tutto il centrodestra che la sostiene. Lasciate perdere il Movimento di Felice Floris che oggi conoscerà la sua ignominiosa fine per la manifesta incapacità politica del leader dei pastori, e preparatevi al terremoto, quello vero. Perché la Giunta regionale si appresta a tagliare 25 milioni di euro destinati all’assistenza delle famiglie dei disabili. Se pensate che i pastori siano incazzati, non avete mai conosciuto l’ira di queste persone.

Che cosa sta succedendo?

La legge 162 finanzia progetti personalizzati di assistenza ai disabili gravi. Praticamente con questa norma le famiglie si possono pagare uno specialista che con regolarità assiste il disabile nella sua abitazione. Si tratta dunque di una legge molto importante che opera un aiuto concreto e che in questi dieci anni di applicazione ha tolto tantissimo tantissimo potere alla lobby della riabilitazione (l’Aias della famiglia Randazzo, tanto per non fare nomi).

Negli anni della Dirindin, la Regione aveva aumentato la dotazione finanziaria della legge ed era riuscita perfino a pagare per tempo le famiglie, che prima invece si vedevano solo rimborsate per le spese che sostenevano.

Il fatto che la 162 sia l’unico strumento a disposizione delle famiglie dei disabili ha fatto crescere a dismisura in questi anni le domande. L’anno scorso quelle sostenute sono state ben 28.351, con una spesa per la Regione di 116 milioni di euro. Non a caso, da tempo la politica aveva posto l’esigenza di rivedere i criteri di assegnazione dei finanziamenti, per evitare, ad esempio, che con la 162 si assistessero persone sì in difficoltà ma che non rientravano in senso stretto nella tipologia dei disabili gravi (gli anziani, ad esempio).

Nessuno dunque ha mai negato l’esigenza di rivedere i criteri, a patto però che lo stanziamento globale non venisse ridotto. Cosa che invece l’anno scorso la Giunta Cappellacci e l’assessore alla Sanità Liori hanno cercato di fare, prima di essere ricacciati indietro da una decisa manovra consiliare del centrosinistra.

Quest’anno Cappellacci e Liori ci riprovano. Con diverse delibere hanno modificato i criteri e il risultato alla fine è un taglio secco di 25 milioni di euro.

A fronte delle prime proteste del Pd, Liori ha risposto ieri con un comunicato stampa oscenamente sincero: “La somma stanziata per la Legge 162 è la medesima dello scorso anno. Le risorse aggiuntive che sono state utilizzate per il 2010 provenivano dai residui di altri capitoli di bilancio, mentre 14 milioni di euro arrivarono su decisione del Consiglio regionale con un’apposita legge”, dice Liori. Che ovviamente, in qualità di assessore, non si è messo minimamente il problema di reperire le risorse mancanti ma ha preferito cambiare le regole per farsi bastare i soldi che aveva! Il risultato è una catastrofe che ora le famiglie stanno iniziando a denunciare.

Essendo stati rivisti i criteri, ad eccezione dei casi di disabilità gravissima, i tagli riguarderanno praticamente tutti. Liori dice infatti che “i punteggi ai piani vengono attribuiti attraverso due parametri stabiliti dalle schede di disabilità e sociale, perciò non ritengo possibile che saranno i piani delle persone in situazione di alta gravità a essere eventualmente ridimensionati”.

La situazione è esplosiva e solo l’assessore Liori sembra non accorgersene. Preferisce giocare irresponsabilmente con le parole, secondo lo schema di una vecchia politica che più vecchia non si può. Ma Liori d’altro canto, è un politico che è riuscito perfino a far arrabbiare i malati di Sla che si sono presentati qualche mese fa un carrozzella e lettiga sotto il suo assessorato, in una delle manifestazioni più toccanti e scandalose che si siano mai viste. Roba che un assessore con un minimo di senso della realtà per la vergogna avrebbe dato le dimissioni immediate e tornato al suo lavoro (Liori fa il medico, fra l’altro).

Il fatto che poi l’assessore alla Sanità affermi che “ le modifiche dei criteri sono state realizzate accogliendo anche alcune indicazioni emerse negli incontri con le associazioni di volontariato e dei familiari” non vuol dire certamente che i familiari apprezzano un taglio da 25 milioni di euro! E se anche i nuovi criteri fossero i più giusti del mondo, è opportuno in un momento di crisi così profonda accanirsi contro le famiglie dei disabili?

E l’assessore al Bilancio La Spisa, quello che vuole sempre mettere “l’uomo al centro”, di questi tagli cosa ne pensa?

 Preparatevi al terremoto.

29 Commenti

  1. Marisa Melis says:

    Mi sono cosparsa il capo di cenere!!

  2. scusate, in attesa di altre notizie sulla legge 162 vi invito Vito e tutti a leggere questo commento pubblicato dal direttore di Handylex.org Carlo Giacobini “Dobbiamo tutti delle scuse al Ministro Brunetta” sui falsi invalidi e dintorni e sui famosi permessi , i tre giorni, della legge 104… se non fosse tragico per la sciatteria e l’improvvisazione di chi cambia le regole in corsa per le persone con disabilità… farebbe ridere
    http://www.facebook.com/note.php?note_id=160626450626487&id=1476121445

  3. Silvana says:

    eh, immaginati, Marisa se le associazioni o i sindacati hanno condiviso… avranno fatto di tutto per modificare ma… alla fine sceglie – giustamente, siamo in democrazia – chi governa .Ma si deve fare carico di meriti e responsabilità.
    in questo caso di demeriti.
    Penalizzare chi ha i 3 giorni della 104… ci vuole fantasia 🙁

  4. Marisa Melis says:

    Che mi risulti i sindacati sono stati chiamati solo l’11 ottobre e SOLO PER UNA PRESA D’ATTO di un documento stilato dall’Assessore.
    STOP.Ho già detto più giù che tipo di bozza è stata consegnata ecc. ecc.
    Per me la trattazione è tutta un’altra cosa.

  5. Marisa Melis says:

    Anche su Sardegna oggi riprendo questo stralcio……da leggere …ma non commento più….sembra un disco interrotto:
    La modifica dei criteri è stata realizzata applicando le direttive del Consiglio regionale, ma accogliendo anche le indicazioni emerse dai ripetuti incontri con le associazioni di volontariato e dei familiari, l’Anci ed i sindacati

  6. Marisa Melis says:

    Prendo uno stralcio di un articolo di Alguer.it:
    Bisogna inoltre ricordare – precisa ancora l’assessore Liori – che i punteggi ai piani vengono attribuiti attraverso due parametri stabiliti dalle schede di disabilità e sociale, perciò non ritengo possibile che saranno i piani delle persone che il consigliere Espa considera “in situazione di alta gravità” a essere eventualmente ridimensionati. «Soprattutto se consideriamo che le modifiche dei criteri sono state realizzate accogliendo anche alcune indicazioni emerse negli incontri con le associazioni di volontariato e dei familiari», conclude.

    Secondo l’Assessore le associazioni di volontariato e dei familiari avrebbero dato un valido aiuto per mettere nel conteggio i 3 giorni di permesso retribuito della 104??? Siamo fessi??
    Noi familiari abbiamo detto di togliere i bimbi da 0 a 3 anni….o di metterli solo in situazioni particolari (questo è il senso)???
    Siamo fessi????????
    MA NON ESISTE………..
    Noi abbiamo aiutato ad abbassare i punteggi??
    Siamo fessi????
    Siamo i familiari…..spero che si capisca il senso!!!

  7. Anche tu Alessandra, cosa vuol dire “vi interessano solo i disabili….” solo??? perchè non credi che fare una vita giorno e notte 24 ore su 24 con un figlio gravemente disabile e vedersi tagliare il sostegno non sia un buon argomento da mettere in luce?

    Io credo di si e ho grandi simpatie per le lotte dei pastori. E, sappi, alcuni pastori hanno figli disabili che si prenderanno un’altra mazzata da questa giunta regionale.

    Non fare una guerra tra poveri….

  8. beh, dai Martina , non è pessimo, sta parlando di noi genitori che avranno fra poco una mazzata clamorosa, se non si trova subito un rimedio… anche noi siamo in lotta e l’articolo spiega bene!

  9. alessandra says:

    mah!! non ho capito perchè prendersela con i pastori sardi.. mi sembra che siano argomenti abbastanza differenti con problematiche diverse..
    forse vi interessano solo dei disabili e non dei problemi della pastorizia e della agricoltura!! vabbe!! contenti voi!!

    • Chiedo scusa, mi sono spiegato male. Volevo solo dire che se i pastori sono incazzati, le famiglie dei disabili sono capaci di proteste ancor più eclatanti. Chiedo scusa se il titolo può trarre in inganno, ma non si può dire che i problemi della pastorizia non mi interessano visto tutto quello che sto scrivendo in questi giorni.

  10. martina says:

    Credo che questo articolo sia pessimo!!! invece di buttare fango sui pastori sardi e giudicare la loro protesta, sterile o efficace che sia, bisognerebbe iniziare a combattere tutti assieme contro una Giunta incapace di governare e far fronte ai problemi della Sardegna!!!

  11. gioloc says:

    @FRASTIMMU, un attimo, non esagerare, Liori è abbastanza incapace e non rinuncia alla pratica tipica della vecchia politica (sopratutto nuorese, non me ne vogliano..) delle prebende agli amici degli amici (ecco il VERO motivo per cui Soru ha messo la ‘forestiera’ Dirindin, sottrarre la Sanità sarda dalle clientele!) però…però….non calcare la mano, Antonello Liori conosce il problema delle malattie degenerative in quanto ha un caso piuttosto grave in famiglia, non dico di piu’ per rispetto, fidatevi..
    Il problema è semplicemente che è incapace di gestire e affrontare la situazione, in un contesto, quello della giunta Capellacci, che dell’incapacità fa il suo manifesto politico…

  12. Antonio says:

    Diminuire le risorse ai disabili è inaudito. Se scende il punteggio quanti resteranno fuori? Risparmiare così non si può.

  13. Non ho nessuna voglia di fare polemica partitica con l’assessore o con chiunque su questa questione , ma bisogna cambiare la delibera, sul serio, come è stato fatto nel 2002, 2003, 2005 ecc…. Perchè riguarda persone vere, che hanno già avuto il diritto ad un sacrosanto sostegno che ora non avranno più. Non parlo dei nuovi casi…

    Assessore, mi scusi, secondo me le suggeriscono male gli esempi da fare: fa benissimo a consultare le parte sociali, ma… la Dirindin cosa c’entra? La Dirindin ha stanziato – dopo nostre pressioni – 65 mil di euro per 16000 persone, TUTTI FINANZIATI! e cosa doveva fare, regalare soldi? Erano tutti finanziati…
    L’anno dopo ha stanziato 105 milioni di euro per 25000 progetti, TUTTI FINANZIATI.
    L’anno scorso abbiamo spuntato 116 mil di euro per 28mila progetti, bene o male tutti finanziati. Allora, siccome le risorse non sono infinite vogliamo stabilite una quota? Può essere una scelta. Ma perchè fare i nuovi criteri puntando a spendere 25 milioni in meno dello scorso anno? perchè? qul’è la motivazione politica che ci porta a passare da 116 mil. di euro a 91 mil.? cos’è cambiato per le persone con disabilità in meglio? (penso solo al disastro della riforma gelmini sulla scuola….) Per me si chiamano tagli.

    Poi, sul taglio ai più gravi: è cosciente che è stato scritto in delibera che per le persone con disabilità grave da 80 a 89 punti il tetto di contributo è stato portato da 14mila euro a 12500? un reale taglio secco di 1500 euro per le persone ad alta gravita?
    Poi perchè penalizzare nel punteggio del carico assistenziale i figli gravemente disabili dei soli lavoratori dipendenti??? Considerando i permessi lavorativi come sollievo… ma se è esattamente il contrario, lo Stato dispone di darti 3 giorni di permesso facendoti carico personalmente, stando a casa!
    Sono solo alcuni esempi.
    Comunque stiamo studiando e presto presenteremo pubblicamente i nostri contributi sulle modifiche da fare . Teniamo duro e cerchiamo democraticamente e risolutamente di cambiare le cose.

  14. FRASTIMMU says:

    Rimpiango i bei tempi in cui governava Renato Soru! Almeno era un uomo con le palle ed affrontava a muso duro il Governo nazionale, battendosi per l’interesse dei Sardi! Questo Fantoccio che c’è ora è telecomandato dal Padre Onnipotente, una Marionetta che fa Signorsì!… Signorsì! Alla faccia dell’Autonomia di quest’Isola! La mossa più azzacata è stata poi quella di mettere alla Sanità una persona che in quanto a umanità fa concorrenza ad una jena a cui abbiano tolto la coscia da spolpare! Le ha trovate tutte per tagliare le già esigue risorse destinate ai DISABILI, con delle soluzioni che neanche una mente criminale avrebbe potuto escogitare! Mi sorge il dubbio che il cognome Liori, in campo politico/imprenditoriale sia sinonimo di “bastardata”. Mi piacerebbe che anche lui provasse un po’ come si sta ad avere una malattia rara, a stare tutta la vita su una sedia a rotelle, o attacato ad una macchina che ti permette di tirare avanti!

  15. gioloc says:

    Non è vero che Liori non ha fatto un piffero all’Assessorato, sapete quanti amici degli amici ha fatto assumere (tutti regolarmente di Desulo e dintorni) nella Sanità Sarda? Una vagonata, Oppi al confronto è un dilettante…… e questo è lavoro, altro che!

  16. fuooooooooooooriiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  17. Stefano says:

    Tagliare i fondi per l’assistenza di questi cittadini è un’indecenza di per se; ma lo è ancora di più se è vero quello che ho sentito dall’On. Espa e cioè che l’assistenza domiciliare viene a costare, alle casse della Regione, meno di quello che costerebbe assistere gli stessi pazienti in istituti o cliniche privati. Qual è lo scopo dell’Assessore? Risparmiare o evitare di dirottare i fondi dall’una all’altra delle due forme di assistenza?

  18. sono sempre piu triste,una tragedia ; conosco molte persone disabili e vi giuro hanno tanto bisogno. Spero che questa classe politica si dimetta subito cosi potro’ finalmente ubriacarmi di gioia

  19. Questo governo regionale andrebbe resettato.
    Non riconosco nessuna politica positiva per la nostra regione nel loro mandato.
    Quello che più mi disturba, sia a livello regionale che nazionale, è l’assenza di coscienza (politica, sociale ma soprattutto MORALE) di chi governa e l’anestesia totale con cui la gente subisce questa politica.
    Ma non c’è modo di veicolare la rabbia e il bisogno insaziabile di giustizia, libertà e dignità verso un progetto concreto e fattivo per la nostra regione, per il nostro paese?
    Sperare ora come ora sta diventando irrazionale.

  20. Marisa Melis says:

    eccomi nuovamente:
    PER L’ASSESSORE ALLA SANITA’:

    L’11 ottobre Lei ha convocato le tre Confederazioni sindacali per consegnare la bozza della rivisitazione della 162 che sarebbe andata in Giunta Regionale mentre invece, il 14 ottobre ha consegnato al Comitato delle famiglie dei disabili della 162 la bozza della delibera che sarebbe andata in Giunta il 18 ottobre 2010.
    Avendo in mano la prima e la seconda bozza giovedì notte le ho raffrontate perchè vedevo una differenza, una aveva 11 pagine e l’altra 13.
    Poi in Giunta andrà una terza delibera …che apporta delle ulteriori correzioni a quella consegnata al Comitato della 162, ed avrà 14 pagine.
    Ho trovato delle differenze, e su cose non trascurabili tra la prima e la seconda delibera e non sono cose di poco conto per noi sindacalisti e soprattutto per noi GENITORI.
    Nella bozza ai sindacati per esempio, non aveva detto che venivano considerate nel conteggio dei servizi al disabile i TRE GIORNI RETRIBUITI CHE SPETTANO AI GENITORI CHE USUFRUISCONO DELLA LEGGE 104/92….e ciò fa abbassare il punteggio.
    Magari è stata una dimenticanza…..

    Nella bozza sempre al Sindacato si dimentica di togliere dal progetto i bimbi da 0 a tre anni che invece ha tolto nella bozza al Comitato mentre invece corregge ancora il tiro nella delibera finale dicendo questa frase:
    Per i bambini da 0 a 3 anni il piano va presentato solo nel caso in cui il medico ritenga che per la gravità o particolarità della patologia del bambino siano necessari da parte della famiglia compiti di cura e assistenza superiori rispetto a quelli normalmente prestati ai bambini non disabili della stessa età.

    Neanche sarebbe da commentare questa frase ma, c’è differenza abissale tra accudire un bimbo con paralisi cerebrale ed uno “normodotato” e non sono questioni di opinioni diverse ma accudimento TOTALE nel caso del primo bimbo.

    Altre differenze nelle due bozze ho trovato per quanto riguarda il reddito ISEE e le sue percentuali di riduzione al finanziamento.
    Al Sindacato dopo 32 mila euro dice (sempre nella bozza) che deve contribuire al 100% mentre al Comitato inserisce fasce più elastiche e poi nella delibera finale c’è un’ulteriore sorpresa.

    Assessore, ci sono altre cose da considerare:
    tipo la scheda da far compilare al Medico che avrà un suo costo che graverà sulle spalle delle famiglie.
    Continuamente in questi mesi abbiamo sentito da Lei la logorroica e brutta sua considerazione che molte famiglie prendano abusivamente il contributo alla 162, io posso solo rispondergli così:
    magari fosse nata sana la mia ragazza, vivrei pià serena.
    Comunque la sua rivisitazione della 162 ha estromesso mia figlia da tale contribuzione eppure ha la legge 104 art.3 comma 3….e le posso assicurare che mia figlia è veramente disabile e sfido chiunque a dire il contrario. Potrei, volendo sommergere chiunque con la documentazione dell’Ospedale che la segue che è un centro di alta specializzazione.
    Assessore, sappiamo che il finanziamento TOTALE avrà una decurtazione di 25 milioni di euro e lascerà migliaia di famiglie fuori da questi progetti.
    Capisco che per Voi tagliare sia soltanto una parola, per noi ha un significato enorme, come capisco che chi non vive la disabilità non può comprendere quanto siano utili questi contributi.
    Però volevo dire un’ultima cosa, un medico potrebbe avvicinarsi a comprendere il mondo dei disabili e magari cercare di tagliare da altre parti……..e le assicuro che cose inutili nella nostra Mamma Regione Sardegna ce ne sono!!
    P.S. Assessore questa delibera è vergognosa ed a breve ci sentirà!!

  21. mi irrita pensare che l’Italia continua a pagare le sanzioni (se non erro circa 300.000 euro al giorno) per mandare in onda rete 4 senza autorizzazioni…e poi fanno i tagli alla sanità, alla scuola e a tante altre cose indispensabili perchè mancano i soldi! Leviamo via dai co*****i Rete 4 e usiamo quei 300.000 euro al giorno per le cose più utili!

  22. Vendemmia says:

    soru rispetto a sta gente qui era un virtuoso!
    aveva una sua idea di sardegna ma almeno la portava avanti! questi pensano solo ad arraffare tutto quello che possono e a fare poi favori possibile per il futuro!!

  23. Mossad says:

    Vito, non voglio elogiare Soru, che pure lui era arrogante e poco democratico, ma almeno le basi della società civile e della solidarietà le aveva garantite. Di questa giunta non riesco a salvare niente, ma proprio niente.
    Verrebbe davvero la voglia di dire: “Meglio Soru” ma comunque gli anni della sua presidenza avevano segnato una minima inversione di tendenza rispetto al passato e al presente.

  24. Marisa Melis says:

    Devo avere tempo per scrivere…sarà tantissimo…….
    Assessore ma quando mai lei tocca le ore di permesso per i disabili e parlo della 104 e cioè i tre giorni e li considera nel suo piano…….
    Ma per cortesia……….
    E’ scandaloso!!!
    Ora non ho tempo per fare le varie analisi……sa io lavoro……debbo badare a mia figlia disabili…devo lottare con le persone che mi tolgono delle agevolazioni come lei- devo lottare con la scuola che mi toglie il sostegno……..devo far quadrare il bilancio familiare perchè mia figlia per farla stare bene è sottoposta a tante attività per aiutare il suo cervello a trovare strade per apprendere.

    RIPRENDO CON CALMA!!!!!!!!!Il tempo incalza e le me ne fa sprecare tantissimo!!!!

  25. larentu says:

    Ah, come erano buone le cipolle d’egitto!!!!

  26. Massimo Lai says:

    E meno male che Liori è un esponente di quella Destra Sociale che all’interno del Msi era così vicina, per la teoria degli opposti che si attraggono, alla sinistra operaista! Ma dalla destra sociale alla macelleria sociale il passo è stato breve, come quello che c’è voluto per salire sullo scranno. Bello attaccare tutti i giorni la “continentale” Dirindin e l’altrettanto foresto Gumirato, ma questo signore in 20 mesi di assessorato ha, davvero, fatto qualcosa per la sanità sarda, oltre, sia ben chiaro, alle passeggiate trionfali, con anneso spuntino, negli ospedali cittadini e periferici? Ok per la revisione delle priorità (i sardi, come tutti gli italiani, cavalcano le leggi) ma i tagli lineari, ancorchè mascherati da rimodulazioni, colpiscono tutti, soprattutto i più deboli: vergogna!

  27. Mi fa male dappertutto…lo so che e’ un commento di pancia e non di testa ma di fronte a certe cose davvero fatico a ragionare subito.

  28. Vendemmia says:

    Ottimo, questa giunta dimostra di essere sempre piu responsabile.
    purtroppo non pagheranno mai per le schifezze che stanno facendo.

    bisognerebbe organizzare una protesta “totale” e buttare fuori questi buffoni dalla regione.

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